Soraya sbarca negli States ed in Sudamerica

Nonostante il penultimo posto rimediato all’Eurofestival, anche per via di una esibizione non esattamente brillante, la carriera di Soraya sta decollando sempre di più. La ventisettenne spagnola, della quale sopra trovate “La noche es para mi“, il brano presentato alla rassegna continentale,  si appresta infatti a cominciare un tour mondiale.

Dal 22 al 29 settembre, sarà negli Stati Uniti, precisamente, per una serie di concerti che dovrebbero essere il prologo al lancio oltreconfine di “Sin miedo“, il suo ultimo album. Successivamente, si sposterà in America Latina: Venezuela, Messico, Brasile e Argentina le principali destinazioni. Lei è brava e se lo merita.

“Punching out” e “My man”, i nuovi singoli di Jade Ewen

L’abbiamo sentita all’Eurofestival e ci ha fatto scendere più di una lacrima con “It’s my time”, il brano scritto da Diane Warren ed Andrew Lloyd Webber che si è piazzato al quinto posto, ridando finalmente un pò di dignità alla musica inglese sul palco eurofestivaliero dopo anni di fiaschi.

Ecco ora “Punching out”, il nuovo singolo – che è partito un pò lento, in verità  – di Jade Ewen. Voce potente messa in luce da un arrangiamento molto particolare, un pezzo soft, adatto alle sue corde. Il problema, per questa ventunenne, è che dopo aver cantato un pezzo del Barone Lloyd Webber qualsiasi altra cosa è zero.

Lo stesso dicasi perMy Man”, l’altro singolo, fresco fresco. La sensazione è che su questa ragazza si possa costruire qualcosa di buono. Lasciamo perdere i paragoni col pezzo dell’Eurofestival, qui ci sono due singoli discreti ma non straordinari ,meglio il primo di questo. Aspettiamo di sentire altro.

Eurofestival: finalmente on line “Fuori dalla realtà”, versione italiana di “Et Cetera”. La Turchia “pressa” Tarkan (quello di “Kiss Kiss”)

Eravamo stati i primi a notare la presenza di un italiano fra gli autori di un brano dell’ Eurofestival 2009: Daniele Moretti aveva scritto curato la musica, gli arrangiamenti e la linea vocale di “Et Cetera“, pezzo in gara per l’Irlanda, cantato da Sinead Mulvey  & Black Daisy.

Avevamo intervistato Daniele subito dopo la rassegna (l’intervista è in questo post), scoprendo che il giovane triestino, leader dei Klame, rock band giuliana, aveva composto anche la versione italiana del brano, dal titolo “Fuori dalla realtà“. Nell’intervista trovate anche tutta la storia e la parabola del pezzo.

Ora, dopo aververlo proposto in streaming grazie all’amico Alex P., siamo finalmente in grado di farvi sentire il pezzo, che è stato pubblicato on line dal canale youtube di esctoday, il sito indipendente olandese che si occupa quotidianamente dell’Eurofestival. Gran bel pezzo anche in lingua italiana, bravo Daniele!

EUROFESTIVAL 2010, TARKAN PER LA TURCHIA. ANZI NO, ANZI FORSE – Il nome Tarkan ai più non dice niente. Ma se vi dicessimo “Kiss kiss” di Holly Valance? Allora forse qualcuno si ricorderà il pezzo tirabaci della sensualissima austro-neozelandese. Ebbene, il pezzo altro non era che la traduzione in inglese di “Simarik” di Tarkan, che ovviamente ne resta fra gli autori…

I rumors parlano di Tarkan, vera stella del pop turco, 15 milioni di dischi venduti, come candidato rappresentare la Turchia all’ Eurofestival 2010: è il primo cantante ufficiale della nuova edizione. Sembrava notizia certa, annunciata anche dai media “dedicati” oltre che da quelli turchi, poi il manager dell’artista ha smentito il raggiungimento dell’accordo con la tv turca, lasciando però le porte aperte ad una trattativa.

La Turchia vorrebbe puntare su di lui per migliorare il quarto posto dell’anno scorso con Hadise e “Dum te tek” e puntare alla vittoria, che le manca dal 2003 quando Sertab Erener sbancò la rassegna con il brano “Everyway that I can“.

Stasera si assegna l’Eurofestival 2009: lotta a tre Norvegia, Gran Bretagna e Spagna?

Eurovision_Song_Contest_2009_logoStasera alle 21, orario italiano (le 23 di Mosca) va in onda la finale dell’Eurofestival 2009. Si assegna il titolo, colui che succederà a Dima Bilan (che stasera aprirà la manifestazione come ospite) e ovviamente si saprà la sede dell’anno prossimo (dal 19 al 23 maggio 2010).

IL MECCANISMO – Canteranno 25 paesi, vale a dire i 20 qualificati con le due semifinali più le “big four” ammesse di diritto alla finale (Francia, Gran Bretagna, Spagna, Germania), più la Russia padrona di casa anch’essa ammessa di diritto. DOPO la fine delle 25 esibizioni, si vota: lo faranno col televoto tutti e 42 i paesi partecipanti ma stavolta il loro peso sarà del 50%

L’altro 50% sarà quello delle singole giurie specializzate, composta ognuna da 5 membri del mondo della discografia e dintorni, dislocate nelle sedi tv di ciascuno dei 42 paesi. La somma dei voti darà per ciascun paese la classica classifica da 12 punti alla canzone preferita sino ad 1 punto per la decima. I voti saranno annunciati in 42 brevi collegamenti dalle sedi.

LA SERATA – Si vota solo a fine esibizioni dunque è ovviamente importante l’ordine di esecuzione dei brani. La Spagna, unica fra le 5 finaliste di diritto, ha avuto la possibilità di scegliersi la posizione, per le altre c’è stato il sorteggio. Patricia Kaas, La regina francese, che ha la canzone di maggior classe, ma anche la meno “facile” all’ascolto canterà per terza, dunque al momento del voto sarà già scivolata via.

Ma in fondo è un male minore: non è venuta per vincere ma per promuovere l’album e sicuramente cantando per terza c’è più gente a sentirla. Peccato anche per Noa e Mira Awad, che hanno pescato il numero 2: meriterebbero un posto nei 10, chissà.

La spagnola Soraya, a suo tempo, scelse il numero 25, cioè l’ultimo. Sarà lei, col suo brano che sta già facendo bene in Europa, la grande outsider per la vittoria, che contenderà ai due favoriti, vale a dire Alexander Rybak (numero 20), il preferito dal pubblico e dai bookmakers, pronto a riportare ad Oslo il trofeo 14 anni dopo i Secret Garden e Jade Ewen. L’inglese canta (per terzultima) un brano di Andrew Lloyd Webber che potrebbe stregare le giurie. Il Regno Unito non vince dal 1997, la Spagna dal 1969.

CASO SPAGNA – Giovedì sera la Tve ha mandato in differita alle 22.15 spagnole la seconda semifinale a causa del protrarsi di  un match di tennis. La trasmissione di Tve 2 era però disponibile in streaming, ma ovviamente i telespettatori non hanno potuto votare, rimpiazzati dalla giuria di riserva spagnola. Sembra però che la Eurovisione non procederà a punire la Spagna.

Piuttosto invece, Soraya si è appellata a portoghesi e andorrani, delusi dopo che la Spagna aveva chiesto lo spostamento della semifinale di voto, privandoli così di possibili voti “amici” (vedremo poi se questo avrà penalizzato o no Susanna Georgi, eliminata), chiedendo di non “vendicarsi” su di lei non votandola.

GLI ALTRI – Sakis Rouvas, il peso massimo della Grecia, ha pescato l’8, che non è il massimo della vita, ma ha un ottimo seguito e potrebbe comunque inserirsi nella lotta, come anche la turca Hadise (18), ma la vera sorpresa potrebbe essere l’Ucraina, che canterà con 21, giusto prima del rush finale. E’andata malisimo a Malena Ernman, il soprano svedese, che canterà con il 4. Troppo presto. I Flor de Lis vorrebbero regalare il primo successo della storia al Portogallo in 44 partecipazioni: canteranno per seti, è più probabile che vincano il premio della critica. Occhio alla Romania col 22, potrebbe fare bene visti i tanti connazionali in giro per l’Europa

L’elenco delle tv dove seguire l’Eurofestival è in questo link. Manca dalla lista RTBF, la tv del belgio francese, ma si vede anche lì. Se andate su Eurosong Italia trovate i link ad alcuni streaming, ma c’è sempre anche quello ufficiale della manifestazione. Se però avete voglia di una gita fuori porta, andate a Livorno, dove l’Ogae, l’organizzazione dei fans italiani, organizza una visione pubblica. Qui i dettagli. Sotto, l’elenco dei finalisti, in ordine di uscita.

1- Lituania: Sasha Son/Love
2- Israele: Noa & Mira Awad/Eyinach (There must be another way)
3- Francia: Patricia Kaas/Et s’il fallait le faire
4- Svezia: Malena Ernman/La voix
5- Croazia: Igor Cukrov ft Andrea Susnjara/ Lijepa Tena
6- Portogallo: Flor de Lis/Todas as ruas de amor
7- Islanda: Yohanna/Is it true?
8- Grecia: Sakis Rouvas/This is our night
9- Armenia: Inga &Anush/Jan Jan
10- Russia: Anastasya Prihodko/Mamo
11- Azerbaigian: Aysel ft Arash/Always
12- Bosnia Erzegovina: Regina/Bistra voda
13- Moldavia: Nelly Ciobanu/Hora din Moldova
14- Malta: Chiara/What if we
15- Estonia: Urban Symphony/Randajad
16- Danimarca: Brinck/Belive again
17- Germania: Alex Swings Oscar Sings/Miss Kiss Kiss Bang
18- Turchia: Hadise/Dum te tek
19- Albania: Kejsi Tola/Carry me in your dreams
20- Norvegia: Alexander Rybak/Fairytale
21- Ucraina: Svetlana Loboda/Be my Valentine(anti crisisi girl)
22- Romania: Elena/The Balkan Girls
23- Gran Bretagna: Jade/My time
24- Finlandia: Waldo’s People/Lose control
25- Spagna: Soraya/La noche es para mi