“Because you can” di Hera Bjork vince il Festival di Viña del Mar

Un bel successo per una delle artiste delle recenti edizioni dell’Eurovision Song Contest: Hera Bjork,  che rappresentò l’Islanda nel 2010 col brano “Je ne sais quoi”, ha vinto il Festival di Viña del Mar, in Cile, un popolare concorso internazionale che vede in lizza artisti dal tutto il mondo. “Because you can” ha vinto il premio come miglior canzone. Il brano porta la firma di Camilla Gottschalck, Christina Schilling, Jonas Gladnikoff e Örlygur Smári.

Per lei dunque, la soddisfazione del Gabbiano d’argento, il premio che normalmente viene assegnato da qualche anno ai trionfatori. Fra i partecipanti c’era anche un italiano, Marcello Marocchino. Il premio per la miglior interpretazione è andato Herencia de Timbiquì (Colombia) e Kelly King (Stati Uniti), mentre Paula Herrera, cilena, col brano “Con el zapatito y el zapaton” ha vinto il premio nella sezione folk. Hera Bjork è la terza artista eurovisiva a vincere la rassegna, ma gli altri due Gisela e Paolo Meneguzzi si affermarono prima di passare dall’Eurofestival.

Paolo Meneguzzi sbarca negli Stati Uniti: domani esce “Musica” in lingua inglese

Premessa doverosa all’argomento. Non amo per niente la musica di Paolo Meneguzzi. Tuttavia ho fatto il tifo per lui all’Eurofestival, perchè comunque rappresentava la nostra musica, sia pur cantando sotto bandiera svizzera. Adesso arriva una notizia che se da un lato fa piacere per la valorizzazione della nostro sound, dall’altra lascia interdetti.

Domani esce negli Stati Uniti “Musica“, l’album di Paolo Meneguzzi. Ma esce in lingua inglese. Artefice del progetto Ricky Martin e il suo manager, che chissà perchè, lo scorso febbraio stavano guardando Sanremo e si sono imbattutti in “Grande”, la canzone portata all’Ariston dal ticinese. Gli è talmente piaciuta che hanno deciso di produrre tutto l’album. Ma nella lingua della terra d’albione, con “Musica” singolo di lancio.

Dunque Meneguzzi si conferma “Uomo dei due mondi”, visto che in tempi non sospetti era già famoso in Sudamerica per aver vinto il più grande concorso musicale extraeuropeo, vale a dire il Festival di Viña del Mar, che nei cinque Sanremo non è mai andato sotto il sesto posto vendendo sempre canestri di dischi, che ha cantato all’Eurofestival (uscendo sotto uno scroscio di applausi nonostante un’esibizione negativa e un modesto tredicesimo posto) e ora si appresta a conquistare gli States.

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