“Novembre ’96”: l’esordio di Chiara Canzian

E’ il tempo dei figli d’arte. Dopo Francesco Facchinetti, figlio di Roby e Daniele Battaglia, figlio di Dodi, i Pooh assistono al debutto di un altro “erede”. Tocca a Chiara Canzian, trevigiana come papà Red, classe 1990, che proprio in questi giorni ha fatto uscire “Novembre 96“, il singolo d’esordio che è in vendita su Itunes o scaricabile gratis “legalmente” su Downlovers (nel senso che voi non pagate, ma i soldi all’artista li mandano gli sponsor).

Noi la canzione l’abbiamo ascoltata su myspace e tutto sommato c’è piaciuta. Bella voce, buona interpretazione, testo carino (molto autobiografico: parla di lei a sei anni, appunto nel 1996), musica che strizza l’occhio al jazz. Non è un capolavoro ma trattandosi del disco d’esordio va più che bene anche perchè non ha cercato il brano “di cassetta” ma qualcosa che la proponesse nel suo modo di fare musica.

La speranza è che la ragazza abbia miglior sorte degli altri due figli d’arte dei Pooh (Facchinetti si è spostato sulla condizione dopo aver fatto comunque benino a livello di vendite, Battaglia era partito con un buon singolo poi è naufragato a Sanremo stonando in maniera terribile) e agli altri figli “famosi” esplosi di recente (Francesco Rapetti, figlio di Mogol che è andato bene ma non benissimo pur proponendo brani molto radiofonici e Irene Fornaciari, figlia di Zucchero).

“L’estate di Adelina”, la leggerezza di Simone Perrone

Esordire prendendosi subito il “Premio Battisti“, sezione nuove proposte non è male. E’ successo a Simone Perrone, salentino, classe 1987 che con la sua EcoCom band, è stato protagonista dell’apertura del concerto di Zucchero a Milano ed ha ricevuto questo importante riconoscimento. Adesso il suo pezzo sta girando un pò in tutte le radio e nelle tv musicali.

“L’estate di Adelina”, giusto per assaporare gli ultimi scampoli di estate, è un brano leggero, che scivola via lasciando in testa il ritornello come una sorta di tormentone ed è la sua hit di esordio. Brindisino, completamente autodidatta, Perrone da bambino si è avvicinato alla musica grazie alle canzoni dei Beatles e di Jeff Buckley. Se l’esordio è questo, fa molto ben sperare.

Curiosa, in ogni caso, la scelta del nome Adelina per la canzone. E’il terzo artista italiano o noto nel nostro paese che lo fa. I precedenti illustri erano “Ballad for Adelina” del pianista francese Richard Clayderman, famoso da noi negli anni’80 e ’90 e “Ninna nanna per zia Adelina” di Goran Kuzminac, musicista e medico italo-serbo anche lui famoso negli anni ’70-’90.

“Tu lo sai”, l’esordio di Maurizio Cinesi

La classifica dei download della Fimi regala sempre sorprese. Artisti esordienti più o meno giovani che trovano spazio perchè le nuove tecnologie consentono di scaricare i loro brani a prezzi modici, favorendo una diffusione che altrimenti non sarebbe mai stata possibile.

Così nella top ten dei singoli troviamo Maurizio Cinesi, 35 anni, padovano dai capelli rasta che dopo aver girato il mondo e incontrato popoli e culture è riuscito a dare alla luce il nuovo singolo, dal titolo “Tu lo sai“, contenuto nell’album “+1“.

Mescolanza di suoni e culture per questo artista non più giovanissimo, ma che si propone con un inedito per la prima volta dopo una vita passata a coverizzare i grandi della musica mondiale. Vale la pena ascoltarlo, questo brano e sul suo myspace trovate altre sue produzioni