Stasera in diretta gli Wind Music Awards (su Rai Uno): premiati e ospiti

Wind-Music-Awards-1_35409_01-620x350Dopo che l’anno scorso si arrivò addirittura ad una differita di un mese, quest’anno gli Wind Music Awards 2013 saranno in diretta: un evento quasi storico, perchè nemmeno quando l’evento era sotto l’egida Mediaset era mai successo. Invece accadrà veramente: stasera alle 21.15 su Rai Uno (e in radio su RTL 102.5), da “Il Centrale Live”del  Foro Italico di Roma (che prende il posto dell’Arena di Verona, sede precedente) va in onda la serata dei premi italiani della discografia (quello che una volta era il Premio Italiano della Musica), promossa dalle Associazioni del Settore Discografico AFI, FIMI e PMI realizzati da F&P Group con la Ballandi Entertainment. A condurre l’evento come l’anno scorso Carlo Conti e Vanessa Incontrada.

L’elenco dei premiati comprende: Biagio Antonacci, Malika Ayane, Mario Biondi, Club Dogo, Francesco de Gregori, Emis Killa, Emma Fedez, Tiziano Ferro, Chiara Galiazzo, Fiorella Mannoia, Max Gazzè, Marco Mengoni, Modà, Gianna Nannini, Max Pezzali, Eros Ramazzotti, Antonello Venditti.  A loro si aggiungerà Ligabue, che ritirerà insieme ad altri colleghi, il premio per il quadruplo cd/doppio dvd “Italia Loves Emilia – Il Concerto”.

Sarà poi decretato il vincitore del concorso Wind Music Awards Next Generation, che vedeva in lizza dieci artisti, che sono stati votati dal pubblico:  Daniel Adomako, Niccolò Agliardi & Bianca Atzei, Caponord, Marco Castelluzzo, Arianna Cleri, Coez, Donatella, Erica Mou, Le Rivoltelle e Renzo Rubino. Ovviamente ci sarà spazio anche per tre grandi ospiti internazionali: : Jamie Cullum, cantautore che fonde jazz e pop (e che ha firmato “Standing still” di Roman Lob, Eurovision 2013),  Olly Murs, vincitore di X Factor UK e apripista per il tour europeo di Robbie Williams, e i Bastille, che stanno spopolando in tutta Europa con il loro singolo “Pompeii.

 

X Factor 6: da oggi gli Ep dei semifinalisti e la compilation. Tutti i televoti

x-factorSi è conclusa ieri sera la sesta edizione di X Factor, con la vittoria (anzi, il trionfo) di Chiara Galiazzo e da oggi per i quattro finalisti più Daniele Coletta, uscito in semifinale, comincia l’avventura discografica. Sono usciti infatti i cinque Ep che li riguardano, con cover e l’inedito (o gli inediti, nel caso di Ics che ne ha due, come Nevruz due edizioni fa).  Diffusa anche la compilation con 19 brani fra inediti e cover, con tutti e 13 gli artisti: non si sono dimenticati, come successo in passato, del primo eliminato, in questo caso Nicola Aliotta. Per rileggere il racconto della finale di ieri e riascoltare gli inediti, potete andare qui. La doppia finale sarà replicata domani (la puntata di giovedì) e lunedì (quella di ieri), su Cielo alle 21.

Intanto Sky ha reso noti ufficialmente tutti i dati del televoto di tutte e nove le serate del programma. Come si può notare la vittoria di Chiara non è mai stata in discussione e anche Ics ha sempre goduto di ottima considerazione fra il pubblico. Ecco i Risultati del Televoto.

CHIARA – Due respiri

  • Due respiri (inedito): (Ramazzotti-Grandi-Valicelli-Galiazzo)
  • Somewhere over the rainbow (cover di Jusy Garland)
  • I want to hold your hand (Beatles)
  • L’amore è tutto qui (Piero Ciampi)
  • The final countdown (Europe)

ICS – Autostima di prima mattina

  • Autostima di prima mattina (Inedito) (Morgan-Grimaldini-Cappa)
  • Lei è come te (INEDITO) (Grimaldini-Fish-Zangirolami)
  • Iodio (cover dei Bluvertigo)
  • Vengo anch’io (cover di Enzo Jannacci)
  • The invisible man (cover dei Queen)

DAVIDE MERLINI – 100000 parole d’amore

  • 100000 parole d’amore (Pezzali-Chiaravalli-Ilacqua-Merlini)
  • A chi mi dice (cover dei Blue)
  • Vieni da me (cover de Le Vibrazioni)
  • E’l’amore che conta (cover di Giorgia)
  • In un giorno qualunque (cover di Marco Mengoni)

CIXI – Non sono l’unica

  • Non sono l’unica (INEDITO) (Bungaro-Chiodo)
  • Turning tables (cover di Adele)
  • You’ve got the love (cover di Florence + The Machine)
  • Sing it back (cover dei Moloko)
  • Right to be wrong (cover di Joss Stone)

DANIELE COLETTA – Un giorno in più

  • Un giorno in più (INEDITO): (De Graw-Cianchi-Valicelli-Coletta)
  • I don’t wanna miss a thing (cover degli Aerosmith)
  • Skyfall (cover di Adele)
  • Madness (cover dei Muse)

X FACTOR  6 COMPILATION- Con inediti (in neretto) e cover

1. Due respiri – Chiara Galiazzo
2. Over the rainbow – Chiara Galiazzo
3. Non sono l’unica – Cixi
4. Turning tables – Cixi
5. Un giorno in più – Daniele Coletta
6. Madness – Daniele Coletta
7. 100.000 parole d’amore – Davide Merlini
8. A chi mi dice – Davide Merlini
9. Coltiva l’inverno – Frères Chaos (autori: F.Rinaldi-M.Rinaldi)
10. Somebody that I used to know – Frerès Chaos
11. Autostima di prima mattina – Ics
12. Iodio – Ics
13. Voglio vederti danzare – Akmè (cover di Franco Battiato)
14. Master blaster – Alessandro Mahmoud (cover di Stevie Wonder)
15. Time bomb – Donatella (cover di Kylie Minogue)
16. L’ultima occasione – Nice (cover di Mina)
17. When I get you alone – Nicola Aliotta (cover di Robin Thicke)
18. Duel – Romina Falconi (cover dei Propaganda)
19. Blue jeans – Yendry Fiorentino (cover di Lana del Rey)

X Factor 6, quarta puntata: escono le Donatella e Romina Falconi

Il televoto fa sempre danni. Romina Falconi esce al tilt nella quarta puntata di X Factor rispetto ad un “meccanico” Daniele Coletta in una serata in cui le eliminazioni erano due e nella prima manche si sono scontrati al ballottaggio i due artisti più deboli fra quelli rimasti in gara, Yendry Fiorentino e le Donatella, con queste ultime eliminate nella serata forse migliore. La maledizione di metà programma colpisce ancora l’artista con maggior pedigree, come era successo a Daniele Vit e Manuela Zanier nelle edizioni passate. Chiara Galiazzo sembra già in fuga, solo Nice pare in grado di starle dietro, almeno per adesso, sempre che riesca a dare ancora qualcosa.

UOMINI 16-24 (Simona Ventura/Paola Folli)

DANIELE COLETTA  – Love is a losing game (Amy Winehouse) e I can’t stand the rain (Seal): E’sempre lo stesso: canta bene, ha una padronanza assoluta della voce, strilla anche meno del solito. Però le sue esibizioni continuano a non emozionare per niente, sembra un prodotto “accademico”, tutta tecnica, che non ha alcun margine di crescita. Bravo, ma in una serata così forse serviva una spinta maggiore. Il ballottaggio è parso evidente da subito e infatti ci finisce. Scontro pari con Romina, si salva immeritatamente al tilt. VOTO 7

DAVIDE MERLINI – E’ l’amore che conta (Giorgia): E’la sua prova migliore da quando è nel programma. Finalmente una esibizione che non ricordi una serata al karaoke fra amici. Più sicuro, più tranquillo, il bagno di folla fra le fans, gli autografi firmati come al militare (cognome e nome: ma si può?) e i genitori sembra avergli fatto bene. VOTO 8

DONNE 16-24 ANNI (Elio/Alberto Tafuri)

CIXI – Turning tables (Adele): Il brano le piaceva molto anche perché era nelle sue corde e la cosa si è sentita. Ovviamente non ha la timbrica e il colore vocale di Adele, ma l’interpretazione è limpida e pulita, anche discretamente emozionale. Canta di tutto e tutto molto bene. VOTO 8.5

NICE – White rabbit (Jefferson Airplane): Pezzo del 1965 che però rispetto a quello della settimana scorsa, che era più recente, le piace: povera musica italiana, ignorata dai giovanissimi! Per il resto è la solita prova vocalmente validissima, interpretazione avvolgente ed emozionale. La domanda è se abbia ancora margini di crescita. Forse no. Ma brava comunque. VOTO 8

YENDRY FIORENTINO – Locked out of  heaven (Bruno Mars) e If I ain’t got you (Alicia Keys): Conferma la crescita vista nella scorsa settimana. Pezzo non molto impegnativo ma parecchio nelle sue corde (e fra l’altro appena entrato nelle charts europee), lo interpreta senza particolari picchi, ma anche senza sbagliare niente. Va al ballottaggio nella serata con due eliminati, forse nella sera in cui lo meritava meno. Senza problemi sul ballatone di Alicia Keys, si conferma artista dal sound tradizionale. VOTO 7.5

OVER 25 (Morgan/Gaetano Cappa)

ICS – Der Kommissar (Falco): Massimo rispetto per essere riuscito ad imparare un pezzo rap in tedesco in tre giorni non avendo la minima nozione della lingua in questione. Solo questo vale un punto in più. Il resto è tutto molto bello perché per la prima volta non stravolge il pezzo  quando ci mette dentro le sue rime in italiano. Allegro, divertente. Finalmente. VOTO 9

CHIARA GALIAZZO – The final countdown (Europe): Astor Piazzolla ha preso il posto di Joey Tempest impossessandosi del brano e l’arrangiamento curato da Morgan è da applausi. E ovviamente valorizza l’interpretazione impeccabile di Chiara. Altro che trash: ha spiegato la sua voce al massimo delle sue possibilità rendendo nobile e raffinato come il tango questo classico straordinario del metal. Il look che le hanno fatto fra l’altro, la rende anche fascinosa. Per adesso è la migliore esibizione di X Factor. Capolavoro assoluto. VOTO 10.

ROMINA FALCONI – Il tempo se ne va (Adriano Celentano) e Beautiful (Christina Aguilera): Qui l’esperimento di mettere “Michelle” dei Beatles al posto di Toto Cutugno, autore del pezzo è meno divertente rispetto ai due di cui sopra. C’è da dire che lei comunque la prende bene, canta un testo riadattato alla sua persona e la sua voce finalmente esce fuori in tutto il suo spiegamento. Complessivamente la peggiore dei tre di Morgan, ma sempre molto valida e molto credibile. Va al ballottaggio, un po’ a sorpresa ed è uno scontro fra titani della voce con Daniele. Va a casa col tilt, incredibile. VOTO 7.5

GRUPPI VOCALI (Arisa/Giuseppe Barbera)

FRERES CHAOS – Ritual union (Little Dragon): Bravi ma il pezzo è un assoluto salto nel vuoto, sconosciuto al grande pubblico ed eccessivamente di nicchia. Scelta rischiosa in una serata come questa. Sempre minimali, pochissimo pop e scarsamente commerciali, possono avere un buon successo nel panorama indie. Non è facile cantare con tutta quell’attrezzatura, se la sono cavata egregiamente. VOTO 7

DONATELLA – Maneater (Nelly Furtado) e Amore disperato (Nada): Arisa si gioca la carta della sensualità e del sound pop americano, intuendo ormai la strada da seguire con un duo del genere ed in effetti vanno meglio rispetto alla scorsa settimana. Certo, se avranno una carriera discografica servirà parecchio autotune, ma hanno  sempre evitato figuracce, nonostante ci siano rivali molto più intonati. Nella puntata con due eliminati, vanno al ballottaggio dove con il pezzo di Nada fanno la prova migliore della loro permanenza. Vanno a casa al tilt. VOTO 7

X Factor 6, stasera la quarta puntata: ecco tutti i brani assegnati

Tutto pronto per la quarta puntata di X Factor, in diretta dal Teatro della Luna di Milano alle 21.10 e naturalmente su Sky Uno. Sarà ospite Emis Killa, fresco vincitore degli MTV Best Italian Act, che presenterà “Parole di ghiaccio”. La serata vedrà due eliminazioni  e quindi decisamente sarà ad alto tasso di adrenalina. Ecco tutte le assegnazioni, con i link ai brani meno popolari. Da notare che per Morgan, caposquadra degli Over, i brani da lui assegnati sono “trash”. No comment.

UOMINI 16-24 (Simona Ventura/Paola Folli)

DANIELE COLETTA  – Love is a losing game (Amy Winehouse)

DAVIDE MERLINI – E’ l’amore che conta (Giorgia)

DONNE 16-24 ANNI (Elio/Alberto Tafuri)

CIXI – Turning tables (Adele)

NICE – White rabbit (Jefferson Airplane)

YENDRI FIORENTINO – Locket out of  heaven (Bruno Mars)

OVER 25 (Morgan/Gaetano Cappa)

ROMINA FALCONI – Il tempo se ne va (Adriano Celentano),  il cui testo verrà stato modificato e personalizzato su Romina e la musica sarà riarrangiata “alla Beatles” (sulla falsariga di “Michelle”)

ICS – Der Kommissar (Falco), primo pezzo in tedesco della storia di X Factor, con una parte del testo riscritta in italiano dallo stesso Ics

CHIARA GALIAZZO – The final countdown (Europe),  riarrangiato in una nuova versione “tango” (il modello sarà Astor Piazzolla)

GRUPPI VOCALI (Arisa/Giuseppe Barbera)

FRERES CHAOS – Ritual union (Little Dragon)

DONATELLA – Maneater (Nelly Furtado)

X Factor 6, terza puntata: fuori Alessandro Mahmoud

Anche quest’anno X Factor sembra avere il suo caso. Quello della sesta edizione è dato dal fatto che dopo tre puntate, le Donatella sono ancora lì. Stavolta ne fa le spese Alessandro Mahmoud, entrato dalla finestra e uscito dalla porta in un ingiustissimo ballottaggio con Romina Falconi (ancora più ingiusto) dopo una sola settimana. Crescono Davide Merlini e Yendry Fiorentino, ma la corsa per la vittoria sembra già a due fra Chiara Galiazzo e Daniele Coletta: tecnica ed emozione contro tecnica e basta. Per ora.

UOMINI 16-24 ANNI (Simona Ventura/Paola Folli)

DAVIDE MERLINI – Vieni con me (Le Vibrazioni): E’ ancora parecchio “ruspante” (del resto era quello partito con meno esperienza), ma si impegna molto. Sbaglia un po’ l’attacco, poi però cresce e si riprende. Ha un ottimo timbro vocale, difetta nelle note basse. Su pezzi più melodici italiani, magari un po’ vintage va molto bene, ha grossi margini di crescita per diventare una pop star in senso ampio. Per adesso forse potrebbe piacere più alle mamme che alle figlie, però è bravo. VOTO 7.5

DANIELE COLETTA –  Tutti i miei sbagli (Subsonica): Il pezzo non le piace per niente, ma lo cata, da bravo studente modello. Ci mette la solita canna, tanta tecnica, grinta a fiumi, ma zero emozione (comunque era già difficile da esternare un pezzo come questo). Molto freddo, quasi “robotico” per niente spontaneo, mette sul palco la sua esperienza da artista di musical. Che però è diverso dal fare il cantante pop.  VOTO 7

ALESSANDRO MAHMOUD – Go ahead (Curiosity killed the cat) e “Master blaster” (Stevie Wonder): Inizio soft su un pezzo funky dance di una delle band simbolo del genere negli anni 80. Forse un po’ troppe fioriture nell’interpretazione, ma nn paga grande dazio all’emozione dell’esordio. Probabilmente il suo genere è un altro, con quella voce “scura”, però se l’è cavata bene. Purtroppo per lui va subito al ballottaggio e ci va contro Romina: scontro fra titani, ma  è sfortunato nonostante una ottima prova, perché la cantante romana aveva tanta rabbia dentro e lui va via dopo una sola sera. VOTO 7.5

DONNE 16-24 (Elio/Alberto Tafuri)

YENDRY FIORENTINO – Don’t speak (No Doubt): Il confronto con Gwen Stefani era evidentemente impari, se la cava con un’esibizione attenta, tranquilla, senza particolari picchi, ma anche senza particolari errori. Siamo ancora su livelli più bassi di molti altri, ha dei chiari  limiti vocali, ma  cresce puntata dopo puntata. La prima volta in cui non stona. VOTO 7.

CIXI – Sing it back (Moloko): Pezzo poco noto al grande pubblico, come la band che lo cantava originariamente, ma perfettamente calzante all’allegria ed alla versatilità della giovane artista. Interpretazione molto valida, bella messa in scena, atmosfera estremamente lounge. Tutto molto divertente. VOTO 8.5

NICE – L’eternità (Camaleonti): Ha odiato sin dall’inizio il brano definendolo “da balera” e ci ha messo molto per farlo proprio. Il risultato è che ne esce una interpretazione buona, con grande spiegamento vocale, ma sostanzialmente “di maniera”, meno emozionale del solito. Però non ha sbagliato una nota e sugli acuti è stata assolutamente perfetta. VOTO 8.5

OVER 24

CHIARA GALIAZZO –  I want to hold your hand (The Beatles): Canta tutto sempre con grande passione e trasporto, emozionando  e senza steccare mai una nota. E’il talento più cristallino di questa edizione, stavolta al servizio di un pezzo storico riarrangiato in chiave soft e decisamente retrò. Serena tranquilla, senza la minima esitazione, passionale. Una macchina da musica, non c’è dubbio.  VOTO 9.5

ROMINA FALCONI –  Rio (Duran Duran) e Bohemian Rhapsody (Queen): “Se fa quello che dice lei viene eliminata, se fa quello che dico io ha più speranze di andare avanti”, dice Morgan di lei che vorrebbe “cantare un lentone”. Ha ragione, la Romina del Sanremo 2007 era quanto di più stucchevole esistesse. La strada della new wave, pur datata, è assai più contemporanea. Forse si può trovare una via di mezzo, ma intanto va avanti bene, nonostante non conoscesse il pezzo (anzi, forse proprio grazie a questo). Avanti senza problemi, non sbaglia nulla. Ballottaggio inspiegabile, ci va decisamente contrariata e un po’ si sente. Ma la rabbia era tanta ed è quella che, oltre al lavoro di Morgan, le consente di vincere.  VOTO 8.5

ICS – 21st Century schizoid man (King Crimson): Performance sicuramente valida ma resta ancor da capire se sia sufficientemente versatile. Per adesso si muove sempre nel suo campo, ovvero del crossover hip hop o progressive. Rischi zero ancora, a parte quello comunque non trascurabile di aver cantato sempre pezzi poco noti al grande pubblico. VOTO 7

GRUPPI VOCALI

FRERES CHAOS –  Little Talks (Of Monsters and Men): Decisamente più scarsi rispetto agli interpreti originali, riescono però a cavarsela in maniera molto liscia su un pezzo attualissimo, leggero ma allo stesso tempo raffinato.   Molto coreografici, ma come Coletta, sono costruiti e pochissimo spontanei, sul palco si vede. VOTO 7.5

DONATELLA – Rocket (Goldfrapp): Come previsto, su un pezzo dall’arrangiamento molto meno ridondante e più “da cantare” rispetto ai precedenti, emergono tutte le lacune vocali delle gemelle modenesi. Piatte come una tavola, al limite della stonatura. Ha ragione Morgan: disco graficamente sono due “bocconcini”. Il problema – se ci pensate bene – è che in realtà questo non era esattamente un complimento. Non si capisce come facciano ad andare avanti senza rischiare niente. O forse si capisce. VOTO 5.5

X Factor 6, stasera la terza puntata: ecco i brani

Stasera alle ore 21.10 su Sky Uno, terza puntata di X Factor, sempre live dal Teatro della Luna di Milano. Il tema della puntata sono i successi delle grandi band.  A livello di ospiti invece c’è boyband non proprio grande nonostante il successo internazionale, gli One Direction. Meglio gli altri ospiti, gli statunitensi Scissor Sisters. Assegnazioni contestate, in particolare da Romina Falconi, che fa incredibilmente dietrofront sulla volontà di mettersi in gioco e protesta perchè vorrebbe un pezzo più melodico o comunque più noto (che poi non è che sia sconosciutissimo, quello che le hanno dato). A Nice non piace “Eternità” (“Un pezzo del cavolo, che mi fa sembrare una che canta il liscio nella balera o in piazza”) e piange. Ecco tutte le assegnazioni, con i link agli originali per i brani meno noti. Per quanto riguarda l’affermazione di Nice, no comment: la pochezza della cultura musicale di alcuni ragazzi è imbarazzante. La prossima volta, diamole Marco Carta, così magari è contenta.

OVER 24

ROMINA FALCONI – “Rio” (Duran Duran)

ICS – “21st Century Schizoid Man” (King Crimson)

CHIARA GALLIAZZO – “I want to hold your hand” (The Beatles)

GRUPPI VOCALI

FRERES CHAOS – “Little talks” (Of Monsters and Men)

DONATELLA – “Rocket” (Goldfrapp)

DONNE 16-24 ANNI

CIXI – “Sing it back” (Moloko)

NICE – “Eternità” (Camaleonti e Ornella Vanoni)

YENDRY FIORENTINO – “Don’t speak” (No doubt)

UOMINI 16-24 ANNI

DANIELE COLETTA – Tutti i miei sbagli (Subsonica)

DAVIDE MERLINI- Vieni da me (Le Vibrazioni)

ALESSANDRO MAHMOUD – Go ahead (Curiosity Killed The Cat)

X Factor 6, seconda puntata: fuori gli Akmè, dentro Alessandro Mahmoud

Seconda puntata di X Factor 6, escono gli Akmè, penalizzati dal dislivello vocale fra la cantante donna e i due ragazzi, che ha spinto Arisa a valorizzare quest’ultima. Ma complessivamente, i Gruppi calano rispetto alla scorsa settimana e anche il livello medio delle interpretazioni. Nella gara per i nuovi ingressi, vince Alessandro Mahmoud e la Ventura torna con 3 elementi. E cresce la distanza fra quattro artisti (Chiara, Romina, Nice e Daniele) e tutti gli altri.

UOMINI 16-24 ANNI (Simona Ventura/Paola Folli)

DAVIDE MERLINI – Iris dei Goo Goo Dolls: Un inglese imbarazzante (sapeva tre mesi fa di essere stato scelto, bastava arrivare un minimo preparati) e un inizio anche piatto, con qualche stecca. Poi arriva il ritornello, lo strilla come nemmeno Alessandra Amoroso e poi rimane su buoni livelli vocali, senza però brillare. L’effetto è quello di un karaoke da sagra di paese. Operazione “ammodernamento” dell’artista vintage: fallita. VOTO 6.5.   PS: Ma chi l’ha detto che bisogna per forza renderlo moderno?

DANIELE COLETTA –  Madness dei Muse: Come al solito grande “canna” per il giovane uscito da Ti lascio una canzone. Era anche legato e dunque aveva una difficoltà in più, che però supera con una minima incertezza e un po’ di mestiere. Oltretutto su un pezzo appena uscito, il confronto con l’originale è sempre in agguato. Si conferma uno dei talenti migliori di questa edizione, bisognerà sentirlo un po’ cantare in italiano.  Però è uno dei più pronti, senza dubbio. VOTO 8.5

DONNE 16-24 (Elio/Alberto Tafuri)

YENDRY FIORENTINO – Call me maybe di Carly Rae Jepsen: Le danno un pezzo facilissimo per agevolarla, lei si ammala e le diagnosticano noduli alla gola. La poca voce che le è rimasta la getta dentro, riesce a non stonare. Dà il massimo, è molto più dentro al pezzo rispetto alla settimana scorsa. Ancora non ci siamo, ma partiva  da sottozero. Questo è comunque il genere adatto a lei. Certo è che buca lo schermo come poche, davvero. Non conta nel giudizio, questo è vero. Ma aiuta. Soprattutto in tv. VOTO 6.5

CIXI – Tutto l’amore che ho – Jovanotti: La difficoltà dei brani di Jovanotti è che sono scritti e pensati per chi non è dotato di grande voce, appunto egli stesso. Dunque chi la voce ce l’ha, rischia di perdersi. Lei invece ha tenuto la barra dritta, togliendo anche un po’ di opacità ad una melodia di suo un po’ grigia. Fa il suo compito, come una studentessa diligente, ma sicuramente non è un brano che ne esalta le caratteristiche. VOTO 7.5

NICE – Lonely boy dei The Black Keys: Scelta coraggiosissima di Elio, un pezzo rock di quelli a tutta energia e chitarre distorte, nel quale se non sai come entrarci dentro rischi di rimanere incastrato. Lei no. Magari forse non è proprio il suo genere, ma l’ha affrontato con coraggio. Da Mina ai Black Keys il passo è lunghissimo, bisogna essere versatili per cavarsela bene lo stesso.  Soprattutto, credibile anche nei panni della rocker. Talento da coltivare, può andare molto lontano. VOTO 8.5.

OVER 24

CHIARA GALIAZZO – Somewhere over the rainbow (da “Il mago di Oz”) di Judy Garland: Un pezzo de 1939, colonna sonora di un film per ragazzi. Come bere un bicchiere d’acqua. Perfetto controllo vocale, uso sapiente della propria voce, atmosfera, armonia, stile, capacità emozionale. L’arrangiamento di Morgan è un valore aggiunto. Ribadiamo quello detto la scorsa settimana. Se canta così anche le canzonette che prima o poi arriveranno, sarà durissima per tutti. VOTO 9.5

ROMINA FALCONI – The  Voice degli Ultravox: Il confronto con Midge Ure non era semplice, ma Romina Falconi, che è una che canta da una vita, tiene botta senza soffrirne troppo.. “Il bello di X Factor è mettersi in gioco, sennò stai a casa tua e canti quello che te pare a te”. La cantante di Torpignattara ha lo spirito giusto, andrà lontano. Anche perchè quando arriverà il suo pane, allora verrà fuori del tutto. Intanto però sta prendendo confidenza, lei che è una melodica, con l’elettropop e la New Wave anni’80 ed è molto credibile: chissà che non abbia trovato davvero una strada per il rilancio. VOTO 9

ICS – White lines di Grand Masterflash (con testo in parte riscritto in italiano dallo stesso Ics): Va bene, che è bravo quando gioca “in casa” si è capito, così come anche sono chiare le capacità di autore di testi (soprattutto stavolta che aveva il “paletto” di restare nella melodia). Adesso però ascoltiamolo un po’ su brani pop. Altrimenti è troppo facile. E non è nemmeno giusto, perché non si sperimenta. VOTO 6.5

GRUPPI VOCALI

AKME’ – Voglio vederti danzare di Franco Battiato e Impressioni di settembre della Premiata Forneria Marconi: Interpretazione di buona atmosfera, che stavolta coinvolge tutti e tre i componenti e non solo Rosa D’Aprile. Arrangiamento minimale in apertura, non bellissimo, che spegne un po’ la magia del brano. Bravi, anche se il gruppo così strutturato ha i giorni contati.  Ne soffrono e vanno al ballottaggio, dove fanno molto bene, ma confermano la struttura Rosa ft Vitantonio & Vito. Vanno a casa, (4 su 4) a conferma che qualcosa nel gruppo non ha funzionato. VOTO 7

FRERES CHAOS –  Crystalised dei The XX e Rumor had it di Adele: Meno bene della settimana scorsa. Sempre bravi a livello di intesa e di armonia, sono anche “dentro” al brano ma complessivamente il tutto risulta un po’ freddo, anche in considerazione che avevano un pezzo meno noto al grande pubblico a cui dover dare un po’ di colore. Vanno al ballottaggio “fratricida” con gli Akmè e scelgono un pezzo meno noto di Adele che cantano bene.  Bravi, ma troppo sofisticati per un programma che cerca artisti pop, troppo “costruito” il loro modo di cantare, che non ha nella voce il punto di forza. VOTO 7

DONATELLA – Lamette di Rettore: “Dammi una lametta che mi taglio le vene”, dice il ritornello. Ecco, appunto. L’arrangiamento ridondante di uno dei simboli dell’elettropop italiano anni ’80 nasconde come la scorsa settimana i difetti, ma non abbastanza per non accorgersi che sono piatte e con scarsa intonazione. “Ci sono tanti artisti che vocalmente non sono il massimo ma sulla messa in scena hanno venduto milioni di dischi”. Però si chiamano Lady Gaga o Rihanna. Aridatece Donatella (Rettore),  quella vera.  VOTO 5.5

ASPIRANTI

UP3SIDE (Gruppi) – Svalutation di Adriano Celentano: Inizio terrificante e sottotono, si riprendono strada facendo, su un pezzo non difficilissimo. Complessivamente molto scarsi, molto più delle Donatella. VOTO 5

ALESSANDRO MAHMOUD (Uomini 16-24)- Master Blaster di Stevie Wonder: Che era bravo lo si era già capito agli Home Visit e il suo mancato ingresso all’inizio aveva un po’ sorpreso. Se l’è giocata alla pari con Michele Grandinetti. Senza sorprese, entra in gara facendo ritornare a tre cantanti la categoria di Simona Ventura.  VOTO 8.5

GAYA MISRACHI (Donne 16-24)- Run baby run di Roy Orbison: Pezzo sempre difficile, lei lo canta bene, con buona tecnica e senza stecche. Forse leggermente fredda, ma c’è da mettere in conto l’emozione. VOTO 7.5

MICHELE GRANDINETTI (Over 24) – Somebody to love dei Queen: L’ha fatta propria senza cercare di imitare Freddy Mercury. Voce limpida,non sbaglia niente. Non entra in un difficile testa a testa di merito con Alessandro Mahmoud. VOTO 8.5

 

X Factor 6, le canzoni della seconda puntata (stasera 21.10)

Stasera alle ore 21. 10 in diretta su Sky Uno, secondo live show di X Factor 6, dal Teatro della Luna di Milano. Grandi ospiti anche questa sera, con doppia esibizione dei Club Dogo, che prima canteranno insieme a Giuliano Palma il tormentone estivo “Pes“, tratto dall’album “Noi siamo il club”, esattamente come il brano che poi canteranno con Il Cile,Tutto ciò che ho“. Sono intanto state fatte le assegnazioni dei brani della seconda puntata, con la squadra di Simona Ventura che come è noto ha già perso Nicola Aliotta ed Elio che rischia di perdere Yendry Fiorentino, una delle peggiori giovedì scorso. Ecco nel dettaglio i brani che ascolteremo stasera, con link all’originale dei motivi meno noti al grande pubblico.

UOMINI 16-24 ANNI (Simona Ventura/Paola Folli)

DAVIDE MERLINI – Madness dei Muse

DANIELE COLETTA – Iris dei Goo Goo Dolls

DONNE 16-24 (Elio/Alberto Tafuri)

YENDRY FIORENTINO – Call me maybe – Carly Rae Jepsen

CIXI – Tutto l’amore che ho – Jovanotti

NICE – Lonely boy dei The Black Keys

OVER 24

CHIARA GALLIAZZO – Somewhere Over The Rainbow – Colonna sonora de “Il mago di Oz” di Judy Garland

ROMINA FALCONI – The  Voice degli Ultravox

ICS – White lines di Grand Masterflash con testo riscritto in italiano dallo stesso ICS

GRUPPI VOCALI

AKME’ – Voglio vederti danzare  di Franco Battiato

FRERES CHAOS –  Crystalised dei The XX

DONATELLA – Lamette di Rettore

X Factor 6, prima puntata, esce Nicola Aliotta

Fuori uno. Nicola Aliotta è il primo eliminato della edizione numero 6 di X Factor. Il 19enne romano reduce da Ti Lascio una canzone paga una esibizione piatta e anche il confronto al ballottaggio con una Yendry Fiorentino complessivamente più scarsa ma con meno esperienza e dunque con maggiori margini di crescita rispetto allo stile “accademico” di Aliotta.

Per tre scartati agli Home Visit ci sarà l’occasione di giocarsi ancora un posto nella rassegna: giovedì si esibiranno e il pubblico deciderà chi potrà rientrare in gara. Sono Gaya Misrachi, del resto battuta al ballottaggio interno (Donne 16-24), Alessandro Mahmoud (Uomini 16-24 anni), Up3Side (Gruppi Vocali), Michele Grandinetti (Over 25).

UOMINI 16-24

 DANIELE COLETTA- Strange world (Kè): Un plauso alla Ventura per aver fatto riascoltare un brano di un artista quasi dimenticato. Un pezzo genuinamente pop che lui interpreta bene, mettendoci un po’ della maniera che caratterizza quelli come lui che a 20 anni hanno già fatto un altro talent e cantano dovunque, ma anche una ottima grinta. Sugli acuti ha rischiato di rimanere appeso, ma se l’è cavata, appunto, col mestiere. Una bella vocalità. VOTO 7.5

 NICOLA ALIOTTA- “Io vivrò senza te” (Lucio Battisti) e “When I get you alone” (Robin Thickle): La somiglianza col grande Lucio è nell’aspetto, tanto che la ripresa in bianco e nero lo fa sembrare quasi il figlio segreto dell’artista di Poggio Bustone. L’esibizione è una roba normale e  l’arrangiamento non lo aiuta, perché l’inizio è bassissimo e nella parte dove il pezzo originale cresce la sua versione invece resta piatta come una tavola.  Paga anche un po’ dazio all’emozione, va al ballottaggio e sul suo cavallo di battaglia fa molto meglio ma va a casa. VOTO 5.5

 DAVIDE MERLINI – A chi mi dice (Blue): L’aggiustatore di caldaie di Bassano del Grappa va come un treno sul pezzo scritto da Tiziano Ferro per i Blue. Voce potente, stile vintage (non a caso ai casting ha cantato Battisti e Ranieri). Non sbaglia niente, non stecca mai, emoziona anche un pò. Da risentire magari su qualcosa di meno tradizionale, ma intanto va bene così. VOTO 8

 DONNE 16-24

CIXI – You’ve got the love (Florence + The Machine): Non sarà Florence Welch, ma un un pezzo complicato ne esce benissimo, senza sbavature. Nessun particolare picco ma non sbaglia niente ed era invece molto facile. L’attitudine a cantare tutto sviluppata su youtube l’aiuta molto. Tutto molto fresco, ottimo timbro vocale. VOTO 8

 NICE – “L’ultima occasione” (Mina): Che avesse una grande voce lo si era sentito ai casting e il debutto su un pezzo di Mina, oltretutto come ultima ad esibirsi, è stato perfetto e senza emozione, senza alcun errore e con un perfetto utilizzo dell’intera estensione vocale. Aspettiamo di sentirla su pezzi leggeri e rock, che sono il suo pane, ma intanto è la migliore della serata insieme con Chiara Galiazzo. VOTO 9

 YENDRY FIORENTINO – “Per sempre” (Nina Zilli) e “Blue Jeans” (Lana del Rey): Occasione sprecata. D’accordo, il confronto con Nina Zilli è perso in partenza, ma aveva comunque l’occasione di mettersi in luce su un pezzo che se cantato al meglio lo consentiva. Invece parte male, è complessivamente piatta, non decolla quando dovrebbe farlo, chiude tirando via. Vocalmente valida, ma nettamente più scarsa rispetto ai casting. Se andrà avanti è l’artista perfetta per le ballad italian style. Per ora, bocciata. Va al ballottaggio, dove fa molto meglio. Si salva, ma se non cresce sarà dura. VOTO 5

 OVER 25

ICS – “Sex Machine” (James Brown): Come previsto, le cose migliori di un artista del genere hip hop sono le “variazioni” sul tema. Il resto, per adesso, è da cantante medio. Bravo è bravo, ma quanto reggerà il pubblico a questa situazione inedita per il talent? E soprattutto: saprà cavarsela in futuro su cose meno ritmate? VOTO: 6.5

 ROMINA FALCONI – “Duel” (Propaganda): Per esperienza e capacità vocali partiva due spanne sopra tutti, per capacità di emozionare era due gradini sotto. Le cambiano il look e il sound mettendola a confronto, lei che è una formatasi a suon di ballad, con l’elettropop new wave dei tedeschi Propaganda e una pietra miliare degli anni 80. Per dimostrare che può cantare di tutto. Missione compiuta. E in più si muove sul palco come una veterana, ma anche questo vista la carriera, è ovvio. C’è ancora da lavorare sul calore, ma intanto è andata. VOTO 7.5

CHIARA GALLIAZZO – “Purple rain” (Prince): Morgan ha pescato l’asso di briscola. Voce cristallina ottimamente modulata e controllata, nessuna stecca. Forse il brano non le calza al massimo ma lei comunque lo interpreta con grande spessore, in modo misurato, calandosi bene nella parte. Una macchina da musica. Contando anche i casting ha sempre cantato cose difficili: se metterà lo stesso calore anche nelle canzonette che prima o poi arriveranno, andrà presto in fuga. VOTO 9

GRUPPI VOCALI

FRERES CHAOS – Somebody that I used to know (Gotye ft Kimbra): Il pezzo perfetto per esaltare l’ottima intesa e l’armonia che c’è fra i due fratelli. Che poi sono anche bravi, non sbagliano niente. L’idea, sentendoli cantare è che se avranno dei pezzi raffinati e non convenzionali potranno mettersi in grande evidenza mentre invece forse su cose più pop potrebbero incontrare strade più ripide. Meglio che ai casting. VOTO 8

 DONATELLA – Time bomb (Kylie Minogue): Ecco si, facciamole cantare roba dance, così almeno si nascondono le lacune vocali mostrate nei casting. Ottima messa in scena, il pezzo è assolutamente inutile per valutare se sappiano cantare o meno. Ma era l’unico modo per farle passare lo scotto della prima sera senza paure(anche se riescono ad andare comunque parzialmente fuori tempo all’inizio, anche se non del tutto per colpa loro). Dunque scelta intelligente di Arisa. Molto pop, bucano lo schermo.  Ma sono le più scarse fra tutti e 12 e presto si sentirà. VOTO 6

 AKME’- My kind of love (Emeli Sandè): Già ai casting si era campito nettamente che la colonna portante del gruppo è la voce femminile, che del resto ha una formazione jazz e si stacca nettamente dai compagni. I due Vito le  fanno praticamente da coristi ma è una scelta intelligente (anche se non da mantenere fissa) e il risultato dell’operazione è molto buono, molto di atmosfera. Non sono scontati e questo col tempo li aiuterà nel viaggio. Da risentire su pezzi costruiti per i gruppi vocali, dove cioè l’alternanza di voci diventa importante. Però bravi. VOTO 8

Ore 21.10: stasera su Sky Uno parte la sesta edizione di X Factor

Pronti, via si parte. Debutta stasera alle 21.10 su Sky Uno HD l’edizione numero 6 di X Factor. Squadra che vince ovviamente non si cambia, con Alessandro Cattelan e la sua truppa che cercheranno (senza affanni) di migliorare il milione e oltre di telespettatori che l’anno scorso ha avuto come picco la trasmissione. Ospite della prima puntata sarà Robbie Wlliams che proporrà il suo singolo “Candy” già in testa alle charts di mezza Europa. Ma ci sarà anche la campionessa uscente Francesca Michielin, con il suo singolo “Sola” estratto dal primo album “Riflessi di me“. Tra i grandi ospiti previsti nelle prossime puntate ci sono anche gli  One Direction  e Alanis Morrisette. Tutto ovviamente in diretta dal Teatro della Luna di Milano.

Diverse le novità. La prima: un applausometro virtuale, ovvero un sistema di votazione a disposizione dei frequentatori di Facebook e Twitter che si aggiungono a quelle già esistenti (qui le modalità): i tweet non saranno però conteggiati nella votazione finale. La seconda. Un commento “parallelo” in stile radiofonico realizzato grazie a Radio Deejay, media partner della trasmissione. Basterà sintonizzare il decoder sul secondo canale audio, selezionando l’opzione lingua. Le voci saranno quelle di La Pina e Diego Passoni.

L’Ante Factor andrà in onda soltanto sul web su http://www.sky.it , mentre resta invariato a fine trasmissione l’extra factor, con Max Novaresi, Brenda Lodigiani e Rocco Tanica degli Elio e le storie tese, per il commento ironico a tutto quello che è successo nel corso della puntata. Cambiamenti anche nei nomi degli artisti: le Provs Destination sono diventate “Donatella”, mentre Noemi Lucco Borlera, già ribattezzata Fonemi, si chiamerà ufficialmente Nice. Ecco nel dettaglio le squadre:

OVER 25- MORGAN (vocal coach Gaetano Cappa) : Romina Falconi (già vista a Sanremo 2007 con Ama), Morgan Ics (Alessandro Grimaldini), Chiara Galiazzo

GRUPPI VOCALI- ARISA (vocal coach Giuseppe Barbera): Donatella (ex Provs Destination), Fréres Chaos, Akme

 UOMINI UNDER 24- SIMONA VENTURA (vocal coach Paola Folli) : Daniele Coletta, Nicola Aliotta, Davide Merlini

DONNE UNDER 24 -ELIO (vocal coach Alberto Tafuri): Cixi (Eleonora Bosio), Nice  (Noemi Lucco Borlera), Yendry Fiorentino

QUI TROVATE LE SCHEDE DEI 12 CANTANTI