Sanremo Nuova Generazione, “the best of esclusi”: Blunotte, Tinturia, Pietro Sorano, Christian Solenero, Jackuse

Terzo giro con una selezione degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, con la scelta di alcuni brani che ci hanno colpito. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

e.lombardini@gmail.com

BLUNOTTE – Da sempre

Blunotte è un cantautore avellinese ancora senza etichetta discografica. Ha realizzato il lavoro in modo totalmente autonomo, a casa propria. Ha curato la registrazione, il mix, i cori, l’arrangiamento e tutto il resto. Bel pezzo, carino, una delicatissima ballata.

TINTURIA- Così speciale

Difficile che qualcuno a Sanremo abbia il coraggio di investire su pezzi del genere, così jazzati, così lontano dal mainstream .Ed è un peccato perchè questa band agrigentina, che ha in “Di mare e d’amuri” l’ultimo album, e mischia il folk, alla musica pop e ad i suoni popolari, non disegnando l’uso del siciliano. è uno spettacolo. Hanno esperienza e si sente. E il pezzo è uno spettacolo, mette allegria.

PIETRO SORANO- Ma ci sei tu

Tretandue anni, da Manfredonia, Pietro Sorano è un cantautore che si divide fra la musica e il suo lavoro di libero professionista. “Ma ci sei tu” è un bel pezzo, sicuramente molto radiofonico, che ha arrangiato lui stesso. Il video è stato girato da un gruppo di amici proaticamente gratis. Chi fa sacrifici per provare ad aprire un varco nel  muro della musica, va premiato.

 CHRISTIAN SOLENERO – “Frequenze d’amore”

La bella ballata rock di Christian Solenero, 29 anni, da Catanzaro, merita una segnalazione. Col suo primo singolo ,”Stelle”,ha preso parte ad alcune tappe del tour di Studio 54, inoltre ha aperto date di Dolcenera,Paolo  Meneguzzi e Gatto Panceri. Sta lavorando al primo album.

 JACKUSE – Nella stanza dei pensieri

L’ultima è una segnalazione molto particolare che abbiamo ricevuto. Questo gruppo, i Jackuse, ha portato alle selezioni un pezzo volutamente scarno nell’arrangiamento, solo voce e chitarra, per dare maggior peso al testo che “parla degli ultimi istanti di vita di un essere umano; i suoi ricordi le sue gioie , quei pochi minuti che gli rimangono sono come briciole di pane sparse sopra un davanzale