Italia’s Got Talent 4, stasera la finale con cinque fra cantanti e musicisti

Italias-got-talentStasera si chiude la quarta edizione di Italia’s Got Talent, un programma che nella versione italiana (ore 21.10 Canale 5) nonostante l’enorme successo di pubblico, non è riuscito a fungere da vero trampolino di lancio, nè per i vincitori, nè per altri partecipanti, a parte sporadiche situazioni. Per quanto riguarda i musicisti, la soprano Carmen Masola, trionfatrice della prima che ha dato alle stampe il primo album non è riuscita però a sfondare, praticamente nulla per gli altri, se si esclude il trionfo di click per gli Angels Prut, finalisti della seconda edizione e l’ottimo apprezzamento per Daniele Pacini, alias LaLa Mc Callan, cantante en travesti, forse il migliore passato sin qui nella rassegna nella sezione musicale.

Sono quattro i cantanti approdati in finale: attenzione a Rossella Regina, cantante in costume dalla vena ironica e comica ma dalla voce straordinaria, ma anche a Daniel Adomako Rays, arrivato fino al Bootcamp nella quinta edizione di X Factor e quest’anno prima presente alle selezioni di Sanremo Giovani e poi giudice al concorso canoro nato su facebook Fattore Faccialibro. E poi la soprano Ripalta Bufo  e Leonardo Fiaschi. A livello musicale, da tenere d’occhio anche i percussionisti Drum Theatre.

Televoto padrone oggi, dopo che sin qui ha avuto un peso fondamentale, anche nella composizione del lotto dei finalisti, il giudizio di Maria De Filippi, Rudy Zerbi e Gerry Scotti. Al timone della trasmissione, Simone Annichiarico, senza Belen Rodriguez, entrata nel nono mese di gravidanza e assente anche nella semifinale. Ecco anche, per dovere di cronaca, gli altri finalisti: Daniele ed Alessandro Suez (ballerini).  Faces of Disco (ballerini con maschere),  Fratelli Lo Tumolo (Cabarettisti e comici), Los Hermanos Macanà (ballerini di tango), Alessandro Barbero (Freestyler), Walter Orfei Malachikhine (acrobata), Daniele Doria (atleta di parkour), I Gemelli Siamesi (cabarettisti), Roberto Carlisi (Ballerino),  Sara Venerucci e Danilo Decembrini (pattinatori), Jean-Pierre Bianco (mimo).

Italia’s got Talent 3: il cantante Eugenio Amato sul podio, ottimi piazzamenti per la musica

Un buon secondo posto per la musica ad Italia’s Got Talent, il programma di canale 5 che nella sua terza edizione ha incoronato l’uomo volante Stefano Scarpa, bravissimo artista circense ventunenne di Trani che ha vinto con una percentuale bulgara: oltre il 40% su sedici artisti in concorso, praticamente un plebiscito, che ha trovato d’accordo anche i giudici.  Pratica una specialità che si chiama acropole flag man, che consiste nell’eseguire prese di forza su una pertica. Il corpo viene retto dalla sola forza delle braccia e si tiene in equilibrio sfruttando la pertica e compiendo evoluzioni.  Secondo, come detto il cantante Eugenio Amato, quarto l’altro cantante Pierangelo Gullo, sesto Salvo Randazzo, buon ultimo Luigi Necci, il “nonno” degli artisti in gara. Ecco le percentuali finali.

1) Stefano Scarpa 40.68%,      2) Eugenio Amato 7,63% 3)Federico Soldati  mentalista) 7,28%. A seguire.

4) Pierangelo Gullo 6,53% (cantante)
5) Igor e Andrea Matyushenko 5,67% (acrobati)
6) Salvo Randazzo 5,27% (cantante)
7) Emil Faccoli 3,67% (ballerino hip hop)
8) Devin De Bianchi 3,58% (acrobata)
9) Terenzio Traisci 3,44% (mimo tv)
10) Teatrallegria 3,43% (mimi)
11) Syria Luongo 2,82% (artista di strada)
12) Emanuele e Leonardo D’Angelo 2,80% (ballerini)
13) I Verba Volant 2,34% (attori di improvvisazione)
14) Luigi Fiorentino 2,22% (maestro delle pelotas)
15) Le Shortgirls 1,91% (maghe)
16) Luigi Necci 1,13% (cantante)

Italia’s Got Talent 3: quattro cantanti in finale

Delineato il quadro dei sedici finalisti che la prossima settimana si giocheranno il titolo di terzo talento italiano ad Italia’s got talent. La musica allinea tre artisti al via, anche se rispetto alle scorse edizioni non sembrano esserci prodotti notevoli in questo senso. Si qualificano per la finale il cantante ottanttottenne Luigi Necci, che si è esibito sulle note di “Come pioveva”, canzone del 1918 fra i pezzi storici della musica italiana, Eugenio Amato, Pierangelo Gullo (sulle note di “Che Bambola” di Fred Buscaglione) e Salvo Randazzo.  A decidere, come al solito, il tre giudici Maria De Filippi, Rudy Zerbi e Gerry Scotti e il televoto. Ecco nel dettaglio i sedici finalisti

  • Emil Faccoli (ballerino hip hop)
  • Devin De Bianchi(acrobata)
  • Syria Luongo (ginnasta artista di strada)
  • Federico Soldati (mentalista)
  • Eugenio Amato (cantante)
  • Tetrallegria (mimi)
  • Fratelli d’argento (ballerini di tip tap)
  • Verba Volant (attori di improvvisazione)
  • Pierangelo Gullo (cantante)
  • Salvo Randazzo (cantante)
  • Luigi Necci (cantante)
  • Igor e Andrea Matyushenko (acrobati)
  • Stefano Scarpa (uomo volante)
  • Luigi Fiorentino (maestro delle pelotas)
  • Shortgirls (maghe)
  • Terenzio Traisci (mimo tv)

Italia’s got Talent: è uscito “Vissi d’arte”, il primo album di Carmen Masola

Aveva colpito tutti per le sue doti vocali ma anche per la presenza scenica imponente. Ora Carmen Masola, la 38enne piemontese vincitrice di Italia’s Got Talent fa ufficialmente il suo esordio nel panorama musicale italiano. E’infatti uscito “Vissi d’arte”, il primo album, nel quale interpreta nove arie da altrettante opere liriche, fra le più famose anche al grande pubblico.

Celso Valli, uno dei più importanti produttori italiani, ha arrangiato per lei alcune famose arie d’opera e popolarissimi brani classici, interpretati con grande sentimento dalla splendida voce di Carmen. “Carmen e’ un grande talento naturale – afferma Celso Valli – dotata di una vocalità intensa che emoziona e oltrepassa i confini della musica colta per arrivare al cuore di tutti. Ed è una bella notizia che questo accada grazie ad un talent show”. Ecco la tracklist dell’album. Sopra, “Vissi d’arte”.

1. Casta Diva (da Norma) (V. Bellini / librettista F: Romani)

2. Vissi D’Arte (da Tosca) (G. Puccini /librettisti G. Giacosa – L. Illica)

3. Adagio In Sol Minore (L. Fabian / T. Albinoni-R.Graziotto)

4. Habanera (da Carmen) (G. Bizet / librettisti H. Meilhac – L.Halévy)

5. Ave Maria (Traditional / F. Schubert)

6. Concerto di Aranjuez (G. Bontempelli / J. Rodrigo)

7. O mio babbino caro (da Gianni Schicchi) (G. Puccini / librettista G. Forzano)

8. Plaisir d’ amour (J. Florian / J. Martini)

9. Ebben…ne andrò lontano (da La Wally) (A. Catalani / librettista L. Illica)

Italia’s got talent: trionfa Carmen Masola

E’ Carmen Masola, 38 anni, la prima vincitrice di Italia’s Got talent, il talent show di Canale 5 modellato sul format americano ed inglese.  La soprano, già definita la “Susan Boyle” italiana, per evidenti affinità con la scozzese seconda nell’edizione inglese, ha incantato tutti con la sua esibizione della “Casta Diva” dalla Norma di Vincenzo Bellini. L’ha votata il pubblico da casa, dopo che come gli altri 11 finalisti, avevano contribuito a mandarla in finale i tre giudici Rudy Zerbi, Gerry Scotti e Maria De Filippi. E per lei, oltre ai 100mila euro del premio, è in arrivo il primo contratto discografico.

Secondo posto per il 19enne cantautore di Riva del Garda Federico Fattinger, che ha riproposto “Perchè (io) credo”, la canzone dedicata alla mamma scomparsa un anno fa. Terzo posto per l’altro cantautore, il bresciano Demis Facchinetti, la cui “Me ne frego di tutto”, è destinata a diventare un probabilissimo successo radiofonico questa estate se troverà una casa discografica disposta ad inciderla (e non sarà difficile).E anche il talento di Fattinger potrebbe presto essere premiato con un disco.

Tre cantanti ai primi tre posti, ma complessivamente, è andata benissimo alla musica, visto che fra i primi sei sono giunti anche il chitarrista Alfredo Marasco e la cover band dei Regina (la drag queen Miss Lolita unica non cantante). Fuori dalla finale a sei il piccolo batterista Christian Esposito e le due proposte musicali “sui generis”, vale a dire le Note di Sabbia e i C’era una volta (i primi avrebbero meritato parecchio).