Suoni d’Europa: Serbia, Montenegro, Macedonia

Il nostro viaggio nel pianeta della musica europea riprende dopo un pò di pausa. Ci spostiamo negli ultimi tre paesi della ex Jugoslavia, vale a dire Serbia, Montenegro e Macedonia. Sotto, la copertina, poi come al solito cliccate sui titoli…

Probabilmente è diventata in un colpo solo la cantante più famosa di Serbia e la più famosa del suo paese nel mondo. Marija Serifovic ha un record clamoroso: ha vinto l’Eurofestival (con “Molitva“, la canzone che sentite in alto) la prima volta che il suo paese si presentava da solo in gara.

Era il 2007 e la Serbia si era appena separata dal Montenegro. Della canzoni sono nate versioni in tantissime lingue: inglese, greco ma anche russo e finlandese. E una versione dance. In questo 2008 invece a rappresentare la Serbia all’Eurofestival, in casa, c’era Jelena Tomasevic con “Oro”. Assente nel 2006, la Serbia, come Servia Montenegro, portò invece sul palco i montenegrini No Name, con “Zauvijek Moja“.

Buona musica anche fuori dalla rassegna festivaliera. Chi ama il folk apprezzerà Slavica Cutkeras e la sua “Vodka” (qui c’è anche il nuovo “Ja te samo potesam na nju“) chi invece ha un animo pop si butti sulla 18 enne Milica Todorovic e “Zasto cura sedi sama“.

E mentre non possiamo non citare l’ormai italiano Goran Kuzminac, protagonista assoluto di alcune delle più belle canzoni degli anni’70 ed ’80 ed ancora in voga (qui c’è la bellissima “Al centro di niente“), va alla grande anche il polistrumentista (suona 11 strumenti!) Zeljko Joksimovic (qui c’è “Devojka sa polja zelenih“). A tutto reggae invece con Hornsman Coyote e “Can I live my life please“.

Capitolo Montenegro. Detto della divisione con i fratelli serbi, l’esordio in solitario all’Eurofestival è stato nel 2007 con l’anglo-montenegrino Stevan Faddy ed il rock di “Ajde kroci“. Nel 2008 è toccato invece a Stefan Filipovic e “Zauvijek volim te“.

Vanno assolutamente visti ed ascoltati The books of knijge, gruppo rock folk assolutamente fuori dagli schemi. Qui trovate “Ljubo”. Chi ama i suoi più pop si butti invece su Dado Polumenta e “Kafè espresso”. “Oblak od ljubavi” è invece il nuovo di Andrea Demirovic, che di recente si è segnalata anche per “Queen of the night” cover di “Reina de la noche”, della spagnola Mirela. E poi c’è Goran Vukosic (qui “Mala bez morala“).

Ottime cose dalla Macedonia, altro paese musicalmente assai allegro. Kaliopi è una delle voci più belle di questo paese. Qui vi propongo “Probudi me“. Ma vi invito a sentire anche la grande voce ed il sound di Yova Radevska nella bellissima “Here and gone“. Notevolissima – in tutti i sensi – Eva Nedinkovska che qui vi facciamo ascoltare in”Enigma“. Poi c’è il pop di Elvir Mekic e “Armija”.

Le cose migliori però come al solito stanno sul palco dell’Eurofestival. Anno 2005, tocca a Martin Vucic e alla sua “Make my day”. Karolina Goceva ed il suo metro e mezzo di gambe hanno rappresentato il Paese nel 2007 con la nazionalpopolare e ruffianissima “Mojot svet”. Quest’anno c’era un trio formato da Tamara Todevska, Adrian Gaxha e Vrcak con la bella “Let me love you“. Ma la migliore in assoluto, con la quale chiudiamo è del 2006: l’affascinante Elena Risteska canta “Ninanajna“. Buon ascolto.