Una canzone per l’estate 2009: “Se ne va” delle Millionaire Blonde, in download gratuito

Succede anche questo. Quattro ragazze, biondissime, bellissime, decidono di mettere su una band, fanno un video fra il sexy e l’ironico che accompagna il loro primo singolo. Senza una casa discografica, senza un management. E soprattutto, distribuendo il brano in download gratuito (con licenza Creative Commons), il primo in Italia con licenza Copyleft e non Siae. E il pezzo finisce in rotazione su All Music.

Se ne va” è il brano d’esordio delle Millionaire Blonde. Molto elettropop, molto europeo. Insomma, abbiamo sentito in giro commenti terribili su questo pezzo ma non siamo d’accordo. E’ carino, fa presa. E poi in Europa ci sono band che fanno questa musica da anni con ottimi risultati (avete presente i Cascada?) in termini commerciali e di audience radiofonico.

E poi il fatto che non abbiano nessuno dietro, che se la cantino e se la suonano (anche bene, peraltro), che siano ragazze normali, laureate (dunque con una cutura) e non “prodotti costruiti” depone a loro favore e vale una promozione. E’ che noi italiani facciamo molto gli snob, a volte.

Un pezzo come questo (che non è un capolavoro, ma è grevolissimo, si fa ascoltare e ci fa alzare dalla sedia, che non è poco), in altri paesi europei (Germania, Danimarca, Svezia, tanto per fare qualche esempio), sarebbe lanciato nell’airplay in pompa magna. Perchè altrove l’elettropop è quasi una religione. E se andasse sul palco dell’Eurofestival, farebbe una ottima figura.

Il link dove scaricare gratis il pezzo lo trovate qui e anche qui. Tra l’altro le ragazze hanno indetto un concorso: “Create ad hoc il vostro personalissimo remix di Se ne va.  Di tutti quelli che riceveremo – scrivono –  verrà selezionato il migliore, il suo autore vincerà un premio molto molto biondo e oltremodo milionario!”. Il loro sito, dove eventualmente inviare i remix, lo trovate qui.

Una canzone per l’estate 2009: “Le dragueur”, l’italiana In-Grid conquista la in Polonia

Alzi la mano chi si ricorda di Ingrid Emiliana Alberini in arte In-Grid. Nessuno che alza la mano? Allora proviamo così. Chi si ricorda di uno dei più grossi tormentoni di otto anni fa, vale a dire “Tu es foutu?” Forse va meglio. Ebbene. In-Grid è tornata.

O meglio. La oggi trentunenne di Guastalla ha sempre continuato a far musica, nel suo campo, quello della dance. Solo che progressivamente, anche sfruttando la sua immagine molto telegenica e l’ottima padronanza del francese, ha pensato di spostare il mirino all’estero.

Così oggi è popolarissima oltreconfine, soprattutto in Polonia, dove la sua dance mescolata con i nostri suoni tradizionali (la fisarmonica sintetizzata!) hanno un ottimo successo. Quello sopra è “Le dragueur” (il pappagallo), singolo 2009.  Anche questo già successone dalle parti di Varsavia.

Curiosità. Stenterete a riconoscerla, perchè è diversissima dal singolo d’esordio, ma anche quella che nel 2006 cantava un altro tormentone, vale a dire “I was a ye ye girl” è In-Grid. Più recente è invece More and more”.  Un’altra italiana che sfonda all’estero. Va bene che la dance è un mondo a parte, però magari darle qualche altra chance da noi…

 

Una canzone per l’estate 2009: “In the heat of the night” degli Starpilots

La fase discendente dell’estate va accompagnata ancora con un pò di movimento. Giusto per ricordarci che nonostante qualcuno fra noi abbia già ripreso a lavorare, nel cielo splende ancora il sole, fa caldo e magari la sera abbiamo ancora voglia di lasciarci andare. E allora ecco una proposta dalla Svezia, uno dei paesi più sbarazzini musicalmente.

Gli Starpilots stanno riscuotendo un grande successo in tutto il Nord Europa nonostante abbiano inciso appena tre singoli, uno dei quali ha partecipato alle selezioni svedesi per l’Eurofestival. Quello nuovo,In the heat of  the night” mescola dance, pop, suoni un pò retrò e belle donne nel video. Fra queste, c’è la playmate Louise Glover (non ce l’avete presente? E’ questa qui)  Gli ingredienti per il successo. E ascoltandoli proprio non si può star fermi.

Una canzone per l’estate 2009: “50mila”, l’opera prima di Nina Zilli (con Giuliano Palma)

Nell’aspetto sembra un pò Amy Winehouse. Ma più bella e con un quacosa di sudamericano. Ma se la senti cantare ha delle assonanze con Giusy Ferreri e un forte accento regionale che impreziosisce il canto. Nina Zilli (all’anagrafe Maria Chiara Fraschetta), lanciata nel 2000 da Red Ronnie nel programma RoxyBar – di cui è stata co-conduttrice- è il nome nuovo della musica italiana ed esce nei negozi con il singolo d’esordio “50mila“, per niente banale, nel quale canta insieme a Giuliano Palma.

Musica volutamente un pò retrò, grande voce, stile  ricercato che si avvicina molto proprio a quello di Giuliano Palma. Gran bel prodotto, che fa da traino al primo EP della cantante: sette pezzi, dei quali sei interamenti firmate da lei più un remake de “L’amore verrà“, la cover in italiano di “You can’t hurry love” di Diana Ross e le Suprememes. Stranamente (o forse no, vista l’etichetta….) se ne sono accorti anche i media musicali italiani. Di sicuro c’è che questa ragazza si fa apprezzare. Qui trovate anche il suo myspace.

Una canzone per l’estate 2009: “Je reviendrai” di Sheryfa Luna

Altro giro, altra corsa, sempre dalla Francia con furore. Di Sheryfa Luna avevamo già parlato in occasione del primo album, che portava il suo nome. Ormai da un pò è in circolazione il secondo lavoro di questa sensualissima ventenne franco-algerina protagonista a Nouvelle Star, lo “Operazione trionfo” francese.

Venus” è il titolo dell’album, “Je reviendrai” quello del secondo singolo, molto estivo, che sopra potete ascoltare in versione audio. Il video originale, che non ci fanno incorporare, sta invece qui. Dolcezza senza fine, melodia gradevolissima ed un visino che buca lo schermo, niente male.

Non era davvero da buttar via nemmeno il primo singolo estratto dall’album, “Ce qu’ils aiment”, molto cantabile. . Non c’è che dire, le nuove generazioni della musica francese si difendono molto bene. E i transalpini schierano una serie di cantanti donne niente male, sotto tutti gli aspetti.

Una canzone per l’estate 2009: “Non deve mancare”, il tormentone degli Studio 3

Ritornano gli Studio 3, la boyband italiana della quale avevamo parlato un pò di tempo fa in relazione alla crescita evidenziata con il brano “Uomini di gomma e relativo album. Ora torniamo a parlare di questi tre ragazzi perchè confermano l’ottimo livello musicale raggiunto.

“Non deve mancare” è il secondo singolo dell’omonimo album, uscito l0 scorso marzo che contiene “Sto quasi bene“, il brano presentato a Sanremofestival.59, alcuni loro grandi successi, una riedizione in lingua spagnola di quattro brani ed un backstage video.

Le canzoni in spagnolo sono il preludio di una tournée in Sudamerica che partirà a settembre: il singolo “Lentamente” sta già andando benissimo. Vedremo come andranno gli altri brani. Loro comunque sono bravi e lo stanno confermando sul campo.

 

Una canzone per l’estate 2009: Pixie Lott e il tormentone “Mama Do” (e in più il nuovo singolo in anteprima e la sua cover acustica di “Poker face”)

La guardi e dici: “Ma che Martina Stella si è data alla musica? E in inglese, per giunta…”. Poi la senti cantare e dici:”Ah no, è  Duffy…”. Niente di tutto questo. La ragazza, caruccia anziche no, si chiama Victoria Loiuse “Pixie” Lott, nata in Inghilterra nel 1991. Ed è il nuovo fenomeno della musica europea. Fenomeno destinato ad esplodere prestissimo.

Quello che trovate sopra è “Mama Do”, l’immenso tormentone che la sta lanciando in tutta Europa. Con merito peraltro, perchè la canzone è bella e le ha una ottima voce soul. Oltre che un adorabile faccino, of course.  L’album “Turn it up” esce il 7 settembre e se queste sono le premesse, si preannuncia un successo.

Che poi la storia di Pixie Lott è già di per sè strana. Canta nel coro dell’oratorio e fa qualche esperienza di attrice, poi un giorno  – a 14 anni – legge un annuncio su un giornale che c’era la possibilità per giovani cantanti di talento di registrare un demo. Intanto  mette le sue cose  su myspace.

Lei  risponde all’annuncio e tempo dopo  la avvisano che “tale” LA Reid la vuole incontrare. Detto fatto. Marina un giorno la scuola, va da colui che intanto scopre essere un produttore americano vincitore di Grammy e registra per lui un paio di canzoni di Mariah Carey.

E’il successo, perchè nel frattempo la ragazza, i cui contatti su myspace erano cresciuti a dismisura, comincia ad essere apprezzata. E arrivano anche le firme con le grandi major della musica. Diremmo successo assicurato. Perchè lei canta di tutto e tutto bene. Ascoltate questa sua cover acustica di “Poker face” di Lady Gaga. Cambiando ancora ritmo, eccovi anche il nuovo singolo “Boys and girls”. Non male no?

Una canzone per l’estate 2009: “Hi hi hello” di Shaun Baker ft Maloy

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Cose buone dal Regno Unito. Anche per gli amanti del Tunz Tunz. Shaun Baker è uno che la sa lunga perchè ormai è da oltre un decennio sulla scena mondiale nel campo della dance e vanta collaborazioni in giro per il continente con colleghi e vocalist di grande livello. “Hi Hi Hello” è il nuovo singolo, con la voce di Maloy, che porta questo inglese alla conquista dell’Europa.

Il brano in realtà in alcune zone d’Europa ha già un pò di tempo: infatti la promozione del pezzo, che può contare anche su un remix fatto dal popolare dj tedesco Alex C., è partita da Slovacchia e Repubblica Ceca, per poi sbarcare nel resto del Continente. Il perchè della scelta è presto detto: Baker ha partecipato alla colonna sonora del film fiabesco ceco “Three Nuts for Cinderella“, remixando un brano del famoso compositore locale Karel Svoboda. Guadagnando anche qualche critica ma tanta popolarità da quelle parti.

Una canzone per l’estate 2009: “Stop (Falling down)” di Kalwi & Remi

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Musica di altissimo livello dall’est Europa. Perchè come abbiamo detto più volte, da quelle parti si comincia ad entrare in sintonia con l’Occidente. Kalwi & Remi, all’anagrafe Krzystof Kalwat e Remi Pospiech sono un duo tra i più affermati della dance polacca. E da poco hanno dato alle radio un brano decisamente interessante, “Stop (Falling down)”, che trovate sopra.

Se alcum che mescolano la dance, il pop e la trance, un sito internet, il cui link trovate sopra, che vi accompagna a tempo di musica dance e parecchie altre incisioni assolutamente di ottima fattura. Qui c’è il remix del brano di cui sopra, ma vi invitiamo ad ascoltare anche altre produzioni. Qui per esempio, potete ascoltare la molto danzereccia “Imagination“, qui invece c’è “Explosion“. Amanti del Tunz Tunz, sbizzarritevi.

Una canzone per l’estate 2009: “La Banana” dei Pirates of the Sea (e le nuove canzoni di Roberto Meloni)

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piratesEcco una di quelle canzoni da ballare sulla spiaggia. Il prototipo delle canzoni estive da spiaggia: ritmo latino, musica e ritornello trascinanti, testo tipicamente disimpegnato. “La Banana” (che trovate in questo myspace)  è la nostra proposta per questo 3 agosto. E non arriva dalla Spagna o dal Brasile ma dalla Lettonia.  A cantarla sono i Pirates of the Sea, l’ensemble capitanata dal sardo Roberto Meloni che ha rappresentato il paese l’Eurofestival 2008.

Il progetto con a capo questo 33 enne di Ardara, provincia di Sassari, ormai stella della tv baltica, ha dato origine ad un album, del quale trovate nello stesso myspace alcune canzoni. Attenzione però, perchè Roberto Meloni non è solo un artista disimpegnato. E’un tenore, lanciato dallo Star Academy lituano e poi dal locale “Ballando con le stelle” (qui la prima partecipazione all’Eurofestival con i Bonaparti.LV, lui è l’ultimo che canta).

E soprattutto, ha inciso anche brani molto diversi, nei quali emergono le sue ottime doti vocali. In questo link, direttamente dalla tv di Riga trovate “Love me or leave me“, l’ultima fatica in lingua inglese, mentre qui trovate “Sei solo tu“, una bella canzone d’amore in lingua italiana. E chissà che presto, dopo l’apparizione da Raffaella Carrà, non possiamo vederlo a Sanremo. Tutti i pezzi disponibili su I Tunes.