Eurovision Song Contest 2013: le ultime news e le pagelle ai 39 brani in gara

Eccolo, finalmente, il quadro delle 39 canzoni in concorso al prossimo Eurovision Song Contest, dal 14 al 18 maggio prossimi in Svezia. La Rai ha ufficializzato i commentatori che saranno di nuovo Federica Gentile di Radio 2 per la prima semifinale, l’unica trasmessa da noi, su Rai 5 e di nuovo il duo di Caterpillar Radio 2 Filippo Solibello-Marco Ardemagni per la finale su Rai 2 (approfondimenti su Eurofestival News). Confermato di nuovo anche il team di Sm Tv San Marino che trasmetterà tutte e due le semifinali e la Finale col commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo di Radio San Marino.

L’Ebu ha poi deciso insieme a SVT, la tv svedese organizzatrice l’ordine di esibizione, sulla base del parziale sorteggio delle due metà di semifinale eftettuato in precedenza. La Svezia, finalista era stata sorteggiata ad esibirsi sedicesima, per le altre big, sorteggio il 17 maggio.  Qui sotto, le nostre pagelle ai 39 brani, divise per semifinali ed in ordine di apparizione.

PRIMA SEMIFINALE (trasmettono e votano anche Italia, Regno Unito e Svezia)

1. AUSTRIA: Natàlia Kelly- Shine: Un genuino pezzo pop, magari non originale ma assolutamente gradevole, degna apertura della manifestazione. Dopo la negativa esperienza dell’anno scorso, l’Austria può sperare nella qualificazione. Lei è brava e ha talento. VOTO 7

2. ESTONIA: Birgit – Et uus saks alguse: Un bel tuffo negli anni 90, ai Sanremo della Pausini, di Antonella Arancio, Raffaella Cavalli e di tantissime ballate al femminile più o meno tutte uguali. Originalità sottozero. Però il pezzo è bello e si fa ascoltare, se fa un bel live chissà. VOTO 7.5

3.  SLOVENIA: Hannah- Straight into love: Dal lento si passa alla dance scatenata. Il pezzo è sottovalutato, ma nel suo genere è interessante e lei da brava vocalist sfodera un notevole performance, per questo genere di brani.  Difficile passi il turno, ma lo meriterebbe VOTO 7.5

4. CROAZIA: Klapa S Mora – Mizerija: I sei tenori garantiscono ottima prova vocale ma per adesso difettano nella messa in scena. Gradevole, ma probabilmente non è ancora il tempo giusto per la Klapa. VOTO 7

5. DANIMARCA: Emmelie De Forest- Only teardrops: Il pop annaffiato del folk della giovane danese parte nel novero dei favoriti. Ha tutto per fare bene: molto eurovisivo, molto ben cantato. Forse anche un pò scontato, ma tant’è. VOTO 7.5

6. RUSSIA: Dina Garipova- What if: La più seria concorrente al podio per Mengoni è lei, grande voce al servizio di una ballata pop interessantissima, molto orecchiabile e radiofonica. Attenzione ai russi, giocano per vincere. O almeno così sembra. E stavolta lo fanno seriamente. VOTO 9

7. UCRAINA: Zlata Ognevich-Gravity: Il revamping ha dato potenza al brano, ma forse non lo ha aiutato a crescere. Complessivamente l’operazione funziona, in più agli ucraini, nella semifinale coi fratelli russi e bielorussi (nonostante il nuovo metodo di valutazione dei giurati), i voti per la finale non dovrebbero mancare. VOTO 7

8. OLANDA:  Anouk – Birds: Forse è il pezzo più bello e di classe della rassegna fra quelli stranieri, impreziosito dall’esperienza di un’artista forgiata anche da tanti live di successo. Dopo un decennio, l’ingresso in finale parrebbe soltanto una formalità. L’Olanda ha scommesso su Anouk, non vince dal 1975. Hai visto mai. VOTO 9

9. MONTENEGRO: Who see ft Nina Zizic- Igranka: Il vero problema della canzone è che è in montenegrino. Perchè altrimenti sarebbe la scommessa più bella ed originale della rassegna. L’Hip hop è un genere complesso, la lingua originale stavolta non è un valore aggiunto. Sarà durissima, che peccato. VOTO 7

10. LITUANIA: Andrius Pojavis – Something: Complessivamente fa un buon lavoro, ma il pezzo scorre via abbastanza anonimo, senza picchi. La vicinanza dell’Estonia difficilmente le basterà e il pezzo non ha le caratteristiche per solleticare le giurie. VOTO 6

11. BIELORUSSIA: Alyona Lanskaya- Solayoh: Avete presente i balli di gruppo sulla spiaggia o i riempipista di Genio e Pierrots (“Pinguino, Pinguino, Saltino”)? Ecco, appunto. In più tutta l’operazione, con il cambio di canzone dopo che la gente ha votato. Per carità. VOTO 4

12. MOLDAVIA: Aliona Moon O mie: Molto meglio questa versione in rumeno rispetto all’originale inglese. Una bella power ballad, molto ben cantata, grande atmosfera, si stacca dalla media dei pezzi del genere. Attenzione anche ai moldavi, che quest’anno fanno sul serio. Magari per la vittoria no, ma in top 5 è possibile. VOTO 9

13. IRLANDA: Ryan Dolan- Only love survives: Una dance pop come ce ne sono milioni di altre. E nemmeno fra le più belle. No, l’anno prossimo decisamente non si va a Dublino. VOTO 5

14. CIPRO: Despina Olympiou- An me thimasai: C’è che lei è forse la più brava in gara e promette un grande live, anche vista l’esperienza. Ma il pezzo è una ballata normalissima, anche discretamente noiosa. Può bastare lo stesso per la finale?. Forse. VOTO 6.5

15. BELGIO: Roberto Bellarosa- Love kills: La versione primaria era una roba inascoltabile, il revamping l’ha leggermente migliorata. Il suo live nella finale nazionale è stato tragico, se non studia finisce a fondo plotone. VOTO 5.5

16. SERBIA: Moje 3- Ljubav je svuda: Operazione coscialunga e merce in  mostra  per la Serbia, tipicamente al servizio di un pezzo scarso. Parecchio scarso. Però attenzione, hanno Croazia, Montenegro e Slovenia nella stessa semifinale. L’occhio vuole la sua parte e rivederle in finale non dispiacerebbe. Risentirle, invece si VOTO 5

SECONDA SEMIFINALE (trasmettono e votano anche Francia, Spagna e Svezia)

1. LETTONIA: PeR- Here we go:  Il pezzo apre la seconda serata ma scivola via così rapidamente come entra. La corsa per la finale sembra davvero in salita, lì da sola, senza amici. VOTO 5

2. SAN MARINO: Valentina Monetta- Crisalide: Si, sembra di ascoltare un pezzo di Sanremo degli anni 90. Ma non è un male.  Valentina Monetta finalmente in tutto il suo splendore, su una melodia che ne esalta le doti vocali e sta facendo proseliti in rete. Bel cambio di ritmo. Canzone funzionale alla rassegna, forse non fuori, ma chi se ne importa. Il voto? No, siamo di parte. FORZA SAN MARINO.

3. E.R.J. MACEDONIA – Esma & Lozano- Pred da ze razdeni: Al vostro cronista non piaceva nemmeno “Imperija”, ma almeno era originale. Questo brano difetta anche in questo. Aridatece Kaliopi. VOTO 5

4. AZERBAIGIAN: Farid Mammadov- Hold me: La festa del liceo, in pieni anni 90, quando il dj mette un lento e uno ci prova con la più bella della classe. Uno di quei pezzi che dimentichi dopo 6 secondi. Le giurie l’affosseranno, ma la produzione è la stessa che ha venduto bene il prodotto negli ultimi anni. Basterà? VOTO 6

5. FINLANDIA – Krista Siegfrids- Marry me: Ma davvero nella finale finlandese non c’era un pezzo migliore? Brano, esibizione, lei vestita da sposa sexy. Tutto fuori luogo. No, quella parola non il vostro cronista non la usa, perchè è stata troppo abusata a sproposito parlando di Esc. Però poi vedi e senti una roba del genere e ti sale la bile. VOTO 5

6- MALTA- Gianluca- Tomorrow: Dopo anni di produzioni indecenti, Malta propone una canzoncina senza troppe pretese ma fresca, radiofonica ed orecchiabile. Una ventata d’allegria, chissà che non ce la faccia. VOTO 8

7. BULGARIA: Elitsa Todorova & Stoyan Yankoulov- Samo Shampioni: Anche  qui l’operazione cambio in corsa dopo voto del pubblico, non dà proprio una bella immagine. Il pezzo è sotto la media delle cose che i due hanno mostrato di saper fare. Brano del 2007 compreso. VOTO 5.5

8. ISLANDA: Eithor Ingi- Eg a lif: Ha resistito alla tentazione di non tradurre in inglese la sua ballata e questo sicuramente gli fa onore, anche se probabilmente gli farà perdere un pò di posizioni, nel marasma delle tante buone ballate (come questa). VOTO 7

9. GRECIA: Koza Mostra ft Agathonas – Alchohol is free:  Il rebetiko della ensemble greca potrebbe essere la sorpresa della rassegna. Non per vincere, of course, non c’è neanche il denaro per organizzare. Ma il pezzo potrebbe essere spinto molto in alto dalla giurie. Merita. VOTO 8

10. ISRAELE: Moran Mazor- Rak Bishvilo: Difficile e intimista, come alcune delle proposte israeliane alla rassegna. Si inserisce fra i possibili outsider per una piazza a ridosso delle prime. Però è difficile da mandare giù tutto d’un sorso. E anche con due o tre. VOTo 6.5

11. ARMENIA: Dorians-Lonely planet: Bisognerebbe capire il perchè quando un big della musica scrive per l’Eurovision, usa quasi sempre la mano sinistra, proponendo fondi di cassetto o comunque non il meglio delle sue cose. Toni Iommi dei Black Sabbath, autore del pezzo, non è da meno. VOTO 5.

12. UNGHERIA: ByeAlex- Kedvesém (Zoohacker rmx): Il primo remix in concorso nella storia eurovisiva ha un sapore delicato e lounge. Forse troppo, per un pezzo cantato in lingua originale e in svedese. Monotono nella costruzione, ma non da buttare. VOTO 6

13. NORVEGIA: Magaret Berger- I feed you my love: Nella costruzione somiglia molto al brano vincitore l’anno scorso ma è uno dei pochi pezzi della rassegna fuori dal coro e soprattutto inserito nello spirito musicale del tempo. Parte fra i favoriti, può andare in fuga e giocare per vincere, come sperano a Oslo. Ma anche no. E allora potrebbe accadere di tutto, compreso che faccia flop.  ma sarebbe incredibile. VOTO 8.5

14. ALBANIA: Adrian Lulgjuraj & Blejdar Sejko- Identitet: Rock genuino, fatto bene, fatto da uno che fa rock da 25 anni, il primo in Albania e da un giovane talento. I veri outsider sono loro. Battere il quinto posto dell’anno scorso sarà difficile, ma saranno clienti ostici per tutti. Non sottovalutateli. VOTO: 8.5

15. GEORGIA: Nodi & Sophie- Waterfall: La ballata classica firmata dal compositore campione in carica si tiene in piedi grazie all’interpretazione di precisione giapponese dei due “figli dei talent” nazionali. Ma è una roba sentita almeno un milione di volte. VOTO 6.5

16. SVIZZERA: Takasa- You and me: Qui si giudica la canzone, non il gruppo, la sua storia e le sue storie. E il pezzo è proprio bello. Del sano schlager, di quelli che entrano in testa in 10 secondi netti e non ne escono più. Roba che la canticchi e batti il tempo col piede. Meritano la finale, non foss’altro perchè fra tante ballate ci fanno divertire. VOTO 8.5

17. ROMANIA: Cezar- It’s my life: E’ anche uno simpatico, Cezar. E l’idea di mettere quella sua voce da controtenore al servizio del pop non sarebbe nemmeno male. Ma il pezzo no, è proprio inascoltabile. Imbarazzante. Una roba che nemmeno nelle peggiori discoteche. VOTO 3

CANZONI GIA’ FINALISTE

16. SVEZIA: Robin Stjernberg- You: Se non si fosse capito bene, la Svezia padrona di casa non corre per vincere, ovviamente.  E’un pezzo carino, che si ascolta piacevolmente. Ma tremendamente di plastica. Dopo Loreen, almeno tre passi indietro. Entrerà nei 10, senza disturbare troppo.VOTO 7

Da definire. FRANCIA: Amandine Bourgeois- L’enfer et moi: La entry è di qualità, senza dubbio. Ma non è abbastanza convincente per dare una sferzata in positivo ai pessimi risultati della Francia. Un pò pop, un pò vintage, un pò world music. Un pò tutto, niente completo. La disfatta dovrebbe essere evitata, ma per la top  10 serve altro. VOTO 7

Da definire. GERMANIA: Cascada- Glorious: Sono partiti lanciati, schizzati nella top 10 europea prima degli altri. Il progetto eurodance è di spessore, come molte delle loro produzioni e sembra scontato che lottino per la vittoria. Il pubblico è dalla loro parte e forse anche una fetta di giurati, dovranno conquistarsi le giurie più difficili (come la nostra) e questa è la vera incognita. Se non arrivano almeno terzi è un fiasco colossale. VOTO 9

Da definire. ITALIA: Marco Mengoni- L’essenziale: Che sia fra i pezzi migliori non c’è nemmeno bisogno di dirlo. Il problema è capire un brano molto italiano come questo potrà trovare il giusto riscontro in Europa. Non è scontato, anche vista la nostra difficoltà ad esportare certi prodotti. Tuttavia lotta per il podio e ha buone chances di centrarlo. Molto dipenderà anche dal live (di venerdì sera in prova, quando votano le giurie). FORZA MARCO!

Da definire. REGNO UNITO: Bonnie Tyler- Believe in me: Il pezzo rimette le lancette indietro agli anni 90, però è bello e radiofonico e il pubblico sin qui sembra apprezzare. Il vero problema è se Bonnie Tyler sarà in grado di fare un live all’altezza della sua fama. Se ci riuscirà, apprezzeranno anche le giurie e la clamorosa scommessa del Regno Unito potrebbe anche passare all’incasso. Altrimenti, il destino sarà  segnato.  VOTO 8.5

Da definire. SPAGNA: El Sueño de Morfeo- Contigo hasta el final: Fossimo in un festival pop normale, lotterebbero per vincere. Ma all’Eurovision non sempre i pezzi di pop genuino (ancorchè con influenze celtiche) funzionano come dovrebbero. La bella figura è assicurata, un risultato degnissimo anche. La top 10, forse, se la dovranno conquistare. Noi siamo di parte, lo sapete. Per noi hanno già vinto. VOTO 9

Eurovision Song Contest 2013: ecco il quadro completo dei partecipanti (con i video)

Completato il quadro dei partecipanti al prossimo Eurovision Song Contest: dal 14 al 18 maggio saranno 39 i cantanti che si sfideranno per altrettanti paesi. Due le canzoni in italiano (non succedeva dal 2008): “L’essenziale” di Marco Mengoni per l’Italia e “Crisalide” di Valentina Monetta per San Marino. Diversi big in concorso: Anouk per i Paesi Bassi, Bonnie Tyler per il Regno Unito, i Cascada per la Germania e El sueño de Morfeo per la Spagna, senza tralasciare Esma Redzepova, una delle maggiori esponenti mondiali della musica gitana, in coppia con Lozano per la Macedonia. Come da regolamento, Heilsarmee, ovvero L’esercito della Salvezza, l’organizzazione religiosa in gara con alcuni suoi elementi per la Svizzera, oltre alle divise ha dovuto cambiare anche il nome: sono iscritti come Takasa, una parola che in swahili vuol dire “purificare”, ma è anche l’acronimo di The Artist Known As Salvation Army (ovvero: l’artista noto come esercito della salvezza). Ecco l’elenco completo dei cantanti e delle canzoni in gara, con relativi video.

PAESI GIA’ FINALISTI, finale 18  maggio ore 21

PRIMA SEMIFINALE (trasmettono e votano anche Italia, Regno Unito e Svezia), martedì 14 maggio ore 21

SECONDA SEMIFINALE (trasmettono e votano anche Francia, Spagna e Germania), giovedì 16 maggio ore 21

Eurovision 2013: presentata “Crisalide” di Valentina Monetta (San Marino)

Valentina Monetta con Alessandro Capicchioni

Valentina Monetta con Alessandro Capicchioni

Passerella televisiva via satellite ieri sera per la Repubblica di San Marino che ieri sera in occasione uno speciale andato in onda alle 20.25 su Sm Tv  e in streaming sia sul sito dell’emittente e  di eurovision.tv, ha presentato “Crisalide“, la canzone che Valentina Monetta canterà in rappresentanza del Titano all’Eurovision Song Contest 2013 (semifinale il 16 maggio, finale prevista nel caso di qualificazione per il 18).

Il brano è una ballata pop con venature dance composta nella musica da Ralph Siegel, già l’anno scorso autore di “The social network song” e nel testo dallo spezzino Mauro Balestri. Presenti in studio, oltre alla cantante, anche Fabrizio Raggi, coreografo del video (girato interamente negli studi di Sm TV) e direttore artistico della performance eurovisiva, Roberto Moretti, membro della commissione selezionatrice, Eddy Anselmi, giornalista e storico del Festival di Sanremo, nonchè componente della delegazione italiana all’Eurovision 2012 e prima ancora di quella sammarinese del 2011 ed Emanuele Lombardini, giornalista di Eurofestival NEWS, titolare di questo blog e autore del libro “Good Evening Europe”, sulla storia eurovisiva.

Balestri e Siegel erano presenti in collegamento via Skype, così come Sanjai Jandiani, numero uno di ESCtoday, il sito internazionale dell’Eurovision e con Eva Arnardottir, una fan islandese di San Marino. Al timone della trasmissione c’era Alessandro Capicchioni, programmista-regista di Sm Tv e capodelegazione sammarinese all’Eurovision. Tutti gli approfondimenti su Eurofestival NEWS  . Cliccando invece su questo link potete invece leggere l’intervista con Mauro Balestri (realizzata però prima della presentazione del brano).

Eurovision 2013: Robin Stjernberg, Bonnie Tyler e non solo. Ecco i brani già noti

Il cammino di avvicinamento all’Eurovision Song Contest 2013 (14, 16 e 18 maggio a Malmo in Svezia) prosegue. In attesa di conoscere con quale brano Marco Mengoni rappresenterà l’Italia e che sia ufficialmente presentato “Crisalide“, il brano con cui Valentina Monetta rappresenterà San Marino,  ecco il punto della situazione. Detto che la finale spagnola, con Marco Mengoni in giuria e Nek come ospite è servita come è noto solo per decidere il brano eseguito dagli El sueño de Morfeo, scelti internamente da TVE (ha vinto Contigo hasta el final), la settimana è stata animata soprattutto dal Melodifestivalen, la finale svedese, che ha incoronato Robin Stjernberg ed il brano “You” e dalla clamorosa scelta britannica, la cui bandiera sarà affidata nientemeno che a Bonnie Tyler, con il brano “Believe in me”.

La Bielorussia, con Alyona Lanskaya ha deciso di cambiare canzone ed ha scelto “Solayoh” al posto di “The rhythm of love“, televotata dal pubblico e votata dalla giuria e cambierà brano anche la Macedonia, con Esma & Vlatko, il cui brano “Imperija” ha suscitato le ire greche per il video, che li vede al fianco della statua di Alessandro Magno, conteso fra i paesi e per il titolo, che rievoca vecchie ruggini fra i paesi. Cambio anche per i bulgari: problemi di copyright hanno messo fuorigioco “Kismet”, rimpiazzata da “Samo Shampioni“, la seconda nel concorso indetto fra le tre canzoni di  Elitsa & Stoyan. Qui sotto, il punto della situazione, con il link ai video dove ci sono già.

Infine, come da richiesta dell’Ebu, Heilsarmee, ovvero l’esercito della salvezza, in gara per la Svizzera ha cambiato il proprio nome e ogni riferimento alla religione, e sostituito le divise paramilitari con camicia bianca e pantaloni neri: ora si chiameranno Takasa, che in swahili vuol dire “pulito”. Come al solito, aggiornamenti su Eurofestival NEWS.

PAESI GIA’ FINALISTI

PRIMA SEMIFINALE (trasmettono e votano anche Italia, Regno Unito e Svezia)

SECONDA SEMIFINALE (trasmettono e votano anche Francia, Spagna e Germania)

ESC 2013, “Contigo hasta el final” per El sueño de Morfeo. E gli altri…

Serata di gala a RTVE per la scelta della canzone che El sueño de Morfeo  canteranno il 18 maggio prossimo durante la finale dell’Eurovision Song Contest, in rappresentanza della Spagna. Il televoto ed una giuria, della quale faceva parte anche Marco Mengoni, rappresentante italiano e fresco vincitore di Sanremo, ha decretato vittoriosa “Contigo hasta el final”, con votazione quasi plebiscitaria. Serata con molta Italia: non solo Mengoni ma anche Luca Barbarossa, che con la cantante del gruppo, Raquel Del Rosario ha condiviso Sanremo 2011, presente in un videomessaggio e Nek, protagonista di un duetto. Tutti i dettagli nel post di Eurofestival NEWS.

L’Irlanda ha incoronato abbastanza a sorpresa il cantautore Ryan Dolan con “Only love survives”, che dovrà sgomitare per guadagnarsi la finale, mentre in questi giorni è stato anche tempo di presentazione di brani: “What if “è la canzone della russa Dina Garipova, 22 anni, vincitrice dell’ultima edizione di The Voice Russia, una delicata ballata di composizione svedese. “Waterfall” è il brano di Nodi & Sophie, in rappresentanza della Georgia, scritto dal compositore campione in carica, Thomas G:Son, mentre la tv croata ha presentato “Mizerija”, affidato alle sei voci liriche dei Klapa S Mora.  Qui il post di Eurofestival News su entrambi. Il brano croato, fra l’altro è mixato al BigStudio di Bologna da Luca Bignardi, che da oltre 30 anni collabora e produce dischi di artisti italiani e internazionali.

Charts: i brani più suonati e venduti in Europa (24/2/2012)

I 10 BRANI PIU’ SUONATI IN EUROPA

  1. Diamonds- Rihanna
  2. Try-Pink
  3. Locked out of heaven – Bruno Mars
  4. Troublemaker -Olly Murs ft Flo Rida
  5. Scream & Shout – Will I A.M ft Britney Spears
  6. Don’t you worry child – Swedish house Mafia ft John Martin
  7. Hall of Fame – The Script ft Will I. A.M
  8. Skyfall – Adele
  9. I knew you werw trouble – Taylor Swift
  10. Girl on fire – Alicia Keys

I 10 BRANI EUROPEI PIU’ SUONATI

  1. Troublemaker -Olly Murs ft Flo Rida
  2. Don’t you worry child – Swedish house Mafia ft John Martin
  3. Hall of Fame – The Script ft Will I. A.M
  4. Skyfall – Adele
  5. Beneath your beautiful- Labirinth ft Emeli Sandè
  6. Impossible- James Arthur
  7. Candy – Robbie Williams
  8. I follow rivers – Lykke Li
  9. One day – Asaf Avidan
  10. People help the people – Birdy

I 10 BRANI PIU’ VENDUTI IN EUROPA

  1. She makes me go – Arash ft Sean Paul
  2. Scream & Shout – Will I A.M ft Britney Spears
  3. I love it – Icona Pop ft Charly XCX
  4. Suit & tie – Justin Timberlake ft Jay Z
  5. Stay – Rihanna ft Miky Ekko
  6. Psy – Gangnam Style
  7. Hall of fame – The Script ft Will I A.M.
  8. Troublemaker – Olly Murs ft Flo Rida
  9. Glorious – Cascada
  10. Castle of glass – Linkin Park

I 10 BRANI EUROPEI PIU’ VENDUTI

  1. She makes me go – Arash ft Sean Paul
  2. I love it – Icona Pop ft Charly XCX
  3. Hall of fame – The Script ft Will I A.M.
  4. Troublemaker – Olly Murs ft Flo Rida
  5. Glorious – Cascada
  6. People help the people- Birdy
  7. Bella vita – DJ Antoine ft Mad Mark 2K13
  8. Don’t you worry child – Swedish house Mafia ft John Martin
  9. Get up (rattle) – Bingo Players ft Far East Movement
  10. Drinking from the bottle- Calvin Harris ft Tinie Tempah

 

Eurovision Song Contest 2013: Cascada per la Germania. Il punto della situazione

Chiusa la kermesse di Sanremo è giunto il momento di fare un pò il punto della situazione relativamente all’Eurovision Song Contest. Il giorno di San Valentino si è svolta la finale nazionale tedesca, a memoria forse la più bella e contemporanea finale eurovisiva degli ultimi anni. Hanno vinto come previsto (ma non senza fatica) i Cascada, progetto eurodance da 30 milioni di dischi venduti nel mondo e otto dischi di platino, con una notevole fama anche in Canada e Stati Uniti. “Glorious” è già da ora una delle favorite per la vittoria finale.

La Francia si è affidata (scelta interna) ad Amandine Bourgeois, lanciata nel 2008 dalla vittoria al talent show “Nouvelle Star” ma attualmente in calo di popolarità e di vendite. “L’enfer et moi” è la sua canzone, con cui spera di rilanciare le proprie quotazioni e quelle del suo paese. Per proseguire nelle scelte interne, la Croazia ha messo insieme sei cantanti lirici tradizionali esponenti della Klapa, la musica popolare dalmata: Super Klapa, questo il nome del gruppo vocale,  canterà “Mizerija”.

Scelte interne anche per Cipro, che dopo lunghe trattative e alcune rinunce ha affidato la bandiera a Despina Olympiou, popolare cantante pop che porterà “An me thimate”, una ballata griffata da due popolari autori di pezzi eurovisivi ciprioti; per la Slovenia che si affida ad Hannah Mancini, cantante e vocalist di origini centramericane e che porterà un pezzo dance dal titolo “Straight into love”; per la Bulgaria, che ha richiamato Elitsa Todorova e Stoyan Yankoulov, titolari nel 2007 del miglior risultato bulgaro (quinto posto); per la Russia, che si è affidata alla vincitrice di The Voice Dina Garipova, col brano “What If”.

Sul fronte dei concorsi di selezione, occhio a Margaret Berger, che ha vinto quello della Norvegia: “I feed you my love” corre per vincere. In Danimarca ha vinto “Only teardrop” di Emmelie De Forest, mentre per l’Islanda toccherà a Eithor Ingi Gunnlaugsson con “Eg a lif”. In Austria vittoria per la statunitense Natàlia Kelly col brano “Shine” mentre in Finlandia si è imposta a sorpresa Krista Siegfrids con “Marry Me”. In Lettonia, bandiera consegnata ai PeR (Please Explain the Rhythm) con “Here we go“, mentre il concorso greco ha visto vincere una proposta etnica, quella dei Koza Mostra ft Agathonas, “Alchohol is free“. Come al solito, aggiornamenti ed approfondimenti sul nostro sito partner Eurofestival NEWS.

Sanremo 2013/Retropalco: Marco Mengoni all’Eurovision 2013. E i Giovani…

MarcoMengoni_XFactorComunque vada sarà un successo, diceva qualche anno fa Piero Chiambretti sul palco di Sanremo come augurio di “in bocca al lupo”. Comunque vada, l’edizione 2013 del Festival sarà ricordata come una delle più trionfali degli ultimi anni. Talemente tanto che persino la serata del venerdì, quella senza la gara dei big, solamente celebrativa della storia del Festival è andata oltre le attese. Solitamente era la più debole delle cinque, quest’anno ha battuto non solo la stessa serata dell’anno scorso di due milioni e sei punti di share, ma anche seconda e terza serata di quest’anno. Media complessiva di 11 milioni 538 mila ed una media di 48, 17% di share. Prima parte da record, con 13 milioni 36 mila e 47,55 di share, seconda parte con 6milioni 597 mila ma uno share del 52,68%.

Oggi si assegna il titolo 2013 e anche la maglia “azzurra” per l’Eurovision 2013, ma intanto ieri i Giovani hanno regalato una vittoria a sorpresa per Antonio Maggio, l’ex Aram Quartet, che battuto l’ex collega di edizione e di talent (X Factor prima edizione) Ilaria Porceddu. Solo terzo Renzo Rubino davanti ai Blastema. Una vittoria che ripaga in qualche modo la Universal, casa discografica di Maggio dell’eliminazione de Il Cile e del fatto che non ha artisti in concorso fra i big. Peraltro,  il Cile è stato premiato anche per il miglior testo per “Le parole non bastano più” e con il Premio Assomusica. Vittoria netta, quella di Maggio. Queste nel dettaglio le percentuali: TELEVOTO- Porceddu 30% Rubino 30% Maggio 27% Blastema 12% – GIURIA: Maggio 44% Porceddu 24% Blastema 24% Rubino 8%  MEDIA: Maggio .36% Porceddu .27% Rubino 19% Blastema 18%

Intanto, questo pomeriggio è arrivata la notizia che sarà Marco Mengoni a rappresentare l’Italia all’Eurovision 2013: stasera la conferma della notizia da parte della Rai, ma le voci erano circolate all’Ariston e prima un noto settimanale e poi Eurofestival News (che per primo aveva dato l’artista di Ronciglione fra i tre candidati) hanno anticipato la notizia. Stasera la proclamazione ufficiale, poco prima dell’annuncio del vincitore del Festival. Non ci sarà però nessuno sport eurovisivo, a differenza dell’anno scorso e non ci sarà alcun ospite legato all’Esc. I dettagli dell’operazione-Mengoni, nel post del nostro blog partner.

Via a Sanremo, sabato il rappresentante italiano per l’Esc (ed ecco lo spot)

Stasera alle 20.35 scatta il Festival di Sanremo 2013, con i primi sette big in concorso e due canzoni a testa. Stamattina in conferenza stampa è stata confermata l’anticipazione di Eurofestival News relativamente al fatto che sabato sera, durante la finale, sarà annunciato il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest. La domanda è stata posta da Paolo Giordano de “Il Giornale” ed è arrivata finalmente la risposta di Giancarlo Leone, direttore di Rai 1.

Andrea Spinelli del QN ha poi chiesto i componenti della commissione artistica che selezionerà l’artista e la risposta stavolta non è arrivata, visto che si tratta di una produzione di Rai 2 e non dell’ammiraglia Rai. Noi sappiamo già che si tratta di uno fra Marco Mengoni, Malika Ayane e Annalisa. Qui sopra, intanto trovate  il bellissimo spot girato dalla Rai per la promozione dell’Eurovision. La speranza è che si riesca a mandarlo in onda sabato sera almeno prima dell’annuncio.

Eurovision: l’Italia sceglierà da Sanremo. E San Marino…

ESC2013_butterfly_background_sloganCome al solito, il nostro blog partner Eurofestival NEWS è sempre in prima linea per quanto concerne le notizie sul frontw eurovisivo. Questa settimana è stata rovente per quanto riguarda il mondo italofono, ma non solo. Anzitutto, si è palesata la Rai, che ha confermato l’anticipazione data dallo stesso sito eurovisivo che la scelta del rappresentante italiano per l’Eurovision Song Contest 2013 avverrà fra i cantanti che prenderanno parte al Festival di Sanremo (quest’anno sono tutti e 22 eleggibili). A scegliere l’artista sarà una commissione interna e l’annuncio sarà fatto in diretta durante la finale del Festival, in 16 febbraio. La canzone sarà invece selezionata successivamente, potrebbe anche non essere una delle due sanremesi.

Salta invece la prevista diretta via satellite del 30 gennaio per San Marino. Sm tv annuncerà in quella data l’artista o gli artisti che la rappresenteranno a Malmo, unitamente al titolo del brano e a quello dell’autore, in una conferenza stampa che sarà trasmessa esclusivamente in diretta web sul sito www.smtvsanmarino.sm. Per scoprire il motivo e il relativo videoclip si dovrà attendere invece una nuova presentazione, sulla cui data c’è ancora incertezza: forse si terrà alla fine del mese di febbraio o forse addirittura arriverà a ridosso della deadline. In quel caso, si svolgerà un evento in diretta televisiva via satellite.

FRANCIA: AMANDINE BOURGEOIS CON “L’ENFER ET MOI” – Di nuovo “operazione rilancio” per la Francia e per l’artista selezionato. Si tratta della 34 enne Amandine Bourgeois, che ha vinto, nel 2008, la sesta edizione di Nouvelle Star, versione francese di American Idol, guadagnando popolarità dopo anni di gavetta fra complessi pop-rock e funk-soul ed esperienze nel musical. La vittoria le ha permesso di firmare un contratto discografico con la Sony che ha dato alle stampe l’album di debutto “20m²” nel 2009, più di 130 mila copie vendute in Europa e disco d’oro in Francia. La partecipazione all’Eurovision sarà l’occasione per rilanciare una carriera offuscata dai risultati non entusiasmanti del secondo album “Sans amour, mon amour” uscito lo scorso anno.

Firme importanti per il brano “L’enfer et moi”: Boris Bergman, paroliere inglese per Dalida, France Gall, Juliette Gréco e Mireille Mathieu, tra gli altri, e firma di “Un train qui part” di Marie e “Une chanson c’est une lettr”e di Sophie, brani presentati dal principato di Monaco negli Eurovision del 1973 e 1975, e David Salkin, musicista per tanti volti della scena contemporanea francese come Anggun, Hélène Ségara, Christophe Willem, Julie Zenatti, Zazie e il compianto Grégory Lemarchal.

ARMENIA ROCK E CIPRO….- Ha scelto anche l’Armenia, affidandosi a Gor Sujyan, il cantante e frontman dei Dorians, la principale rockband del paese. I Dorians come gruppo erano stati scelti l’anno scorso prima che la tv si ritirasse, fuori tempo massimo, per non prendere parte (adducendo motivi di sicurezza) alla rassegna che si svolgeva nella terra “nemica” dell’Azerbaigian. Approfondimenti qui.

CIpro ha invece chiuso (forse) la lunga telenovela relativa all’artista che lo rappresenterà. Il forse è d’obbligo perchè visto come sono andate sin qui le cose, non si sa mai. La scelta è caduta su Despyna Olympiou, nome grosso della musica ellenofona, lunga carriera alle spalle, che porterà una canzone scritta per lei per la musica da Andreas Georgalis, autore di “Mono Yia Mas” di Constantinos Christophorou (Cipro 1996) e per le parole di Zinon Zintillis, paroliere di “Genesis”, che lo stesso Hatziyannis portò all’Eurovision nel 1998. A lei si è arrivata dopo che era saltata la precedente designazione di Valando Tryfonos,  per motivi di sponsor. La vicenda completa è in questo post.