“Tal cil des acuilis”: Giulia Daici canta in friulano

Cose belle che meritano una segnalazione. Di Giulia Daici, giovane cantautrice di Artegna, in provincia di Udine, avevamo parlato un pò di tempo fa in occasione dell’uscita dell’album d’esordio “E poi vivere“.  Adesso torniamo a parlarne perchè la sua svolta professionale l’ha portata a sfiorare la vittoria alle Targhe Tenco 2013, l’evento nel quale vengono premiate le migliori produzioni uscite nell’anno solare. “Tal cil des acuilis”, il nuovo album è arrivato secondo nella sezione Album in dialetto,

La title track è una ottima vetrina per una produzione (della quale torneremo a parlare più avanti) che contiene dieci tracce tutte in dialetto friulano, in gran parte scritte da lei stessa. Ne parliamo perchè non è molto comune trovare brani che strizzano l’occhio al pop eseguiti in dialetto, sopratutto in uno insolito come questo. E la bellezza del motivo è la testimonianza di come le frontiere della musica siano veramente sconfinate.

Non ho vinto, è vero, ma per me questo risultato è davvero come una vittoria. Grazie ancora di cuore a tutti quelli che mi hanno ascoltata, sostenuta, che hanno dato fiducia alla mia musica e che mi hanno dato questa preziosissima opportunità“; commenta sul suo profilo facebook Giulia Daici, raccogliendo numerosi consensi. L’album, che è disponibile su I Tunes è completamente autoprodotto (altra condizione meritoria) e presenta, fra le altre, anche la collaborazione degli alunni della scuola primaria di Artegna che fanno il coro nel brano “Serenade di lus”.