“Fino a tre”, Luca Napolitano in duetto con Tinkabelle

Di Tinkabelle abbiamo parlato ieri, in occasione della presentazione dei suoi due singoli che accompagnano l’album di debutto “Highway”, in uscita in Italia il 21 Giugno dopo aver vinto il disco d’oro nella Svizzera, terra d’origine della cantante, ed essere rimasto in classifica per venti settimane. L’occasione è buona per riparlare di Tanja Bachmann e del suo country pop perchè è di questi giorni l’uscita di un duetto con Luca Napolitano nel brano “Fino a tre”.

La canzone è contenuta nel nuovo album dell’ex Amici, che porta lo stesso titolo del brano. E i due artisti, per presentare il duetto e promuovere entrambi gli album, saranno insieme dalla prossima settimana in Italia in alcune tappe. Il lavoro di Napolitano,  vanta anche alcune particolarità, tra queste una canzone, “Necessaria e sufficiente“, scritta da Edoardo Bennato che è anche protagonista di un cameo nel finale con un assolo di armonica.  “Cosa sei per me”, invece, è un ricordo affettuoso e commosso di Alex Baroni: per lui Niccolò Fragile (produttore del disco) e Garofalo avevano scritto questo brano e a lui Luca Napolitano dedica questa canzone.

“La quiero a murir”, Jarabe de Palo duettano con Francesco Renga

Riecco uno dei gruppi pop più belli e interessanti della scena europea. Sono gli Jarabe de Palo (che in spagnolo si traduce letteralmente con “Sciroppo di legno”, ovvero “Un sacco di botte…”), meglio conosciuti con la faccia e la voce del suo frontman Pau Dones.  Come da tradizione latina il gruppo è abituato alle collaborazioni con altri artisti e adesso ne arriva una molto bella su un pezzo delicatissimo.

E’infatti appena arrivato nelle radio “La quiero a murir“, nel quale il gruppo duetta con Francesco Renga. In Italiano, come spesso è successo agli Jarabe de Palo. La canzone anticipa l’album “¿Y ahora qué hacemos?”. C’è una lunga sequela di collaborazioni con artisti italiani da parte del gruppo spagnolo, l’ultima quella con i Nomadi in “Lo specchio ti riflette“. Prima ancora si ricordano quella con Jovanotti, che scrisse il testo italiano di “Depende” e poi quella con Niccolò Fabi che ha scritto e cantato con loro “Mi piace come sei”.

“Il Muro”, il nuovo di Loredana Errore (che poi duetta anche con la Bertè)

E’uscito “L’Errore“, il secondo album (primo album, in realtà dopo l’Ep di lancio) di Loredana Errore, seconda classificata nell’edizione 2009 di Amici.  Dopo l‘indegna performance al fianco di Anna Tatangelo nella serata duetti di Sanremo, la cantante di Bucarest torna a sonorità che le sono più congeniali.

Su quasi tutte le tracce dell’album c’è la griffe, chiaramente distinguibile, di Biagio Antonacci, che già aveva firmato “Ragazza occhi cielo“, partecipando anche con un cameo. “Il muro” è il primo singolo, un buon pezzo, molto radiofonico e cantabile, che però non ha avuto grandissimo riscontro nei negozi. Meno bello, invece “Cattiva“, il duetto, anche questo firmato Antonacci, con Loredana Bertè, secondo singolo.

Una canzone per l’estate 2010: “I wanna” di Bob Sinclar & Sahara ft Shaggy

Il meglio della musica dance e il meglio del reggae. Nella nostra proposta estiva c’è tutto questo. Ed in effetti, quando si mettono insieme la Francia e la Romania, due delle scuole migliori della dance non può che uscire un ottimo prodotto. La mente e la mano è quella di Christophe Le Friant, in arte Bob Sinclar. Il quarantunenne dj ha dato alle stampe “Made in Jamaica” e questo è il primo singolo.

Con lui ci sono i Sahara, ovvero Andrea (la ragazza bionda e molto appariscente) e Costi, duo rumeno molto popolare anch’esso sulla scena europea. E come special guest c’è Shaggy, uno dei personaggi di spicco del reggae mondiale, molto avvezzo alle collaborazioni. Ne esce un bel pezzo da ballare e canticchiare, un pezzo decisamente “da baracca”, adattissimo per le feste estive in spiaggia. Bob Sinclar non sbaglia un colpo, decisamente.

“La faccia come il cuore”, l’ultimo tormentone è targato Due di Picche (J Ax e Neffa)

Un tormentone che canta contro tutti i tormentoni. O meglio canta dei tormentoni in maniera ironica. Un pezzo così potevano pensarlo soltanto loro: J Ax, l’ex leader degli Articolo 31 e Neffa, un tempo pioniere del rap oggi apprezzato cantautore pop. Nasce così “C’eravamo tanto odiati”, il primo loro album in comune, inciso sotto il nome di Due di picche. E così nasce anche il singolo “La faccia come il cuore“. Un tormentone nemmeno tanto atipico. Appunto. Sopra l’audio del pezzo, il video originale (che non ci fanno importare, è qui).

Nove inediti che mescolano i due stili. I puristi del rap e dell’hip hop storcono il naso, ma in realtà siamo di fronte ad un ottimo prodotto italiano. In giro per la rete ecco alcune delle tracce: “Fare a meno di te“, “Anticristo” (che non canta assolutamente contro la religione. Anzi, l’opposto), “Treni a perdere“, “I love you baby“. Molto interessante davvero. E’una nostra concessione al mainstream, meritata, vista la riuscita dell’esperimento.

Una canzone per l’estate 2010: “Amore a prima vista” di Simona Molinari & Ornella Vanoni

Chiudete gli occhi e immaginate una sera d’estate in uno di quei localini  fuori mano. Faccia a faccia con la persona che amate, una luce discreta, buona cucina ed una musica soft che vi accompagna. Ecco, questo brano è adattissimo a contesti del genere. Quando si vuole creare l’atmosfera giusta per le serate importanti. Quando il jazz leggero si fonde con il pop oppure e quando una delle migliori voci femminili attuali si unisce ad una pietra miliare della musica italiana.

Simona Molinari ed Ornella Vanoni ripropongono il duetto che per la prima volta le aveva viste insieme a Sanremo 2009, quando la cantante milanese accompagnò nella serata padrini la bella abruzzese in una versione ancora più swingata di “Egocentrica” (qui nella versione originale solo con la Molinari). Ora eccole insieme in “Amore a prima vista“, singolo che traina “Croce e delizia”, il secondo album della Molinari. Talmente bello che da riuscire ad entrare persino nella nostra classifica, solitamente molto poco incline a queste armonie.

“Precious to me” Maria Haukaas Storeng duetta con Mans Zelmerlow

Canzoncina da canticchiare, di quelle belle. Prima di tuffarci nella presentazione dell’Eurofestival, che comincia martedì, ancora uno sguardo alla musica del nord Europa. Lei è Maria Huakaas Storeng, norvegese, 30 anni, due anni fa sul palco della rassegna continentale con “Hold on be strong“. Lui è Mans Zelmerlow, uno dei cantanti più amati di Svezia, eletto due anni fa uomo più sexy del suo paese. Entrambi arrivano dalle locali versioni di Pop Idol.

Il pezzo di cui sopra è una piccola perla. Si chiama “Precious to me” ed è incluso nell’album di lei, che si intitola come il pezzo dell ‘Eurofestival. E in questi giorni è uscito come singolo. Molto carino, leggero, estremamente radiofonico. Un bel motivetto per l’estate che avanza. Ed è davvero un peccato che si faccia fatica a trovarlo anche su I Tunes. Perchè merita davvero.

“Ensom”, riecco la dance pop Medina (che poi duetta con Burhan G)

Rieccola qua, in tutto il suo splendore. Si vabbè, la voce è quella che è, ma questa è una caratteristica comune o quasi nel mondo della dance. Però il suo sound (e la sua avvenenza) si fa apprezzare. Andrea Fuentealba Valbak, in arte Medina, nata in Danimarca da famiglia cilena, è da un pò di tempo la regina della dance pop europea. Sull’onda del successo di “Kun for mig”, uscito anche nella versione inglese “You and I”, ora arriva “Ensom“.

Stesso sound dance molto malleabile, sicuramente ha tutte le caratteristiche per farsi apprezzare, nonostante la ostica lingua danese. Dall’album “Vilkommen til medina” sono è uscito anche il singolo “Vi To”. Di recente poi la cantante ha avviato una bella collaborazione con Burhan G., cantante danese di origini turche già vocalist degli Outlandish. Ecco “Mest ondt“, che fa parte dell’album di Burhan e che cantano insieme, ma qui potete godervi anche una versione duetto di “Kun for mig

 

“It’s not too late”, l’energia di Paula Seling & Kamara Ghedi

Di Paula Seling abbiamo già parlato più volte. Classe 1978 di Baia Mare, giornalista, musicista, dj e produttrice, è uno dei nomi di spicco della musica pop rumena, già vincitrice nel 2002 degli MTV Awards. Dopo aver tentato, senza riuscirci l’avventura sanremese (il suo pezzo “Tu non vuoi” era fra i 988 di Sanremo Nuova Generazione ed era bellissimo, peccato non aver euna traccia video), sarà la rappresentante della Romania all’ Eurofestival col brano Playing with fire insieme ad Ovidiu Cernauteanu meglio noto come Dj Ovi.

Ma la cosa singolare – più unica che rara, diremmo – è che la stessa Seling aveva un altro brano in concorso per l’Eurofestival nella selezione rumena. E’ quello di cui sopra. Lui è Kamara Ghedi, e più attenti se lo ricorderanno in gara all’Eurofestival del 2007: era quello che cantava la strofa in francese di “Liubi Liubi I love you” della ensemble Todomondo. E’ un rapper nato in Romania da padre della Guinea francese. Il pezzo, “It’s not too late“, è un piccolo capolavoro, come molte cose di quest artista rumena. Sette album all’attivo per la Seling, quasi tutti premiatissimi, l’ottavo, con questo pezzo, esce durante l’ Eurofestival.

Ritorna Giuliano Palma e duetta con Samuel dei Subsonica

Dopo il grande successo di “Boogaloo” (e l’esclusione dal Festival di Sanremo) riecco Giuliano Palma ed i suoi Bluebeaters, il miglior esponente dello ska italiano, capace di passare dalle rivisitazioni di pezzi storici in chiave moderna a brani inediti di grande spessore. “Se ne dicon di parole” era quello di Bogaloo, ma nel nuovo album “Combo“, da poco uscito, ce ne sono ben quattro.

Quello che trovate in alto è “Un grande sole”, duetto con Samuel Umberto Romano dei Subsonica. Gli altri tre sono “Semplice“, un pezzo reggae scritto fra gli altri da La Pina, “Dentro tutti i miei sogni“, con una ricca parte strumentale ed infine “Quanti ricordi” che vede la collaborazione di Carlo Umberto Rossi. Ma l’album ovviamente contiene anche cover di pezzi storici fra le quali spiccano.”Il cuore è uno zingaro“, “Sunny” e “L’appuntamento“. Veramente un prodotto di qualità.