Eurofestival 2009: arrivano altre cinque adesioni. Era una bufala il cantante “irlandese”

eurovision_song_contest_2009_logoAncora notizie fresche sull’Eurofestival. Partiamo subito con l’Irlanda. S’era sparsa la voce di un cantante americano transessuale, Chris Croker, come rappresentante della repubblica del Trifoglio. In rete non c’erano riscontri ed anche noi l’avevamo data con grande beneficio d’inventario. Ora anche la tv irlandese ha chiarito che i criteri di selezione devono ancora essere decisi. Niente Chris Crocker, dunque: è probabile che la sua canzone sia stata spedita alla tv irlandese ma di solito la decisione di quest’ultima prescinde dai brani inviati: i Dervish nel 2007 e Dustin The Turkey quest’anno furono “designati” e la scelta fu solo per i brani.

ALTRI CINQUE: E SONO 39!– Cinque stati hanno sciolto la riserva circa la loro partecipazione. Lettonia e Lituania hanno seguito l’Estonia ed hanno detto si all’Eurofestival, scartando l’ipotesi di un boicottaggio dopo la guerra russo-georgiana in Ossezia. Roberto Meloni, il sardo già due volte in gara con i lettoni prima con i “Bonaparti.LV” poi con i Pirates of the Sea, dovrebbe essere di nuovo in corsa nella selezione nazionale. Intanto, sta per arrivare il primo disco coi “pirati”.

Ci sarà anche la Polonia, che è arrivata ultima quest’anno e che è stata convinta dal parziale cambiamento del meccanismo di voto che reintroduce le giurie nella serata finale. E ci saranno anche due paesi che avevano messo in dubbio la partecipazione per motivi economici, vale a dire Macedonia e Ucraina.

Con questi cinque, i paesi sicuri sono 39: rispetto all’anno scorso non c’è la Georgia, ritirata in protesta con i russi ma c’è la Slovacchia. Mancano le conferme di Armenia; San Marino, Montenegro ed Ungheria: i primi tre paesi quasi certamente saranno in gara, quanto invece ai magiari, il problema è lo stato al collasso economico: una partecipazione all’Esc costa e non è sicuro che abbiano soldi da investire sul progetto. A dicembre deciderà cosa fare anche l’Italia, che manca dal 1997. La presenza dei cantanti dell’Eurofestival a Carramba che fortuna della Carrà. sta smuovendo le coscienze pigre…

Ecco di seguito l’elenco dei paesi che hanno confermato la partecipazione: Albania, Andorra, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malta, Moldavia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina

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Eurofestival 2009: la Turchia sceglie Hadise. L’Irlanda dice sì, Andrew Lloyd Webber scrive per gli inglesi

Mentre si aspetta ancora di sapere cosa faranno alcuni paesi in dubbio (la Polonia dovrebbe decidere in questi giorni), la macchina dell’Eurofestival 2009 continua a viaggiare. La Turchia ha designato il proprio rappresentante sul palco di Mosca.

Si tratta di una cantante 23enne di nome Hadise, molto famosa in Belgio per aver partecipato all’edizione belga di Pop Idol nel 2003 e poi per aver unito la carriera di cantautrice a quella di presentatrice alla tv turca. Proprio il Belgio l’ha premiata quattro volte negli ultimi cinque anni per le sue produzioni musicali.

Scelta importante per la Turchia, quindi, che è un paese che puà contare su tanti connazionali sparsi per l’Europa (Francia, Svizzera e Germania su tutti) e che adesso con questa mossa (la ragazza è molto amica della stellina Kate Ryan) va a prendersi probabilmente anche il pieno dei voti belgi. La Turchia non vince dal 2003. Stavolta punta fortissimo.

IRLANDA, C’E’ CHRIS CROCKER ? – Due notizie dall’Irlanda. Una ufficiale e una no. Quella sicura è che l’Irlanda ci sarà, anche se in seno alla tv dell’Eire non tutti erano d’accordo nel ripresentarsi dopo la figuraccia dellanno scorso con il pupazzo Dustin The Turkey (ma che pretendevano? Che la gente votasse per un tacchino di pezza? Suvvia…).

L’Irlanda dunque sarà in lizza e a questo punto circola una voce. Che non ha trovato assolutamente conferma e dunque resta da capire se sia una mossa pubblicitaria oppure se corrisponda a realtà. Nella rete infatti viene indicato come rappresentante dell’Irlanda Chris Crocker.

Chi è Chris Crocker? E’presto detto. Si tratta di un ventunenne americano transessuale dall’aspetto molto simile a quello di Britney Spears. Mind in the gutter” (il brano lo trovate cliccando sul titolo) è il primo singolo e secondo alcuni sarebbe la canzone scelta dall’Irlanda per l’Eurofestival. Mi suona male. Perchè il regolamento prevede che almeno uno degli autori del brano debba essere del paese che si rappresenta.

INGHILTERRA A SUON DI MUSICAL – Ci riprova anche il Regno Unito, che non sa più dove sbattere la testa dopo la serie infinita di fiaschi giganteschi degli ultimi anni. Ecco la novità. Chiunque vinca la selezione nazionale, a scrivere la canzone sarà Andrew Lloyd Webber.

E’stato lo stesso autore di musical come “Jesus Chris Superstar“, “Cats” e “Il fantasma dell’opera” a proporsi e la BBC ha ovviamente accettato. Sarà anche fra coloro che selezioneranno i cantanti, il cui vincitore sarà scelto dal pubblico. Missione possibile: evitare l’ultimo posto. Ce la faranno?