Scalo 76 modello X factor: entrano Facchinetti e Mara Maionchi (e diventa anche quotidiano)

Non c’è niente da fare. X factor è diventato il punto attorno al quale Rai Due fa ruotare tutta la programmazione.  Positivo o meno il giudizio sul talent show – chi scrive è fra gli estimatori – è indubbio che ha rivitalizzato la nostra musica e anche un pò l’audience della Rai.

Così sarà proprio X factor a dare una mano ad un’altra bella idea di Rai Due della scorsa stagione, che però non ha avuto lo stesso sprint. Parliamo di Scalo 76, il programma musicale l’anno scorso condotto da Paola Magueri, Daniele Bossari e Maddalena Corvaglia.

Bella idea il programma, sbagliatissimi i conduttori e così per far si che l’unico (l’unico!) programma musicale “non raelity” della tv italiana non scompaia, ecco i cambi. Anzitutto il programma ripartirà l’8 settembre su Rai Due sdoppiandosi. La versione denominata “Partenze” avrà come conduttori, oltre alla Maugeri l’ex Mtv Federico Russo e Chiara Tortorella (figlia di Cino, ex Mago Zurlì). Inizio alle ore 14.

Al sabato, invece, la versione “Arrivi”: dentro Francesco Facchinetti e Mara Maionchi, la discografica lanciata come stella televisiva proprio da X factor. Cui Scalo 76 farà da traino. Se prima o dopo la puntata del talent show, ancora non si sa perchè c’è da decidere la data di avvio e il giorno di messa in onda.

Probabilmente però  si partirà in anticipo, forse a dicembre 2008, visto che fra l’altro la Rai ha già fatto partire il battage pubblicitario per la selezione. In ogni caso l’obiettivo – con Scalo 76 quotidiano e X factor anticipato – è chiarissimo: schiantare Amici di Maria De Filippi, che ancora resiste ma che ha preso una brutta botta complessiva (ascolti e vendite dei dischi) dal reality di Rai Due.

Chissà che stavolta non arrivi (finalmente) il colpo di grazia per i Nemici della musica. A meno che la mossa non si riveli invece autolesionista. Il programma sarà infatti senz’altro più snello (l’anno scorso durava tre ore) ma in quella fascia oraria non è facile fare ascolti. 

Se il modello sarà quello del vecchio Discoring o di Superclassifica Show, allora forse qualcosa può succedere. Se invece la scelta dell’orario è solo per strizzare l’occhio al pubblico che a quell’ora è appena tornato da scuola e che di solito “gira” su Amici allora cominciamo a preoccuparci.