“Free” di Kate Ryan, ciclone dance-pop dal Belgio

Ci sono cose di difficile comprensione nel panorama musicale. Per esempio, come possano esserci fenomeni musicali di portata assoluta come numero di vendite che siano totalmente ignoti o quasi in alcuni paesi. Tipo l’Italia, sempre staccatissimo fanalino di coda in fatto di musica.

Katien Verbeeck, alias Kate Ryan è uno di questi. La 28enne fiamminga, nota anche per la notevolissima avvenenza, è senz’altro uno dei personaggi che vende di più in tutto il Nord Europa e nell’Europa dell’est. Se la cava bene in Francia, visto che preferisce di solito cantare in francese piuttosto che in inglese ed in Spagna e altrove tiene il passo.

Eppure i suoi brani -molto belli e ricchi di energia – sono da anni tra  i più venduti in Europa numeri alla mano. Il suo ultimo album “Free” è andato benissimo (100mila copie), trascinato dai due singoli – ed annessi video – “Elle Elle L’a” (disco d’oro in Svezia e di platino in Spagna) e “L.i.L.Y” (acronimo di Like I love you), ma il grande pubblico l’ha conosciuta meglio due anni fa quando fece ballare il palco di Atene portando all’Eurofestival la bellissima “Je t’adore” (la trovate cliccando sul titolo).

Sempre nell’ultimo album c’è anche “Voyage Voyage” (il video sul titolo) che è una cover di un vecchio brano inglese del francese Desireless: la sua versione francese fu scelta come inno degli Eurogames 2007, i Giochi Olimpici per atleti omosessuali, ospitati da Anversa. Sotto, vi propongo i due video di traino dell’album. Guardateli, meritano. Per i brani e non solo.