“Poupée de cire, poupée de son”: Jenifer ricanta France Gall

Vecchi successi che ritornano, con grande piacere. Come “Poupèe de cire, poupée de son“, brano con cui France Gall (appunto, francese) vinse l‘Eurovision Song Contest 1965, all’auditorium di Napoli, gareggiando sotto le insegne della tv del Lussemburgo. Forse, in assoluto, uno dei brani più belli della storia eurovisiva, senz’altro uno di quelli che hanno maggiormente venduto  (500mila copie, primo brano dell’Esc non in lingua italiana ad entrare nella nostra top 10) e che è stato maggiormente coverizzato.

A rilanciare l’artista e il brano è Jenifer Bartoli, una delle maggiori artiste del pop francese contemporaneo, da anni campionessa di vendite. La sua versione del singolo eurovisivo fa à da preludio all’album “I love France“, che uscirà a giugno e conterrà tutte riedizioni di canzoni di France Gall. Il video, molto simpatico, la vede giocare con la sua immagine e fare la sexy. Soprattutto, questo brano che ha ormai quasi 50 anni, si dimostra ancora incredibilmente attuale. Del resto, porta la firma di Serge Gainsbourg, mica uno qualsiasi. Sotto trovate la versione originale e invece cliccando sul  link la versione italiana (“Io si tu no”, che ne fece la stessa Gall).

E dire che France Gall non ha mai amato questo brano, rifiutandosi a tutt’oggi di rieseguirlo in pubblico. Forse perchè, come lasciò intendere lo stesso autore, “la bambola di cera, la bambola che canta” (ma anche “bambola riempita di segatura”, secondo la traduzione letterale che richiama appunto ad un oggetto inanimato controllato da altri) sarebbe proprio la bionda interprete.

“Evidemment”, Kate Ryan ricanta France Gall (e i big francofoni)

La belga Kate Ryan, una delle regine indiscusse della dance pop europea prosegue nella sua opera di divulgazione musicale dei grandi prodotti musicali francesi, ricantati alla sua maniera. Avevamo già parlato di “Babacar”, singolo che accompagnava l’uscita di “French Connection”.

Era una canzone della grandissima France Gall, di Kate Ryan aveva già cantato anche “Ella Elle l’a”, motivo dedicato ad Ella Fitzgerald. Adesso, sempre tratto da questo album che unisce grandi cover di artiste francesi a versioni francesi di pezzi originali della Ryan inizialmente cantati in inglese, eccovi “Evidemment”, altro pezzo di France Gall, anno 1987.

Ma l’album comprende anche due cover della franco canadese Myléne Farmer, vale a dire “Libertine” e “Desenchantée”, oltre a “Voyage Voyage“, cover di Desireless e “La promesse“, cover di “The promise you made” dei Cock Robin.

“Babacar”, il nuovo singolo di Kate Ryan

Ormai ci ha abituato alle sue versioni speciali di pezzi famosi e questo non è da meno. “Babacar” altro non è che la sua particolare cover dell’omonimo pezzo cantato nel 1987 dalla grandissima France Gall, un motivo che in un certo senso continua l’omaggio alla cantante francese  cominciato l’anno scorso con la cover di “Ella Elle L’A“, che la Gall dedicò ad Ella Fitzgerald.

Il singolo anticipa l’album della bella cantante belga, in uscita nel 2010. A sentire il ritmo come al solito, non sembra deludere. Aspettiamo di sentire l’album. Nel frattempo, lei non perdere l’occasione di far vedere nei video che è davvero molto affascinante.