Eurofestival 2010: Paula Seling per la Romania, Filipa Azevedo per il Portogallo, Femminem per la Croazia, Sun Stroke Project & Olia Tira per la Moldavia. Il pezzo dell’Ucraina

Eurofestival 2010, si va completando il quadro dei partecipanti. E dopo la Turchia, cala l’asso anche la Romania, la cui selezione – 16 canzoni in finale, tutte in inglese – è stata stravinta da Paula Seling & Ovi con il brano “Playing with fire“. Paula Seling è una stella della musica rumena: dj, autrice e produttrice e  anche giornalista, ha vinto numerosi prmi in giro pe ril mondo e tre riconoscimenti agli MTV Music Awards, oltre ad aver duettato con Al Bano, Chick Corea, Beyoncè, Micheal Bolton e Joan Baez. Quest’anno il suo brano “Tu non vuoi” ne ha segnato il debutto in italiano: era uno dei 988 in corsa per “Sanremo Nuova Generazione

Epilogo del Festival da Cancao tra i fischi del pubblico in Portogallo. Ad Oslo ci andrà infatti la ballata “Ha dias assim” di Filipa Azevedo, che ha vinto la lunghissima ultima serata finale (nemmeno Sanremo…). Ma la Azevedo ha vinto praticamente soltanto grazie al voto delle 20 giurie tecniche sparse per il paese. perchè il pubblico ha invece premiato la diciannovenne procace Catarina Pereira e “Canta por mim“, di cui riparleremo e che alla fine è arrivata seconda per un punto.

In Croazia gioia  invece per  un gruppo panslavo, composto da due bosniache ed una croata. Si chiamano “Femminem” ed hanno già rappresentato la Bosnia nel 2005. Hanno vinto la Dora, il concorso di selezione croato con “Lako je sve“. Si prospetta una esibizione nella quale la lunghezza dei vestiti è direttamente proporzionale alla voce. Entrambe sono poche. Grande battuta, a questa selezione Franka Batelic, 18 anni, nuova stella del pop croato.

Moldavia a tutto ritmo. Esattamente come la Romania, si conferma uno dei paesi musicalmente più interessanti. Concorso locale vinto da “Run away” cantato dai Sun Strike Project e dalla giovanissima Olia Tira, nata a Potsdam, in Germania, da genitori russi (ottimo per prendere voti qua e là). Il pezzo è interessante, ballabile, mette molta energia.

Infine, ecco il brano dell’ Ucraina, che senza concorso di selezione, aveva spedito a rappresentarla Vasyl Lazarovich. Sapevamo che sarebbe stata una ballata, è il più classico pezzo d’amore. Si chiama “I love you” ed è cantato in inglese ed in ucraino. Però, che voce cavernosa. In alto, nella home page, cliccando su Eurofestival 2010, trovate l’elenco aggiornato delle canzoni.

Umbria Jazz 2009 con i Simply Red, Gino Paoli, Paolo Conte e Burt Bacharach

umbriajaz2009r375_020409Dieci giorni intensi di concerti ad alto tasso di spettacolo e qualità. L’edizione 2009 di Umbria Jazz si conferma sul livello delle precedenti e mette insieme, sotto la direzione artistica di Carlo Pagnotta, i protagonisti del grande jazz a quelli del rock e del Pop. Periodo previsto, dal 10 al 17 luglio prossimi.

E se l’anno scorso i grandi protagonisti furono i R.E.M., quest’anno tocca a Mick Hucknall ed i suoi Simply Red animare il pubblico dell’Arena Santa Giuliana, lo spazio ricavato all’interno del vecchio stadio di Perugia, una delle due location della manifestazione (l’altra è il Teatro Morlacchi, sempre nel capoluogo umbro). Questo il programma.

ARENA SANTA GIULIANA – Si apre la sera del 10 luglio con il concerto di Paolo Conte, dunque avvio di gran classe. Il giorno seguente tocca agli americani Steely Dan, poi il 12 luglio l’appuntamento con il concerto dei Simply Red. I puristi del jazz aspetteranno il giorno 13 quando andrà in scena l’inedito duo formato dal pianista Stefano Bollani e da Chick Corea.

Il 14 sarà sul palco il giovanissimo sassofonista Francesco Cafiso, che insieme a Winston Marsalis replicherà il concerto suonato per l’insediamento di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti. Ma le suggestioni non sono finite visto che il 16 luglio ci sarà da applaudire il premio Oscar Burt Bacharach, di recente visto anche a Sanremo.

Finale tutto americano con l’omaggio a Nat King Cole che George Benson realizzerà il 17 luglio e con i suoni neri di un altro mostro sacro, vale a dire B.B.King, ufficialmente il concerto di chiusura della manifestazione in terra umbra.

TEATRO MORLACCHI – Due diversi orari. Gli spettacoli della notte, che seguiranno quelli dell’Arena Santa Giuliana saranno la tromba di Enrico Rava (10 Luglio), Gianluca Petrella e Paolo Fresu (12 Luglio), la fisarmonica del francese Richard Galliano (13 luglio) e un Gino Paoli in versione inedita jazz (18 luglio, unico concerto del giorno)

A mezzogiorno invece si esibiranno i Quintorigo,  che con la nuova cantante Luisa Cottifogli (ha preso il posto di John De Leo) renderanno omaggio a Charlie Mingus, come nel loro ultimo cd (11 luglio) e ancora Francesco Cafiso con il suo quatertto (il 17 luglio).