Una canzone per l’estate: “Caldi estivi” di Mines (da Millevoci 2008)

Pochi lo sanno, ma da qualche anno va in onda Millevoci“, una rassegna canora per artisti emergenti o in cerca di rilancio (come Tiziana Rivale, che vinse Sanremo nel 1983 e l’ex fotomodello Franco Dani), con qualche personaggio interessante. Uno dei conduttori, per esempio, è il mitico Gianni Drudi, che la Gialappa’s Band lanciò in Mai dire Tv. Non ve lo ricordate? Forse però ricorderete meglio il tormentone “Fiki Fiki“.

Bene. Da questa rassegna, che va in onda su un circuito di tv locali (qui l’elenco) e su un altro di emittenti satellitari (qui l’elenco) sta venendo fuori una delle canzoni più spassose dell’estate. La canta Maurizio Minestroni, in arte Mines, 42 anni da Fano. Si chiama “Caldi estivi” e prende in giro le abitudini italiane nella stagione calda, con ironia ma anche grande schiettezza.

Per chi se lo ricorda, Mines, la cui missione è sdrammatizzare il pianeta canzone, fu lanciato nel 2006 da Fiorello su “Viva Radio Due” col tormentone Per diventare gay” ma già nel 2005 è stato finalista a Musicultura.

Il suo lavoro del 2006 dal titolo “Di bar in bar” contiene brani ironici come “Trans” in cui Mines racconta una sua avventura con dei travestiti, in “Eccoci al tuo party” che parla di imbucati ad una festa, mentre nelle canzoni “Ogni notte esco” e “Bloody Mary” dichiara la sua passione per l’alcool . Ascoltate il brano “Caldi estivi” in alto (con annessa esibizione a Millevoci). Merita. Vi farete una risata.

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“Amati” di Ivano Fizio: il quasi nuovo che avanza

Se siete fra quelli che danno un’occhiata alle classifiche italiane ve lo sarete senz’altro chiesto: ma chi diamine è quell ‘Ivano Fizio che è all’ottavo posto fra i singoli più scaricati da noi? Potenza della rete, da quando la Fimi ha abolito la rilevazione dei singoli “fisici” per passare a quelli digitali, escono fuori molti più giovani.

Andiamo con ordine. Ivano Fizio non è affatto un giovane nel senso stretto della parola, perchè ha 41 anni compiuti. Fa musica da una vita, collaborando e scrivendo con grandi artisti, fra i quali Mietta e Paola Folli e suonando sulllo stesso palco di Fiorello, Syria, Ivana Spagna ed Alex Baroni.

Ma per avere successo ha dovuto buttarsi nella musica dance come produttore. Contemporaneamente, ha continuato a scrivere musica di tutti i generi, con predilezione per i suoni jazz, r’ n b e funk. E questa “Amati” che ora è in classifica risponde perfettamente ai canoni: una ventata di allegria, che anticipa l’album “Il linguaggio dell’amore“, in arrivo a stretto giro.

Solo che anche “Amati” in realtà non è un brano nuovo, ma ha ben 7 (sette!) anni.  i più attenti infatti, sotto il travestimento remix avranno riconosciuto nientemeno che la sigla di Passaparola, gioco a quiz di Mediaset, edizione 2001. Il brano lo trovate cliccando in alto sul nome dell’artista, dentro il suo myspace oppure qui, sul suo sito ufficiale.