Ogae Song Contest: ecco le 22 canzoni della selezione italiana

L’Italia non partecipa all’Eurofestival, ma Ogae Italy, il fan club italiano, partecipa regolarmente all‘Ogae Song Contest. E’un concorso parallelo all’Esc, organizzato dall’associazione internazionale dei fan club della manifestazione. Ciascun fan club propone – attraverso un concorso o attraverso scelta autonoma – una canzone fra quelle uscite fra il 2009 ed il 2010 che la possa rappresentare nel concorso virtuale. A votare sono i membri dei fan club di tutta Europa, con lo stesso meccanismo dell’Eurofestival (dunque ovviamente ciascuno non può votare per il proprio paese).

L’Italia, che in passato ha vinto tre volte (1990 con “Vattene amore” di Amedeo Minghi e Mietta, 1993 con “La solitudine” di Laura Pausini e 2005 con “Da grande” di Alexia e che l’anno scorso è arrivata terza con “Non ti scordar di me” di Giusy Ferreri), ha scelto un concorso di selezione con 22 canzoni. Ci sono personaggi che arrivano da Sanremo (Big e Giovani, c’è qualche nome del nostro pop, molti brani delle selezioni di Sanremo e un personaggio “di peso” a livello commerciale). In questi giorni Ogae Italy voterà per scegliere la rappresentante italiana. Qui sotto le canzoni in gara selezionate sulla base delle segnalazioni degli associati: per ascoltarle, vi rimandiamo al sito di Ogae Italy. Nel 2009 trionfò “Viva la vida” dei Coldplay (qui l’albo d’oro).

  1. NINA ZILLI – L’uomo che amava le donne
  2. MALER – Mutamento
  3. SAM PAGLIA – Una donna scimmia
  4. MODA’- Sono già solo
  5. BAUSTELLE – Gli spietati
  6. SOFIA BUCONI – Dove sei stato
  7. B-MORA – I miei domani
  8. ALEXANDRE – Troppo mitico
  9. YLENIA LUCISANO – Ho fatto un sogno
  10. GLI ATROCI – Pennellen
  11. IRENE GRANDI – La cometa di Halley
  12. NICHOLAS BONAZZI – Dirsi che è normale
  13. PAOLO MENEGUZZI – Imprevedibile
  14. PAOLA E CHIARA – Emozioni
  15. PIERDAVIDE CARONE – Di notte
  16. MIODIO – Perdo contatto
  17. ARISA – Malamorenò
  18. ALIBIA – Fondamenti di immoralità
  19. JOVANOTTI – Baciami ancora
  20. NOEMI – Per tutta la vita
  21. MARCO MENGONI – Credimi ancora
  22. TONY MAIELLO – Il linguaggio della resa

Sanremo Nuova Generazione, “The Best of esclusi”: MC Gerry, Valentina Caserta, Elefunk, B-Mora, Jacopo Troiani

Prosegue il nostro viaggio alla scoperta di alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, con la presentazione di alcuni brani che ci hanno colpito. Qui c’è il link alle nostre precedenti puntate.L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella.

e.lombardini@gmail.com

MC GERRY – “In questa vita”

Gerardo Di Benedetto, alias MC Gerry, fa pop rap e visto che ha trascorso l’infanzia a Losanna ha subito trovato dimestichezza con le lingue: canta in italiano, francese e spagnolo. E’ da poco il nuovo disco “Non è un gioco“. Il pezzo è decisamente orecchiabile, con testo a sfondo sociale, come tradizione per gli artisti che si esibiscono in questo genere di musica. Ha preso parte anche all’Accademia di Sanremo.

VALENTINA CASERTA – “Complimenti”

Brano sicuramente molto più tradizionale nello stile e nenll’interpretazione, ma condito dalla bellissima voce dell’artista. Valentina Caserta è una giovane cantautrice di Reggio Calabria, della quale avevamo parlato annunciandola come vincitrice della prima edizione del premio “Mino Reitano” che si è svolta  Fiumara, città natale del cantante. Grande voce, pezzo da lei firmato.

ELEFUNK – “Elefanti in cristalleria”

Fiorentini, hanno vinto la prima edizione del Premio “Valentina Giovagnini” di Pozzo della Chiana, rassegna in memoria della cantante aretina. Questa funk rock ha presentato un pezzo nel quale vanno “contro” tutto lo show biz moderno, da Amici, ad X Factor al Grande Fratello. Grande orchestrazione, bella grinta. Sicuramente un brano molto anticonformista. Forse troppo per un Sanremo come quello che è stato costruito.

B-MORA – “I miei domani”

I B-Mora li avevamo già sentiti l’anno scorso a Sanremofestival.59, con la loro “Senti che mondo“, arrivata in finale nella rassegna parallela al Festival. Quest’anno la band è stata selezionata nei settanta “audizionati” . L’album in uscita si chima “Ogni mia scelta“. Ottimo sound per questa band tarantina, “I miei domani” è un pezzo decisamente gradevole all’ascolto.

JACOPO TROIANI – “La mia città”

Per la serie “a volte ritornano, ma crescono”, ecco uno degli esempi di come il meccanismo di Sanremo non funzioni. Jacopo Troiani appena due anni fa era arrivato nientemeno che terzo nella sezione Nuove Proposte con “Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene” dopo aver vinto Castrocaro. Poi è incredibilmente sparito ed ora è dovuto ripartire dalle selezioni. Perchè? Il pezzo è carino, non straordinario ma si fa ascoltare. Rispetto a quello melenso con cui arrivò terzo due anni fa poi è un capolavoro.

 

Sanremo 2010 “Nuova Generazione” versione Eurofestival: pezzi in rete, in radio e in vendita prima della rassegna. In corsa persino Riccardo Maffoni (che vinse nel 2006!)

Sanremo apre finalmente all’ Europa. Nel senso che l’imbalsamata manifestazione, da sempre ancorata a vecchi rituali, si sta piano piano modernizzando. Da ieri è ufficiale l’elenco dei brani che partecipano alla selezione per la sezione giovani, denominata quest’anno “Nuova Generazione“: sono tutti in rete sul sito ufficiale del Festival e possono essere ascoltati. Praticamente come succede per l’ Eurofestival, i pezzi sono disponibili PRIMA della rassegna.

Non si possono scaricare dal sito, ma – questa è la grandissima novità – un mese prima del Festival (dal 18 gennaio), i sei brani che la commissione di SanremoAcademy sceglierà potranno essere (insieme ai due di Sanremolab) non solo promossi sul web – saranno disponibili in streaming i video – ed in radio (NON in tv, però), ma anche addirittura venduti.“Stavolta i giovani – ha dichiarato al sito Rockol Gianmarco Mazzi, direttore artistico di Sanremo potranno arrivare sul palco con una canzone già conosciuta dal pubblico: la combinazione artista sconosciuto con canzone sconosciuta, come sappiamo, fatica ad attirare l’attenzione del pubblico televisivo”.

Se Malika Ayane ed Arisa avessero avuto questa possibilità l’anno scorso sarebbero andate ancora meglio. Se, per ipotesi, prima del Festival uscisse una compilation dei brani dei giovani sarebbe tanto di guadagnato anche per l’industria, che un tempo utilizzava Sanremo come un marchio di qualità“. Avete letto bene questa ultima frase? In Europa lo fanno DA SEMPRE, con l’Eurofestival. Solo che la Rai non partecipa dal 1998 e allora sembra una cosa nuova…

Fra i motivi in concorso, che si giocano sei posti per l’Ariston ci sono alcune piccole perle, gioielli musicali, come “La vetrina delle vanità” del Federica Baioni Quartet, dal chiaro sapore jazz, oppure “Niente da buttare“, dei fiorentini Dinamo, già protagonisti in Umbria di Saremo al C’entro. Interessante ma troppo sofisticato per Sanremo uno dei due soli pezzi  in dialetto, “Illumina s’iscu’ru” della cagliaritana Paola Verde (l’altro è “Neule Scure“, di Elsa Martin, in friulano)  C’è poi un cognome famoso: Alberto Bertoli, che canta “Il tempo degli Eroi“, è il figlio di Pierangelo Bertoli. Ne riparleremo, perchè è uscito con un singolo scritto da Ligabue ed ispirato proprio dal padre.

A VOLTE RITORNANO – Scorrendo i nomi degli artisti che hanno presentato un brano, si trovano due cantanti già passato a Sanremo, si tratta di Jacopo Troiani, terzo nel 2008 con “Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene” e nientemeno che Christian Lo Zito, che partecipò nel 2005 con “Segui il tuo cuore” insieme a Veronica Ventavoli  (“L’immaginario”) e Ariel (Sanremo 2008), pure loro in corsa. Come Antonello Carozza, ex Amici, e i Korakhanè, in gara a Sanremo 2007, Daniela Pedali, in corsa anche nel 2003 e Andrea Febo, in gara nel 2002. Avanti ancora: vi ricordate dei Gazosa che vinsero nel 2001 con “Stai con me forever” ? Bene, ora che la band si è sciolta, prova da solista per uno dei componenti, Federico Paciotti. Ma soprattutto, per la serie quando vincere non serve a niente, troviamo persino Riccardo Maffoni, vincitore della sezione giovani nel 2006. Da non credere.

IN RAMPA DI LANCIO – Il nome più noto, invece è quello de Le Mani, rock band emergente di Matera con alle spalle già parecchi ottimi singoli e un Heineken Jammin’Festival: occhio alla loro “Semplicemente“, gran bel pezzo, molto radiofonico. Ma non vanno sottovalutati anche gli emergenti La fame di camilla band italo albanese reduce dal successo di Arè Rock Festival e da quello del singolo “Storia di una favola“. Un singolo di buon successo all’attivo (“Francesco“, scritto da Daniele Silvestri”) ce l’ha anche la giovane La Elle.  In tema europeo, tenete d’occhio anche “Meduse” di Pilar, l’artista romana che ha rappresentato l’Italia – vincendo anche un premio – al Festival di Budva in Montenegro.

AMICI, X FACTOR E SIMILI – Da Castrocaro (e in gara anche l’anno scorso) c’è invece Ylenia Lucisano, mentre da Sanremofestival.59, la rassegna web dell’anno scorso, tornano i B-Mora e L’Or con “Io per te”. In rete va benissimo anche “Ballerina” di Stefano Scandaletti, col suo testo decisamente anticonformista.  Da X Factor prima edizione in gara Vittoria Hyde, col pezzo “Un sogno qualunque” e Maria Teresa D’Alise (“Afferrami l’anima”), e dalla seconda Daniele Magro, Serena Abrami (interessantisisma la sua “Tutto da rifare”) ed Elisa Rossi che torna ed esibirsi col suo nome d’arte Viole Selise. Reduce dal boom della cover di volare, troviamo anche Silvia  Di Stefano, figlia di Lena Biolcati con “Lettera a mio padre”.

ALTRI NOMI NOTI – E ancora. Dopo il buon successo del tormentone “Nel mio paese“, si rivedono i Chiaraluna, band di Borgosesia lanciata da Talent1 (ne avevamo parlato qui). Sempre per la categoria “Nomi noti”, segnaliamo anche Mauro Spenillo, già in gara nel 2001 nel duo Principe e Socio M” col pezzo “Targato Na“. Curiosamente, è in gara anche il fratello Antonio. Da Amici 2008, in gara anche Silvia Olari. E dopo vari tormentoni cover, ecco anche i Vanilla Sky ma il rock è assicurato anche dai Malamonroe, settimi l’anno scorso a Sanremofestival. 59. Da dove arriva anche Manuel Auteri, secondo l’anno scorso, che sfiderà di nuovo Ania. E poi ci sono gli Studio 3, quelli del tormentone “Uomini di gomma“. Curiosa invece l’accoppiata straniera fra la francese Kelly Joyce (quella dello spot wind) e Timothy Snell, canadese, secondo ad Amici 2 e poi a “Notti sul Ghiaccio”. Sul fronte stranieri, occhio anche alla 23enne maltese Claudia Faniello con “Guardami”, molto amata dal pubblico eurofestivaliero.

LE PERLE E I NOSTRI AMICI – In generale, comunque il livello è molto alto e c’è anche spazio per pezzi più complessi, più da Musicultura, come il già citato brano del Federica Baioni Quartet, come quello dei napoletani Pennelli di Vermeer, Meduse” di Pilar, il pezzo contro le bombe ed il terrorismo dei Korakhanè o come la graziosissima “Volo in Paradiso” di Amadea. E dato che fare il tifo è lecito, permetteteci un piccolo sostegno ai nostri corregionari Salvatore Di Stefano e alla sua “Mi aiuti“, Nicola Gargaglia (“Un pò di lei“), Verdì, col brano “Amo Irene”.

Oltrechè ai nostri amici, personali e di questo blog, i Miodio, band sammarinese due anni fa in gara all’Eurofestival per il  Titano e nel 2008 ottavi classificati a Sanremofestival. 59, la rassegna web. Quest’anno ci riprovano con “Perdo contatto” e Michele Imberti con “15 maggio”, E ancora,  tifiamo per Roberto Meloni, cantante sardo residente in Lettonia, due volte all’Eurofestival per il paese baltico in diverse formazioni. Qui ci prova da solista con “Per un domani“. Forza Ragazzi, siamo con voi.