Davide Papasidero vince Castrocaro 2013

Davide Papasidero, 22 anni, già protagonista nella quinta edizione di X Factor, ha vinto Castrocar0 2013, aggiudicandosi un contratto discografico. C’è da dire che si è trattato di una vittoria in qualche modo attesa, visto che era il più noto fra i 12 artisti in gara e onestamente sarebbe stato sorprendente se avesse perso visto che con lui è giunto all’ultimo giudizio dei giurati Francesco Ciapica, che ha colpito forse per l’originalità della timbrica e del look ma non certo per il suo modo di cantare.

E stupisce che non sia arrivata all’ultima sfida l’unico timbro moderno e grintoso, quello di Federica Santini, la 29enne spoletina anche lei ex partecipante di X Factor (nella prima edizione, con gli FM), meritevole per l’inedito, firmato da lei, da Marco Rea e da Vignaroli, ma soprattutto per una versione di “America” di Gianna Nannini brillantissima: c’è voluto il voto decisivo dell’attrice Isabelle Adriani per mandarla avanti al primo turno e poi non è riuscita a passare il secondo.

Il festival cresce, risale rispetto al naufragio di qualche edizione fa, ma ancora fatica rispetto ai fasti del passato. Se non altro – e questa è una nota di merito – non utilizza il televoto, consentendo così di valutare realmente il talento dell’artista in gara. E anche le scelte: bocciato, per esempio, chi ha scelto vie facili, come la cover abusatissima di “Caruso”  (Titti Scialla). La giuria era composta da Marco Masini, Alexia, Claudio Cecchetto, Isabelle Adriani e  Alexia, mentre sei “personaggi storici” lanciati da Castrocaro (Fiordaliso, Donatella Milani, Paolo Vallesi, Paolo Mengoli, Lighea, Michele Pecora) hanno scelto il “volto nuovo” in Emilio Carrino, uno degli eliminati al primo giro.

I SEI BRANI INEDITI:

Francesco Ciapica – Vuoto (Ciapica)

Federica Santini – Non sarò mai (Santini-Vignaroli-Rea)

Monica Vellucci – I giorni che ritornano (Vellucci)

Fabrizio Sanna –  Distratto (Masala)

60 Frame – Lontani per sempre (Strada)

Davide Papasidero – Non voltarti più (Verrienti-Capone-Papasidero)

Stasera la finale di Castrocaro 2013 (con Federica Santini e Davide Papasidero)

castrocaro2013C’è un appuntamento che torna puntuale ogni estate. E’ il festival Voci e Volti Nuovi di Castrocaro, giunto alla edizione numero 56. Questa sera alle 21 (diretta Rai Uno, conduce Pupo) andrà in scena la finale di questo longevo concorso per giovani talenti musicali: fra gli artisti giunti in finale c’è una nostra vecchia conoscenza che torna alla ribalta: la spoletina Federica Santini.

Già protagonista della prima edizione di X Factor nella ensemble degli FM, si è poi evoluta nel corso degli anni diventando autrice dei testi delle sue canzoni e allo stesso tempo migliorando le doti interpretative. Due vittorie ad altrettanti eventi nazionali, un passaggio alle selezioni di Sanremo Giovani e proprio di recente, la soddisfazione dell’esordio discografico con “Brilla il nulla” (Coyote edizioni musicali) primo singolo, che conferma il sodalizio artistico col musicista ternano Marco Rea, suo compagno anche nella vita, autore della musica insieme a Lorenzo Sebastianelli e Tiziano Orecchio (già visto a Sanremo Giovani 2006).

Vincitrice della tappa di Lignano Sabbiadoro, Federica Santini (per la quale come è noto facciamo il tifo, per una volta dichiarato), dovrà vedersela fra gli altri con Davide Papasidero, il 22enne romano lanciato dalla quinta edizione di X Factor (la prima targata Sky), anche lui con alcuni progetti musicali all’attivo. Arriva alla finale per aver vinto la tappa di Palestrina.  Degli altri dieci avversari, i 60 Frame, marchigiani di Comunanza (AP) e vincitori della tappa di Servigliano (FM), hanno già avuto l’onore di entrare fra i sessanta finalisti di Sanremo Giovani.

Gli altri finalisti sono: Paola Bivona, vincitrice dell’International Festival Partner, anche lei con una lunga serie di concorsi vinti alle spalle; Monica Vellucci, vincitrice della tappa dedicata ai partecipanti dell’edizione passata; Chiara Filomeni, vincitrice della tappa di Porto San Giorgio (FM), Titti Scialla, trionfatrice a Salice Terme (PV) e con all’attivo diverse partecipazioni a vari festival fra cui Sanremo Rock,  Emilio Carrino, vincitore a Casoria (NA),  Francesco Ciapica, vincitore a Roccamonfina (BN),  Lisa Buralli, anche lei vincitrice nella stessa tappa, Marta Pilia, vincitrice della tappa di Nibbiano (PC), Fabrizio Sanna, vincitore a Medolla (MO), che arrivò fino al bootcamp a X Factor 2.

 GIURIA, OSPITI E MECCANISMO – La direzione artistica della rassegna organizzata dalla Nove Eventi  è affidata a Massimo Cotto, giornalista e critico musicale, in giuria ci saranno Marco Masini, Iva Zanicchi e Claudio Cecchetto.  Ospite speciale Patty Pravo. I dodici finalisti dovranno esibirsi, nella prima manche, sfidandosi a coppie, interpretando una cover. Le coppie saranno decise tramite sorteggio. Per ogni scontro è previsto, ovviamente, un solo vincitore. I sei vincitori si scontreranno nuovamente in due gruppi di tre su un brano inedito. I due vincitori si scontreranno nuovamente per arrivare a scegliere il successore di Martina Cambi nell’albo d’oro.

I PREMI – Per tre finalisti è prevista la possibilità di aprire tre concerti di artisti nazionali e internazionali. Al vincitore, invece, spetterà il diritto di ottenere un contratto discografico vero e proprio. Sarà premiato anche il “Volto Nuovo” da una giuria formata da Francesco Rapetti Mogol, da Alessandra Barzaghi e presieduta dal sindaco di Castrocaro Luigi Pieraccini.

Martina Cambi vince Castrocaro 2012

E’la romana Martina Cambi, 28 anni, la vincitrice dell’edizione 2012 del Festival di Castrocaro. Succede nell’albo d’oro a Kiero e la speranza è che la vittoria le porti maggior fortuna dei suoi predecessori (qui il post di presentazione della rasegna). Cresce il livello delle proposte artistiche, sei buoni finalisti, anche se la sensazione è che ritrovare i fasti di un tempo nemmeno troppo lontano, per la rassegna sarà dura.

Vince una voce rock, quella dell’artista romana, che ha maggiore esperienza all’estero che in patria. Canta infatti in Indonesia, Spagna,  Inghilterra e Usa(California) come solista e prima ancora con una band indonesiana.  Accompagnata da gruppi locali, famosi e non. Torna in Italia, conosce il produttore, compositore ed arrangiatore Marco Petriaggi (collaboratore di Dionne Warwick, Amedeo Minghi, Mietta,  Royal Philharmonic Orchestra), con il quale inizia a lavorare al suo primo progetto. Poi tanto live, fino a Castrocaro. Secondo classificato il calabrese di stanza in Toscana Gianluca Gabriele. Martina Cambi, si è aggiudicata anche il Premio Voce Nuova e Volto Nuovo 2012 (assegnato da una giuria composta dai rappresentanti dei Festival partner).

Sul palco di Terra del Sole, il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti ha premiato i Champions come miglior band del Festival di Castrocaro 2012 “per la sua maggiore attitudine indie”. Per tale motivo ora il gruppo si esibirà al MEI Supersound di Faenza (28-30 settembre), oltre ad avere la possibilità di usufruire di una serie di azioni promozionali a cura dello stesso MEI.

La direzione artistica della rassegna presieduta dalla Nove Eventi (che l’organizzerà fino al 2016) era affidata al giornalista Massimo Cotto. A giudicarli è stato un gruppo di esperti composto dalla discograficaMara Maionchi (presidente), Luisa Corna, il cantautore Eugenio Finardi, il musicista Fio Zanotti ed il discografico Marco Alboni di EMI italia.

LE CANZONI DELLA PRIMA FASE

Champions (Ascoli Piceno), “La tua bellezza” di Francesco Renga
Francesco Saitta, 19 anni (Como), “La mia signorina” di Neffa
Simone Gammino, 18 anni (Segrate), “Un giorno disumano” di Gianna Nannini
Ludovica Amati, 18 anni (Novafeltria), “Io per lei” di Pino Daniele
Martina Cambi, 28 anni (Roma), “Pensiero stupendo” di Patty Pravo
Emanuele Lucas, 29 anni (Acquarica del Capo”), “La voce del silenzio” di Mina
Rossella Zitiello, 17 anni (Caserta), “Blu cobalto” dei Negramaro
Alessandra Machella, 27 anni (Macerata), “Sono come tu mi vuoi” di Mina
Stefania Rocca, 19 anni (Genova); “Lascia che io sia” di Nek
Giusy Mangiaruga, 20 anni (Modica), “L’amore si odia” di Noemi e Fiorella Mannoia
Clarissa Lelli, 20 anni (Pitigliano), “Irraggiungibile” di L’Aura
Gianluca Gabriele, 27 anni (Castellina in Chianti), “Pensieri e parole” di Lucio Battisti

FINALISTI

Champions (Ascoli Piceno), “Tutto da rifare”, scritto fra gli altri da Dario Faina,  autore di Emma, Alessandra Amoroso, Annalisa Scarrone
Simone Gammino, 18 anni (Segrate), “Salvami”
Martina Cambi, 28 anni (Roma), “Un miracolo”
Rossella Zitiello, 17 anni (Caserta), “Io sarò”
Clarissa Lelli, 20 anni (Pitigliano), “Un giorno diverso”, scritto dal ternano Marco Rea
Gianluca Gabriele, 27 anni (Castellina in Chianti) “Come mai”

In finale Martina Cambi e Gianluca Gabriele si sono affrontati su “Come saprei”, “Ancora”, Per colpa di chi”, con la presidente di giuria Mara Maionchi e la maggioranza dei giurati che ha premiato la giovane romana. Che adesso partner), sarà protagonista del Castrocaro Tour, con partenza prevista il 24 luglio: prima tappa Roma, poi via via altre città italiane ed estere, tra Belgio, Canada ed Ucraina. Insieme a lei anche altri finalisti e semifinalisti di questo 55esimo Festival di Castrocaro. Inoltre la vincitrice si è aggiudicata, insieme al secondo ed al terzo classificato, la possibilità di esibirsi come supporter al fianco di grandi artisti italiani e stranieri, grazie alla Barley Arts, importante realtà nell’organizzazione di concerti live e componente della cordata di organizzatori del nuovo corso del Festival fino al 2016.

Stasera su Rai Uno la finale di Castrocaro 2012

Torna l’appuntamento con il festival di Castrocaro Terme, il concorso per voci e volti nuovi della canzone, a caccia di nuovo splendore dopo i fasti degli anni 60 e 70, le ottime gestioni Dino Vitola e le ultime edizioni meno positive dal punto di vista della qualità, sotto la gestione Casarini. Stasera, a Piazza d’Armi appunto  Castrocaro Terme (in diretta alle ore 21.15 su Rai Uno), con anfitrione Alessandro Greco, il festival ci riprova.

Saranno 12 i finalisti di stasera e visti i giurati che li hanno selezionati ( i giornalisti Massimo Cotto e Franco Zanetti,  già scopritori di numerosi talenti attraverso il Progetto Radar e  il musicista Luca Valsiglio), gente che di musica ne capisce molto,  c’è da credere che l’operazione rilancio del concorso possa andare in porto con successo e che finalmente Castrocaro torni a far nascere davvero nomi importanti.

Si sono perse le tracce infatti degli  ultimi vincitori della rassegna, nell’ordine Angela Semeraro (ultima della gestione Vitola), Simona Galeandro, Edoardo Lo Conte, Nicola Traversa e Kiero, che si è fatto notare per la squalifica quest’anno a Sanremosocial per aver dichiarato una età diversa dalla sua reale. In passato però la rassegna ha lanciato Alice (allora Carla Bissi), Zucchero, Luca Barbarossa, Silvia Salemi, Giuni Russo (allora Giusy Romeo), fino a Lighea e Riccardo Maffoni, che nel 2006 vincerà Sanremo Giovani.

I 12 finalisti arrivano da una selezione effettuata fra gli artisti partecipanti alle audizioni presso l’Accademia Musicale di Castrocaro e presso i festival partner: stasera eseguiranno subito una cover e poi i sei che supereranno il turno potranno proporre il loro inedito. A giudicarli saranno un gruppo di esperti composto dalla discografica Mara Maionchi (presidente), Luisa Corna, il cantautore Eugenio Finardi, il musicista  Fio Zanotti ed il discografico Marco Alboni.

Due gli ospiti speciali: Edoardo Bennato, che ha anche tenuto una lezione all’Accademia  e Alexia, la quale  si esibirà con il pezzo A volte si a volte no, brano presentato in anteprima, tratto dal nuovo album che uscirà a breve. Una bella serata di musica che si spera possa finalmente contribuire a far scoprire qualche reale voce nuova, lontano dai soliti talent show.

Stasera la finale di Castrocaro 2011 (ore 21, Rai Uno)

Stasera va in scena l’edizione numero 54 di Castrocaro, la quarta sotto la gestione Casarini. Diretta su Rai 1, conduce Fabrizio Frizzi. E la domanda è: riusciranno gli artisti della rassegna a trovare uno spazio nel mondo della discografia? Questione non banale, visto che dei primi tre vincitori della nuova gestione (Simona Galeandro, Edoardo Lo Conte e Nicola Traversa) si sono persi assolutamente nel nulla. Si spera anche che il livello degli artisti cresca e si arrivi finalmente ad una rassegna di migliori qualità, dopo due edizioni terribili e una  – l’ultima – migliore. Ecco l’elenco dei 10 finalisti di Castrocaro 2011

  • Daniele Anzanello di Sassuolo (MO)
  • Vincenzo Capua di Roma
  • Tania Cervellieri di Cattolica (RN)
  • Le Charleston di Cesena
  • Salimata Aliane Diakhitè di Forli, origini ivoriane
  • Giovanni Di Pasquale di Catania
  • Andrea Manchiero di Tradate (VA)
  • Fabio Migliorati di Cremona
  • Manuela Padoan di Montecchio Maggiore (VI)
  • Radio Daf di Venezia

Una canzone per l’estate 2010: “Gustatelo” de Gli Atomici

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Il brano in realtà è del 2009 ma l’anno scorso è passato piuttosto inosservato. Quest’anno invece potrebbe fare strada, rilanciato dalla partecipazione del duo che la interpreta alla finale di Castrocaro 2010. Il riferimento è a “Gustatelo” e agli Atomici, accoppiata livornese formata da Daniele “B.K” Greco e Josè Raimundo Capitani, con base a Livorno. La canzone fa parte dell’album “Good“.

Ormai sulla scena da sei anni, questo duo che alterna reggaeton a suoni molto più latini e che nei live si fa accompagnare da vari dj e da cubiste o ballerine, hanno un buon seguito nei circuiti delle radio locali. Il pezzo merita, è molto estivo, davvero adattissimo alle feste in spiaggia nelle afose notti di questi mesi. Il video che vedete è stato girato in uno stabilimento balneare di Tirrenia, in provincia di Pisa. Tutto molto interessante. Sul loro myspace ci sono alcune canzoni.

Nicola Traversa stravince Castrocaro 2010

Nicola Traversa da Lanciano, in provincia di Chieti trionfa all’edizione numero 53 del festival “Voci e volti nuovi della canzone” di Castrocaro Terme. Il giovane abruzzese ha colpito tutti, sia nelle tre cover che ha eseguito (“Almeno tu nell’universo”, “Strani amori” e “Per colpa di chi”)  sia nel motivo inedito “Gabbia“.  Una voce acuta, con sfumature quasi soul e punte che ricordano il compianto Alex Baroni e abile soprattutto per la capacità di fare propri motivi costruiti e pensati per voci femminili senza snaturarli.

In finale ha superato lanuorese  Graziella Lintas, bocciata dal voto di quattro giurati (Alessandro Greco, Gigliola Cinquetti, Fio Zanotti e Luca Barbarossa), ma spinta avanti da quello del presidente Michele Torpedine. Proprio la cantante sarda, con “E poi imparare” aveva insieme a Gli Atomici ed alla loro “Gustatelo” l’inedito migliore. Ma in finale, è stato un plebiscito per Traversa.

Parterre femminile particolarmente avvenente, soprattutto una: Gintare Kubiliute, in arte Ginta, anni 23, padre lituano, mamma italiana, residente a Viganello, nel Canton Ticino, già miss Muretto e modella in una lunghissima serie di campagne pubblicitarie. E’ una bellezza a guardarsi, canta nella media.  Poi bene Gli Atomici e Daniele Ronda, paroliere di Nek. Male invece Valentina Cenci, anni 19, figlia d’arte (suo papà è il regista Roberto), che una volta eliminata ha provato a chiedere frignando in continuazione (“Tanto fa audience”, ha chiosato) il voto al presidente Torpedine (quelli degli eliminati non sono stati resi noti), non ottenendo soddisfazione.  Tutti i finalisti li trovate qui.

UPDATE: A scanso di equivoci e per evitare polemiche, lo precisiamo. Non ci è piaciuta la decisione della giuria di assegnare a Torpedine il potere di “decidere” votando dopo gli altri giurati. E’ chiaro che c’era il fondato rischio – concretizzatosi – di condizionare l’esito delle votazioni. Ma parimenti, ci è parsa fuori luogo  il modo il cui la Cenci ha chiesto spiegazioni.

Cresce il livello degli artisti (non era difficile, dopo le prime due precedenti disastrose edizioni) e probabilmente la presenza di un produttore come Michele Torpedine potrebbe portare forse alla valorizzazione del vincitore, dopo che Simona Galeandro e Edoardo Lo Conte i primi due vincitori della gestione Casarini sono caduti nel dimenticatoio. La conduzione di Frizzi ha riportato il programma su un binario più consono ad un concorso di canzoni. Apprezzabile anche il fatto che – è la prima volta in un qualsiasi concorso dal 2004 – che siano stati solo i giurati a votare, senza alcun televoto.

NOTA A MARGINE: Fra i coristi dell’orchestra diretta da Demo Morselli c’era nientemeno che Monica Hill, uno dei migliori prodotti mai usciti da Amici (prima edizione), quando ancora non si dava la possibilità garantita agli artisti di fare un disco. E la cantante sammarinese l’avrebbe meritato, brava com’è. Invece ricomincia dai cori. Ed è un vero peccato. Perchè la musica, a volte, sa anche essere cattiva.

Stasera su Rai Uno la finale di Castrocaro 2010

Stasera ritorna Castrocaro, “voci e volti nuovi della canzone”. In diretta su Rai Uno (ore 21, conduce Fabrizio Frizzi) dall’omonima città termale. E’la terza edizione della manifestazione sotto la direzione artistica di Giuliano Casalini e le prime due hanno avuto risvolti, per così dire, comici. Nello spot si parla di “anticamera del successo”, ma oggettivamente il livello delle proposte delle ultime due edizioni è stato imbarazzante.

Dei due vincitori, Simona Galeandro ed Edoardo Lo Conte, non c’è stata praticamente traccia, mentre è andata un pò meglio agli altri, quelli bocciati strada facendo dalle giurie. Qui il report dell’edizione dell’anno scorso, che regalò una lunga serie di cantanti stonati, emuli di altri artisti e quasi tutti ispirati a modelli televisivi più attenti al look che all’esibizione.

La speranza è che l’edizione numero 53 sia diversa. Intanto un piccolo passo avanti è stato fatto: oltre ad una cover i finalisti canteranno anche un brano inedito. Che in un concorso che deve lanciare nuovi talenti e dove quasi tutti sono cantautori, era la cosa più semplice da pensare da subito.

Ecco i finalisti: Gintare Kubiliute, Valentina Cenci, Eleonora Lari, Caroline Koch,  Nicola Traversa, Eleonora Mazzotti, Graziella Lintas, Gli Atomici, Daniele Ronda, Mattia Zani. Il nome più celebre è quello di Caroline Koch, già finalista l’anno scorso e quest’anno in gara alle selezioni di Sanremo.

Arriva “Sognando Sanremo”, la nuova avventura di Dino Vitola (che intanto lancia Marida Celestino)

teatro-ariston-1_3890Riecco Dino Vitola. L’esperto talenti scout, manager di tantissimi artisti celebri, primo fra tutti Vasco Rossi, ha sfornato “Sognando Sanremo”. Si tratta di un nuovo festival per lo spettacolo e la musica, che nasce sulla base delle sue precedenti esperienze, primo fra tutti quel Festival di Castrocaro del quale è stato per venti anni patron, prima che alla scadenza della convenzione con il Comune termale, la direzione artistica venisse affidata a Giuliano Casalini (questo blog fu testimone delle grandissime polemiche che ne seguirono, prima e dopo la rassegna).

Sognando Sanremo“, che potete trovare in questo link, si rivolge prima di tutto ai cantanti: non solo quelli di musica leggera (cantanti, cantautori, complessi, gruppi vocali o strumentali, rappers), ma anche – ed è questa la grande novità, anche ai cantanti lirici. Dunque il campo di azione si allarga. E in un senso più ampio, “Sognando Sanremo” – patrocinato dal comune della città dei fiori – si propone anche di trovare nuovi personaggi televisivi (presentatori, anchor men, vj, dj, attori), nuovi volti dello spettacolo (showmen, showgirls, imitatori, comici, fantasisti, cabarettisti) ed anche modelli e modelle.  Possono partecipare tutti coloro che hanno fra i 14 ed i 36 anni. L’iscrizione è gratuita.

Tutti i candidati saranno selezionati con audizioni dal vivo che si terranno in diverse località italiane. Per la manifestazione saranno coinvolti cento autori, scelti tra i nomi di riferimento dei diversi settori dello spettacolo, che affiancheranno e seguiranno i candidati. “I nuovi talenti vanno scoperti ma anche coltivati“, questo è il messaggio del patron del festival, che mette in gioco ancora una volta le sue doti di talent scout: ” Sognando Sanremo – dice – è il sogno di poter arrivare a fare qualcosa di importante nello spettacolo, non per forza il cantante, magari da questo festival verrà fuori il nuovo Bonolis o il nuovo Baudo. Di sicuro però se non diamo spazio ai nuovi talenti, lo spettacolo muore“.

E noi di questo blog non ci siamo lasciati scappare una notazione:  entrando nella home page del sito, ci accoglie un brano bellissimo, dal titolo “Quando non è amore“. Lo canta Marida Celestino, 20 anni, calabrese, grande voce ed ottima presenza scenica. E’stato uno dei motivi finalisti di Sanremofestival.59, la rassegna web di Sanremo ideata da Bonolis. E’l’ultima creatura musicale di Vitola ed è un vero peccato che in rete non esista un video per farvi sentire il brano per intero (noi l’abbiamo sentito nella compilation della rassegna). Per ora accontentatevi di visitare il suo myspace (oltretutto lei merita, non solo vocalmente).

Castrocaro 2008: vince Simona Galeandro. Dino Vitola si “vendica”

Non fossero bastate le polemiche che avevano accompagnato questa prima edizione del Festival di Castrocaro post gestione Dino Vitola (qui il nostro post), la serata finale, che ha premiato Simona Galeandro ha offerto un altro tris di certezze.

La prima. Che il livello dei cantanti saliti sul palco – tranne pochissime eccezioni fra le quali le due finaliste e l’italocanadese Albert Ronzio, il preferito della giuria presieduta da Gianni Bella e per questo bocciato dal pubblico – è modestissimo.

Bocciati quasi tutti dalla critica, bocciato soprattutto chi come Renoir Bellucci aveva già un inizio di carriera alle spalle e chi come Sasha Barbot ha un padre famoso (Sammy, noto showman degli anni’80 ed ex compagno della compianta Stefania Rotolo. Insieme hanno fatto Jasmine, benissimo a Sanremo due anni fa. Sasha non ha preso dalla sorellastra…). Desolante anche la serata televisiva condotta da Eleonora Daniele. Vi invito in proposito a leggere il commento (un pò troppo catastrofista ma nel complesso reale) degli amici di Tvblog. I festival veri, come l’Eurofestival, sono ben altro.

La seconda. Che le polemiche non finiranno qui. Il Comune di Castrocaro, che ha soffiato a Dino Vitola il Festival affidandolo a Giuliano Casalini ha pensato bene di chiudere la vicenda invitando l’ex patron sul palco per ricevere un premio. Lui l’ha preso e ha fatto una dedica: “A una persona che ci guarda da lassù e che come me pensava che la musica e l’arte debbano restare sempre liberi da vincoli e barriere. Purtroppo non è così caro Gigi Sabani, ti dedico il premio“. Poi gira i tacchi e se ne va.

La terza. Va abolita la giuria popolare. Ha fatto danni a Sanremo, fa danni ovunque. A Castrocaro invece del televoto c’erano i pulsantini per quelli in teatro. Dopo le esibizioni finali, la giuria di esperti ha premiato all’unanimità Lidia Pastorello perchè “migliore e più pronta discograficamente”. Infatti ha vinto Simona Galeandro.

La vincitrice, 21enne pugliese di Taranto, ha eseguito le cover di “Gloria” di Umberto Tozzi e “Gianna” di Rino Gaetano. Già presente in alcuni concerti di Franco Califano, è stata vocalist al programma Rai CD Live ed ha partecipato al FestivalShow. La finalista, Lidia Pastorello, 16 anni e grande presenza scenica – e soprattutto grandissima voce ha cantato due bei rock, “La tua ragazza sempre” di Irene Grandi e “Bello e impossibile” di Gianna Nannini. Impressionando tutti. Meno il pubblico votante.