“Satellite” di Lena prima nella charts europea di Billboard battendo Shakira (e ora sbarca negli Usa ed in Australia)

Stavolta chi parla “per partito preso” è servito. Quelli che lo fanno su vari blog che dovrebbero essere meglio di altri, in teoria, perchè hanno il marchio di registrazione come testata giornalistica. Ed invece raccontano di un evento soltanto ascoltando una due canzoni e poi infilandoci dentro i soliti incisi “non fa vendere”, “non ha appeal” (soprattutto se andava  in differita dopo mezzanotte, aggiungiamo!) , “non diventa famoso nessuno” E via andare. In generale, siamo dell’idea che ognuno può avere una sua opinione, ma che quando si usa un media, prima di scrivere, bisognerebbe documentarsi.

Billboard, la più autorevole rivista musicale al mondo pubblica la classifica dei 100 brani europei più venduti e al primo posto chi c’è? Troviamo la canzone vincitrice dell’Eurofestival. “Satellite” di Lena si issa al comando scalzando il tunz tunz di Stromae. Un ulteriore riconoscimento alle canzoni della rassegna, se si considera che la chart conto dei dati di vendita di 16 Nazioni: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Norvegia, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria.

Non solo. Dopo i successi continentali, infatti, Lena entra nelle charts australiane, al numero 37, battendo il vincitore dell’anno scorso, Alexander Rybak, fermatosi al numero 67. Non solo, la casa discografica Universal annuncia che è pronto lo sbarco negli Usa, da dove stanno piovendo richieste per “Lovely Lena“. E nei prossimi giorni è ufficiale l’uscita del disco in Canada e Nuova Zelanda.

E nella classifica di Billboard, nella top ten, in posizione sei c’è anche “Allez Ola Olè” di Jessy Matador mentre fuori dalla top ten, al numero 27 c’è “Me and my guitar” di Tom Dice e al numero 67 “Drip Drop” di Safura. Lena è in classifica anche negli album, al settimo posto con il suo “My cassette player”. Per dare una misura della cosa, siamo nella settimana d’avvio dei mondiali e l’inno ufficiale di Shakira, “Waka waka” è solo nono, battuto anche da  quello della Coca Cola, “Waving flag” di K’Naan e David Bisbal. Solo che nelle radio si sente Shakira e non Lena.