Domani dopo 13 anni torna “Superclassifica”, ma con un 2 in più

djPer tutti noi che abbiamo superato i 30 anni, Superclassifica Show è una specie di programma cult. Il contenitore musicale di Canale 5 (poi Italia 1) che ha animato le nostre domeniche aveva chiuso i battenti nel 2001, quando già si chiamava solo “Super” e non aveva più il suo conduttore storico (e proprietario del marchio), il giornalista Maurizio Seymandi. L’edizione quella col nome storico aveva chiuso nel 1994. E per 11 anni, dal 1977 al 1988, andò in onda anche sulle alcune tv locali

In tutto questo, immagini e suoni sono rimaste scolpite in testa: la sigla cantata da Franco Rosi,  DJ X (poi Super X), ovvero la mirrorball con occhi naso e bocca (anche questa doppiata da Rosi). E poi le classifiche di Tv Sorrisi e Canzoni (per cui Seymandi lavorava) e gli ospiti che sfilavano fra interviste, esibizioni in playback e tanto divertimento. Ebbene. Quel programma, ritorna da oggi.

No, non si tratta di repliche, ma di un programma nuovo di zecca. Doveva partire a dicembre, partirà domani dalle 12 alle 14  su Italia 2 con un nuovo nome: si chiamerà infatti Superclassifica 2. Motivo del cambio di nome e del ritardo il ricorso di Seymandi che reclamava la copia  di un format di sua proprietà. Così rapidamente sono cambiati nome e anche alcuni aspetti tecnici e scenografici.

Anzitutto, il programma sarà interamente dedicato alla classifica degli album più venduti secondo Sorrisi e Canzoni e la voce che leggerà la chart (a ritroso, dalla 50 alla 1 ) e introdurrà gli ospiti sarà quella della Iena Niccolò Torrielli. Nelle versioni storiche, c’era anche la classifica dei singoli che fino al 1995 era quella di  Sorrisi (letta da DJ X) e dopo  la quella curata dai network radiofonici che collaboravano con il programma, letta dagli speaker delle radio. Rispetto alla versione originale, ci sarà anche qualcosa di simile al protagonista storico virtuale: si chiamerà DJ Super X come quello degli Anni 70, ma non  sarà  lui, bensì il suo erede: sarà sempre una mirrorball,  una palla di specchi di quelle appese al soffitto delle discoteche, ma avrà in più una felpa da rapper, gli occhiali Ray-ban e un paio di cuffie hi-tech.

Novità anche nella sigla: nel nuovo arrangiamento di Fausto Cogliati, che cita il brano originale di Maurizio Seymandi e Walter Camurri, è interpretata dal rapper Ale Volt. Torna un programma musicale sulle nostre emittenti tv, di questi tempi è quasi un miracolo. Torna con grande curiosità anche di noi “grandi”, sia pur su una rete “minore”, senza assilli di audience. Ma è già qualcosa. Per farvi un’idea del programma, fate un’occhiata alla sigla storica, in alto nella versione tv (prima versione, con alcuni versi cambiati) e qui in quella ultima completa e ai firmati di repertorio che vi proponiamo.

Dove c’è Musica Italian Awards, terza edizione: ecco tutti i vincitori

Si chiudono ufficialmente i DOVE C’E’ MUSICA ITALIAN AWARDS – TERZA EDIZIONE, gli Oscar virtuali ai migliori brani italiani del 2012 (per la precisione da dicembre 2011 a novembre 2012). A votarli, una giuria composta di giornalisti, blogger musicali e di spettacolo, analisti tv, oltre alla redazione di Dove c’è Musica, quella di Eurofestival News e alla presidente di Ogae Italy. Voi pubblico della rete avete invece votato il premio principale alla miglior canzone 2012 e quello per il tormentone dell’anno.

Ecco dunque i risultati: clamorose vittorie a sorpresa per una band più nota all’estero che in Italia per la loro produzione e per un’artista che ritorna dopo anni di silenzio. Due vittorie allo sprint nella sezione “Miglior Canzone di Band” e “Miglior canzone rap, hip hop e crossover” (in questa sezione il brano terzo classificato era i testa sino all’ultima votazione). Pari merito al secondo posto nella sezione Indipendenti, con la piazza assegnata solo per il maggior numero di 5 punti (il massimo punteggio: si votavano le 5 migliori da 5 ad 1 punto).

TORMENTONE ITALIANO DELL’ANNO (votato dalla rete)

Non vivo più senza te – Biagio Antonacci (2. posto: Carlo- Celeste Gaia, 3.posto: Il Pulcino Pio-Pulcino Pio)

MIGLIOR CANZONE DI CANTAUTORE 

Ci vediamo a casa– Dolcenera (2. posto: Il Comico (Sai che risate)- Cesare Cremonini, 3. posto: Passacaglia, Franco Battiato)

MIGLIOR CANZONE DI INTERPRETE 

La notte- Arisa (2. posto: Io non ho paura- Fiorella Mannoia, 3. posto: Distratto, Francesca Michielin)

MIGLIOR CANZONE DI BAND, DUO O GRUPPO VOCALE

Susy e l’infinito-La fame di Camilla (2. posto: Trip the darkness-Lacuna Coil, 3. posto: La mia valigia, Lifiba)

MIGLIOR PROGETTO D’ESORDIO – TALENT SHOW

Distratto- Francesca Michielin (2.posto: Cuore scoppiato-Antonella Lo Coco, 3. posto: Parla con me-Julia Lenti)

MIGLIOR PROGETTO D’ESORDIO- NON TALENT SHOW

Carlo- Celeste Gaia (2. posto: Amore distratto-Bastian Contrario, 3. posto: Cemento armato-Il Cile)

MIGLIOR CANZONE NON IN ITALIANO O BILINGUE

L’amore è femmina (Out of love) – Nina Zilli (2. posto: Atlas of thoughts -Marco Guazzone, 3. posto: Trip the darkness-Lacuna Coil)

MIGLIOR PROGETTO O EXPLOIT INTERNAZIONALE

L’amore è femmina (Out of love) – Nina Zilli (2. posto: El amor es una cosa simple- Tiziano Ferro ft Malù, 3. posto: Dark fate of Atlantis-Luca Turilli’s Rhapsody)

MIGLIOR CANZONE POP E PER LA RADIO

Il comico (Sai che risate) – Cesare Cremonini (2. posto: L’amore è femmina (Out of love) – Nina Zilli 3. posto. Distratto, Francesca Michielin)

MIGLIOR CANZONE ROCK, HARD ROCK, METAL

Trip the darkness – Lacuna Coil (2.posto: Sotto bombardamento-Ligabue, 3. posto: Londra brucia-Negramaro)

MIGLIOR CANZONE RAP, HIP HOP, CROSSOVER

Mamma– Power Francers (2. posto: Non ci penso mai, I Moderni, 3. Non è un film, Fiorella Mannoia ft Frankie Hi NRG & Natty Fred)

MIGLIOR BRANO DANCE, HOUSE, TRANCE, ELETTRONICA

I don’t wanna dance- Alex Gaudino ft Taboo (2. posto: Italia, Manu LJ, 3. Beat pn my drums – Gabry Ponte ft Pitbull & Maria Del Carmen)

MIGLIOR CANZONE “OTHER SOUNDS”

Transamericana- Sergio Cammariere (2. posto: Odio dicembre, Silvia Anglani, 3. posto Una giornata bellissima, Valentina Monetta)

MIGLIOR DUETTO O COLLABORAZIONE

El amor es una cosa simple– Tiziano Ferro ft Malù (2.posto: L’unica cosa che resta, Pacifico ft Malika Ayane 3. posto: Lovely on my hands – Gabry Ponte ft Dorotea Mele)

MIGLIOR CANZONE IN DIALETTO

Focu di raggia – Carmen Consoli ft Lautari (2. posto: Bennennidda – Tazenda, 3. posto: M’l’avan ditt – Daniele Ronda & Folklub)

MIGLIOR COVER

Tenax – Enrico Ruggeri ft Serpenti (2. posto: Caffè nero bollente- Jessica Mazzoli, 3. posto: Losing my religion, Lacuna Coil)

MIGLIOR PRODUZIONE INDIPENDENTE

Le viole – Lighea (2.  posto: Amore distratto, Bastian Contrario 3. Un’estate che non c’è-ErikaBlu)

DOPO IL SALTO IL VINCITORE ASSOLUTO…

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Targhe Tenco 2012 per Aftherhours, Zibba, Avibitale,Baccini e Colapesce

Sono state assegnate le Targhe Tenco 2012, il riconoscimento che ogni anno premia le migliori produzioni uscite nell’anno solare. A votare per il premio è  stata come sempre una giuria composta  da più di 200 giornalisti (di gran lunga la più ampia e rappresentativa in Italia in campo musicale), il cui voto avviene in due fasi.

Con la prima vengono selezionati i 5 finalisti (o più, in caso di ex aequo). Con la seconda, appena svoltasi, viene proclamato il vincitore di ogni sezione. Quest’anno l’evento si è risolto con un ex aequo nella categoria “Album dell’anno”.

I vincitori saranno invitati ad esibirsi e ricevere le Targhe nel corso di una serata al Teatro Coccia di Novara, sabato 8 dicembre, in collaborazione con il Comune di Novara.Ecco nel dettaglio i vincitori.

ALBUM DELL’ANNO

Vittoria ex aequo per: “Padania” degli Afterhours e “Come il suono dei passi sulla neve” di Zibba & Almalibre.  Seguono nell’ordine, press’a poco tutti a ruota, “D’amore e di marea” dei Fabularasa, “Io tra di noi” di Dente, “Rebetiko Gymnastas” di Vinicio Capossela, “Il mondo nuovo” del Teatro degli Orrori e “Odio i vivi” di Edda

OPERA PRIMA

Vince Colapesce con “Un meraviglioso declino”, di poco davanti a Giovanni Block (“Un posto ideale”) e a Roberta Barabino (“Magot”). Seguono Giacomo Lariccia (“Colpo di sole”), Elsa Martin (“vERsO”) e Dellera (“Colonna sonora originale”).

ALBUM IN DIALETTO

Il napoletano Enzo Avitabile con “Black tarantella” ha avuto la meglio su Mario Incudine con “Italia talìa”. Più distaccati Raiz & Radicanto con “Casa”, i Lou Dalfin con “Cavalier Faidit” e i Lautari con “C’era cu c’era”.

INTERPRETI DI CANZONI NON PROPRIE

Netta vittoria di Francesco Baccini con “Baccini canta Tenco”, davanti a il “Canzoniere illustrato” di Daniele Sepe. Quindi “I Luf cantano Guccini”, “Di fame di denaro di passioni” della DauniaOrchestra di Umberto Sangiovanni, e il “Folkrock” di Massimo Priviero con Michele Gazich.

Targhe Tenco 2012: ecco tutte le candidature

Il Club Tenco ha reso note le candidature per le annuali Targhe, che premiano, fra gli album usciti nell’anno solari, quelle che sono ritenute le migliori produzioni della canzone d’autore italiana, secondo il giudizio di 200 giornalisti (di gran lunga la più ampia e rappresentativa in Italia in campo musicale), il cui voto avviene in due fasi. Con la prima, appena svoltasi, vengono selezionati i 5 finalisti (o più, in caso di ex aequo, come accade quest’anno in due sezioni). Con la seconda, che si terrà nei prossimi giorni, verrà proclamato il vincitore di ogni sezione.

I  candidati per la Targa “Album dell’anno” riservata a cantautori (qui elencati in ordine alfabetico per artista, così come nelle altre sezioni) sono:
Afterhours, “Padania”
Vinicio Capossela, “Rebetiko Gymnastas”
Dente, “Io tra di noi”
Edda, “Odio i vivi”
Fabularasa, “D’amore e di marea”
Il Teatro degli Orrori, “Il mondo nuovo”
Zibba, “Come il suono dei passi sulla neve”

La Targa per l’album in dialetto, sempre riservata a cantautori, vede come finalisti:
Enzo Avitabile, “Black tarantella”
Mario Incudine, “Italia talìa”
Lautari, “C’era cu c’era”
Lou Dalfin, “Cavalier Faidit”
Raiz & Radicanto, “Casa”

La sezione “Opera prima” (di cantautore) vede in lizza:
Roberta Barabino, “Magot”
Giovanni Block, “Un posto ideale”
Colapesce, “Un meraviglioso declino”
Dellera, “Colonna sonora originale”
Giacomo Lariccia, “Colpo di sole”
Elsa Martin, “vERsO”

Fra gli interpreti di canzoni non proprie sono arrivati in finale:
Francesco Baccini, “Baccini canta Tenco”
DauniaOrchestra, “Di fame di denaro di passioni”
I Luf: “I Luf cantano Guccini”
Massimo Priviero – Michele Gazich, “Folkrock”
Daniele Sepe, “Canzoniere illustrato”

Va sottolineata la presenza di artisti che avevamo segnalato come la bravissima Elsa Martin, con il suo album che propone diverse canzoni in dialetto friulano, che dovrà scontrarsi col napoletano Giovanni Block, già vincitore di Musicultura ma anche col siciliano Colapesce. Fra gli album in dialetto, presente una produzione in lingua occitana, quella dei Lou Dalfin, mentre nella categoria album dell’anno il rock del Teatro degli Orrori sfida Vinicio Capossela, gli Afterhours e Dente.

Italia Loves Emilia: ancora disponibili i biglietti per il 22 settembre. E intanto i giovani artisti…

Come già successo in occasione del sisma abruzzese, la musica si sta mobilitando anche in favore delle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto nelle scosse del 20 e 29 maggio e del 3 giugno. Il prossimo 22 settembre a partire dalle ore 20 (apertura dei cancelli ore 9) al Campovolo di Reggio Emilia andrà in scena Italia Loves Emilia, un concertone con tanti big,  che servirà a ricostruire le scuole distrutte dal sisma. L’evento segue quello dei soli artisti emiliani organizzato dai Nomadi lo scorso 25 giugno allo stadio di Bologna.

Tantissimi gli artisti che hanno già aderito: LigabueBiagio Antonacci, Claudio Baglioni, Elisa, Tiziano Ferro, Giorgia, Lorenzo Jovanotti, Litfiba, Laura Pausini, Negramaro, Fiorella Mannoia, Nomadi, Renato Zero, Zucchero ma è facile immaginare che arriveranno anche altri nomi meno noti ad affiancarsi ai big: tutti si esibiranno senza alcun compenso. Grande assente, per ora Vasco Rossi, che non aderì nemmeno a quelli per l’Abruzzo: Ligabue lo ha ufficialmente invitato, il rocker di Zocca ha risposto di “tenere pronta una chitarra”, ma non ha ancora fatto sapere se ci sarà o meno.

L’iniziativa è promossa e sostenuta da Vasco Errani, presidente delle Regione e commissario per la ricostruzione. A sostenere i costi e a contribuire con ulteriori fondi, saranno alcune tra le più importanti realtà dell’industria privata italiana. L’utilizzo dei fondi, così come tutte le spese sostenute, saranno rigidamente controllati e revisionati da un apposito ente e documentati in tempo reale sul sito ufficiale www.italialovesemilia.it. 

I biglietti sono ancora disponibili (già 60mila quelli venduti)  nelle prevendite abituali al costo di 25 euro senza diritti di prevendita e su altri punti on line che trovate qui. Anche lo spot che trovate qui sotto è stato girato con la partecipazione a titolo gratuito sia degli artisti che del personale tecnico e  artistico che lo ha realizzato, regista Marco Salom in testa.

E intanto vale ricordare che c’era stata anche una bellissima iniziativa a cura di un gruppo di giovani cantanti emiliani, che  a loro volta si sono mobilitati con una bella canzone, dal titolo “Ore” e dal testo molto importante, che è stata resa disponibile per il download sempre a sostegno della ricostruzione post sisma. Il brnao è passato un po’ sotto silenzio perchè non ha griffe importanti ed è prodotto da una piccola casa discografica, la Gds, ma merita una menzione.

Sotto il nome di “Artisti per l’Emilia” hanno suonato e cantato: Alberto Bertoli (figlio di Pierangelo), Contatto, Atomici, Dimensione Zero, Tanya, Ylenia Renè, Aly, Eva  C. Giuly, Travel, 6 come 6. La canzone è scritta da Alberto Tavoni dei Contatto. Ma l’iniziativa non si ferma a questo: il progetto Artisti per l’Emilia prevede anche l’organizzazione di eventi allo scopo sempre di raccogliere fondi, dove gli artisti che hanno partecipato al progetto si esibiscono, creando uno spettacolo che può. coinvolgere un pubblico di qualsiasi genere ed età.

Raccolta fondi prevista anche attraverso  stand gastronomici,punti di ristoro ed in più  l’invito da parte del paese dove si svolgeranno le manifestazioni,ai commercianti delle terre colpite dal sisma in modo da poter dare una possibilità di poter esercitare la propria attività commerciale tramite mercatini. Chi volesse organizzare uno spettacolo in favore dell’Emilia può scrivere a management@contattoband.it.

“Ferritales”, le armonie jazz pop dell’italo-belga Sarah Ferri

A Bologna ha già fatto un concerto sold out e a ben vedere lo merita tutto, perchè è un talento assoluto della musica europea e l’album che ha sfornato è un vero gioiello. Sarah Ferri è nata in Belgio, a Gent, da madre fiamminga e padre “fieramente meridionale” e in pochissimi anni si è guadagnata una ottima fama in Europa, grazie al suo modo particolare di intendere il cantautorato jazz, swing e pop.

“Ferri Tales“, il primo album, registrato a Londra negli stessi studi di Florence +The Machine, arriva al culmine di tre anni che l’hanno vista protagonista nei maggiori palcoscenici jazz e non solo, suonando e collaborando con i più grandi artisti del genere ma anche del proscenio pop, come Caro Emerald e Simply Red. “Were you there” (il video è girato in parte proprio durante il live a Bologna) e “On my own” che trovate nei  video, sono due perle assolute.

Affascinata dallo stile di Ella Fitzgerald, Billie Holiday e Nina Simone, ha cominciato a scrivere canzoni bizzarre e particolarissime. E poi, complici le cassette di un amico si è innamorata del sound anni settanta e dello gypsy swing jazz degli anni Cinquanta. Che in questo lavoro mescola sapientemente con le armonie pop. Qui trovate anche “This is the moment“. Segnatevi il suo nome, ne sentiremo parlare.

“Erotica”, il nuovo singolo de Il Migno

Dopo il debutto con “Il tempo che non c’è che ha segnato il ritorno in voce di Valeria Rossi, presente come ospite d’onore nel brano, arriva in radio anche il secondo singolo di Francesco Mignogna, in arte Il Migno, tratto dall’album in uscita dal titolo “Ultrapop”,  il primo della carriera del cantautore di Piombino, più noto come autore di brani per altri artisti e che ora ci prova di persona.

Un brano interessante, dal sound molto radiofonico, la canzone è accompagnata da un video che vede come protagonista la modella Erika Marcato, premiata nel 2009 come Playmate dal giornale Playboy. La canzone porta le firme di Francesco Mignogna Giovanni Germanelli – mixato e arrangiato da Alex Marton. Un bel prodotto, molto gradevole. In tutti i sensi.

Nrj Awards 2011, gli Oscar della musica francese: ecco tutti i vincitori

Il Midem di Cannes è stata la cornice prestigiosa degli NRJ Awards, di fatto gli Oscar della musica francese, organizzati ed assegnati a cura di NRJ, il principale circuito video-radio musicale privato della Francia. Sono stati sostanzialmente gli ascoltatori ed i telespettatori, oltre ai navigatori ad assegnare i premi, che anche quest’anno incoronano personaggi che hanno segnato la scena francofona e non solo.

RIVELAZIONE FRANCESE DELL’ANNO: Joyce Jonathan


Della ragazza avevamo già parlato. Viene da una etichetta indipendente finanziata direttamente dagli internauti ed ha battuto Camélia Jordana, la giovanissima ex Star Academy protagonista col suo tormentone di inizio anno “No, No, Non”. Gli altri candidati erano Ben L’Oncle Soul e i Pony Pony Run Run

RIVELAZIONE INTERNAZIONALE: Justin Bieber (Altri candidati Inna, Taio Cruz e Kesha)

ARTISTA DONNA FRANCOFONA: Jenifer


Jenifer Bartoli si conferma protagonista assoluta della scena, vincendo per il secondo anno questo riconoscimento. E dire che c’erano in lizza Shy’M, Coeur de Pirate ed un colosso come Mylene Farmer.

ARTISTA DONNA INTERNAZIONALE: Shakira (altri candidati: Katy Perry, Lady Gaga, Rihanna)

ARTISTA MASCHILE FRANCOFONO : M.Pokora


Clamorosa sconfitta per David Guetta, n0nostante i successi internazionali, trionfa l’artista hip hop franco-polacco. Battuti anche Christophe Maè e Grégoire, altro artista della etichetta finanziata dagli internauti.

ARTISTA MASCHILE  INTERNAZIONALE: Usher (altri candidati: Enrique Iglesias, Eminem, James Blunt)

GRUPPO/DUO/ENSEMBLE FRANCOFONA: Justin Nozuka &.Zaho

Vittoria internazionale per questa accoppiata formata dalla giovane algerina e dal cantante canadese di origine giapponese, grande rivelazione del mondo francofono. Battuto K’Naan insieme a Fefè con la versione francese dell’inno dei mondiali, i Superbus e la coppia Coeur de Pirate-Julien Dorè

GRUPPO/DUO/ENSEMBLE INTERNAZIONALE: The Black Eyed Peas (altre candidature: Lady Gaga & Beyoncè, Eminem & Rihanna, Muse)

CANZONE INTERNAZIONALE DELL’ANNO: Waka Waka – Shakira (altre candidature: Bad Romance- Lady Gaga, California Gurls-Katy Perry, Love the way you lie -Eminem ft Rihanna)

CANZONE FRANCOFONA DELL’ANNO: Juste una photo de toi- M.Pokora

Il video lo trovate sopra. E’l’anno di questo artista, sempre molto amato dai giovani, che ha battuto “Je sais” di Shy’M, “Pas besoin de toi” di Joyce Jonathan e “Danse” di Grégoire.

CONCERTO DELL’ANNO: The Black Eyed Peas (altre candidature: Yannick Noah, Lady Gaga, Christophe Maè)

HIT DELL’ANNO: Club can’t handle me -Flo Rida (altre candidature: “Waving flag” -K’Naan & Fefè, “Give me a sign”-Remady, “Dj got us fallin’in – Usher & Pitbull)

VIDEO DELL’ANNO: Telephone – Lady Gaga & Rihanna (altre candidature: Je me lache – Christophe Maè, Love the way you lie – Eminem ft Rihanna, California Gurls – Katy Perry)