“Inverno”, Denise incanta anche in italiano

Tempo fa ne avevamo parlato, ed eravamo stati fra i primi, in occasione del suo passaggio ad MTV New Generation e dell’uscita del suo nuovo album dal titolo “Dodo, do“. Adesso torniamo a parlare di Denise Galdo, perchè di recente è uscito il suo primo brano in italiano. Si intitola “Inverno” ed è stato presentato alle selezioni di Sanremosocial, senza però riuscire a passare il turno.

La canzone è purtroppo passata quasi inosservata fra le oltre 1200 presenti sulla pagina facebook della manifestazione, ma è una piccola perla, che conferma la grande capacità compositiva e di scrittura della giovane salernitana.  Un prodotto che sicuramente ritroveremo anche nel suo nuovo lavoro, ma intanto ci fa piacere farvela ascoltare, vista la leggerezza e l’originalità del brano. Brava anche in italiano, ma non avevamo dubbi.

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“Burning flames” e “Sunny lovers”, la leggerezza di Denise

Raramente ci soffermiamo a proporvi artisti italiani che cantano in inglese. Ma in questo caso non potevamo esimerci, perchè Denise Galdo, in arte solo Denise, è davvero una delle cose migliori che il panorama giovane italiano offre. Salernitana, di chiare origini esotiche, 24 anni,  di lei oltrechè l’aspetto colpisce soprattutto la voce, certamente diversa da quelle che si sentono in giro.

“Burning flames”, che porta la sua firma, è l’ideale seguito di “Carol of wonders”, l’Ep di 4 brani uscito nel 2009 e che l’ha lanciata sulla scena musicale italiana (prima ancora aveva prodotto “Twee“, ma è con l’Ep precedente che si era segnalata ai media) . Come molti giovani artisti di oggi, cresce musicalmente attraverso varie influenza, che nella sua musica si fondono tutte, dando vita a sonorità davvero non convenzionali. Sopra trovate anche “Sunny lover”, l’altro suo brano uscito da non molto.

Tutto molto bello, tutto molto delicato e coinvolgente, lontano sicuramente anni luce dai canoni del prodotto commerciale, un indie pop di qualità. Ascoltate, da “Carol of wonders” il pezzo “Cuddy cloudy afternoon”, con annesso ritornello tormentone e con una melodia ricca di suoni che strizzano l’occhio al folk (vi siete accorti che ci sono anche strumenti giocattolo?). Chissà se la sentiremo mai cantare in italiano, ma questo è uno dei rari casi in cui l’artista ci piace moltissimo già così. Grande freschezza, grande leggerezza. Un bel talento.