European Festival Awards: vota anche tu il miglior festival d’Europa

Mancano solo tre giorni alla fine delle votazioni per lo European Festival Awards, il premio nazionale dei festival, che assegna ogni anno il titolo di miglior rassegna musicale d’Europa. A stilare la lista delle “nominations” sono stati oltre trentamila utenti da tutta Europa. Gli stessi che adesso sono chiamati a votare (andando in questo link). Votate anche voi sino al 30 dicembre: parteciperete all’estrazione di due biglietti per ciascuno dei festival premiati. Nessun festival italiano in corsa. Siamo lontani anni luce dall’Europa.

Una giuria di esperti di tutta Europa, parallelamente, ha stilato la lista delle nomination del miglior artista emergente, del miglior cartellone, del miglior “big” e del miglior brano fra tutti quelli che sono stati presentati nelle varie rassegne continentali. Saranno sempre gli stessi esperti ad assegnare i suddetti premi. Niente italia nemmeno fra gli artisti. La cerimonia di gala avrà luogo mercoledì 13 gennaio presso il Grand Theatre, Eurosonic Noorderslag’10, Groningen, Paesi Bassi. E noi ve ne daremo conto.Sotto, tutte le nomination.

  • Miglior Festival di grandi dimensioni 
    · Exit Festival (Serbia)
    · Glastonbury Festival (Regno Unito)
    · Heineken Open’er Festival (Polonia)
    · Les Vieilles Charrues (Francia)
    · Nature One (Germania)
    · Pinkpop (Olanda)
    · Pukkelpop (Belgio)
    · Rock Werchter (Belgio)
    · Roskilde Festival (Danimarca)
    · Sziget (Ungheria)

 

  • Miglior festival di medie dimensioni
    · Bilbao BBK Live (Spagna)
    · Coke Live Music Festival (Polonia)
    · Couleur Cafe Festival (Belgio)
    · Dour Festival (Belgio)
    · Melt! Festival (Germania)
    · Paleo Festival Nyon (Svizzera)
    · Pinkpop Classic (Olanda)
    · Spirit of Burgas (Bulgaria)
    · Taubertal-Festival (Germania)
    · T-Mobile INmusic Festival (Croazia)

 

  • Miglior festival di piccole dimensioni
    · Astropolis (Francia)
    · Avo Session Basel (Svizzera)
    · Be2gether (Lituania)
    · Cactusfestival (Belgio)
    · Haldern Pop Festival (Germania)
    · Hartera Festival (Croazia)
    · Life Festival (Irlanda)
    · Mach1 Festival (Germania)
    · Openfields Festival (Belgio)
    · Zeverrock (Belgio)

 

  • Miglior nuovo festival
    · Openfields Festival (Belgio)
    · ParkLive (Bulgaria)
    · Sonisphere (Olanda)
    · Sonisphere (Spagna)
    · Sonisphere (Regno Unito)
  • Miglior programma
    · Rock Werchter (Danimarca)
    · Glastonbury Festival (Regno Unito)
    · Lowlands (Olanda)
    · Primavera Sound (Spagna)
    · Pukkelpop (Belgio)
    · Electric Picnic (Irlanda)
    · T in the Park (Regno Unito)
    · Gurtenfestival (Svizzera)
    · OpenAir St.Gallen (Svizzera)
    · Melt! Festival (Germania)

 

  • Miglior artista esordiente
    · Fever Ray
    · Buraka Son Sistema
    · White Lies
    · Boniver
    · Ebony Bones
    · King Blues
    · Phoenix
    · Black Lips
    · Gossip
    · Paloma Faith
  • Miglior artista “principale” 
    · Blur
    · Bruce Springsteen
    · Radiohead
    · The Prodigy
    · Faith No More
    · NIN
    · Metallica
    · Neil Young
    · Fatboy Slim
    · Bloc Party

 

  • Tema dell’anno 
    · Lilly Allen – “Fuck you”
    · Mando Diao – “Dance with somebody”
    · Coldplay – “Viva la Vida”
    · Kings of Leon – “Use Somebody”
    · White Lies – “Farewell to the Underground”

Eurofestival 2010: saranno 39 i paesi in gara. Assenti Italia (dal 1998!) e San Marino

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Definito ufficialmente il quadro dei partecipanti alla cinquantaciuquesima edizione dell’Eurofestival, noto internazionalmente come Eurovision Song Contest: saranno 38 i paesi al via della rassegna, in programma dal 25 al 29 maggio ad Oslo. Lo scorso 14 dicembre è scaduto infatti il termine ufficiale per le iscrizioni ed anche il bonus ulteriore di un mese per i paesi indecisi. Rispetto alla scorsa edizione sono 4 i paesi in meno, considerando che uno è rientrato (la Georgia).

Hanno rinunciato per motivi economici Ungheria, Montenegro, e Andorra, paese quest’ultimo che pure inizialmente si era iscritto per non pagare la penale. Al contrario, la Lituania che si era ritirata torna in gioco. mentre la Repubblica Ceca resta fuori per gli scarsi risultati (tre ultimi posti in tre anni). Hanno deciso per il si Russia e Lettonia, mente con nostro grande dispiacere ha detto di no la tv della Repubblica di San Marino, sempre alla ricerca di sponsor per partecipare una seconda volta.

Mancherà per l’ennesima volta (dal 1998, per sua scelta) l’Italia con la Rai, che scimmiotta l’ Eurofestival nei regolamenti (vedi la pubblicazione dei brani dei giovani), ma prosegue nell’assurdo ostracismo ad una rassegna che ogni anno lancia nuovi talenti. E che soprattutto, fa 200 milioni di telespettatori in tutta Europa: è il programma in assoluto più visto nel Continente dopo i Mondiali di Calcio.

PAESI IN GARA – Questo dunque l’elenco ufficiale dei paesi in gara. Paesi ammessi direttamente alla finale: Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, più il paese ospitante Norvegia. Paesi che dovranno passare per le semifinali: Albania, Armenia, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Georgia, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,  Lituania, Macedonia, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia,  Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina.

SANZIONI A SPAGNA ED AZERBAIGIAN – Alla fine la Ebu, l’ente che riunisce le tv pubbliche europee, che organizza l’evento, ha deciso di sanzionare Spagna ed Azerbaigian per gli episodi dell’anno scorso. Nessuna squalifica, ma due multe, agli iberici per non aver trasmesso in diretta – come obbligato dal regolamento – la semifinale, non consentendo al pubblico di votare (ha votato la giuria interna); sanzione e diffida agli azeri, che l’anno scorso violarono la privacy dei votanti: il governo ottenne dalla compagnia telefonica i nomi dei 40 cittadini che votarono il pezzo armeno e li interrogò come “sovversivi” (tra i due paesi non corre buon sangue per la vicenda del Nagorno Karabakh).

CANTANTI E CANZONI – Come già annunciato, sono due i paesi ad aver già designato l’artista in gara. La Bulgaria ha scelto con selezione interna l’artista pop Miro (Miroslav Kostadinov), mentre la tv del Belgio fiamminga ha scelto il 19enne Tom Dice, reduce dall’ultima edizione di Idol, il talent show locale. Gli altri paesi sceglieranno l’artista e la canzone con selezioni interne o concorsi. Noi come al solito, vi terremo informati minuto per minuto.

Per quanto concerne le “big 4”, la Francia – il cui pezzo sarà probabilmente scritto dal cantautore irlandese Johnny Logan – pare possa puntare su un “cavallo di ritorno”, un’artista che già in passato ha rappresentato il Paese piazzandosi bene: l’identikit porta a due soli nomi: Natasha St. Pierre, quarta nel 2001 e Sandrine Francois, quinta nel 2002. Perchè dopo è stato sempre un naufragio, prima dell’ottavo posto dell’anno scorso di Patricia Kaas, che però non tornerà in gara.

Detto già in passato della Gran Bretagna che punterà senz’altro su un grosso nome (voci parlano di Duncan James dei Blur con un pezzo scritto dal Take That Gary Barlow), la Norvegia ha in gara nel suo Melodi Gran Prix di selezione alcuni nomi noti: Maria Haukaas Storeng (quinta all’Eurofestival 2008), Maria Arredondo ed Elizabeth Carew. Nella finale greca c’è in gara la belgo-ellenica Katerine Avgoustakis, della quale avevamo parlato per il tormentone cover “Ayo technology“, in quella irlandese c’è Imelda May, da Idol 2009,  nella semifinale maltese Klinsmann, Claudia Faniello, nel festival albanese Kejsi Tola (in gara l’anno scorso) e Anjeza Shahini, in gara nel 2004.