Stasera (ore 21) riparte X Factor: ex sanremesi ed ex Amici agli Home Visit…

Stasera alle 21 su Sky Uno riparte X Factor e come l’anno scorso, seguendo le orme della edizione inglese, le prime quattro puntate saranno dedicate ai provini, al bootcamp e agli home visit, sino ad arrivare ai 12 cantanti che comporranno questa edizione. Dalla rete cominciano ad arrivare spifferi relativi a quello che vedremo. Il primo riguarda l’assegnazione delle categorie ai giudici, che secondo i bene informati saranno le seguenti.

  • SIMONA VENTURA: Under 25 Uomini
  • ELIO: Under 25 Donne
  • ARISA: Gruppi
  • MORGAN: Over 25

Per quanto riguarda gli artisti che stanno svolgendo i provini, per adesso circolano i nomi di alcune vecchie conoscenze, addirittura con Festival di Sanremo alle spalle, che sarebbero arrivati nientemeno che agli Home Visit. Si tratterebbero di Romina Falconi, che prese parte a Sanremo 2007 con “Ama” e di Helena Hellwig, italo tedesca, in gara nel Festival, sempre fra i giovani, anno 2006 con “Di luna morirei”. Entrambe cantanti ormai avviate professionalmente. Insomma, si cambia gestione, non cambia il vizietto di riciclare artisti che già hanno una carriera avviata e addirittura presenze a Sanremo (ricorderete: successe ad X Factor 3, gestione Rai, quando Daniele Vit rimpiazzò in corsa Chiara Rigoli nel duo A&K e nella quarta edizione con Manuela Zanier.A scanso di equivoci, ribadiamo il concetto: non ce l’abbiamo con gli artisti che “ritentano”, è un loro diritto. E’il regolamento che è sbagliato e permette a semiprofessionisti di gareggiare con esordienti.

Agli home visit sarebbe arrivato, sempre secondo indiscrezioni anche Daniele Coletta, 20 anni, ex partecipante di Ti Lascio una Canzone, prima edizione, una carriera avviatissima nel musical e in teatro. Fra gli artisti presenti ai provini (non sappiamo se poi sono andati avanti) ci sarebbero Cristiana Soriano, già in gara ad X Factor 3 (per la serie: usciamo dalla porta e rientriamo dalla finestra); Sarah Dibì (Sara Dallabora), Piercarlo Grigoletto (ex Solifonica ai provini nella scorsa edizione), Valentina Tesio, Roberto Margherita, Daniel Greco. E ci sarebbe di nuovo Gloria Nencioni, alias Fiocco di Neve, bocciata l’anno scorso ma poi divenuta un personaggio assoluto.

Ancora: sarebbero andati al bootcamp Stefania Bivone, Miss Italia 2011 e bocciata a Sanremo Giovani quest’anno, Nicola Traversa, ex Amici ma sopratutto vincitore di Castrocaro 2010 (della serie: un altro concorso che una volta bastava per essere lanciati, oggi fatica molto) e inoltre Stefano Villani (Amici 6), Marisol Lallai (provini X Factor 5) e Jeremy Fiumefreddo (provini X Factor 5).

Si preannuncia una edizione rinnovata. Come ha dichiarato il conduttore Alessandro Cattelan a Sky: “Maggiore sarà il numero di piattaforme con le quali il pubblico potrà intervenire per votare e dire la sua. In più ci saranno delle novità durante la fase di selezione dei cantanti“. Non resta che attendere stasera. Certo però che se le indiscrezioni fossero confermate, per adesso di nuovo non ci sono nemmeno i cantanti.

X Factor 3: settima puntata. Esce Cristiana Soriano, entra Giuliano Rassu

Logo x factorSettima puntata del programma, trasformata da Morgan in un omaggio ai Beatles visto che ha assegnato a tutti i suoi artisti canzoni dei Fab Four, due in versione originale e due nelle cover italiani già canatate da altri artisti. Il tutto per onorare i quarant’anni dall’uscita dell’album Abbey Road. Claudia Mori sclera di nuovo, insulta il pubblico che a suo dire “non capisce niente” perchè ha sbagliato a mandare i due al ballottaggio.

Non siamo d’accordo sulla sua valutazione,  pur rispettandola. Ma oggettivamente i suoi modi sono troppo burberi. Giustissima la bordata di fischi. E’già la seconda volta che va fuori di testa. La speranza è che per lei non ci sia un altro X Factor, perchè così non va bene proprio. Esce Cristiana Soriano, decisione già chiara al momento della fine delle esecuzioni. Nella terza ed ultima sfida tra aspiranti entra Giuliano Rassu, over 25, con Claudia Mori che ora pareggia il conto con Morgan. Ateenzione che questo ragazzo sardo è molto interessante.

Nota a margine: l’interpretazione di Whitney Houston è stata imbarazzante. Per quelli come noi che hanno in “All at once” il pezzo straniero preferito proprio per le grandi doti canore dell’artista, la Houston che sta tentando di ripartire dopo i tanti problemi, non è nemmeno la brutta copia della precedente. A parte la bruttezza del pezzo, la differenza fra le due Houston è veramente notevole. Eppure ha preso il disco d’oro. Proprio vero: in Italia divoriamo di tutto.

GRUPPI VOCALI

YAVANNA (Dancing di Elisa) – Dovevano cantare “I migliori anni della nostra vita” di Renato Zero ma il brano non calzava loro in prova così hanno proposto questo pezzo. Sbagliando. Perchè le loro voci erano troppo ridondanti. Sono tornate quelle delle prime uscite, tutte voci e tecnica, zero  passione. Tutto troppo complicato per un pubblico pop. Prova negativa. Si salvano per le loro voci (e forse perchè sono l’unico gruppo rimasto).

 16-24 ANNI

CHIARA RANIERI (Eleanor Rigby dei Beatles nella versione italiana con testo di Morgan) – La versione originale è questa. Canzone lineare, sin troppo per una come lei, ma al solito riesce a metterci l’anima, persino in un testo un pò arrabattato come quello elaborato in poco tempo da Morgan. Non è la sua migliore esibizione, ma ci è piaciuta. Confermiamo quanto detto nelle puntate precendenti: ha una voce cristallina, melodiosa e non ridondante. E tiene il palco con una sicurezza incredibile per i suoi vent’anni.

MARCO MENGONI (Helter skelter dei Beatles) – Nell’insolito pezzo heavy metal dei Beatles fa come al solito un figurone. E’ una sorta di androide che assimila i pezzi e li riproduce sempre con grande grinta, padronanza vocale e del palco.  Si avvia a sfidare Chiara per la vittoria finale. Rispetto a lei è meno bravo a livello di malleabilità vocale ma è forse è l’artista più sinceramente pop fra tutti quelli in gara. Non a caso lui e Chiara sono gli unici le cui cover stanno vendendo benino.

SILVER (Drive my car dei Beatles) – Per chi non la ricordasse, è questa qui. Il pezzo gli piace, perchè lui è un Beatles-fan, con tanto di tessera del fan club che mostra nella clip. Dunque la canta con voglia, passione e grinta. Si muove bene, è molto a suo agio. Il problema è che stona. E non è nemmeno la prima volta. Arrivati alla settima puntata, è una situazione assolutamente non tollerabile.  Meritava il ballottaggio.

CRISTIANA SORIANO (And I love her dei Beatles in versione italiana con testo di Morgan e “My house is empty now di Burt Bacharach e Elvis Costello) – Questo pezzone qui…Non riusciva a cantare la versione di Patty Pravo (quella del link), così il pezzo è stato riscritto prima dalla stessa Cristiana poi da Morgan. Grande voce, grandissima telegenia, emozione che passa così così. Emozione di Cristiana, invece, altissima, a scapito dell’esecuzione. Infatti finisce in ballottaggio. Dove su un pezzo di Elvis Costello (quello del suo ingresso) viaggia tranquillamente a livello di esecuzione, ma continuando a non piacere granchè. Il confronto a cappella con Damiano invece lo vince 5-0. Purtroppo per lei, non basta.

 OVER 25

DAMIANO FIORELLA (Non è per sempre degli Afterhours e Redempion Song di Bob Marley) – La cui versione originale sta qui. Ha ragione Morgan, paga il fatto che il pezzo è troppo alternativo per un programma del genere, pure se trattasi di brano bellissimo e cantato con grinta ed emozione, in una delle sue migliori esibizioni da quando è nel programma. Bene al ballottaggio, che del resto era sul suo pezzo migliore di tutto X Factor. A cappella però non è straordinario. Mara lo salva, col giusto ragionamento che non avrà una seconda chance, a 31 anni.

SOFIA (You get what you give dei New Radicals)Questa è la versione originale del brano. Come volevasi dimostrare, su pezzi rock, viaggia molto meglio che su brani melodici, anche se i New Radicals erano molto particolari. Però ci è piaciuta. Parecchio. Grinta, ottima tenuta di palco, bella interpretazione. E infatti il pubblico la premia col passaggio del turno. La sua mentore Claudia Mori invece l’affossa, dicendo che meritava di uscire. In bocca al lupo per il futuro.

ASPIRANTI CONCORRENTI

GIULIANO RASSU (Over 25, “Warwick avenue” di Duffy) – Gran bella interpretazione su un pezzo difficilissimo come quello di Duffy. Un timbro vocale interessantissimo e soprattutto, non si sente assolutamente l’accento sardo che invece ha quando parla (capito Marco Carta? E’possibile cantare senza inflessione dialettale!). Istintivamente, al primo ascolto, è piaciuto parecchio. Entra nel programma, se lo merita.

GABRIELLA MARTINELLI (16-24 anni, “Happiness is a worm gun” dei Beatles)- Pezzo di una difficoltà enorme, forse il più difficile in assoluto fra tutti quelli di questa edizione, uno dei brani “oscuri” dei Beatles. Lei lo canta benissimo – con un inserto in italiano – non accusando assolutamente la complicazione, senza la benchè minima sbavatura. E’molto brava, sui livelli di Giuliano. Non entra nel programma, onestamente era una bella lotta con l’artista di Claudia Mori. Penalizzata dal fatto che non passata la banda col televoto durante l’esecuzione, è la seconda gaffe della produzione.

 FADING MEMORIES (Gruppo Vocali, “To lose my life” degli White Lies) – Hanno un trucco sugli occhi a metà fra i Sonohra, Mario Spada e i Tokyo Hotel e dunque sono lievemente irritanti. Però la coraggiossissima scelta di portare gli White Lies merita almeno un plauso. I gemelli sono bravi, tengono bene il palco e sono molto a loro agio sul pezzo rockeggiante, sono dei bei personaggi. Giuliano però è stato migliore, purtroppo per loro sono capitati in un girone di ferro.

 

 

 

 

 

X Factor 3, sesta puntata: escono i Luana Biz e Francesca Ciampa

Logo x factorDoppia eliminazione nella sesta puntata di X Factor, escono i Luana Biz, lasciando Mara Maionchi con le sole Yavanna e Francesca Ciampa, finita suo malgrado in una manche complicatissima e che poi ha pagato il non altissimo gradimento di Morgan per le sue performance. In generale una serata su alti livelli musicali – il pezzo di Tracy Chapman non si sentiva da una vita, era veramente bellissimo – ma anche dalle grandi sorprese.

Il pubblico ha ormai delineato le proprie preferenze: Chiara, Marco, Silver con probabile lotta per la quarta piazza in finale fra Yavanna e Cristiana, che appena entrata ha pagato un pò lo scotto dell’emozione ma che ha grandissime doti vocali e una notevolissima telegenia, che quando si tratta del pubblico da casa non guasta mai. Sotto, i nostri giudizi, come ogni puntata.

 

 

GRUPPI VOCALI

YAVANNA (La vie en rose di Edith Piaf e Terdrops dei Massive Attack) – Notevolissimo il mix fra la versione originale in francese – con tanto di microfoni che “megafonizzano” la voce e la versione dance di Grace Jones, che è parzialmente in inglese. Assolutamente sublime, forse la migliore interpretazione della sera (anche meglio di Chiara, stasera), sicuramente la loro migliore da quando stanno ad X Factor. Allucinante che le abbiano mandate al ballottaggio. Ma che hanno sentito, da casa? Bene sui Massive Attack ed anche acappella. Morgan le salva. Scontato? Forse, visto che al barrage c’era Francesca.

LUANA BIZ (Due destini di Tiromancino e Sono solo canzonette di Edoardo Bennato)- Peccato davvero siano usciti, ma in una serata con due eliminazioni era assolutamente imprevedibile chi potesse finire al ballottaggio. Poi la scelta di Morgan era abbastanza scontata, viste le sere precedenti. Su Bennato al ballottaggio e su Micheal Jackson a cappella sono stati eccezionali. Il pezzo di Tiromancino non faceva proprio al caso loro ma se la sono cavata, pur senza brillare.

 

OVER 25

DAMIANO FIORELLA (Baby can I hold you di Tracy Chapman e Un giorno credi di Edoardo Bennato) – La versione originale è questa qui. La canzone di Tracy Chapman è bellissima ma pochissimi se la ricordavano, anche per la particolarità del sound dell’artista americana e per questo Damiano paga dazio col ballottaggio (oltrechè per il fatto che ha scarsa dimestichezza con l’inglese), pur cantando bene. Va male, secondo noi, al barrage dove non rende al massimo col pezzo di Bennato e dove va piatto con “Lontano Lontano” di Luigi Tenco. Lo salva Morgan.

FRANCESCA CIAMPA (Black horse and a cherry tree di KT Tunstall e Kiss from a rose di Seal) – Lei è bravissima e si vede che ha lavorato in un musical perchè canta e balla, però questa versione del pezzo della cantautrice scozzese ci ha fatto storcere il naso. Dato però che non è facile in quel contesto muoversi, soprattutto su un pezzo ritmato come questo, la prova è più che buona. Ci ha fatto divertire parecchio e questo basta. Finisce al ballotaggio perchè la puntata è un tritacarne e canta benissimo un bellissimo pezzo. Va casa condannata da Morgan. Non se lo meritava…

SOFIA (Mezzogiorno di Jovanotti) – Supera a pieni voti l’esame con Lorenzo Cherubini, che non è per niente facile eseguire. Allegra, fresca, divertente, anche se nel balletto che coinvolgeva Damiano e Francesca sembrava un pò troppo il video originale. Ma lei come al solito ci mette grinta. E’in crescita, forse quella che è cresciuta di più in sei puntate.

 

16-24 ANNI

CRISTIANA SORIANO (La musica è finita di Ornella Vanoni) – Fa la scalinata come Wanda Osiris su un pezzo scritto da un mostro sacro della nostra musica, vale a dire  Umberto Bindi. Arrangiamento di Robert Plant. Qualche incertezza dovuta all’emozione, ma era in pratica alla prima uscita ufficiale. Però è bravissima, ha una voce molto tradizionale, vedremo se sarà o meno malleabile su vari generi (qualche dubbio l’abbiamo).

MARCO MENGONI (Ashes to ashes di David Bowie), la cui versione originale è questa. Terzo giro, terza corsa. Di nuovo un pezzo che non conosceva, di nuovo una grandissima interpretazione. David Bowie non è proprio semplicissimo da cantare, anche per il suo stile molto particolare. Lui dimostra di saper cantare anche pezzi del genere. Il rivale più acrreditato di Chiara per la vittoria finale.

SILVER (Non abbiam bisogno di parole di Ron) – Il problema è che siamo  di parte, perchè questo pezzo ci piace in maniera smisurata, è una delle più belle canzoni d’amore italiane dei tempi recenti. Purtroppo l’esibizione  non è stata all’altezza del pezzo. Nella parte finale ha stonato parecchio, il che ha rovinato una prima parte più che dignitosa. Lui è molto pop. Ma molto. Però ieri sera insomma… Si salva e non lo meritava, stavolta.

CHIARA RANIERI (Medley con Shine on you crazy Diamond e Great Gig in the sky dei Pink Floyd) – Morgan la fa sfogare a piena voce, giusto per lanciarle ancora un pò la volata. Ormai non abbiamo più niente da dire di originale su di lei: può cantare anche l’elenco del telefono, tanto le darebbe profondità e stile lo stesso. Veramente straordinaria.  Nonostante 39 di febbre.

X Factor 3, quinta puntata: esce Mario Spada

xfactor3Puntata particolarmente accesa, la quinta di X Factor, con giudici litigiosissimi, una Claudia Mori particolarmente “ruvida”, Morgan particolarmente disposto alla lite. Come al solito non entriamo nel gossip. Ci limitiamo a dire che esce Mario Spada.

Forse non era il peggiore della serata, anzi, sicuramente non lo era ma nella prima manche è finita una Sofia ieri invece particolarmente in palla, poi salvata da Mara Maionchi. Morgan ha perso due artisti con un colpo solo e se l’è presa anzichè no. Altra gara per aspiranti concorrenti: stravince Cristiana Soriano e Morgan recupera il cantante perso. Ecco le nostre valutazioni.

OVER 25

SOFIA (This is the life di Amy Mc Donald e Il cielo è sempre più blu di Rino Gaetano) – Scelta interessantissima e non possiamo che andare fieri del fatto che siamo stati tra i primi a farvi conoscere questo pezzo. Lei ci entra dentro benissimo, perchè è il suo genere e nonostante il testo sia uno scioglilingua, se la cava bene. E’la sua esibizione più coinvincente sino ad ora. Va al ballottaggio: non se lo meritava. Sul pezzo di Rino Gaetano si concede un giusto divertissement. Si salva e siamo contenti.

DAMIANO FIORELLA (Coss’è l’amor di Vinicio Capossela) – Un altro cantautore, forse il più sui generis in circolazione. Ha ragione Morgan, bisognerebbe fargli cantare qualcosa di diverso. Lui è bravo e l’abbiamo capito, ha cantato benissimo come al solito, ma siamo fermi all’inizio.

FRANCESCA CIAMPA (Città vuota di Mina)– L’originale, per chi non se lo ricorda, sta qui. E’ brava, ma in questa esecuzione ha avuto dei cali di intonazione che si sono sentiti. La messa in scena per Morgan ha funzionato, tutto il complesso un pò meno.

16-24 ANNI

MARCO MENGONI (My baby just cares for me di Nina Simone) – Scelta pericolosissima perchè il pezzo – un classico del jazz -è famoso ma non proprio famosissimo all’ascolto immediato (l’originale è questo e l’avete sentito in un noto spot…). Eppure lui va come al solito benissimo, anche stavolta non conosce il pezzo ma lo fa suo. Si conferma come uno dei migliori artisti del lotto, con una notevole voce. Con quella barba incolta le ragazze saranno impazzite…Però è strafottente, si rende antipatico.

CHIARA RANIERI (Indaco dagli occhi di cielo di Zucchero)- Solita prova di classe con annessa ovazione a fine esecuzione. Viaggia a vele spiegate verso la vittoria finale. Ora come ora, se non entra un altro fenomeno, non ha rivali.

MARIO SPADA (Hello I love you- The Doors e Personal Jesus dei Depeche Mode) – Altra scelta rischiosa. Morgan fa cultura musicale ma non è che i pezzo sia popolarissimo. Il pezzo (questo) poi è del 1968. Interpretazione lineare, ma non è che ci abbia emozionato più di tanto. Fa il suo, diremmo. E infatti va al ballottaggio, dove ripropone il pezzo d’ingresso. Per poi uscire di filata.

SILVER (Non è nel cuore di Eugenio Finardi) – Finardi gli calza a pennello. E’incredibile come questo ragazzo, appassionato dei Beatles, riesca a far sue canzoni a lui molto lontane. Sino ad ora è quello più modellabile – a parte Chiara – aspettiamo di sentirlo su pezzi rock.

GRUPPI VOCALI

YAVANNA (Smells like teen spirits dei Nirvana) –Curioso sentirle su un pezzo lontano anni luce dalla loro natura, altro brano poco noto al grande pubblico (l’originale è questo qui). Look terribile, anche l’esecuzione non ci ha convinto più di tanto, a dire il vero. Questi pezzi non fanno per loro, spiace dar ragione alla Mori, ma stavolta è vero.

LUANA BIZ (Futura di Lucio Dalla) – Continuano a convincerci non più di tanto. Sono bravi, hanno ottime voci, ma sono poco gruppo. Se la scia doveva essere quella degli Aram Quartet, la strada è sbagliata. La canzone non li aiuta, ma insomma…

ASPIRANTI CONCORRENTI

THE MENLOVE (Gruppi Vocali, I can’t stand losing you dei Police) – Non particolarmente entusiasmanti, niente di originale, anche se mostrano buone doti vocali ma sono sembrati un pò deboli nell’interpretazione, la performance è passata via come acqua corrente. Uno dei componenti somiglia ad uno degli Aram Quartet. Grazie della partecipazione.

CRISTIANA SORIANO (16-24 anni, This house is empty now di Burt Bacharach e Elvis Costello) – Canta benissimo un pezzo difficilissimo di Burt Bacharach e Elvis Costello, ha una grande voce funky e sicuramente questo ha accresciuto la sua prestazione, visto che il brano non è di facile presa. La risentiremo, è un soggetto interessantissimo.

TATIANA VIGNATI (over 25- Release Me di Agnes) – Bellissima canzone dance pop oltrechè fresco successo. La canta molto bene ma su un pezzo come quello – molto fresco e giovanile – ti devi muovere ed invece lei sta ferma come un palo. Infatti resta a casa.