“Caviglie stanche” di Romeus (prodotto dalla Caselli) vince Musicultura 2011

Non c’è niente da fare, questo è l’anno di Caterina Caselli e della Sugar. Prima vince la sezione giovani di Sanremo con Raphael Gualazzi e “Follia d’amore“, poi lo stesso artista arriva secondo all’Eurovision Song Contest contro ogni pronostico e il disco è andato benissimo, con l’artista che sta girando l’Europa. Poi “Giungla” di Erica Mou è in finale alla MTV New Generation. Ora un altro artista della Sugar si porta a casa tutto il bottino di Musicultura 2011, il festival della canzone popolare e d’autore, il più importante concorso musicale italiano dopo Sanremo.

Si tratta di Carmine Tundo, in arte Romeus, 22 anni, pugliese (come Erika Mou e in Negramaro, tutti della Sugar…) che con “Caviglie stanche” ha vinto l’edizione 21 della rassegna, vincendo anche il premio della critica: “Ci fa molto piacere che una manifestazione come Musicultura si sia aperta al nostro genere musicale. Facendo rock, io e la mia band pensavamo di non essere appropriati a un festival tradizionalmente legato ad un cantautorato piu’ ‘sofisticato’ – racconta il vincitore – Ci siamo anche molto divertiti e abbiamo instaurato un ottimo rapporto con la citta’ di Macerata, dove ormai siamo di casa”. Romeus era già stato anche a Sanremo 2010 col brano “Come l’autunno“, scritto con Tricarico.

La kermesse si è svolta al teatro Sferisterio di Macerata questo fine settimana ed è stata presentata da Fabrizio Frizzi. Romeus ha battuto gli altri tre super finalisti (in ordine alfabetico):  Babalù con “Mio fratello è pakistano”, Andrea Cola con “Se io tra voi” e Renzo Rubino con “Bignè”. Altri premi rilevanti: Premio Miglior Musica al gruppo veneto Piccola Bottega Baltazar; Premio Miglior Progetto Discografico all’abruzzese Momo; Premio Miglior Testo ai lucani Babalu’. Rubino e Romeus erano stati premiati già dagli ascoltatori di Radio Uno come migliori fra i 16 semifinalisti. Che potete ascoltare sul sito ufficiale.

“Amiche per l’Abruzzo”, stasera il concerto al femminile in diretta su 13 radio

49Dopo il concerto di ieri sera, stasera altro concerto benefico per l’Abruzzo. Cambia la location – da Roma allo stadio Meazza di Milano fresco di esibizione dei Depeche Mode, che lo hanno lasciato montato! – restano le modalità. Tutto gratis: artisti, manovalanza, ricavato dei biglietti, affitto dello stadio. La particolarità è che si tratta di un concerto di sole cantanti donne.

Patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, “Amiche per l’Abruzzo”, nato da una idea di Laura Pausini,  ha come scopo la raccolta fondi a favore della ricostruzione della scuola simbolo Edmondo De Amicis all’Aquila che ha subito notevoli danni a causa del terremoto.

Un’ altra parte del ricavato sarà destinata all’acquisto di case in legno e in generale per il sostegno della popolazione abruzzese. Tra i beneficiari ci sarà anche la Onlus “Aiutiamoli a vivere”, associazione di volontariato e solidarietà da sempre impegnata sulle emergenze locali.

Sarà un’evento straordinario anche perchè sarà trasmesso in contemporanea da tredici radio nazionali: Radio RAI, Radio 101, Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, Radio Deejay, Radio Capital, M2O, Radio Kiss Kiss, RTL 102.5, Radio Italia, RDS, Radio 24, con potenziali 30 milioni di ascoltatori.

Per l’occasione, torneranno sul palco – per cantare o solo per dare testimonianza – anche personaggi storici come Nilla Pizzi, Rita Pavone,  Wilma De Angelis e Gilda Giuliani, Caterina Caselli, persino Raffaella Carrà e cis sarà l’occasione per risentire qualche artista che manca da un pò come Valeria Rossi, Carlotta, Irene Fargo, Ecco l’elenco competo delle partecipanti.

 

Alice, Ambra Marie, Alessandra Amoroso, Ania (la vincitrice di Sanremofestival.59),Silvia Aprile, Arisa, Malika Ayane,Annalisa Baldi, Angela Baraldi, Rachele Bastreghi dei Baustelle, Leda Battisti, Marcella Bella, Simona Bencini, Loredana Berte’, Orietta Berti, Laura Bono, Antonella Bucci, Chiara Canzian, Carlotta, Raffaella Carra’, Rossana Casale, Caterina Caselli, Clio’, Barbara Cola, Carmen Consoli, Aida Cooper, Luisa Corna, Cristina D’Avena, Wilma De Angelis,Teresa De Sio, Grazia Di Michele, Dolcenera, Alessandra Drusian dei Jalisse, Elisa, Roberta Faccani dei Matia Bazar, Irene Fargo, Giusy Ferreri, Fiordaliso, Irene Fornaciari, Rita Forte, Dori Ghezzi, Barbara Gilbo, Giorgia, Gilda Giuliani, Irene Grandi, Amalia Gre’, Iskra, Jasmine, Karima, L’Aura, la vj La Pina, Patrizia Laquidara, Amanda Lear, Lighea, Linda, Lisa, Petra Magoni,Fiorella Mannoia, Meg, Silvia Mezzanotte, Mietta, Milva, Annalisa Minetti, Andrea Miro’, Simona Molinari (Nata a L’Aquila), Momo (abruzzese di Lanciano), Nada, Mariella Nava, Gianna Nannini, Nicky Nicolai, Noemi, Silvia Olari, l’attrice Stefania Orlando, Anna Oxa, Paola e Chiara, Laura Pausini, Rita Pavone, Daniela Pedali, Nilla Pizzi, Pia, Patty Pravo, Marina Rei,Donatella Rettore, Valeria Rossi, Melania Rota, Antonella Ruggiero,Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, Senit, Spagna,Jo Squillo, Syria, Anna Tatangelo, Tosca, Francesca Toure’dei Delta V, Laura Trent (italo americana), Gerardina Trovato,Paola Turci, Viola Valentino, Ornella Vanoni, Manuela Villa, Iva Zanicchi

Il 21 Giugno a San Siro, le cantanti italiane in concerto per l’Abruzzo (a radio unificate!)

gianna_nannini_7Cinquanta cantanti italiane insieme per raccogliere fondi a sostegno dei terremotati dell’Abruzzo. Ancora una volta il mondo della musica si muove fragorosamente. Dopo due concerti dei cantanti di X Factor, due canzoni con il ricavato interamente devoluto (“You’ve got a friend” e “Domani”) e il mega evento organizzato da Franz di Cioccio, ecco scendere in campo 50 donne della musica italiana. Quelle famose e quelle che lo sono meno.

L’idea è semplice. Un concerto mai visto prima, organizzato per il prossimo 21 giugno allo stadio di San Siro di Milano, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, con lo scopo di provare a trovare i soldi per ricostruire scuola “Edmondo De Amicis” caduta giù per il sisma e comperare case di legno. Motori dell’operazione Laura Pausini, Fiorella Mannoia e Gianna Nannini, con la cantante di Solarolo che ci mette la faccia per controllare che ogni soldo vada al progetto e la Nannini che si è fatta un giro per la tendopoli.

Perché il progetto è veramente “a costo zero”. A cominciare dal palco “prestato” dai Depeche Mode, che suoneranno la sera prima e che sarà lasciato smontato. Gratis anche il catering (offerto da Inter e Milan), lo stadio, l’ufficio stampa, le band, i vigili del fuoco e urbani, concessi senza costi dal Comune. Tutto. E soprattutto, non ci saranno ingressi omaggio, con la Siae che a sua volta rinuncerà alla sua parte di introiti.

Ma che sono le protagoniste del progetto? L’elenco è presto fatto. Oltre a Laura Pausini, Fiorella Mannoia e Gianna Nannini, saliranno sul palco di San Siro Alice, Alessandra Amoroso, Arisa, Malika Ayane, Rachele Bastreghi, Leda Battisti, Simona Bencini, Loredana Bertè, Laura Bono, Chiara Canzian, Raffaella Carrà, Rossana Casale, Caterina Caselli, Barbara Cola, Carmen Consoli, Aida Cooper, Cristina D’Avena, Grazia Di Michele, Dolcenera, Giorgia, Giusy Ferreri, Fiordaliso, Irene Fornaciari, Dori Ghezzi, Irene Grandi, Amalia Gré, Jo Squillo, Karima, La Pina, Patrizia Laquidara, L’Aura, Fiorella Mannoia, Mietta, Milva, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Nicky Nicolai, Noemi, Anna Oxa, Paola e Chiara, Nilla Pizzi, Patty Pravo, Marina Rei, Donatella Rettore, Valeria Rossi, Antonella Ruggiero, Senit, Spagna, Syria, Anna Tatangelo, Tosca, Paola Turci, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi.

E poi ci sarebbe Mina. Invitata dalle tre organizzatrici, sperando che si “palesi”, magari con un videomessaggio. La presenza più toccante, inutile dirlo, è quella di Simona Molinari, una delle rivelazioni di Sanremo, che vive a L’Aquila e la cui famiglia si trova in questo momento nella tendopoli. Ma il progetto è sentito molto anche da Paola e Chiara, di padre abruzzese. E ci sarà l’occasione appunto per riascoltare la bella voce di Valeria Rossi che manca dalle scene dal 2005, mentre fa un certo effetto vedere tornare sul palco la novantenne Nilla Pizzi, regina assoluta della canzone italiana dei tempi belli. E chissà che non si aggiunga qualcun’altra.

All’iniziativa aderiscono anche tredici radio nazionali, pubbliche e private, con una mossa assolutamente senza precedenti nel mondo della radiofonia: una clamorosa trasmissione in diretta a segnale unificato. Il concerto potrà dunque essere seguito in contemporanea su Radio Rai, Radio 101, Radio 105, Radio Montecarlo, Virgin Radio, Radio Deejay, Radio Capital, Radio Kiss Kiss, M20, RTL 102.5, Radio Italia, Rds e persino una radio di parola come Radio 24. Tanto per capire

Ecco il video di “Domani”, 56 artisti uniti per l’Abruzzo: è in vendita da domani

Ne avevamo parlato, ecco finalmente il video di “Domani“, il brano scritto e composto da Mauro Pagani e registrato a Milano in un solo giorno a sostegno dell’Abruzzo. Il brano è in radio dalle 3.30 di ieri (ad un mese esatto dalla scossa) e da domani in vendita a 5 euro in formato digitale (e dal 15 in quello tradizionale, allo stesso prezzo). Il ricavato va interamente al progetto “Salviamo la cultura in Abruzzo“, per ricostruire fra le altre cose anche il Conservatorio ed il Teatro Stabile de L’Aquila.

Vi hanno partecipato 56 artisti della musica italiana. Li elenchiamo uno per uno in ordine alfabetico. I big ci sono quasi tutti. Quelli che mancano si notano evidentemente leggendo la lista.  Afterhours, Niccolò Agliardi, Albano, Alioscia, Malika Ayane, Claudio Baglioni, Franco Battiato, Baustelle, Samuele Bersani, Bluvertigo, Caparezza, Luca Carboni, Caterina Caselli, Carmen Consoli, Cesare Cremonini, Vittorio Cosma, Dolcenera, Elio e le Storie Tese, Elisa, Niccolò Fabi, Fabri Fibra, Giusy Ferreri, Tiziano Ferro, Eugenio Finardi, Frankie Hi Energy, Giorgia, Gianluca Grignani, J.Ax, Jovanotti, Ligabue, Mango, Gianni Maroccolo, Marracash, Gianni Morandi, Morgan, Gianna Nannini, negramaro, Negrita, Nek, Roy Paci, Pacifico, Mauro Pagani, Giuliano Palma, Laura Pausini, Piero Pelù, Max Pezzali, Massimo Ranieri, Francesco Renga, Ron, Enrico Ruggeri, Antonella Ruggiero, Sud Sound System, Tricarico, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Mario Venuti, Zucchero.

Vanno poi ricordato coloro che hanno suonato:  Mauro Pagani (Violino), Saturnino (Basso), Francky dei Negrita(Basso), Emanuele Spedicato dei Negramaro, Riccardo Onori e Cesare Mac Petricich dei Negrita (Chitarre), Eros Cristiani e Andrea Mariano dei Negramaro (Pianoforte e tastiere),Vittorio Cosma (organo hammond),Joe Damiani e Danilo Tasco dei Negramaro (Batteria e percussioni), Roy Paci (Tromba). Produttori esescutivi del progetto Jovanotti e Giuliano Sangiorgi

X Factor 2, dodicesima puntata. Noemi paga il calo di voce

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482f6df31efec_normal5X Factor 2, dodicesima puntata. Esce Noemi, resta Yuri. Non è questo il punto, nessuno dei due se lo meritava. Il pubblico da casa non vota le esibizioni ma è umorale e sceglie ormai per partito preso. Il peso delle scelte dei brani da parte dei giudici sta prevaricando le interpretazioni e nella puntata di ieri, onestamente, le cose sarebbero dovute andare diversamente, inteso come persone che se la sono cavata nonostante tutto.

Siamo sulla linea di Morgan, Daniele è l’unico che non si è quasi mai messo in gioco (ieri sera non per colpa sua, invero) ma riesce sempre ad andare avanti soltanto per la voce e l’interpretazione. Un po’ come quelli che a Sanremo votano sempre Al Bano perché diamine, come fai a mandarlo fuori. Ci resta il rammarico di una gara che non c’è stata, perché ieri sera Noemi s’è penalizzata da sola. Senza il calo di voce, chissà come sarebbe andata.

DANIELE MAGRO
” I say a little prayer for you” di Aretha Franklin e “On Broadway” di George Benson

Il brano del maestro Bacharach è nelle sue corde. Mai qualcosa di diverso (e infatti sembra farlo quasi con sufficienza, guardandosi allo specchio), ma alla fine avremmo anche potuto accettarlo. Il problema è dopo. La Ventura infatti gli cambia il secondo brano la sera prima perché davanti a Pino Daniele, con un suo brano, magari avrebbe anche rischiato di andar male (hai visto mai dovesse una volta perdere un confronto). E allora via, un pezzo dei suoi soliti, in inglese: “Ti piace vincere facile?”. L’esecuzione non la giudichiamo nemmeno, perché così, senza mettersi in gioco non c’è gusto. Va in semifinale, ed è questo il vero problema. Non per lui, per la Ventura. Che non se lo meritava.

NOEMI

“What’s love got to do”di Tina Turner e “Altrove” di Morgan

L’unica spiegazione al ballottaggio può stare negli evidenti problemi vocali di ieri, che l’hanno penalizzata anche nel brano di Morgan, cantato infinitamente peggio della prima volta (esecuzione terribile, con un florilegio di stonature: Morgan se ne accorge e fa i versacci). Nel brano precedente, quello di Tina Turner è andata meglio, anche se la voce, anche in questo caso, era parecchio giù, non c’era grinta e si sentiva. Ma il pezzo, molto sulle sue corde, la aiuta a lasciarsi andare. Dopo l’inascoltabile esecuzione del brano di Morgan si riscatta acappella. Va a casa, pagando la giornata storta. Capita, quando canti live che una sera stecchi. Anche a quelli bravi.

MATTEO BECUCCI

“Un nuovo amico” di Riccardo Cocciante e “I’ll fly for you” degli Spandau Ballet

L’abbiamo detto: la sua è una delle voci maschili “pop” italiane più belle degi ultimi e sul brano di Cocciante si conferma. Bravo come sempre, graznde intepretazione, “apre” il pezzo che è una meraviglia. Unplugged sugli Spandau. Ha ragione Morgan. E’stato bravissimo ad azzerare il rischio di cantare una canzone bellissima ma un pò da fighetti con un arrangiamento davvero sublime, ridotto all’essenziale, nel quale violino e contrabbasso accompagnano la sua voce eccezionale. Novello Tony Hadley, a tratti anche Sting. Ma senza quella spocchia dei vip.

THE BASTARD SONS OF DIONISO

“I wanna be sedated” dei Ramones e “Sono Bugiarda” di Caterina Caselli

Sul brano dei Ramones niente da dire, assolutamente perfetti su tutti i fronti, calza a loro a pennello, riescono a farlo moderno nonostante gli anni trascorsi dalla prima versione. L’arrangiamento sulla Caselli è meno bello, perché l’unplugged si addice più ad altre cose più soft, ma loro ci danno dentro divertendosi e scopriamo, guarda un po’, che hanno anche delle belle voci. E’la prima volta che ce ne accorgiamo. Bravi.

YURI MAGLIOLO

“Amore bello” di Claudio Baglioni e “Sunny” di Bobby Hebb, poi “Sei unica” (sua versione italiana di “Beautiful” di Christina Aguilera)

Fa una fatica boia a farsi piacere il pezzo di Baglioni e onestamente un pò si sente. Però gli va dato il merito che s’è impegnato: tutto di tecnica, zero emozione, ma l’ha fatto. Molto bello invece l’arrangiamento del brano di Bobby Hebb, perché lo azzera quasi del tutto, ma riesce a non far perdere al pezzo la sua bellezza di base. Lo canta con leggerezza e sicurezza, come si addice ad un blues. Va allo spareggio, non se lo meritava e se la cava con la sua versione del brano della Aguilera che la prima volta c’era piaciuta così così e stavolta pure. Ma rispetto all’esibizione di Noemi, non c’è paragone. Nella norma acappella. Avanza perché ormai si procede punto a punto.

Sanremo 2009: conosciamo meglio le Proposte

sanremo2009A due mesi scarsi dal via del Festival di Sanremo, vi proponiamo una rassegna che presenta uno per uno i dieci cantanti che faranno parte della sezione Proposte del prossimo concorso della città dei fiori.

Un parterre ricco e variegato, come vediamo, un Sanremo multietnico vista la presenza di cantanti con origini straniere. Sotto, due sondaggi, uno per capire il vostro gradimento del lotto, l’altro per conoscere chi secondo voi – ovviamente prima di sentire le canzoni – è il favorito per la vittoria finale. Ricordiamo che i duetti in abbinata sono fuori gara.

SILVIA APRILE, napoletana, vista ad X Factor. Un album all’attivo nel 2007   il secondo dovrebbe uscire in contemporanea col Festival. Ventuno anni, grande voce jazz, ma  poco malleabile su brani di vario genere. Abbinata a Pino Daniele. Qui il brano “Cortometraggio”.

ARISA – Rosalba Pippa, in arte Arisa, nata a Genova, cresciuta a Pontenza è una delle poche vere esordienti di questa rassegna. A 25 anni non ha dischi alle spalle, ma una militanza nella scuola del Cet di Mogol. Ha vinto SanremoLab. Abbinamento da decidere.

CHIARA CANZIAN – Questo blog ne veva già parlato in occasione dell’uscita del suo primo singolo, “Novembre 96“, 18 anni appena compiuti, figlia di Red dei Pooh, è il terzo “Figlio dei Pooh” che canta al Festival dopo Facchinetti e Battaglia. Ma sembra molto migliore degli altri due. Abbinata a Roberto Vecchioni. Qui il suo bellissimo primo singolo.

BARBARA GILBO – Leggiamo dalle note biografiche trovate in rete: “è una cantautrice che esprime, attraverso testi ed interpretazioni particolarmente personali, un insieme di emozioni tipiche della “new generation”  Nasce e matura nel panorama musicale romano.  L’EP ” Samples” è il frutto di un progetto realizzato in collaborazione con il produttore artistico Fabrizio Federighi e Giancarlo Bigazzi.” Abbinata a Massimo Ranieri.

IRENEAll’anagrafe fa Irene Fornaciari (25 anni) ma siccome s’è già fatto un gran parlare di lei e del fatto che l’accompagnerà il padre Zucchero, in spregio ai regolamenti del Festival (con Dodi Battaglia, Fio Zanotti e Maurizio Vandelli), si presenta col solo nome di battesimo. Due buoni singoli all’attivo: “Un sole dentro” e “Un giro in giro”, il padre le ha scritto il brano festivaliero.

ISKRA – Di padre francese e mamma italiana, è da anni la corista dei concerti di Lucio Dalla, con lei all’Ariston. Ha collaborato con Zucchero, Antonacci, Carboni, Mingardi, Ron, Patti Pravo, Pasquale Panella ed è stata insegnante di canto nella trasmissione “Amici“. Nel suo myspace c’è scritto che ha 44 anni ma in realtà ne ha 62. Virtusa del canto, ammirata anche da Clapton che a New York si è recò personalmente a farle i complimenti. E’ in assoluto la più vecchia esordiente al Festival, battendo il record di Gianni Mazza, che era una “Nuova Proposta” a 47 anni.

KARIMA – All’anagrafe Karima Ammar, 23 anni livornese di origine algerina, terza classificata e Premio della Critica ad “Amici” 2007. Sul suo myspace ci sono le sue canzoni. Ha accompgnato Mario Biondi, sul palco di Sanremo avrà Burt Bacharach. Qui Karima ad “Amici”.

MALIKA AYANE – 24 anni, milanese di padre marocchino. E’la grande favorita. Perchè la produce Caterina Caselli, ma sopratutto perchè è bravissima. Già sotto l’ala protettrice di Pacifico, che ha scritto per lei “Sospesa” ed il tormentone “Feeling Better“, dei quali abbiamo parlato anche noi. Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ha scritto il brano del Festival ma sul palco avrà Gino Paoli.

SIMONA MOLINARI – Napoletana trapiantata a L’Aquila, 25 anni. Ha studiato musica jazz e r’n’b, e apre i concerti di Giò di Tonno, con cui ha lavorato nel musical “Dr.Jekill & Mr Hyde”. Ha vinto Sanremo Lab. Abbinamento da decidere. Qui una sua esibizione al concerto di Giò Di Tonno.

FILIPPO PERBELLINI – Veronese come i Sonohra che hanno vinto l’anno scorso. Su Myspace c’è una paginetta e nulla più. Di lui si sa che già l’anno scorso era in corsa per entrare nel lotto, poi non se ne fece nulla. Si sa che fa concerti con la sua Band Prog Fest in giro per il Veneto. Abbinato a Riccardo Cocciante.

“Feeling better” e “Sospesa”, la freschezza del ciclone Malika Ayane

Il 26 settembre è uscito il suo primo lavoro, che per non sbagliare porta il suo nome: Malika Ayane. Anche se non sembra, è una cantante italiana. Nata a Milano da padre marocchino e mamma italiana. Segnatevelo per bene, il nome di questa ventiquattrenne, perchè la risentiremo, in quanto è bravissima.

Ultima scoperta della Sugar di Caterina Caselli, ha cominciato a cantare giovanissima: faceva infatti parte da bambina del coro delle voci bianche del Teatro Alla Scala di Milano. Nelle nostre radio è arrivata come un ciclone con due brani: il primo è “Sospesa”, che trovate in alto – con la partecipazione di Gino De Crescenzo alias Pacifico, uno dei grandi nomi sottovalutati della musica d’autore italiana- l’altro, che trovate in questo link che vi rimanda al myspace è “Feeling better“: cantato inglese vabbè, però davvero freschissimo ed orecchiabile. Di “Sospesa” esiste anche la versione inglese, “Soul wawer”, che poi è stata la prima in assoluto.

Grandi doti vocali, voce soul, dolcezza nei testi e nelle musiche. Le doti per sfondare ci sono tutte: se poi aggiungiamo che è prodotta appunto dalla Sugar, il successo è assicurato. Non ci stupiremmo di trovarla a Sanremo e francamente sarebbe una bella novità, un pò di qualità al festival non guasta. Al suo lavoro d’esordio, partecipano, in qualità di autori, altri big come Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e Paolo Conte.

Giusy Ferreri: l’album è già disco d’oro

Potenza della musica. E della televisione. Due mesi fa Giusy Ferreri faceva la cassiera ad Abbiategrasso. Oggi a soli 5 giorni dall’uscita del suo primo Extended Play di cover (cinque più un inedito) ha già vinto il disco d’oro: quarantamila copie già prenotate.

Il disco come detto comprede “Non ti scordar mai di me“, il brano scritto per lei da Tiziano Ferro e cinque successi da lei interpretati nel corso di X-Factor, programma nel quale ha chiuso al secondo posto ma uscendo come vincitrice morale: “Remedios” di Gabriella Ferri, “Che cosa c’è” di Gino Paoli, “La bambola” di Patty Pravo, “Ma che freddo fa” di Nada e “Insieme a te non ci sto più” di Caterina Caselli.

Senza dimenticare poi il successo ottenuto dalla giovane palermitana anche su I-Tunes, con il suo inedito schizzato al primo posto della classifica dei singoli. Il CD EP è disponibile in anteprima digitale su Music Store Dada.

Intanto a Roma è stato girato il video di “Non ti scordar mai di me“, con atmosfere alla Pedro Almodovar e la regia di Cosimo Alemà che ha lavorato, tra gli altri, con Ligabue, Max Pezzali, Nek, Zero Assoluto e Tiromancino. Il video è in rotazione da lunedì su tutte le emittenti. E prossimamente potrebbe arrivare anche un duetto (forse un disco intero) con Tiziano Ferro.