“Joker”, il nuovo singolo di Anna Rossinelli & AnneClaire (e l’album senza “In love for a while”)

E’ stata sicuramente una delle rivelazioni dell’Eurovision Song Contest 2011, riuscendo nell’impresa di riportare la Svizzera in finale dopo 6 anni (chiudendo poi immeritatamente ultima: avrebbe meritato la vittoria!). Anna Rossinelli, 24 anni, nata a Basilea da nonno italiano è la frontwoman degli Anne Claire e con gli altri due membri si era presentata in concorso, col suo nome di battesimo. “In love for a while” è stato uno dei tormentoni dell’anno in Europa, di ottimo appeal radiofonico.

La canzone ha fatto da apripista al suo primo album, che poi è l’album degli Anne Claire, anche se ora i tre si esibiscono col nome di lei (un pò come gli austriaci Christina Sturmer…) “Bon voyage” è in uscita in questi giorni, accompagnato dal godibilissimo singolo “Joker” che trovate in alto. Qui uno stralcio di un’altra traccia (“Accident waiting to happen”) mentre provano le canzoni dell’album. Altrettanto bella, se non di più.  Qui un assaggio delle tracce, qui l’intervista fatta a suo tempo dal nostro sito partner Eurofestival News.

L’album è stato registrato a Zurigo, nel principale studio di registrazione svizzero, dove hanno inciso anche artisti popolarissimi da quelle parti come Baschi, Bligg e i Lovebugs ed ha brani scritti anche da autori inglesi e statuinitensi. E incredibilmente non c’è il brano eurofestivaliero.

La spiegazione la danno i componenti del trio: “Ci abbiamo pensato tanto se inserire o no il brano, ma l’idea era quella di offrire dodici canzoni nuove. Inoltre fra quella canzone e l’album è trascorso quasi un anno. E ancora, “In love for a while” fa parte di un’altra sessione di lavoro, mentre queste dodici canzoni sono state registrate tutte nella stessa sessione”. La canzone (di un autore e produttore diverso dall’album…) è comunque sempre disponibile in singolo.

“The gathering”, il nuovo singolo degli Hotel FM

All’Eurovision Song Contest 2011, in rappresentanza della Romania, avevano portato un brano dal sound molto anni ’90 ma con strumentazioni acustiche che gli conferivano un sapore particolare. La loro “Change” ha chiuso al 17.posto ma gli Hotel Fm hanno riscosso parecchi consensi da parte della critica (in Italia è stata la più televotata). Adesso il trio anglo-rumeno torna di nuovo sulle scene con “The gathering“, il nuovo singolo.

Anche in questo caso la voce di David Bryan si fonde con sonorità particolarissime per un pezzo pop, dipinte da Gabriel Baruta ed Alex Szuz. E adesso, mentre si godono un pò di tappe in giro per l’Europa (qui sono a Londra, bagno di folla per il cantante), stanno lavorando al loro primo vero album, che uscirà entro il 2011. Finora, il trio ha all’attivo infatti solamente un cd promozionale uscito nel 2006.

L’attentatore della strage di Oslo aveva scritto nel suo diario il “no” alle scelte norvegesi multietniche per l’Eurovision Tutto su Eurofestival News

Non ne avremmo voluto mai parlare, ma visto che la notizia è tristemente di attualità il tutto merita almeno un accenno. E’ di queste ore la pubblicazione da parte di diversi giornali on line, su tutti il sito del popolare quotidiano inglese “The Guardian”, dei deliranti appunti di Anders Behring Breivik, il giovane che nei giorni scorsi ha scatenato l’inferno nel centro di Oslo e  sull’isola di Utoya, uccidendo oltre 90 persone.

In un diario, Breivik, oltre a parlare della preparazione dell’attentato, fa cenno all’Eurovision Song Contest ed alle scelte compiute dal suo paese negli ultimi anni, con particolari accenti  nei confronti di Stella Mwangi, la cantante di origine keniota che ha cantato “Haba Haba” in questa edizione. Ma non solo. Tutti i dettagli e la trascrizione italiana delle affermazioni di Breivik le trovate in questo post di Eurofestival News.

“Bad Behaviour”, il nuovo singolo dei Jedward

Sono stati (diremmo purtroppo) fra i protagonisti dell’ultimo Eurovision Song Contest 2011 con il loro pezzo “Lipstick“, che dopo lottavo posto nella manifestazione ha avuto un ottimo riscontro di vendite in tutta Europa (entrando anche nella classifica italiana di I Tunes). Adesso i gemelli John e Edward Grimes tornano con un nuovo singolo, dal titolo “Bad Behaviour”, che anticipa l’album “Victory” in uscita nel mese di agosto.

Il brano è appena uscito in Irlanda e si è subito piazzato in testa alle classifiche e c’è da dire che non si discosta dal livello medio dei brani del duo, molto adolescenziale e molto caotico, sin troppo fuori da ogni schema. Va riconosciuto in ogni caso, che ogni singolo di questi due ragazzi, nonostante il livello non proprio straordinario della loro musica, riscuote un grande successo e anche il primo album“Planet Jedward”, uscito dopo la loro partecipazione ad X Factor UK 2009, andò alla grande. Ed in Italia esiste anche già una piccola comunità di loro fan, riunite in un forum telematico. Ricordiamo che “Lipstick” è in gara nel nostro sondaggio sui tormentoni 2011 che trovate nel link in alto.

La compilation dell’Eurofestival nella top 10 italiana. Sfondano Jedward, Gualazzi ed Ell & Nikki

La scelta di portare Raphael Gualazzi all’Eurovision Song Contest si è rivelata eccezionale. Non solo dal punto di vista del risultato, ma anche delle vendite. Il rappresentante italiano è ai primi posti delle classifiche in Europa ed a breve partirà per un tour in tutta Europa.  Ma non è il solo a riscontrare successo di vendite. Il duo che ha vinto Ell & Nikki, è partito benissimo, ma come si può vedere un pò tutti stanno avendo grande successo, in particolare Eric Saade, Lena, Blue e soprattutto i Jedward.

Ma quello che più stupisce è il dato relativo alla compilation dell’Eurovision Song Contest. Se il successo in tutta Europa era scontato, meno era il fatto che lo avesse in Italia. Ebbene, subito dopo la conclusione della rassegna, il cd con le 43 canzoni  è salita subito  nientemeno che aall’ottavo posto su I Tunes Italia.  Nonostante il nostro paese sia il solo in Europa dove sia venduta solo in download e non sia distribuita fisicamente nei negozi (chi vuole il cd deve comprarlo on line all’estero, oppure alla Bol (Mondadori) o su Discotecalaziale) Un risultato straordinario, se si considera che il programma è stato visto da appena 1,2 milioni di persone. Ma ecco il dettaglio delle canzoni nel mercato on line,  con il picco massimo raggiunto. In attesa del mercato fisico.

“MADNESS OF LOVE “  e versione italiana “FOLLIA D’AMORE” (Raphael Gualazzi)- Italia

3.posto Grecia, 8.posto Italia (versione italiana, classifica complessiva), già prima del festival, 1.posto jazz chart Italia e Svezia (versione italiana), 1.posto jazz chart Germania, Austria, Gran Bretagna, Francia  2.posto jazz chart Danimarca e Spagna (versione italiana) 2. posto Grecia,, Olanda 3. posto Belgio 3.posto Norvegia (versione italiana)

Raphael Gualazzi è in classifica anche con L’album “Love outside the window” (3. Italia, 2. Germania e Austria, 1. Svizzera) e con l’album eponimo (7. in Germania, 4. in Francia) e quasi tutti i singoli del suo album

Album “REALITY AND FANTASY” – (Raphael Gualazzi)- Italia

4. posto Italia (mercato fisico e Itunes) 1.posto jazz chart Italia, Germania, Austria , Belgio, Francia, Olanda 3.posto Spagna, 9.posto Germania

RUNNING SCARED”- Ell & Nikki (Azerbaigian)

1.posto Lussemburgo, 2.posto Grecia, Svezia 7. posto Germania, 10. posto Norvegia, 57. Slovacchia, nell’airplay Russia

COMPILATION EUROVISION SONG CONTEST

1.posto Germania, Austria,  Danimarca,  Francia,  Finlandia, Grecia, Islanda (mercato fisico), Lussemburgo, Norvegia, 2.posto Belgio, Spagna, Irlanda,  Svezia, Svizzera 3. posto Gran Bretagna,   6.posto Olanda, 8.posto Italia

Continua a leggere

Eurovision Song Contest 2011/seconda semifinale:il trionfo delle belle voci e del nuovo pop

I corsi e ricorsi insegnano che i vincitori di ritorno, all’Eurovision Song Contest, funzionano poco. L’anno scorso Niamh Kavanagh, assoldata per riportare l’Irlanda in finale dopo anni, portò a termine la missione ma poi finì in fondo al gruppo, quest’anno, Dana International ha fatto peggio. Israele fuori dalla finale, era del tutto fuori pronostico. Perché la Diva ha ormai un suo pubblico consolidato. Un nome, un personaggio e una canzone un po’ così, della serie “Ti piace vincere facile”. E invece no. “Ding Dong” piaceva di più nella versione con scampanata che aveva vinto in carrozza la selezione nazionale, il remix invece dance è andato a fondo, lasciando il suo paese fuori dalla porta per la prima volta dal 2008. “Portate canzoni migliori”, ammoniva nel2007 inconferenza stampa Marija Serifovic, la serba che aveva appena vinto la rassegna, lasciando capire come non sempre basti rappresentare un paese forte o avere un nome importante. I Blue, venuti per vincere, facciano pure gli scongiuri, perché la loro “I can” è un pezzo medio.

GRANDI VOCI  – In compenso, la seconda semifinale restituisce al concorso un paese che lungamente, negli anni, l’aveva contestato: l’Austria. La ballata american style, noiosissima ma interpretata in maniera superba da Nadine Beiler, la voce migliore in concorso, segnala ancora una volta che all’Eurovision Song Contest i talenti, quelli veri, fanno comunque strada. Non a caso passa il turno agilmente anche l’altra grande voce della serata, Maja Keuc, in possesso di una ballata appena più grintosa, autrice di una performance vocale notevolissima. Non ce la fanno, invece è un peccato, i belgi Witloof Bay, superbi artisti acappella ma forse titolari di un “esercizio di stile” troppo raffinato e troppo poco orecchiabile per una contesto del genere

LA SCONFITTA DEL POP – Il pop, inteso come quello più radiofonico, esce battuto. Martedì sera non ce l’ha fatta Senit, ieri sera lo stesso destino è toccato agli olandesi 3JS, cui non è bastato il mestiere per avere ragione delle giurie: uno dei paesi migliori dal punto di vista musicale, l’Olanda, non trova più la via per la finale. L’accoppiata Romania-Moldavia, sorteggiate nella stessa semifinale, era già in partenza un biglietto per la finale per entrambe e  se per gli Hotel Fm e la loro “Change” il passaggio del turno era cosa fatta prima di cantare, senza l’abbinamento coi “cugini”, probabilmente, il destino della canzone-mosaico degli Zdob si Zdub sarebbe stato diverso.

Continua a leggere

Eurovision Song Contest 2011/ seconda semifinale: eliminata Dana International (Israele), passano Moldavia e Irlanda

Seconda semifinale dello Eurovision Song Contest nel segno delle sorprese. Eliminata Dana International, la rappresentante di Israele, il cui tormentone “Ding Dong” resta clamorosamente fuori. Dentro invece, ma questo era nei pronostici, il pessimo brano dei Jedward “Lipstick”, sospinto con ogni probabilità dal televoto.  L’accoppiata Romania-Moldavia nella stessa semifinale proietta a sabato sera il brano dei moldavi che probabilmente altrimenti avrebbe rischiato l’eliminazione. Sorprende meno la qualificazione della noiosa ma ben cantata ballata austriaca, spinta sicuramente dai voti tedeschi.

Nel complesso promossa Raffaella Carrà, che a parte qualche “papera” qua e là ha comunque lanciato più volte la volata alla serata di sabato sera ed allo show definendolo “giovane, rinnovato”, esaltando canzoni e scenografie e specificando che “in Italia di spettacoli così belli non ce n’è”.

Meno bello sicuramente lo streaming di Rai 5, lento e in ritardo, mentre invece ci segnalano che ci ha seguito la serata direttamente in televisione,  ci fa sapere che le cose sono andate meglio. Sarà curioso sapere domenica come  avrà votato il nostro paese.  Si è svolto anche il sorteggio  dell’ordine di esecuzione nella finale. Tra parentesi il numero di ciascun paese.

Ecco nel dettaglio i paesi qualificati. Si è svolto  anche il sorteggio dell’ordine di esecuzione nella finale. Tra parentesi il numero di ciascun paese.

  • BOSNIA – Dino Merlin “Love in rewind” (numero d’uscita 2)
  • AUSTRIA – Nadine Beiler “The secret is love” (numero 18)
  • UCRAINA – Mika Newton “Angel” (numero 23)
  • MOLDAVIA Zdob si Zdub – “So lucky”(numero 15)
  • SVEZIA – Eric Saade  “Popular” (numero 7)
  • SLOVENIA – Maja Keuc “No one” (numero 20)
  • ROMANIA – Hotel FM “Change” (numero 17)
  • ESTONIA – Getter Jaani “Rockfeller street” (numero 8 )
  • DANIMARCA – A friend in London – “New tomorrow” (numero 3)
  • IRLANDA – Jedward  “Lipstick” (numero 6)

eliminate

Belgio (Witloof bay, “With love baby”), Olanda (3JS, “Never alone”), Slovacchia (Twiins, “I’m still alive), Cipro (Christos Mylordos, “San Aggelos s’agapisa)., Bulgaria (Poli Genova, “Na inat), Macedonia (Vlatko Ilievski, “Rusinka”), Israele (Dana International, “Ding dong”), Bielorussia (Anastasia Vinnikova, “I love Belarus), Lettonia (Musiqq, “Angel in disguise”)

Stasera alle 21 la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest: diretta su Rai 5 e non solo…

Carrà e Gualazzi (Lapresse)

Stasera alle 21, seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest. ll Altre 19 canzoni si giocano 10 posti per la finale di sabato 14: a giudicarle televoto e le 21 giurie nazionali (in questa semifinale votano e trasmettono anche Germania, Francia e Italia ammesse direttamente in finale). Il meccanismo è sempre lo stesso: ognuna delle 21 giurie fa la sua classifica delle 10 migliori assegnando 12,10, 8 e da 7 ad 1 punto. La somma di questi voti e della classifica del televoto (peso 50% ciascuna) danno origine alle qualificate. 

L’evento torna ufficialmente sulla Rai dopo 14 anni, che trasmetterà la manifestazione alle ore 21 su Rai 5, con il commento fuori campo di Raffaella Carrà. Il pubblico italiano potrà dunque votare le canzoni in concorso: gli operatori abilitati sono quelli consueti, ai quali si aggiunge postemobile. Costo per ogni sms 0.75 euro.  Il regolamento preciso per votare lo trovate in questo post   Le 19 canzoni in gara le potete ascoltare in questo link.

NOI SEGUIREMO L’EVENTO IN DIRETTA NEL NOSTRO LIVE SU EUROFESTIVAL NEWS

 La semifinale può comunque essere seguita in vari modi:

  • RAI 5 (canale 23 DTT, nelle zone già raggiunte dallo switch off, per gli altri, streaming a questo link, commento Raffaella Carrà)
  • SAN MARINO RTV (nelle zone coperte dal segnale, Emilia Romagna, costa Adriatica di Veneto e Marche, in analogico e canali 42 e 51 DTT, commento Lia Fiorio e Gigi Restivo). L’emittente si riceve in analogico nelle stesse zone anche sulla privata Nuova Rete, del gruppo 7 Gold. Streaming a questo link.
  • DAS ERSTE (Germania, canale 545 bouquet sky e su Hotbird Frequenza 11541 polarizzazione V FEC 27500 5/6)
  • BVN (Olanda, canale 548 bouquet Sky e su Hotbird frequenza 10815 polarizzazione H FEC 27500 5/6)
  • TVR (Romania, canale 558 bouquet Sky e su Hotbird frequenza 11623 polarizzazione V FEC 27500 3/4)
  • SLO TV 2 (Slovenia, frequenza 12520 polarizzazione V FEC 27500 3/4). Il canale si riceve regolarmente col satellite ma non sempre il segnale è in chiaro.

solo per l’Alto Adige: Radiotelevisione azienda speciale- Permette di scegliere se seguire il programma, con commento in tedesco, da ORF 1 (Austria) e ARD (Germania)

L’Italia tornerà come detto anche a votare le canzoni. Per votare, il numero da comporre è   47222 da telefono mobile oppure  894 433 da telefono fisso. Maggiori informazioni in questo post.

Eurovision Song Contest 2011: storie e curiosità dalla seconda semifinale/2

Ancora storie dalla seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, in programma questa sera alle ore 20.55, con diretta in Italia su Rai 5.

DAVID BRYAN DEGLI HOTEL FM, UN INGLESE IN ROMANIA

Di solito succede che siano i giovani dell’est europeo che scelgono di trasferirsi nel ricco occidente per migliorare la vita.  David Bryan, cantante  degli Hotel Fm, in gara per la Romania, ha deciso di far girare la vita all’inverso. Originario del nord est dell’Inghilterra, ha lavorato in fabbrica fino a cinque anni fa, poi ha preso la decisione di emigrare in Romania per amore (è fidanzato con una ragazza di Oradea) e dedicarsi alla sua grande passione: la musica.

Gabriel Baruta, il leader degli Hotel Fm, si accorge di lui in un karaoke, mentre si sta esibendo in “Bed of roses” di Bon Jovi e gli propone l’esperienza con il suo gruppo. Lui accetta e da allora comincia l’avventura con il gruppo, che dal 2006 ha una solida carriera di esibizioni live in giro per il paese, cui però fa riscontro soltanto un EP, nello stesso 2006. Ora Bryan spera di andare in finale, nella quale chiederà il voto ai suoi connazionali e fa una promessa: “Se vinceremo, correrò nudo all’interno dello stadio“…

A FRIEND IN LONDON: ACCUSE DI PLAGIO PER I DANESI

Immancabile, arriva anche l’accusa di plagio. E’ caduta su “New tomorrow”, il brano della indie band A Friend in London,  che ha vinto la selezione danese. Il sito Eurofestival News, ha infatti segnalato comeil brano potrebbe rischiare di non prendere voti dai vicini svedesi. O almeno dai vari fans del cantante Andreas Johnson. I media svedesi infatti avrebbero individuato una sominglianza  con il singolo del 2006 ‘Sing For Me’ dello svedese Jon Erik Andreas Johnson. Il confronto rallentato fra i due motivi dimostra la somiglianza, non il plagio.

Ma il brano somiglia molto, nelle strofe anche a “Yasashii Uta” dei giapponesi Mucc, anche questa del 2006.. La canzone sta comunque andando benissimo e loro sono anche fra i favoriti per un ottimo piazzamento e anche per la vittoria. Per la band, è comunque il debutto ufficiale sulla scena discografica danese, visto che sono più popolari in Canada e negli Stati Uniti, dove hanno preso parte ad un concorso per band indie e ad un tour. Il loro disco d’esordio è previsto subito dopo l’Eurovision Song Contest.

Eurovision Song Contest 2011: Storie e curiosità dalla seconda semifinale

Ancora altre storie e curiosità dal mondo dell’Eurovision Song Contest. Dopo quelle della prima semifinale, ecco alcune storie dai partecipanti alla seconda, in programma stasera alle 21.

OLANDA E SLOVACCHIA, CADUTE…DI STILE

Due paesi si segnalano per alcune situazioni non proprio di grande gusto. Anzitutto, la Slovacchia. Le Twiins hanno inserito nel video della loro canzone “I’m still alive”, che rappresenta tutti i momenti di orgoglio nazionale del paese danubiano, c’è anche il gol del centravanti della nazionale Vittek agli ultimi mondiali, rete che servì ad eliminare l’Italia al primo turno proprio a vantaggio della formazione slovacca. Per fortuna, si vota sui live e non sui video altrimenti sarebbe stato proprio imbarazzante. andare a chiedere i voti al nostro paese..

Poi l’Olanda. I 3JS hanno una delle più belle canzoni in concorso, quella “Never alone” che è molto pop e radiofonica e che potrebbe essere apprezzata anche dal pubblico italiano. Ma l’altro giorno durante le prove ne hanno combinata una grossa. Si sono presentati in scena completamente vestiti di bianco, con abiti made in Italy. Ai cronisti hanno dichiarato: “They are real italian suit, mafia suit”, ovvero: “Sono veri abiti italiani,   abiti da mafiosi“.

 DANA INTERNATIONAL  VESTE GAULTIER: TUTTI GLI STILISTI FAMOSI

Dana International, la rappresentante israeliana ha svelato l’abito che indosserà, che è stato scelto dai fan tramite un sondaggio su internet fra gli 8 che le ha messo a disposizione lo stilista Jean Paul Gaultier, che già vestì la transessuale in occasione dell’esibizione 1998. Il vestito è quello che vedete nel video, lei dice di sentirsi come un pesce indossando questo vestito verde che somiglia effettivamente a delle squame. Nei giorni scorsi, Dana International aveva anche ricevuto un in bocca al lupo dal “nemico” Qatar.

Gaultier è un abitudinario della manifestazione. Oltre al 1998 e quest’anno è stato presente come stilista anche nel 1991 (Amina Annabi, Francia), nel 1996 (Elizabeth Andreassen, Norvegia), nel 2006 (Anna Vissi, Grecia), nel 2007 Les Fatald Picards (Francia) ed è stato commentatore per la Francia nel 2008. Fra gli stilisti che hanno vestito cantanti ricordiamo Valentino (1974, Gigliola Cinquetti), Dolce e Gabbana (2010, Sopho Nizharadze, Georgia), Manuel Pertegaz (1969, Salomè, Spagna), Agatha Ruiz de la Prada (1999, Lydia, Spagna). In questo 2011, l’inglese Elizabeth Emmanuel veste Senit (San Marino): tra i suoi lavori si ricorda il vestito di Lady Diana e il Pricipe Carlo d’Inghiterra.