“Le Pére Noel n’existe pas”, il brano “natalizio” de Les Chanteuses

Di queste due ragazze della Ile de France avevamo già parlato qualche tempo fa parlando del singolo d’esordio “Secoue ta tete” che sta girando in rete a tutto gas, totalmente autoprodotto (sono infatti ancora senza etichetta discografica, le canzoni potete trovarle qui).

Le Chanteuses ci accompagnano anche in questi giorni di festa. Perchè hanno composto un brano “natalizio” che va assolutamente controcorrente.  Si chiama “Le Pere Noel n’existe pas” e parla della versione “consumistica” della festa più importante della cristianità. Ma la cosa più interessante è che lo fa rivolgendosi direttamente ai bambini.

Un pezzo che fa riflettere, se vogliamo. Magari un pò brutale per i bambini che aspettano proprio Babbo Natale ma sicuramente portatore di un messaggio importante. E se conoscete il francese potete godere appieno del testo. Soprattutto nella strofa finale. E’ IL NOSTRO BUON NATALE….

“All I want for Christmas is you”: i talenti di X Factor e la supercompilation natalizia

Prima di ogni altro commento, mettiamo subito le mani avanti e lo diciamo. Perchè è vero: la compilation natalizia di X Factor è un modo per fare cassetta, ripescando mescolando vecchio e nuovo. Però ne parliamo lo stesso. Perchè è comunque un lavoro interessante, che ripesca brani natalizi riarrangiandoli in chiave moderna. E’ il caso del pezzo di traino dell’album, la cover di “All I Want for Christmas in you”, brano di Mariah Carey, cantata da Silver, Damiano, Yavanna, Giuliano, Chiara, Marco Mengoni, Luana Biz e Sofia.

Ci sono i cantanti principali delle tre edizioni, che riportano alla memoria brani storici, come “Happy Christmas” di John Lennon insieme a classici del Natale. E c’è la citata esecuzione corale. Sicuramente una compilation particolare, originale, sempre meglio del repackaging di vecchi album con aggiunta di uno o due brani nuovi che oggi va tanto di moda. La compilation è disponibile anche in digitale. Sotto, la trackist

1) White Christmas (Bing Crosby) – Marco Mengoni

2) Silent Night (popolare) – Daniele Magro

3) Last Christmas (George Micheal) – Farias

4) Calling it Christmas (Elton John ft Joss Stone) – Chiara Ranieri

5) O come all ye faithful (versione inglese di Adeste Fideles) – Aram Quartet

6) Have youself a meyy little Christmas (Judy Garland)-  Ambra Marie Facchetti

7) Hallelujah (Leonard Cohen) –  Damiano Fiorella

8 ) All I want for Christmas is You (Mariah Carey)- Silver, Chiara, Sofia, Marco, Damiano, Yavanna, Giuliano, Luana Biz

9) Christmas Secret (Enya)- Yavanna

10) Happy Christmas (John Lennon) -Yuri Magliolo

11) The Christmas Song (Nat King Cole) – Matteo Becucci

Il ritorno del disco di Natale…stavolta tocca ad Irene Grandi

Di solito quando uno fa un disco di Natale, vuol dire due cose: o è in un momento di scarsa vena o non ha più niente da dire. Irene Grandi non ha nemmeno 40 anni dunque è plausibile che valga per lei la prima ipotesi. E che dopo aver raccattato i soldi col best abbia deciso di cavalcarne la scia. Sempre meglio questo che il repackaging, comunque.

Detto questo, per dovere di cronaca, con altrettanta onestà ne va detta un’altra, di cosa. “Canzoni di Natale” non è il massimo della fantasia, però è un bel disco. 

Ci sono parecchie buone intuizioni, diversi buoni arrangiamenti ed è ben cantato. Soprà c’è “Bianco Natale“, un pò buonista con quel suo “Love Love Love” che le fa da contrappunto, ma è pur sempre Natale.

Le altre sono canzoni natalizie o sul Natale, di varia estrazione. “E’ Natale” è una cover di Mina, il cui testo è un cazzotto in bocca ai buonisti (“La gente è più falsa di prima, si insegna ai bimbi a mentire, Oggi è Natale, passati due giorni però te la faccio pagare“).

Concetto ribadito in “O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai” di Jovanotti e Luca Carboni (“Pace in Terra no non c’è e non ci sarà per chè noi non siamo uomini di Buona Volontà“).

Ci si confronta con l’inglese in “Whishing on a star” mentre cliccando qui potete ascoltare uno stralcio di “Wonderful Christmas Time” ed “Happy Xmas” di John Lennon con il coro delle voci bianche dell‘Accademia Musicale di Firenze.

L’album si completa anche con altre scelte particolari come “Canzoni per Natale” di Morgan (surreale come si deve), un duetto con Alessandro Gassman in “Qualche stupido ti amo” (versione italiana di “Something Stupid“).

E con alcuni classici come “Let it snow“, “Silent night“, e “Buon Natale a tutto il Mondo“, oltre al gospel – dove però cantano solo le coriste – “O happy day”. Peccato non potervi far ascoltare tutte le tracce. E’un buon lavoro. Nonostante l’operazione commerciale.