Le classifiche di vendita in Europa (15/1/2012)

 

Inevitabilmente, come spesso capita da noi, chi vince i talent show dopo essere stato in testa alle charts digitali, passa al comando anche di quelle complessive. Succede alla sedicenne Francesca Michielin e ad alla sua “Distratto” griffata Elisa e Roberto Casalino. Per il resto è una settimana che conferma due nomi: il dj belga-australiano Gotye che porta in vetta alle charts europee la sua “Somebody used to know” eseguita in coppia con la neozelandese Kimbra. E poi la solita Adele, ancora grande protagonista in tutto il Continente. Sotto, i numeri uno. Sopra, Francesca Michielin.

SINGOLI
  • AUSTRIA:   Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • BELGIO:   Ai se eu te pegu – Michel Telò (Fiandre) /   Je l’aime a mourir- Shakira (Vallonia)
  • BULGARIA: I ti ne mozhesh da me spresh – Miro & Krisko Divna
  • CROAZIA: Prodi ispod mojin prozora – Neki to vole vruce (nazionali) / Our day will comes – Amy Winehouse (internazionali)
  • DANIMARCA: City Boy – Donkeyboy
  • FINLANDIA: Someone like you – Adele
  • FRANCIA: Ca ira mon amour – Rod Janois
  • GERMANIA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • GRAN BRETAGNA: Good feeling – Flo Rida
  • GRECIA: Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
  • IRLANDA: Good feeling- Flo Rida
  • ISLANDA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • ITALIA: Distratto – Francesca Michielin
  • LUSSEMBURGO:Ai se eu te pego – Michel Telò
  • NORVEGIA: Levels – Avicii
  • OLANDA:  Ai se eu te pego – Michel Telò
  • POLONIA: Pumped up the kicks – Forster The People
  • PORTOGALLO: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • REPUBBLICA CEA: Srouby a matice – Mandrage
  • ROMANIA: Musica- Fly Project
  • RUSSIA:  Vishe – Nyusha
  • SLOVACCHIA: We found love – Rihanna ft Calvin Harris
  • SLOVENIA: Bi sla naprej – Manouche/ Levels – Avicii (internazionale)
  • SPAGNA: Ai se eu te pegu – Michel Telò
  • SVEZIA:Levels – Avicii
  • SVIZZERA:Hangover – Taio Cruz ft Flo Rida
  • UNGHERIA:  Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
 
ALBUM:
 
  • AUSTRIA: 21- Adele
  • BELGIO: Home again – Michel Kiwanuka (Fiandre) / 21- Adele (Vallonia)
  • DANIMARCA: Mer en karlighet – Rasmus Seebach
  • FINLANDIA: 21- Adele
  • FRANCIA:  21- Adele
  • GERMANIA: 21- Adele
  • GRAN BRETAGNA:  21- Adele
  • GRECIA: Gia mi zou – Nikos Ekonomopoulos
  • IRLANDA: 21- Adele
  • ISLANDA: Haglel – Mugison
  • ITALIA: L’amore è una cosa semplice- Tiziano Ferro
  • NORVEGIA:21 – Adele
  • OLANDA:  Live at Royal Albert Hall – Adele
  • POLONIA:  Bar La Curva/Plamy na zlonku – Kaxy na zywo
  • PORTOGALLO: En acustico- Pablo Alboran
  • REPUBBLICA CECA: Racek – Tomasz Klus
  • SPAGNA: En acustico- Pablo Alboran
  • SVEZIA:  All this way – Amanda Fondell
  • SVIZZERA: 21 – Adele
  • UNGHERIA: Az első X – Az élő show-k 10 legnagyobb kedvence – Tibor Kocsis

Francesca Michielin già prima in classifica. E intanto esce “La vita non è brutto” l’inedito di Vincenzo Di Bella. Tutti gli Ep

E’ subito X factor mania. Non appena usciti, i cinque singoli dei semifinalisti del talent show di Sky Uno conquistano le classifiche. La sedicenne Francesca Michielin, la trionfatrice (qui il resoconto della finale) è passata dai banchi di scuola al primo posto su I Tunes. Il sing0lo d’esordio “Distratto” è balzato subito in vetta e nei primi 10 posti ci sono tutte e cinque le canzoni inedite dei semifinalisti. “Non ci penso mai” dei Moderni è al secondo posto, davanti a “Cuore scoppiato” di Antonella Lo Coco. “Sarà possibile” di Nicole Tuzii è al sesto posto, mentre “Un livido sul cuore” di Jessica Mazzoli è al decimo.

Fra gli album i cinque semifinalisti sono ai primi cinque posti, con i lavori eponimi: il podio è lo stesso dei singoli, con Nicole Tuzii quarta e Jessica Mazzoli quinta, ma poi spunta “La vita non è brutto” (scritto proprio così, non è un errore) di Vincenzo Di Bella, con la tracktitle che rappresenta il suo primo inedito, scritto da lui stesso con Morgan e Diego Calvetti e che trovate sopra. Un bel pezzo in cui fa un pò il verso al Fabio Concato di “A Dean Martin”.

TUTTI GLI  EP – E allora vediamoli, questi EP usciti tutti quanti sotto il marchio della Sony, casa discografica ormai abbinata al talent show.

“La vita non è brutto” – Vincenzo Di Bella

  • La vita non è brutto (inedito)
  • Anna e Marco
  • Azzurro
  • La leva calcistica della classe ’68

“Distratto”- Francesca Michielin

  • Distratto (inedito)
  • Whole lotta love
  • Someone like you
  • Higher Ground

“Non ci penso mai” – I Moderni

  • Non ci penso mai (inedito)
  • Feel it
  • My love
  • Judas

“Cuore scoppiato” – Antonella Lo Coco

  • Cuore scoppiato (inedito)
  • Eppur mi son scordato di te
  • Morirò d’amore
  • What else is there

“Sarà possibile”-Nicole Tuzii

  • Sarà possibile
  • Listen
  • Heaven
  • And I’m telling you I’m not going

“Un livido sul cuore” – Jessica Mazzoli

  • Un livido sul cuore (inedito)
  • Caffè nero bollente
  • Sally
  • Folle città

E’ disponibile anche la compilation di X Factor 5, che contiene le seguenti canzoni:

  • Eppur mi son scordato di te – Antonella Lo Coco
  • Easy Lover – Cafè Margot
  • My immortal – Claudio Cera
  • Cuore- Davide Papasidero
  • Whole lotta love – Francesca Michielin
  • Feel it – Moderni
  • Caffè nero bollente – Jessica Mazzoli
  • Birdland – Le 5
  • Listen – Nicole Tuzii
  • Blame in on the boogie – Rahma Hafsi
  • Come il sole all’improvviso – Valerio De Rosa
  • Anna e Marco – Vicenzo Di Bella

Stasera la finale di X Factor: riascoltiamo i cinque inediti. Asta benefica con gli oggetti del programma

Stasera alle 21.10 su Sky Uno, per la prima volta in 3d (se avete la tv predisposta), va in onda la finale della quinta edizione di X Factor, il programma che ha segnato il boom di ascolti della pay tv. Francesca Michielin (Donne Under 25), I Moderni (Gruppi Vocali) e Antonella Lo Coco (Over 25): sono loro a giocarsi la palma della vittoria. Chi succederà a Nathalie nell’albo d’oro? LO sapremo stasera. Nel frattempo riascoltiamo gli inediti, che da domani saranno scaricabili legalmente su I Tunes, in attesa della compilation ufficiale.

Intanto va avanti, fino al 7 gennaio, l’asta benefica voluta da X Factor e Sky, per aiutare la  Scuola Media Statale di Via Vivaio a Milano, specializzata in percorsi musicali sia per non vedenti che per normodotati, unica scuola in Italia, tra le tante a indirizzo musicale, a prevedere l’insegnamento dello strumento per tutti gli alunni. Andando su questo link è possibile partecipare all’asta per aggiudicarsi alcuni cimeli del programma.

Fra questi,  vestaglie delle Cafè Margot che hanno indossato nell’esibizione di “Senza paura”, i peluches rock di Francesca, il completo rosso fuoco di Alessandro Cattelan, la maschera e l’orsetto polare di peluche indossati da Celeste dei Moderni sulle note di “Don’t go breaking my heart”. E ancora, gli orecchini di Arisa, le cuffie di Morgan che ha usato per ascoltare tutte le esibizioni dei ragazzi, le scarpe con tacco a rossetto di Jessica, il completo argentato anni ’70 di Elio e le immancabili 4 tazze dei giudici.

ARTISTI IN FINALE

Antonella Lo Coco- Cuore Scoppiato (Luca Marino)

I Moderni – Non ci penso mai (Lazzarin-Garifo-Tafuri)

Francesca Michielin – Distratto (Toffoli-Casalino)

ARTISTI ELIMINATI IN SEMIFINALE

Nicole Tuzii – Sarà possibile (Mattioni-Cianchi-Kaballà)

JESSICA MAZZOLI – Un livido sul cuore (Gianluca Grignani)

X Factor 5: in finale Antonella Lo Coco, Francesca Michielin e I Moderni

Sorpresissima alla penultima puntata di X Factor 5 che vede l’uscita di scena della favorita numero uno, Nicole Tuzii, ad un passo dalla finale. Esce nella seconda manche dopo essere finita in ballottaggio nella prima contro Jessica Mazzoli, penalizzata da un pezzo inedito firmato da Grignani decisamente sottotono. Dunque escluso Morgan, che era già senza cantanti, tutti i giudici hanno un artista a testa. Ma a questo punto,  Antonella Lo Coco diventa quella da battere e non sarà facile. Incombe la scure della mezzanotte: ieri sera con due minorenni, ce l’hanno fatta per un pelo.

INEDITI

NICOLE TUZII – Sarà possibile

(Mattioni-Cianchi-Kaballà) e al ballottaggio “Listen di Beyoncè”

Raramente si sente in Italia un brano in stile europop. Se fossimo all’X Factor norvegese o svedese, questo sarebbe un pezzo da primi posti in classifica, come anche in gran parte d’Europa. In Italia il genere fatica, anche se l’impressione è che una eventuale versione ancora più “gassata”, un remix da discoteca potrebbe funzionare. Intanto però va al ballottaggio. Noi siamo amanti del genere ed apprezziamo, con in più l’ottima interpretazione, tuttavia c’è qualcosa che non convince del tutto nell’arrangiamento anni ‘90. Il testo di Kaballa? Scritto con la mano sinistra, ha fatto molto di meglio. VOTO 7.5

ANTONELLA LO COCO  – Cuore scoppiato

(Luca Marino)

Estremamente orecchiabile e radiofonico, ben cantato, entra facilmente in testa e considerato che si tratta dei brani d’esordio è un valore aggiunto.  Lei ci mette la giusta grinta, come sempre, sente suo il brano, nel quale c’è chiaramente la mano di Luca Marino, un protagonista delle ballate pop che ultimamente non disdegna cose più ritmate. A livello di interpretazione, la migliore in assoluto. VOTO: 8.5

JESSICA MAZZOLI – Un livido sul cuore

(Gianluca Grignani)  e al ballottaggio “Folle città” di Loredana Bertè

Poteva avere in mano l’asso pigliatutto per vincere la partita, Grignani gli ha rifilato un quattro di spade quando a tavola c’è bastoni. Potrebbe essere una traccia qualsiasi dell’album, perché non è brutto, ma come singolo di lancio non è abbastanza forte. Lei ci dà dentro e accresce il valore del pezzo con l’interpretazione, ma il brano è una cosa che vorrebbe decollare ma non ci riesce, un’acqua minerale gassata lasciata senza tappo per una settimana.  Va al ballottaggio e poi a casa, non per colpa sua. VOTO 6.5

I MODERNI – Non ci penso mai

(Two Fingerz- Tafuri)

Non è abbastanza crossover per sfondare in classifica e probabilmente nella versione discografica va meglio che cantato dal vivo, ma nel suo genere è un buon pezzo. L’hip hop è una scelta coraggiosa, ma su Sky, che ha un target di pubblico diverso da quello della Rai, può funzionare. Del resto, su Rai Due arrivò secondo l’hard rock dei The Bastard Sons of Dioniso. Loro bravi, ma non è una novità. VOTO 7

FRANCESCA MICHIELIN

Distratto

(Toffoli-Casalino)

L’asso di briscola l’hanno dato a lei. Il pezzo di Elisa è nettamente il migliore, il più centrato anche a livello discografico e radiofonico, una ballata di intensità nel quale c’è tutta la classe  dell’artista che l’ha composto. Meno cantabile degli altri ma molto più di spessore. In teoria era la più debole delle tre di Simona Ventura, con questo pezzo potrebbe anche rischiare di vincere. A sorpresa. VOTO 9

SECONDA MANCHE

FRANCESCA MICHIELIN – Roadhouse blues dei Doors

Sempre molto convincente quando canta il rock, è pienamente a suo agio su un pezzo di un gruppo che ama molto. Simona Ventura è andata sul sicuro. Ma del resto è la semifinale, perché rischiare?  VOTO 8

 I MODERNI – I want you back dei Jackson Five

Micheal Jackson aveva 10 anni e cantava con i fratelli. Il pezzo è bello e storico, una pietra miliare del motown, ma parecchio datato (1969). Nessuna sbavatura, sempre bravi, Celeste in gran forma. VOTO 8

 ANTONELLA LO COCO –Total eclypse of the heart di Bonnie Tyler

Uno dei pezzi più belli degli ultimi 35 anni di musica cantata con trasporto, eleganza e maestria. Fa pesare la maggiore esperienza nei live: non è per niente un brano semplice, ma non sbaglia niente. E balla anche. VOTO 9

NICOLE TUZII – Natural woman di Carole King

Passa lo scotto del primo ballottaggio non senza qualche patema ma quando torna sul palco sembra come se non le fosse capitato nulla. Serena e lineare, questo forse è il suo genere, ma diciamolo piano, altrimenti le scriveranno ballate alla “Amici”. VOTO 9

X Factor 5, stasera alle 21.10 su Sky Uno la semifinale con gli inediti: i big scrivono per i ragazzi

Passata la folle idea di far scrivere per forza ai cantanti in gara almeno una parte del loro inedito (o sei cantautore come Nathalie l’anno scorso, o non ha senso),  X Factor torna all’antico con la formula che ha portato ai grandi successi del passato: gli inediti che stasera i ragazzi canteranno saranno sono scritti da big della musica. Vediamo quello che sta uscendo fuori in queste ore.

FRANCESCA MICHIELIN – Per lei si è mossa nientemeno che Elisa, che firma il pezzo insieme all’emergente Roberto Casalino. Che per chi non se lo ricordasse, è quello che ha scritto “Non ti scordar mai di me” nella prima edizione per Giusy Ferreri e poi per la stessa anche “Novembre”.  Il brano si intitola “Distratto” e il sound sarà presumibilmente diverso, vista la presenza di Elisa, ma negli ultimi anni i pezzi di Casalino hanno venuto parecchio.

JESSICA MAZZOLI – Per la voce aggressiva di Jessica Mazzoli, un cantautore anche lui un pò “bello e dannato”, come Gianluca Grignani, in rampa di rilancio dopo il fiasco (evidentemente non colpa dei tutor come lui) di Star Academy. Il pezzo si intitola “Un livido sul cuore”. Grignani produce anche il pezzo

NICOLE TUZII – Per al 17enne sulmonese, una delle candidate alla vittoria, altro nome di peso. Brano “Sarà possibile” Il testo è  la musica sono di Kaballà, al secolo Giuseppe Rinaldi che ha scritto per tutti i più grandi (Carmen  Consoli, Noemi, Nina Zilli, (“L’uomo che amava le donne”),  Alessandra Amoroso, Tazenda (“Madre terra“), Mario Venuti (“Crudele”), insieme a Luca Mattioni e Mario Cianchi, il primo produttore de Le Strisce e Roberta Bonanno, il secondo cantautore fiorentino emergente. Per fortuna è X Factor e non Amici. Con le sue caratteristiche vocali chissà cosa le avrebbero dato da cantare…

ANTONELLA LO COCO – Per l’altra favorita per la vittoria finale, il pezzo è “CUore scoppiato”, parole e musica di Luca Marino, in gara nel 2010 a Sanremo giovani con il brano “Non mi dai pace”.

I MODERNI – Il loro pezzo si intitola “Non ci penso mai” e porta la firma del rapper e beatmaker Danti, al secolo Daniele Lazzarin, uno dei nomi emergenti della scena hip hop italiana. Danti firma il testo, la musica è di Alberto Tafuri e del dj beatmaker Ricardo Garifio, in arte Roofio. Danti e Roofio formano il duo dei  Two Fingerz

Chissà che come successo due edizioni fa con Noemi, non ci regalino, magari nell’ultima puntata, anche la possibilità di ascoltare l’inedito di Vincenzo, ammesso che ci sia. A breve comunque uscirà la compilation ufficiale della rassegna, che svelerà ogni arcano. Il toto vincitori sembra condurre ad una sfida a due Nicole-Antonella, con Francesca subito dietro. Chi uscirà stasera?

X Factor 5, sesta puntata: fuori Vincenzo Di Bella. Le donne Under 24 tutte in semifinale

Solo per questa settimana, il commento alla puntata di X Factor è affidato al nostro amico e giornalista Claudio Pilia, che ringraziamo per aver accettato il nostro invito

DI CLAUDIO PILIA

La quinta edizione di X Factor, targata Sky Uno, si avvicina a grandi falcate verso la finale del 5 gennaio. Il livello è ormai altissimo, si decide sulle sottigliezze. La manche d’apertura a tema “cinema”, vero banco di prova di questa sera, è costata cara a Vincenzo Di Bella, risultato il meno votato della prima gara. Senza demeriti evidenti, è bene precisare. L’ultimo scontro ha invece premiato la grinta di Jessica, che ha sfoderato la canzone spagnola Malo di Bebe, suo cavallo di battaglia, oltre che una fantastica esibizione a cappella de Il Corvo di Mina. Morgan resta dunque senza cantanti, la Ventura le ha ancora tutte e tre.

 ANTONELLA  LO COCO (over 24)- The world is not enough dei Garbage e Disincanto di Mango – Pezzo d’atmosfera, eseguito in maniera impeccabile malgrado un arrangiamento non troppo elaborato. Arisa ci mette del suo, scegliendo pezzi che si adattano perfettamente alla sua sfera musicale. Continua ad essere una delle favorite alla vittoria finale. Voto 8.5 (prima esibizione)

 FRANCESCA MICHIELIN  (donne Under 24)- The house of the rising sun dei The Animals e You shook me (all night long) degli AC/DC – Di certo, ‘The house of the raising sun’ non è uno dei pezzi più facili, ma il pezzo è ben arrangiato, con un’ottima rivisitazione e un’interpretazione che, finalmente, permette di far uscire la “vera” Francesca, uscita dal progetto della Ventura di “farle cantare qualunque cosa”. Voto 9 (prima esibizione)

 I MODERNI (Gruppi Vocali)- Diamonds are a girl’s best friend da Moulin Rouge e Don’t go breaking my heart di Elton John – In una puntata difficile come questa, proporre un esperimento come il “missaggio” di Cara ti amo potrebbe sembrare un azzardo. Invece no. Superano in qualche modo la prova e convincono anche Morgan. Voto 5 e 7 (prima e seconda esibizione)

 JESSICA MAZZOLI (donne under 24) – Un año de amor di Mina e We don’t need another hero di Tina Turner – L’esperienza televisiva di Simona Ventura ha aiutato a creare due ottime messa in scena, ma in ogni caso le esibizioni sono molto sentite, cantate intensamente e con una giusta percentuale di graffiato. All’ultimo scontro tira fuori un carattere da artista navigata, tanto che Maurizio Belpietro la considera “la nuova Beatles”. Accostamento esagerato a parte, ha ampiamente meritato di arrivare in semifinale grazie a un ottimo ultimo scontro. Voto 8 (media tra seconda esibizione e ultimo scontro)

 VINCENZO  DI BELLA (uomini Under 24)- Suspicious Mind di Elvis Presley – Esibizione tecnicamente perfetta da vero cantautore, eseguita quasi senza sbavature, ma l’impressione conferma una poca adattabilità al mercato pop. L’ultimo scontro, però, lo condanna a lasciare il palco di Milano. Voto 7.5 (prima esibizione)

 NICOLE TUZII (donne under 24) – Cry me a river di Julie London e Ain’t nobody di Chaka Khan – La grinta, esibita elegantemente, ha messo in luce una Nicole più vogliosa di emergere del solito, dopo una settimana difficile da parte sua. L’intensità, ma soprattutto la grande tecnica, non manca nemmeno stavolta e l’arrangiamento dà una mano. Voto 8 (prima esibizione)

X Factor 5, la quinta puntata: fuori Valerio De Rosa e Claudio Cera

Quinta puntata con doppia eliminazione.  Il ballottaggio a tre Valerio-Vincenzo-Claudio penalizza Valerio, il più debole degli otto rimasti in concorso (forse anche dei 12), salvato a sorpresa giovedì scorso. Lo spareggio acappella elimina Claudio Cera senza particolari demeriti, ma il livello è altissimo e qualcuno deve pur uscire.

I cantanti di Morgan pagano brani lontani dalla memoria collettiva e nel caso di Vincenzo Di Bella  anche un’esibizione penalizzata dall’arrangiamento del pezzo.

Con la squadra intatta a sole tre settimane dalla fine, il gruppo delle Under 25 Donne diventa favoritissimo per piazzarne almeno due sul podio, anche se la sensazione è che Francesca Michielin, se non interverranno colpi di genio (e pare difficile) abbia finito le cartucce.

UNDER 25 DONNE

FRANCESCA MICHIELIN – Confusa e felice di Carmen Consoli – Per cantare bene canta bene. Ma ormai è un fatto noto. Però si sentiva che la canzone non le piaceva granchè. Non sbaglia nulla ma emoziona quasi niente, meglio altre volte. Evita il ballottaggio nella sua sera  peggiore, in cui forse lo meritava. VOTO 7

JESSICA MAZZOLI – Sally di Vasco Rossi – L’arrangiamento non è bellissimo e snatura un pezzo che anche nelle varie cover siamo abituati a sentire abbastanza conforme all’originale. Le sue doti vocali notevolissime, la grande capacità interpretativa e l’immagine che bucano lo schermo sono un valore aggiunto decisivo. Il paragone con Mia Martini è esagerato, però è un gran talento, quello si. VOTO 8

NICOLE TUZIIIo non lascio traccia dei Negramaro– Una macchina da musica. Canta di tutto e tutto bene. Impressionante, anche su un genere come questo  su un pezzo con tonalità maschile altissima. Volendo trovare il pelo nell’uovo ha sbagliato l’inizio, ma poi la performance è andata in crescendo e nel finale c’è stato addirittura un virtuosismo. Forse la migliore esibizione in assoluto dell’edizione. VOTO 9.5

UNDER 25 UOMINI

VALERIO DE ROSA – Il bimbo sul Leone di Adriano Celentano e Labyrinth di Elisa- Il pezzo si perde nella memoria (è del 1963), ma lo swing che ne viene fuori è divertentissimo.  Non sbaglia sulle note basse e non è facile per uno come lui, che oltretutto si diverte molto. Però era piaciuto di più altre volte. Modesto al ballottaggio, il pubblico lo elimina. VOTO 7.5 (alla prima esibizione)

VINCENZO DI BELLA Time di Alan Parson Project e Anna  e Marco di Lucia Dalla– Anche questo è un pezzo poco noto al grande pubblico, che lui interpreta col solito mestiere, senza sbagliare niente. La presa che ottiene non è fortissima, però lui è meglio su pezzi cantautorali e si, l’arrangiamento lo sovrastava. Ottimo al ballottaggio (meritato), quella è la su cifra musicale, decisamente.  Si salva due volte, forse anche per questo motivo. VOTO 6.5  (alla prima esibizione)

OVER 25

ANTONELLA LO COCO  – Missing degli Everything But the girl – Tra le migliori della serie, mette sul palco la sua esperienza di live e la fa pesare molto in termini di esibizione. Canta bene, questo è anche il suo genere, si muove benissimo. E’ già pronta. VOTO  9

CLAUDIO CERA – Una poesia anche per te di Elisa  e Se stasera sono qui di Luigi Tenco.-Sempre bravo, dimostra come si possano fare ottime cose anche senza strafare. Nel finale sentire tutte le sue sfumature  timbriche e mostra un ottimo fiato.In una puntata con diverse ottime esibizioni non sfigura. Al ballottaggio canta bene un pezzo di Tenco rovinato da un arrangiamento che non gli rende giustizia trasformandolo in un improbabile blues. Il pubblico lo salva, i giudici no, il pubblico dissente e fischia Elio. VOTO 7.5  (alla prima esibizione)

GRUPPI VOCALI

I MODERNI – Fuck you di Ce Lo Green– Belli freschi, allegri, divertenti. E’sicuramente il loro genere e loro lo interpretano come al solito benissimo. Sono penalizzati molto dall’impossibilità, causa regolamento, di poter cantare a cappella, dove renderebbero cento volte meglio. Potevano rischiare grosso, passano il turno con merito. VOTO 8


X Factor 5, quarta puntata, fuori le Cafè Margot

Quarta puntata di X Factor 5. Insieme agli ascolti cresce sempre di più anche la bravura dei ragazzi. Dopo lo sfacelo dell’anno scorso, quest’anno si è pescato molto bene. Due gruppi al ballottaggio, immeritatamente, Elio dunque resta con un solo artista in gara, i Moderni, con le Cafè Margot che escono. Simona Ventura, invece, rischia seriamente di arrivare alla finale con tutte e tre, perchè al momento sembrano davvero imbattibili.

UNDER 24 DONNE

FRANCESCA MICHIELIN – Higher Ground di Stevie Wonder nella versione dei Red Hot Chili Peppers- Si sentiva che il pezzo le piace anche se effettivamente era una copia piuttosto conforme all’originale. Ha ragione Elio, forse serviva un arrangiamento meno ridondante o un tono più alto, ma vista l’influenza va bene così. Molto naturale. VOTO  7.5

NICOLE TUZII- Heaven di Emely Sandè – Il complicatissimo pezzo della cantante scozzese le entra dentro come fosse un giochetto. Canta di tutto e tutto benissimo. Soprattutto,  canta bene anche ballando o muovendosi. Che non poco. Una macchina da musica.VOTO 9

JESSICA MAZZOLI Folle città di Loredana Bertè – Cresce a vista d’occhio. E’entrata come la meno coinvincente, adesso è forse quella che può maggiormente dare battaglia a Nicole per la vittoria finale. Soprattutto ha una grande capacità interpretativa. Il brano le calza a pennello. VOTO 9

UNDER 24 UOMINI

VINCENZO DI BELLA – Portatemi Dio di Vasco Rossi – Bravo è bravo, nel senso che non sbaglia nulla. Ma altra volte era sembrato più a suo agio. Il rischio delle canzoni di Vasco Rossi è proprio quello, di lasciarsi troppo andare. VOTO 7

VALERIO DE ROSA – Cigarettes and Coffee di Scialpi – Già il pezzo non è molto noto al grande pubblico (fu il primo brano del cantante parmense, scritto ad appena 16 anni), in più lui per cercare di non sbagliare nulla, ci dà dentro con la tecnica e non sbaglia. Ma non emoziona per niente. Mezzo punto in più perchè non conosceva l’artista e poco il pezzo, è sempre un valore aggiunto quando lo fai bene. VOTO 7

OVER 24

CLAUDIO CERA – Mi sei scoppiato dentro al cuore di Mina – L’arrangiamento dance pop è la perla della serata. Se incidono il pezzo completo e lo fanno uscire come singolo, è da primo posto in classifica. Grande idea. Lui forse è quello col timbro meno particolare, ma sui pezzi pop o resi tali, va molto bene. VOTO 8.5 (un punto in più per l’arrangiamento)

ANTONELLA LO COCO – Mad about you degli Hooverphonic – A tratti in difficoltà sulle note più alte, leggermente strozzate, un peccato perchè il pezzo le piaceva e si sentiva e perchè sul resto è andata come sempre come un treno. E’comunque vero che l’originale era stridulo. Però ha carisma, un timbro riconoscibilissimo ed è una delle poche artiste già pronte. VOTO 7.5

GRUPPI VOCALI

I MODERNI – Back it up di Caro Emerald e In the air tonight di Phil Collins- Sorvolando ancora una volta sulla necessità di acconciarli in questo modo, l’esibizione è fresca, moderna e  non stravolge la bellezza del pezzo originale ma lo arricchisce con alcune perle come il “Beatboxing” e lo scratch fatto a voce che rendono il tutto molto originale. Da non credere il loro passaggio al ballottaggio,dove fanno una grande cosa su Phil Collins. Meglio senza base, molto meglio. VOTO 9

CAFE’ MARGOT – Senza paura di Ornella Vanoni ft Toquinho e  Vinicius de Moraes  e It’s oh so quiet di Bjork-Sull’esecuzione niente altro da dire se non che conferma la loro bravura soprattutto su cose sofisticate come questa. Poi ha ragione Morgan, le ragazze non hanno bisogno di orpelli. Fare la macchietta non le aiuta. Peccato per il ballottaggio, dove rifanno Bjork, sul loro livello ma meglio rispetto a quando l’avevano fatto in gara. Escono,  perdendo nettamente lo spareggio, al quale però non dovevano andare VOTO 8

X Factor 5, terza puntata, esce Davide Papasidero. Morgan attacca la Rai: “Me ne sono andato perchè là era tutto finto”

Terzo live show per X Factor, si canta su canzoni della disco dance (esclusi ovviamente i ballottaggi), che non è il massimo per evidenziare al meglio le prestazioni ed infatti è uscito uno spareggio a sorpresa, che ha premiato a sorpresa Valerio De Rosa a scapito di Davide Papasidero.

Morgan perde dunque un concorrente e poi ci mette il carico da novanta: “Non voglio eliminare me stesso, se fossi stato interessato ad eliminare me stesso sarei rimasto in Rai, ma invece in Rai ho mollato, prima che uscisse lo scandalo della droga. In Rai è tutto finto, qui invece le cose sono vere ed io  amo il brivido della verità”. Morgan deve andare a Sanremo, a quanto sembra. Lo vorranno ancora? Poi un altro carico: “Chi voglio eliminare? Berlusconi”.

UNDER 24 DONNE

NICOLE TUZII – Born this way di Lady Gaga

Il vero esame non era tanto cantare il pezzo quanto dare una dignità alle “non canzoni” di Lady Gaga. Riesce bene nell’impresa, perché è giovane e si muove il giusto. Doti vocali sprecate per queste cose, senza dubbio. Ottimo senso del ritmo. Aveva detto che il pezzo le piaceva ed in effetti questo si è percepito.

 

FRANCESCA MICHIELIN – Tainted love dei Soft Cell

Per carità, non sbaglia nulla e alla fine, dopo una settimana tormentata tira fuori una prestazione positiva.  Però è come quando hai una che può guidare una macchina col turbo e la costringi a non mettere più della seconda. Conferma comunque la versatilità necessaria ad un programma del genere.

JESSICA MAZZOLI – Slave to the rhythm di Grace Jones

Convincente nel look, molto da pantera come l’originale e nella performance globale, meno nell’interpretazione. Inglese a parte, manca quel calore e quell’atmosfera che si respirava ascoltando il brano della artista giamaicana. Peccato, perché lei è una di quelle che sta crescendo.

 

UNDER 24 UOMINI

VALERIO DE ROSA  – The look of love degli ABC e Superstition di Stevie Wonder.

Finalmente si scuote. Su uno dei pezzi migliori della dance anni 80, ci mette la giusta grinta, canta tirando fuori la voce, va a tempo coi ballerini. Diverte e si diverte. Una prova convincente, dopo le prime due uscite un po’ così così. Molto a suo agio. Va al ballottaggio, onestamente non lo meritava, stavolta. Il pezzo di Stevie Wonder è nelle sue corde, ma lo si sapeva già. Meno bene acappella, ma si salva.

VINCENZO DI BELLA – Miss you dei Rolling Stones

La discomusic degli Stones sembra fare per lui anche se è un genere lontano da quello che di solito canta. Ci mette la giusta leggerezza che serve per interpretare al meglio questo brano e comunque non sbaglia niente.

DAVIDE PAPASIDERO – Never be alone di Justice vs Simian e Cuore di Rita Pavone

Si scatena al punto giusto su questo pezzo diventato famoso grazie al remix che ne è stato fatto dai Deepside Deejays. La puntata è più per dimostrare l’adattabilità a tutto che per mettersi in mostra: esame superato a pieni voti, perché si muove anche parecchio, che non è male. Va al ballottaggio in una manche-lotteria, dove oggettivamente non c’era un peggiore e sfodera una buona prova sul pezzo di Rita Pavone e acappella. Esce, grande peccato.

OVER 25

ANTONELLA LO COCO – Strict Machine dei Goldfrapp

Sempre molto brava, riesce ad emergere vocalmente anche su un pezzo dance, che non è cosa da poco. Sta uscendo fuori gradualmente, potrebbe essere una outsider interessante. Poi è bellissima, sexysssima e buca lo schermo come poche, ma questa è un’altra storia.

CLAUDIO CERA – If I ever feel better dei Phoenix

Si diverte molto e questo sicuramente lo sprona su un pezzo che lo ha messo parecchio in difficoltà a cominciare dalla pronuncia inglese. Fa il compitino per bene e tuttavia non esce fuori del tutto, il suo timbro scuro soffre un po’ sulla melodia. La coreografia che gli hanno messo attorno è straordinaria.

GRUPPI VOCALI

I MODERNI  –Judas di Lady Gaga

Pure loro riescono nell’intento di fornire una veste più dignitosa al prodotto di Lady Gaga, nel complesso fanno un grande lavoro, anche in considerazione del fatto che hanno provato spesso in tre visti i problemi di salute della ragazza. Il rischio con loro è sempre quello di scivolare nell’ “esercizio di stile” e infatti restano sul filo. Ma è difficile trovare un pezzo davvero per loro.

CAFE’ MARGOT  – Crying at the discotheque degli Alcazar

L’originale scritto  nel 1979 dagli Chic per Sheila and B. Devotion (una hit assoluta nel mondo) diventò successivamente con un altro testo il maggior successo del gruppo svedese. Tutto molto bello, nel senso che loro non sbagliano niente. Vanno meglio su altre cose, ma la serata non consente di strafare.  Un po’ ferme, il che su un pezzo del genere non è il massimo.

X Factor 5, seconda puntata: escono Le 5

Seconda puntata dello X Factor 5 griffato Sky, caratterizzata da un’alternanza fra scelte azzeccate e topiche clamorose. Il livello è sempre altissimo, anche in considerazione del fatto che nelle prime due puntate, molti dei pezzi erano sicuramente insoliti per un programma del genere e meno “popolari”.

Il programma peraltro sembra essersi adattato sul diverso target del pubblico della pay tv rispetto a quello più generalista della Rai. Sul 2-1 in favore della permanenza di Valerio De Rosa Arisa non se la sente di decidere. Vorrebbe eliminare Le 5, ma preferisce lasciare la scelta al “tilt” del pubblico ed elimina Valerio. Alla fine escono Le 5, con Livorno che perde anche le seconde rappresentanti in gara. Dopo il salto, le nostre valutazioni.

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