“Gave it all away”, il nuovo singolo dei Boyzone

Tempo fa ne avevamo parlato in relazione al loro album “Back again…no matter what”, che ne ha segnato il ritorno in grande stile. Ora rieccoci a parlarne perchè giusto oggi esce “Brother“. Parliamo dei Boyzone, gruppo irlandese tornato in auge dopo aver fatto impazzire le ragazze negli anni ’90. Il nuovo lavoro, tutto di inediti, è accompagnato dal singolo “Gave it all away”, che trovate sopra.

Ed è il primo con la band composta di quattro elementi dopo la tragica scomparsa di Stephen Gately lo scorso settembre per un edema polmonare. Ritorno decisamente alla grande, comunque. Del resto Ronan Keating è ormai forgiato anche da tanti anni di carriersa solista (e l’anno scorso il suo pezzo “Believe again” firmato per Brinck all’ Eurofestival, in quota Danimarca) ha fatto il giro del mondo.

Inizio di carriera solista anche per Mick Graham, fresco di sconfitta alle selezioni irlandesi dell’ Eurofestival con il brano “Baby, nothing’s wrong”.  Ma la band va comunque avanti, a prescindere dalle parallele carriere dei suoi componenti. Il singolo ha già sbancato l’Irlanda e adesso si prepara a conquistare l’Europa. E l’album promette di fare lo stesso.

Mick Graham

Eurofestival 2010: l’Irlanda sceglie Niamh Kavanagh con “It’s for you”

Ritorno al passato per l’Irlanda che proprio ieri sera ha assegnato il proprio posto all’ Eurofestival ad un personaggio lanciato proprio dalla rassegna. Si tratta di Niamh Kavanagh, 42 anni, che nel 1993 vinse in quota Irlanda con il brano “In your eyes“. Pezzo sicuramente d’atmosfera, una ballata interpretata molto bene dall’artista e dalla sua grande voce, con un assolo di flauto che è una delizia. Ma sicuramente ci si attendeva qualcosa di più pop da una terra dove ci sono grandi musicisti.

Il pubblico irlandese e le sei giurie regionali però hanno gradito. Sette votazioni, sette “12 points” (che per il pubblico erano moltiplicati per 6, dunque 72) e standing ovation prima, durante e dopo l’esibizione. Gli autori, per la cronaca, sono gli stessi di “Et Cetera“, brano dell’anno scorso, ovvero il duo Niall Mooney-Jonas Gladnikoff. Non c’era Daniele Moretti. E si sente, è tutto un altro stile. Grandi battuti, fra gli altri Leanne Moore (gran bel pezzo, era questo il brano pop), vincitrice nel 2008 di “You’re a star” (praticamente Irish Idol) e Mick Graham, ex Boyzone.

Eurofestival 2010: le scelte di Polonia ed Armenia. Grossi big nella selezione irlandese

Altro giro con gli artisti che saranno in gara al prossimo Eurofestival, dal 25 al 29 maggio prossimi ad Oslo, in Norvegia. Si sono da poco concluse le selezioni per alcuni paesi in gara. Deliziosissimo il brano di Eva Rivas, la cantante russa di origini greco-armene che ha vinto le selezioni dell ‘Armenia e dunque la rappresenterà. Si chiama “Apricot stone” e mescola il pop ai suoni tipici del posto.

La Polonia – che pure è uno dei paesi che fa musica migliore fra quelli dell’est – sembra invece  destinata nuovamente ad andare poco lontano. “Legenda“, la ballata di Marcin Mrozinski, che ha vinto la selezione, si inserisce in un solco melodico che non ha dato grossi risultati. E non sembra in grado di migliorarli, perchè fa poco presa. Il brano è qui. A noi non piace granchè.

IRLANDA, GROSSI BIG IN GARA – Sono soltanto cinque le canzoni in gara nella selezione irlandese, ma ci sono davvero moltissimi big, in veste di cantanti o di autori. Su tutti Niamh Kavanagh, che vinse proprio per il paese del Trifoglio nel 1993. E poi Leanne Moore, lanciata due anni fa dalla versione irlandese di Pop Idol. E ancora Monika Ivkic, in arte Monice, bosniaca ma notissima in Germania per aver partecipato al programma “Deutschland sucht den Superstar” (la versione locale sempre di Idol).

E poi l’attore e cantante Lee Bradshaw e  Micheal Graham, uno dei componenti dei da poco ricomposti Boyzone. Come autori troviamo invece Ralph Siegel, tedesco, 23 brani per l’Eurofestival composti in carriera, fra cui “Ein Bisschen frieden” che vinse nel 1982; Josè Santana, spagnolo e il duo Niall Mooney e Jonas Gladnikoff, autori insieme al nostro Daniele Moretti di “Et cetera“, in gara l’anno scorso. Sotto, il consueto riassunto aggiornato

 

ALBANIA – Juliana Pasha – “Nuk Mundem pa ty

ARMENIA – Eva Rivas – “Apricot stone”

BELGIO- Tom Dice

BOSNIA ERZEGOVINA – Vukasin Brajic – Munja I Grom

BULGARIA – Miro

CIPRO – Jon Lilygreen & The Islanders – “Life looks better in spring

DANIMARCA – Chanée & N’Evergreen – “In a moment like this

FINLANDIA- Kuunkuiskaajat – Työlki ellää

GEORGIA – Sofia Nizharadze

ISLANDA – Hera Bjork – “Je ne sais quoi”

ISRAELE – Harel Skaat

NORVEGIA – Didrik Solli Tangen – “My life is yours

OLANDA – Sieneke– “Ik ben verliefd Shalalie

POLONIA – Marcin Mrozinski – “Legenda”

SVIZZERA – Micheael Von der Heide – “Il pleut de l’or

TURCHIA – MaNga

UCRAINA -Vasyl Lazarevich

Eurofestival 2009, domani si parte: dopo “Believe”, “Believe again”?

Tutto pronto per l’edizione numero 54 dell’Eurofestival che si svolgerà da domani a sabato a Mosca. Sarà una edizione particolarmente ricca. Non sfarzosa, anche se i russi hanno fatto le cose in grande, ma sicuramente di livello importante per quanto concerne i partecipanti, gli autori e le canzoni. 42 paesi in gara, per altrettante canzoni.

Manca l’Italia. Non sarà facile scegliere il sostituto di Dima Bilan, il 26enne prodotto da Timbaland, che l’anno scorso era entrato a Belgrado già con la vittoria in tasca. La sua “Believeha fatto il giro del mondo (Italia compresa), è stata incisa in cinque lingue ed ha avuto un buon successo radiofonico. Quest’anno le attenzioni sembrano concentrarsi su un altro figlio dell’Urss, quell’ Alexander Rybak (in alto il video) nato in Bielorussia ma in campo sotto la bandiera della Norvegia.

I bookmakers lo danno in vantaggio su Grecia e Turchia. Il tam tam della rete però sembra gradire i gorgheggi di Malena Ernman (Svezia), il rock degli svizzeri e della girl band irlandese e la Spagna finalmente competititiva con quella Soraya che in patria è già una stella. Ma chissà che alla fine non possa bagnare il naso a tutti Niels Brinck, titolare della canzone più radiofonica di tutte, quella “Believe again” (sopra) che se non altro per il titolo, è la naturale continuazione del brano di Bilan dell’anno scorso.

GLI AUTORI FAMOSI – Anche perché “Believe again” porta la firma di Ronan Keating. L’ex leader dei Boyzone è oggi uno dei protagonisti più apprezzati del panorama pop europeo ed è solo l’ultima firma di lusso in calce a brani eurofestivalieri. Quest’anno però l’accoppiata più forte è quella della Gran Bretagna, con Andrew Lloyd Webber, il re del musical (“Jesus Christ Superstar” e “Chorus” i più noti) che ha musicato i versi di Diane Warren (ha lavorato con Cher, Celine Dion, Toni Braxton, Faith Hill, Aerosmith, sei nomination per i Golden Globe). E dietro le quinte c’è Linda Perry, ex 4 Non Blondes, già produttrice di Pink. il brano (in alto) è “My time” di Jade Ewen

L’Azerbaigian l’anno scorso spese 800mila dollari per l’ottavo posto del debutto. Quest’anno punta altissimo affidandosi ai tormentoni dell’iraniano Arash, che ha all’attivo due singoli di successo radiofonico (“Suddenly” e “Pure love”) in tutto il Nord ed Est europa. Lui che è uno specialista dei duetti sarà sul palco con la bella Aysel. L’italiano Daniele Moretti è invece fra gli autori di “Et Cetera”, il brano delle irlandesi Sinead Mulvey & Black Daisy: è l’unico pezzo di Italia in questa edizione.

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Le classifiche di vendita della settimana (29/3/2009)

Cade il dominio degli U2, che rimangono più o meno nelle zone altissime, ma questa settimana perdono in parte il primato, a beneficio di vari personaggi. Alcuni di ritorno, come l’irlandese ex Boyzone Ronan Keating, con il suo lavoro da solista “Songs for my mother”, oppure come Lady Gaga.

L’italo americana continua a dominare la scena dei singoli, ma anche il suo lavoro completo “The fame” va abbastanza bene. Tutto stabile da noi e sostanzialmente anche in buona parte della Scandinavia (esclusa la Svezia). Sopra, ascoltiamo “Liberta” (senza accento), dei francesi Pep’s. Sotto, tutti i numeri uno.

AUSTRIA:
Singoli: Poker face-Lady Gaga
Album: The fame- Lady Gaga
BELGIO:
Singoli: Poker face-Lady Gaga
Album: No line on the horizon-U2
DANIMARCA:
Download: Kun fur mig – Medina
Album: Unico-Sanne Salomonsen
FINLANDIA:
Singoli: Poker face-Lady Gaga
Album: New Town-Koop Arponen
FRANCIA:
Singoli: Liberta-Pep’s
Album: Les enfoirés font leur cinéma- Les enfoirés
GERMANIA:
Singoli: Poker face-Lady Gaga
Album: Stadtaffe -Peter Fox
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Poker Face-Lady Gaga
Album: Songs for my mother-Ronan Keating
IRLANDA:
Singoli: Right round- Florida ft Kesha
Album: Songs for my mother-Ronan Keating
ITALIA:
Download: Sincerità- Arisa
Album: No line on the horizon – U2
NORVEGIA:
Singoli: Fairytale- Alexander Rybak
Album: Bing Bang – Edendale
OLANDA:
Singoli: Pow Ned – P3
Album: Wit licht live- Marco Borsato
PORTOGALLO:
Airplay: Hot ‘n cold- Katy Perry
Album: No line on the horizon- U2
REPUBBLICA CECA:
Singoli: Hot ‘n cold- Katy Perry
Album: No line on the horizon – U2
SPAGNA:
Singoli: Get on your boots- U2
Album: No line on the horizon-U2
SVEZIA:
Singoli: Tingaliin – P Bros ft Dj Trexx & Olga Pratilova
Album: Sa gor jat den Igen – Carolina Auf Ugglas
SVIZZERA:
Singoli: Poker face- Lady Gaga
Album: No line on the horizon – U2

“Back again, no matter what”, il ritorno dei Boyzone

Donne….lustratevi gli occhi. Sono tornati i vostri idoli degli anni’90. Più uomini maturi e meno “boy” ma pur sempre con il loro discreto appeal (almeno così dicono le ragazze a cui ne parlo): riecco i Boyzone, la band irlandese popolarissima nella metà del decennio precedente.

Otto anni dopo l’ultimo lavoro, sull’onda del fenomeno “reunion”, che ha visto tornare in campo Duran Duran, Spice Girls, Queen e altri gruppi internazionali, Ronan Keating ha rimesso insieme la sua band, che rientra con album dal titolo emblematico: “Back again…no matter what“.

Il lavoro è una raccolta contenente un cd ed un dvd con i loro magigori successi più alcuni inediti Il singolo di lancio “Love you anyway” (che traovate in alto) è piuttosto ritmato: crescono un pò i suoi, di pari passo con gli anni dei cantanti e la loro maturazione musicale, resta lo stile cantato e ballato che li ha caratterizzati. Un altro degli inediti è “Can’t Stop Thinking About You”.

EE ci sarà da vedere se i cinque sono tornati per restare o se sarà solo un fuoco di paglia sul modello Spice Girls. Intanto è partito un tour che li sta portando di nuovo come un tempo in giro per l’Europa. Vedremo se ci regaleranno altre nuove produzioni.