Brit Awards, trionfa Duffy. Le Girls Aloud per il singolo dell’anno

Ne parliamo con colpevolissimo ritardo, e ce ne scusiamo, non è nel costume di questo blog,. Ma travolti dal ciclone Sanremo, adesso recuperiamo un pò terreno. Dopo gli oscar spagnoli e quelli francesi (non ufficiali) c’era grande attesa per i Brit Awards, gli Oscar della musica inglese, che solitamente tastano un pò il polso alle produzioni internazionali.

Trionfo per la gallese Duffy, che si porta a casa tre premi, battendo i Coldplay, cui non basta il successo del loro album “Viva la vida or death and all his friends“: sono rimasti a secco. Si segnala il successo delle Girls Aloud, girl band popolarissima in Gran Bretagna e che fa delle ottime cose e che tuttavia fa fatica a varcare i confini britannini. Sopra, vi proponiamo “The promise”, eletto singolo inglese dell’anno dai lettori del Sun e dalle radio. Sotto, nel dettaglio, tutti i vincitori.

MIGLIOR ARTISTA UOMO SOLISTA: Paul Weller
MIGLIOR ARTISA DONNA SOLISTA: Duffy
NOVITA’ INGLESE (votata dagli ascoltatori di BBC Radio 1): Duffy
MIGLIOR GRUPPO BRITANNICO: The Elbow
MIGLIOR ESECUZIONE LIVE BRITANNICA (votata dal pubblico di BBC Radio 2 e dal pubblico tramite il sito del premio): IRON MAIDEN
MIGLIOR SINGOLO BRITANNICO (votato dai lettori del Sun e dl pubblico delle radio locali): “The Promise” delle Girls Aloud
MIGLIOR ALBUM: “Rockferry” di Duffy
MIGLIOR ARTISTA SOLISTA INTERNAZIONALE UOMO: Kanye West
MIGLIOR ARTISTA SOLISTA INTERNAZIONALE DONNA: Katy Perry
MIGLIOR GRUPPO INTERNAZIONALE: Kings of Leon
PREMIO DELLA CRITICA: Florence & The Machine
PREMIO SPECIALE PER IL CONTRIBUTO ALLA MUSICA: Pet Shop Boys
PREMIO AI PRODUTTORI: Bernard Butler per “Rockferry” di Duffy