“Hold on my heart”, il tormentone di Daniele Negroni

Di Daniele Negroni, il giovane originario di Arona che sta spopolando in Germania dopo il secondo posto a Deutschland Sucht den Superstar, avevamo parlato tempo fa in occasione del singolo d’esordio “Don’t think about me”. Il suo primo album “Crazy” ha vinto il disco d’oro superando le 100mila copie vendute e adesso, questo 18enne che studia da chef ha sfornato un tormentone niente male.

Hold on my heart“, fresco di uscita, fa parte del nuovo lavoro “Bulletproof” il cui debutto nei negozi e negli store digitali è previsto nei prossimi mesi. Il video è qui, ma per ascoltare la canzone in un audio migliore, cliccate sopra. E mentre si gode la vittoria come miglior artsita pop rock maschile agli ECHO Awards, gli Oscar tedeschi (dove è stato anche in corsa come miglior esordiente) è appena partito in tour con Luna Hanni, il vincitore dell’edizione del talent show in cui è arrivato secondo.

Daniele Negroni, da Arona alla conquista della Germania (come Ornella De Santis…)

La Germania ed il Nord Europa in genere continuano ad essere terre di conquista per tanti giovani italiani che da noi non riescono a sfondare. Tempo fa avevamo fatto un bel campionario degli artisti,  arricchito subito dopo dal quindicenne Andrea Renzullo, lanciato da “Das Supertalent” (ne parlammo qui) e da Ornella De Santis, la giovane di origine campane seconda alle selezioni tedesche per l’Eurovision Song Contest con il brano “Quietly”. Per non parlare dei Roberto Bellarosa, Renato Bennardo e Giusy Piccarreta, gli italiani primo, secondo e quarto al talent show della tv del belgio francofono “The Voice“.

L’ultimo della serie, che è appena arrivato secondo all’edizione 2012 di Deutschland Sucht den Superstar, l’edizione tedesca di Pop Idol. E non è nato in Germania. E’proprio italiano doc. Perchè è di Arona, sul lago Maggiore, in provincia di Novara. Nato nel Luglio del 1995, vive da qualche anno con la famiglia in Germania (a Regensburg, in  Baviera) dove ha coltivato la sua prima passione, quella di calciatore. Ha infatti militato nelle giovanili del Borussia Monchengladbach prima di dedicarsi totalmente alla musica.

In Germania è già un fenomeno e “Don’t think about me”, il singolo d’esordio (come è tradizione cantato in altra versione anche dal vincitore Lüca Hänni), è già secondo nelle charts digitali. Vedremo se il suo talento sboccerà definitivamente o se sarà solo la stella di un momento. A proposito, fra i finalisti c’era un’altra giovane italiana, Silvia Amarù, originaria di Riesi in provincia di Caltanissetta, i cui genitori sono titolari di un ristorante italiano.

“Hard to love you”, il debutto di Sebastian Wurth (Deutschland sucht den superstar)

In Germania questo ragazzo che ha appena compiuto 17 anni è stato il caso dell’anno. Sebastian Wurth, classe 1994,  è infatti il più giovane partecipante ad aver preso parte a Deutschland Sucht den Superstar, il talent show tedesco sforna-campioni di vendite. La sua presenza nello show è stata infatti contrastata dalle leggi tedesche perchè nel Gennaio scorso, al debutto del programma, il ragazzo era ancora sedicenne e dunque non avrebbe potuto esibirsi dopo le 22.

Cosa che ha costretto il network RTL, che ospita il programma a pagare 15mila euro di multa per non far uscire il ragazzo dal programma. Alla fine ha chiuso quinto, ma fra le ragazzine, che lo paragonano a Justin Bieber, ma solo per la capigliatura (per fortuna, non nello stile musicale, nettamente migliore), ha già fatto breccia. “Hard to love you” è il singolo di debutto, in inglese, godibilissimo, vagamente in stile ballata country, con video discretamente ammiccante che ha come punto di forza il suo sorriso disarmante. La partenza però non è stata brillantissima, vedremo come procederanno le cose.

“I miss you”, il tormentone di Pietro Lombardi e Sarah Engels

Hanno appena 38 anni in due ma in Germania sono i cantanti del momento. Sono Pietro Lombardi e Sarah Engels, ovvero primo e seconda classificata a Deutschland Sucht den Superstar, l’edizione tedesca di Pop Idol. Di Lombardi avevamo già parlato perchè subito dopo la fine del talent show di RTL era schizzato in vetta alle charts con “Call my name”, il primo singolo, scritto da Dieter Bohlen e che come vuole tradizione del programma era stato cantato e inciso anche dalla Engels (pure lei in classifica: per due settimana sono stati primo e seconda).

Ora i due escono in duetto, proprio mentre il giovane di Karlsruhe di origini italiane è in testa anche con l’album “Jackpot“. “I miss you” (lo trovate IN QUESTO LINK, non ce lo fanno importare) è il secondo duetto (il primo è stato “I need you”, anche questo incluso nell’album citato) ed è stato presentato ufficialmente nei giorni scorsi ed è in pratica il primo singolo di “Heartbeat”, l’album della Engels

“Don’t believe”, l’esordio di Mehrzad Marashi

Si chiama Mehrzad Marashi, ha 30 anni e una storia particolare alle spalle. E’ il fresco vincitore della settima edizione di “Dutschland sucht den superstar“, l’edizione tedesca di Pop Idol, il talent show che negli anni ha lanciato Mark Medlock, Thomas Godoj e Daniel Schumacher. Quello che trovate sopra è “Don’t believe“, il singolo d’esordio uscito subito dopo la sua vittoria nello show e subito schizzato in testa alle classifiche digitali di Germania, Austria e Germania.

Storia particolare, si diceva. perchè questo ragazzo – che in realtà un altro singolo l’aveva inciso ma era passato sotto silenzio – è nato in Iran ed insieme  al fratello maggiore  (il padre è militare dell’esercito) è scappato in Germania durante la guerra del Golfo. Ed ora della Germania, dove ha studiato,  ha preso la nazionalità. Ed ora spera di sfondare nella musica (col nome d’arte di Marasco). Il pezzo è buono,sentiremo  il resto della produzione.

“If one bird sings”, l’esordio di Sarah Kreuz

Nome nuovo dalla Germania, un’altra figlia dei talent show. Dell’edizione 2009 di Deutschland Sucht den Superstar (Versione tedesca di American idol) che va in onda sulla privata nazionale  RTL avevamo già parlato in occasione del debutto discografico del vincitore Daniel Schumacher.

Adesso ecco l’esordio della seconda classificata, la diciannovenne Sarah Kreuz, nata in Germania ma di famiglia Sinti (quindi Rom). “If one brid sings” è il nuovo singolo che anticipa l’album “One moment in time“, come la canzone di Whitney Houston di cui lei ha fatto una cover.

L’inedito (la versione discografica è in questo link, perchè non ce la fanno importare) è una bella ballata di quelle tutte da ascoltare e di quelle che piacciono tanto ai tedeschi, peraltro. Il pezzo è migliore, anche parecchio, di quello di Schumacher (lo trovate nel primo link) e lei ha una gran bella voce, oltrechè bella presenza scenica. Ne risentiremo parlare. Ah, dimenticavamo: il video originale, non ce lo fanno importare. Se volete vederlo, sta qui.