“L’eté noir”, l’esordio di Luce Brunet

“Nouvelle star”, la versione francese di American Idol sforna un altro talento. L’anno scorso toccò a Camélia Jordana, che a soli 15 anni spazzò via tutti quanti, compreso il vero vincitore Soan Faya e divenne ben presto la regina delle vendite nazionali. In passato, questo programma ha lanciato, per dire, anche Amel Bent, Jonathan Cerrada (rappresentte francese all’Eurovision Song Contes 2004), Julien Dorè o prima ancora  Christophe Willem, in assoluto uno degli artisti francesi contemporanei che vendono di più, pluripremiato con dischi di platino.

Adesso tocca a Luce Brunet, in arte solo Luce, 20 anni, di Perpignan, che ha vinto l’ottava edizione del talent show trasmesso sul network privato M6 e adesso dà il via alla sua carriera con “L’etè noir”, singolo di  esordio dalle atmosfere molto particolari. In attesa del primo album,  la giovane artista prova a farsi largo con la sua voce molto particolare, l’accento del sud e un aspetto decisamente fuori dal comune. La canzone non prende al primo impatto, ma è buona.

“Fais passer le mots” (e altre canzoni), l’esordio travolgente di Judith

Quattro anni per il primo singolo. E per i l secondo, e per il terzo. Uno dietro l’altro, sempre successi radiofonici. Lunga attesa, ma ne è valsa la pena. Del resto Judith Hassine ha solo 20 anni e quando ha preso parte a Star Academy, uno dei due talent show che hanno sfornato da soli praticamente quasi tutta l’intera nuova generazione di artisti francesi, ne aveva solo 16.

“Si on l’en souvient” è il primo album che uscirà il 21 di questo mese ma intanto gira a mille “Fais passer les mots“, il singolo-tormentone d’esordio che mostra ancora una volta quanto di buono e moderno c’è in Francia. E il secondo singolo “Te passe de moi” non è assolutamente niente male, meno tormentone ma sempre molto cantabile.

E’ assai probabile che come avvenuto ne recente passato con altri fuoriusciti dai vari talent come Sheryfa Luna (con cui condivide i produttori), Julien Dorè e Camélia Jordana, sarà un’altra dei protagonisti di premi e riconoscimenti nazionali. Perchè oltretutto è brava e merita. Ascoltate anche “J’ai pas appris“.Altro prodotto da canticchiare. Applausi davvero.

Nrj Awards 2011, gli Oscar della musica francese: ecco tutti i vincitori

Il Midem di Cannes è stata la cornice prestigiosa degli NRJ Awards, di fatto gli Oscar della musica francese, organizzati ed assegnati a cura di NRJ, il principale circuito video-radio musicale privato della Francia. Sono stati sostanzialmente gli ascoltatori ed i telespettatori, oltre ai navigatori ad assegnare i premi, che anche quest’anno incoronano personaggi che hanno segnato la scena francofona e non solo.

RIVELAZIONE FRANCESE DELL’ANNO: Joyce Jonathan


Della ragazza avevamo già parlato. Viene da una etichetta indipendente finanziata direttamente dagli internauti ed ha battuto Camélia Jordana, la giovanissima ex Star Academy protagonista col suo tormentone di inizio anno “No, No, Non”. Gli altri candidati erano Ben L’Oncle Soul e i Pony Pony Run Run

RIVELAZIONE INTERNAZIONALE: Justin Bieber (Altri candidati Inna, Taio Cruz e Kesha)

ARTISTA DONNA FRANCOFONA: Jenifer


Jenifer Bartoli si conferma protagonista assoluta della scena, vincendo per il secondo anno questo riconoscimento. E dire che c’erano in lizza Shy’M, Coeur de Pirate ed un colosso come Mylene Farmer.

ARTISTA DONNA INTERNAZIONALE: Shakira (altri candidati: Katy Perry, Lady Gaga, Rihanna)

ARTISTA MASCHILE FRANCOFONO : M.Pokora


Clamorosa sconfitta per David Guetta, n0nostante i successi internazionali, trionfa l’artista hip hop franco-polacco. Battuti anche Christophe Maè e Grégoire, altro artista della etichetta finanziata dagli internauti.

ARTISTA MASCHILE  INTERNAZIONALE: Usher (altri candidati: Enrique Iglesias, Eminem, James Blunt)

GRUPPO/DUO/ENSEMBLE FRANCOFONA: Justin Nozuka &.Zaho

Vittoria internazionale per questa accoppiata formata dalla giovane algerina e dal cantante canadese di origine giapponese, grande rivelazione del mondo francofono. Battuto K’Naan insieme a Fefè con la versione francese dell’inno dei mondiali, i Superbus e la coppia Coeur de Pirate-Julien Dorè

GRUPPO/DUO/ENSEMBLE INTERNAZIONALE: The Black Eyed Peas (altre candidature: Lady Gaga & Beyoncè, Eminem & Rihanna, Muse)

CANZONE INTERNAZIONALE DELL’ANNO: Waka Waka – Shakira (altre candidature: Bad Romance- Lady Gaga, California Gurls-Katy Perry, Love the way you lie -Eminem ft Rihanna)

CANZONE FRANCOFONA DELL’ANNO: Juste una photo de toi- M.Pokora

Il video lo trovate sopra. E’l’anno di questo artista, sempre molto amato dai giovani, che ha battuto “Je sais” di Shy’M, “Pas besoin de toi” di Joyce Jonathan e “Danse” di Grégoire.

CONCERTO DELL’ANNO: The Black Eyed Peas (altre candidature: Yannick Noah, Lady Gaga, Christophe Maè)

HIT DELL’ANNO: Club can’t handle me -Flo Rida (altre candidature: “Waving flag” -K’Naan & Fefè, “Give me a sign”-Remady, “Dj got us fallin’in – Usher & Pitbull)

VIDEO DELL’ANNO: Telephone – Lady Gaga & Rihanna (altre candidature: Je me lache – Christophe Maè, Love the way you lie – Eminem ft Rihanna, California Gurls – Katy Perry)

I 20 migliori brani europei del 2010 secondo Dove c’è musica: le posizioni dalla 11 alla 20

Poche parole e molta musica in questi ultimi post del 2010: per accompagnarvi all’ultimo dell’anno eccovi la nostra superclassifica ovvero i 20 brani pop più belli dell’anno secondo la nostra redazione. Scelte ovviamente opinabili, che vi invitiamo a commentare. Ma un modo sicuramente per avvicinarci al nuovo anno in allegria a tempo di musica. In questa prima parte del post vi proponiamo i motivi secondo noi posizionati dal numero 20 al numero 11, quelli che una volta chiamavano “dischi caldi”. Più avanti nella giornata, la top 1o.  Allacciate le cinture…si parte

20. POSTO: No, no, non Ecouter Barbara (album: Camélia Jordana) – La sedicenne francese lanciata dal talent show Nouvelle Star e il suo brano in stile Paso Adelante

19. POSTO: Oh no – Marina and the diamonds (Album: The family jewels) – Due singoli, due centri per la gallese di origine greca.

18. POSTO – Abrazame muy fuerte – David Bustamante (Album: A contracorriente) – Il campione di vendite spagnolo, lanciato da Operacion Triunfo non sbaglia un colpo.

17. POSTO: Per tutta la vita- Noemi (Album: Sulla mia pelle) – Il brano sanremese è nel repackaging dell’album della cantante romana. Classe e stile.

16. POSTO: Buio e luce – La fame di Camilla (Album: Buio e Luce) – Il miglior prodotto giovane del 2010 è questa band italo-albanese ingiustamente esclusa dalla finale del festival. Voce magnetica del cantante Ermal Meta.

15. POSTO: Me and my guitar – Tom Dice (Album: Teardrops) – Il giovane belga prodotto di X Factor e la sua ballata di classe sesta classificata all’ultimo Eurofestival. Disco d’oro e nella top 30 di Billboard.

14. POSTO: Pack up – Eliza Doolittle (EP: Eliza Doolittle) – Il nuovo fenomeno della musica internazionale, figlia d’arte, ha fatto centro con l’album d’esordio

13. POSTO: Kom- Timoteij (Album: Langtan) – Poco note al grande pubblico, lo schlager pop al suono del violino del quartetto femminile svedese ha fatto ballare mezza europa.

12. POSTO: Playing with fire – Paula Seling & Ovi (single only) – I terzi classificati dell’ultimo Eurofestival. Combinazione di sonorità elettropop, un riff di piano travolgente ed una grande voce.

11. POSTO: Sur les Pavès – Aliose (single only) – La classe e la delicatezza di questo duo ginevrino ha nobilitato la finale nazionale elvetica per l’Eurfestival 2011

Da Lussemburgo la classe e lo stile di Claudine Muno & The Luna Boots

Claudine Muno è una delle artiste più sofisticate e di classe della nuova generazione. Nata e cresciuta a Lussemburgo. La sua produzione difficilmente si trova ai primi posti delle charts, perchè è lontana dalle sonorità commerciali e più facilmente la si incontra nei club a suonare dal vivo. Mescola il pop d’autore al jazz, non disegna l’utilizzo di strumenti insoliti come tutta la gamma dei fiati e le sue composizioni hanno spesso una costruzione teatrale. Del resto alterna l’attività di cantautrice a quella di attrice, disegnatrice  e scrittrice. Un’artista a tutto tondo.

E se canta preferibilmente in inglese e francese, non di rado la si vede comporre testi in lingua lussemburghese. “Noctambul” è il suo nuovo lavoro ed è un peccato che in rete ci siano solo degli estratti: “Betty” , che trovate sopra, è l’unico brano intero che abbiamo trovato. Ma la produzione sua e quella del gruppo che l’accompagna, i Luna Boots (guidati dalla percussionista di origine italiana Sandra Cifani), offre molto altro di meglio. Per darvi una idea, ascoltate gli estratti di “Egoiste triste” e di “Monsters“.

Un lavoro di grande stile, come il precedente, “Petites chansons méchantes” (Piccole brutte canzoni). Da questo lavoro invece possiamo farvi ascoltare alcune cose molto interessanti. Qui sopra trovate “Au secours”, Mentre cliccando sul link trovate “Je n’aime pas mettres les robes” . Intanto lei ed il suo gruppo stanno girando l’Europa e proprio di recente hanno inuagurato una collaborazione con Camélia Jordana, la 16enne francese uscita da Star Academy le cui sonorità si avvicinano molto a quelle di Claudine Muno.

“Calamity Jane”, il nuovo singolo di Camélia Jordana

Dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere col primo singolo “No no non ecouter Barbara”, (primo nelle charts digitali in Francia, terzo in quelle fisishce, dove è entrato nella top ten anche in Belgio e Svizzera)  di cui avevamo parlato,  riecco tornare la diciassettenne Camélia Jordana. La giovane, lanciata dall’edizione 2009 di Nouvelle Star il talent show che è la versione francese di Pop Idol propone adesso “Calamity Jane“.

E’ il secondo singolo estratto dal suo primo album, che si intitola semplicemente col suo nome (Nella top ten in Francia, bene anche in Belgio e Svizzera). Niente tormentone, anche se l’inciso è molto cantabile e la sua voce particolarissima che si appoggia su una delicata melodia. Ma soprattutto un video bellissimo, che la ritrae a cavallo in giro per le strade di Francia. Decisamente un talento puro, questa ragazza, sopratutto in relazione all’età che ha. Voce cristallina e tanto basta.  E una grande capacità interpretativa, sia dei pezzi inediti che delle cover.

“Non Non Non (ecouter Barbara)”, la sedicenne Camélia Jordana conquista la Francia

Voce potente nonostante i 16 anni età. Ancora “da formare” nell’aspetto eppure di una bellezza magnetica. Look giusto, parecchio televisivo  (somiglia un pò a quello di Arisa, con quegli occhialoni grandi). Camélia Jordana è il volto nuovo della musica francese. E probabilmente, è nata davvero una “Nouvelle star”, come il titolo del talent show da cui è stata lanciata, il Pop Idol Francese, in onda sulla cateena privata M6.

E’uscita ai quarti di finale ma sta scalando le classifiche con il suo primo singolo “Non Non Non (Ecouter Barbara)”, già saldamente in testa alle charts di I -Tunes e pronto a salire in cima anche a quelle del mercato fisico. Pezzo fresco, video altrettanto bello stile “Paso Adelante“, tutto molto giovanile. Il modo migliore per cominciare la settimana, con grande allegria. Il talento è tanto. Ascoltatela cantare, all’interno di Nouvelle Star anche brani come “Quelqu’un m’a dit” della prémière dame Carla Bruni o “Womanizer” di Brtiney Spears.