Stasera su Rai Uno la finale di Castrocaro 2012

Torna l’appuntamento con il festival di Castrocaro Terme, il concorso per voci e volti nuovi della canzone, a caccia di nuovo splendore dopo i fasti degli anni 60 e 70, le ottime gestioni Dino Vitola e le ultime edizioni meno positive dal punto di vista della qualità, sotto la gestione Casarini. Stasera, a Piazza d’Armi appunto  Castrocaro Terme (in diretta alle ore 21.15 su Rai Uno), con anfitrione Alessandro Greco, il festival ci riprova.

Saranno 12 i finalisti di stasera e visti i giurati che li hanno selezionati ( i giornalisti Massimo Cotto e Franco Zanetti,  già scopritori di numerosi talenti attraverso il Progetto Radar e  il musicista Luca Valsiglio), gente che di musica ne capisce molto,  c’è da credere che l’operazione rilancio del concorso possa andare in porto con successo e che finalmente Castrocaro torni a far nascere davvero nomi importanti.

Si sono perse le tracce infatti degli  ultimi vincitori della rassegna, nell’ordine Angela Semeraro (ultima della gestione Vitola), Simona Galeandro, Edoardo Lo Conte, Nicola Traversa e Kiero, che si è fatto notare per la squalifica quest’anno a Sanremosocial per aver dichiarato una età diversa dalla sua reale. In passato però la rassegna ha lanciato Alice (allora Carla Bissi), Zucchero, Luca Barbarossa, Silvia Salemi, Giuni Russo (allora Giusy Romeo), fino a Lighea e Riccardo Maffoni, che nel 2006 vincerà Sanremo Giovani.

I 12 finalisti arrivano da una selezione effettuata fra gli artisti partecipanti alle audizioni presso l’Accademia Musicale di Castrocaro e presso i festival partner: stasera eseguiranno subito una cover e poi i sei che supereranno il turno potranno proporre il loro inedito. A giudicarli saranno un gruppo di esperti composto dalla discografica Mara Maionchi (presidente), Luisa Corna, il cantautore Eugenio Finardi, il musicista  Fio Zanotti ed il discografico Marco Alboni.

Due gli ospiti speciali: Edoardo Bennato, che ha anche tenuto una lezione all’Accademia  e Alexia, la quale  si esibirà con il pezzo A volte si a volte no, brano presentato in anteprima, tratto dal nuovo album che uscirà a breve. Una bella serata di musica che si spera possa finalmente contribuire a far scoprire qualche reale voce nuova, lontano dai soliti talent show.

“Progetto Radar”, successo per il concerto finale di Ponte San Giovanni

Si è concluso con un concerto presso il B-Dumpa Pub di Ponte San Giovanni a Perugia il “Progetto Radar”, il laboratorio di perfezionamento musicale per artisti emergenti nato dall’idea di Massimo Cotto, giornalista musicale e già presidente di Sanremolab e Franco Zanetti, direttore di Rockol, il giornale musicale online, con la partnership di Radio Italia.

L’ultima settimana si è svolta a Tordandrea di Assisi, in provincia di Perugia, con i 32 artisti rimasti dopo le selezioni effettuate nel corso dei vari workshop ed audizioni in giro per l’Italia (circa 780 gli artisti che si sono presentati). I  ragazzi hanno seguito le lezioni impartite loro da diversi docenti (Gatto Panceri, Francesco Arpino, Maurizio Bernacchia, Paolo Morisco, Francesco Morettini, Ignazio Morviducci, Luca Angelosanti, Luca Mattioni e Federico Sacchi), apprendendo quei piccoli segreti artistici che, uniti al loro talento, li potranno aiutare a farsi strada nel mondo della musica. Il tutto sotto il coordinamento di Antonio Milazzo.

“Il concetto di partenza è che esistono tantissimi bravi artisti in giro per l’Italia che magari non riescono a trovare le porte aperte – dice Massimo Cotto, presente a Ponte San Giovanni – Noi abbiamo selezionato i migliori e abbiamo dato loro la possibilità di esprimersi, di lavorare con un team di maestri e tutor che li aiuta a lavorare sui loro stessi pezzi, a perfezionarsi nella composizione, nell’interpretazione e nella presenza scenica. In più attraverso di noi i ragazzi sono venuti a contatto con produttori, musicisti, editori musicali, che ascoltano i loro lavori e scelgono quelli sui cui investire”.

E infatti  nel corso degli appuntamenti in giro per l’Italia sono arrivate le prime risposte positive: “La metà di questi ragazzi è già stata notata dalle case discografiche, per alcuni ci saranno le prime opportunità. Su alcuni di questi ha messo gli occhi Diego Calvetti, dello staff di X Factor e autore dell’album di Noemi. Gatto Panceri si è innamorato di due ragazzi e vuole scrivere per loro alcuni brani. Per tutti è stata una grande vetrina ed un momento di crescita umana ed artistica”.

Lavoro sugli inediti, per migliorare le composizioni, ma anche lavoro sulle cover, per renderle personali e caratteristiche.  Canzoni scritte in una sera ed eseguite sul palco. Come quelle del concerto di Ponte San Giovanni, sul quale i ragazzi hanno avuto la possibilità di lavorare pochissimo: “Abbiamo detto loro soltanto alle 19.30 che alle 22 avrebbero suonato in pubblico ad un concerto – spiega Cotto – era un modo per metterli alla prova”. Una serata nella quale hanno si sono distinte la grande voce di Rossella Pollicino, la grinta dell’unico umbro del gruppo, il 28enne amerino Salvatore Di Stefano, cantautore e cugino di quella Carlotta che nel 2000 lanciò il tormentone “Frena”, oltre a Jacopo Massa, giovane rocker vercellese che ha alle spalle una collaborazione con la band bielorussa dei Litesound  (in alto trovate la loro canzone) e l’energia delle sorelle ravennati Minelli & Minelli, pioniere del country pop in Italia.

L’approdo a Ponte San Giovanni è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il Centro Giovanile della parrocchia di San Bartolomeo, che da dieci anni organizza il concorso musicale “Saremo al C’entro” e che dall’anno scorso è entrato nel circuito radar: “E’ stato un grande successo – sottolinea Antonio Milazzo– In sei mesi sono stati ascoltati più di mille cantanti in tutta Italia. Il mio grazie va a Massimo Cotto e Franco Zanetti, che dopo aver scoperto Arisa, Noemi e Simona Molinari, hanno ancora un volta individuato giovani talenti di alto livello. Voglio inoltre ringraziare i ragazzi della parrocchia di San Bartolomeo che, dopo aver ospitato in giugno una tappa di Radar in occasione di Saremo al C’entro, hanno messo a disposizione il pub per questa grande serata finale”.

I 23 FINALISTI DI PROGETTO RADAR – Il Dubbio di Davide, Le case del futuro, Eugenia Belli, Elena Balestri, Giulia Virelli, Jacopo Massa, Alessandro Zanolini, Davide Papasidero, D-Stefano, Maurizio Kisari, Mario Cianchi, Valentina Bagni, Minelli & Minelli, Alex Grandi, Marco Cherchi, Stefano Cherchi, Silvia Zambruno, Elisabetta Gagliardi, Giulia Nofri, Ilaria Marano, Silvia Vavolo, Manuela Mannarino, Miriam Caruso e Rossella Pollicino.

Progetto Radar, alla scoperta di nuovi talenti. Venerdì ad Assisi i vincitori (e un concerto a Perugia)

Ne avevamo parlato questa estate in occasione del racconto della finale del Festival “Saremo al C’entro” di Ponte San Giovanni, frazione di Perugia. Ora ne riparliamo, perchè il progetto Radar è arrivato alle ultime battute e venerdì selezionerà i vincitori.

 L’IDEAFranco Zanetti, insieme al giornalista di Radio Rai Massimo Cotto, è il motore del progetto. L’idea, già sposata anche da Radio Italia, è quella di andare alla ricerca di nuovi talenti musicali attraverso manifestazioni e rassegne come quella perugina e di mettere loro a disposizione come trampolino di lancio non già un talent show o un reality, ma maestri e tutor che possano seguirli sui pezzi scritti dagli stessi ragazzi, così da formarli autonomamente. I prescelti, saranno parte di un progetto di lavoro che vedrà coinvolti esperti professionisti del settore: autori, compositori, musicisti, arrangiatori, produttori. Ai selezionati, in conclusione, sarà riservata una vera opportunità discografica.

LE FINALI – A Tordandrea, nello splendido scenario del Relais Valle di Assisi, i venti finalisti si stanno esibendo in questi giorni sotto gli occhi della commissione composta da Gatto Panceri, Francesco Arpino, Maurizio Bernacchia, Paolo Morisco, Francesco Morettini, Ignazio Morviducci, Luca Angelosanti, Luca Mattioni e Federico Sacchi.  E se passate dall’Umbria, venerdì 20, giorno conclusivo della selezione, si esibiranno a partire dalle 22 in un concerto a Ponte San Giovanni, presso la parrocchia di San Bartolomeo, che organizza il festival “Saremo al C’entro“. Erano oltre 300 i partecipanti, sono arrivati in 23.

I NOMI DEI FINALISTI – Ecco l’elenco completo: Il Dubbio di Davide, Alessandro Zanolini, Elena Balestri, Giulia Nofri, New Classics, Silvia Vavolo, Ilaria Marano, Miriam Caruso, Mario Cianchi, Giulia Virelli, Manuela Mannarino, Le Case del Futuro, Rosella Pollicino, Elisabetta Gagliardi e le Sagome di Cartone, Valentina Bagni, Her, D- Stefano, Maurizio Kisari, Stefano Cherchi, Silvia Zambruno, Minelli & Minelli, Canemorto, Davide Papasidero.
 

 

Saremo al C’entro, a Ponte San Giovanni musica e valori: un nuovo trampolino di lancio per i giovani

manifestogiugnoUn pò nello spirito di questo blog, che va a cercare le cose nuove rivolte al mondo giovanile, ci piace segnalare la nona edizione di “Saremo al C’entro“, manifestazione artistico-musicale organizzata dal Centro Giovanile della Parrocchia di Ponte San Giovanni a Perugia e svoltasi dal 19 al 21 giugno scorsi. Un concorso musicale in piena regola, dal quale stanno sbocciando parecchi talenti. Direte voi: come è possibile che sboccino nuovi musicisti da un concorso che si svolge  in un contesto parrocchiale?

E’possibile. Lo testimonia il sempre crescente numero di partecipanti in questi nove anni, che per la prima volta ha costretto gli organizzatori a delle selezioni e lo testimonia la partenership avviata da questa edizione con un progetto importante, che fa  della musica usata come strumento di crescita umana e sociale e  come veicolo di diffusione di valori importanti il suo fondamento, il progetto “Radar“. Una cosa per volta, i  vincitori prima di tutto.

L’EDIZIONE 2009- Tre serate di finale dopo le selezioni avvenute nei mesi scorsi, altrettante categorie. Fra le cover eseguite con una base musicale ha vinto il perugino Michele Ricci, la categoria cover eseguite live ha premiato i SomethingRadiohead, gruppo anconitano specializzato nella riescecuzione di pezzi della band inglese (“There there” e “All I need” i brani eseguiti), mentre nella categoria cantautori, premio per la delicata “Aria” delle perugine MaLù & Jo. Premi speciali: Miglior voce Aurora Scorteccia, miglior testo agli Acronimo, premio B’Dumpa per l’impatto con il pubblico ai fiorentini Slow ‘n blues, mentre l’importante premio “Don Annibale Valigi”  Hope Music Festival, consistente in uno stage di 11 giorni presso l’omonima struttura romana sotto l’egida della Conferenza Episcopale Italiana (che vede come insegnanti fra  gli altri Mariella Nava, Gatto Panceri, Luca Barbarossa) è andato alla giovanissima Laura Matteucci. La giuria era composta da esperti del settore fra i quali Franco Zanetti, vicepresidente di SanremoLab e scopritore di Arisa, Mauro Labellarte di Hope Music (Presidente) e Christian Carrara, musicista, già presidente dei Giovani delle Acli, autore di “Canzone fra le guerre”, che Antonella Ruggiero portò a Sanremo 2007. Qui il myspace della manifestazione.

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