“Satellite” di Lena entra nelle charts italiane! Trionfo di vendite in Europa per i brani dell’Eurofestival

Lena Meyer Landrut sbarca in Italia. “Satellite”, il brano che ha vinto l’edizione 2010 dell’Eurofestival è entrato nelle charts italiane. Posizione 17  su Itunes Charts, per la canzone e posizione 15 per l’album che sembra una sciocchezza, ma che invece è da considerarsi un risultato importantissimo per un brano che ha preso parte ad una rassegna di cui NESSUNA televisione italiana ha dato conto (a parte due righe sulle brevi del televideo alle 2.40 di domenica mattina) e di cui a parte l’ Ansa (bravissimi) e il Corriere della Sera on line (bravini) hanno parlato soltanto i blog. Un successo globale, anche perché il brano, in tutto il resto d’Europa, comanda sia le classifiche “fisiche” che quelle digitali.

Ai successi messi in fila prima della sua esibizione (150mila copie in 4 giorni in Germania, disco di platino e triplo disco d’oro, in testa anche in Austria, Svizzera e Lussemburgo ed in classifica in 10 paesi, 5 milioni di visualizzazioni del video, primo posto dell’album appena uscito), si aggiungono quelli che stanno arrivando ora. A cominciare dalla visualizzazione del video su youtube che dopo la sua esibizione e la vittoria ha toccato quota  23 milioni.

Soltanto su Itunes, la troviamo in testa in Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Finlandia,Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Spagna,Svezia. E al secondo posto in Belgio ed Olanda. In Germania, in Svizzera ed in Austria è in classifica in due edizioni, quella uscita dopo il concorso di selezione e quella estratta dall’album (sono le stesse, cambia soltanto la fonte). Per il mercato fisico, come è noto, dobbiamo attendere una settimana ma già prima della sua esibizione, era in testa ancora in Lussemburgo, seconda in Germania ed Austria e quarta in Svizzera e nella top ten dell’Ungheria.

NON SOLO LENA – Ma stanno andando benissimo anche gli altri artisti. Ecco un riassunto delle vendite a pochi giorni dalla conclusione del festival

Lena, “Satellite” (Germania): 1.POSTO Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Finlandia,Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Spagna,Svezia. 2. POSTO: Belgio, Olanda. 44 POSTO: Italia

MaNga, “We could be the same” (Turchia): 1. POSTO Turchia 3. POSTO: Svezia, 7.POSTO Finlandia, 10. POSTO: Grecia (proprio loro, nella terra “nemica” per eccellenza!)

Tom Dice, “Me and my guitar” (Belgio): 1. POSTO: Belgio, 6. POSTO: Germania, 8. POSTO: Norvegia, 9. POSTO: Svezia 10. POSTO: Austria

Jessy Matador, “Allez Ola Olè” (Francia): in attesa di entrare nelle charts francesi (verrà rilanciata con l’avvio dei Mondiali), sta spopolando altrove: 2. POSTO: Finlandia, Grecia 3. POSTO: Lussemburgo, 4. POSTO: Germania, Novegia 5. POSTO: Svezia 6. POSTO: Belgio

Paula Seling & Ovi, “Playing with fire” (Romania): 1.POSTO: Romania (airplay), Moldavia (airplay), 4. POSTO: Svezia

Sun Stroke Project & Olia Tira (Moldavia), “Run Away”: 2. POSTO: Moldavia (airplay), Romania (air play) 10.POSTO: Norvegia

Chanée & N’Evergreen , “In a moment like this” (Danimarca): 3. POSTO: Norvegia, 6. POSTO: Svezia, 7.POSTO: Svizzera

Daniel Diges “Algo pequenito”(Spagna): 8.POSTO: Spagna

Anna Bergendahl, “This is my life” (Svezia): 6. POSTO: Norvegia

Didrik Solli Tangen, “My heart is yours” (Norvegia): 9.POSTO: Norvegia

Giorgos Alkaios & Friends, “Opa” (Grecia): 8. POSTO: Finlandia 4. POSTO: Grecia (ma è presente anche la versione uscita dopo le selezioni greche)

Eva Rivas, “Apricot stone” (Armenia): 6. POSTO: Grecia

Jon Lilygreen & The Islanders, “Life looks better in spring” (Cipro): 7. POSTO: Grecia

Safura, “Drip drop” (Azerbaigian): 5. POSTO: Norvegia

PRIMA DEL FESTIVAL – Prima dell’avvio della rassegna, oltre ai già descritti successi di Lena, prima in 4 paesi nel mercato fisico, lo stesso mercato aveva premiato col primo posto ed il disco d’oro in patria Anna Bregendahl (Svezia),Kristina Pelakova (Slovacchia), Tom Dice (Belgio) e con il primo posto Sieneke (Olanda) e Miro (Bulgaria). Secondo posto per Hera Njork (Islanda), Chanéé & N’Evergreen (prima in Danimarca e seconda a Malta), Manga (in Turchia), Didrik Solli Tangen (Norvegia). Nella top ten croata (ottavo posto) “Lako je sve” delle Femminnem.

Eurofestival 2010, la prima semifinale: avanti tutte le favorite, sorpresa Russia, Lettonia a casa

Prima semifinale dell’Eurofestival che scivola via con tutte le favorite della serata che approdano in finale. Grossa sorpresa per il passaggio del turno dell’imbarazzante “Lost and forgotten” di Peter Nalitch & Band (Russia), che fa fuori “What for” di Aisha (Lettonia), penalizzata da una esecuzione non proprio straordinaria. E a questo punto diventa una concorrente pericolosissima, visto il bacino di voti potenziali della finale. C’è sempre il voto delle giurie a bilanciare, questo è vero, ma sarà interessante scoprire, una volta che saranno rese note le classifiche, quale fattore avrà pesato di più. Mezza sorpresa anche il passaggio della Bielorussia, più pronosticabile quello della Moldavia.

Il derby delle ballate downtempo  fra Malta e Portogallo lo vince quest’ultimo paese, con Filipa Azevedo che se  ne va in finale e Thea Garrett, la 18enne scoperta da Gigi D’Alessio che va a casa lasciando i maltesi a meditare sul perchè con tante belle canzoni, hanno fatto vincere proprio a lei il concorso di selezione.

Avanti la Serbia griffata Goran Bregovic e a questo punto anche il fante di coppe Milan Stankovic diventa un brutto cliente. Applausi a scena aperta per l’ Islanda, che vola a grandi passi verso un probabile podio in finale, ma va sottolineata la presenza sul palco con l’Albania di Olen Cesari, violinista di Durazzo ma ormai italiano di adozione che lavora con tutti i più grandi big italiani e nel 2007 ha scritto la partitura d’archi di “Ti regalerò una rosa” di Simone Cristicchi, vincitrice di Sanremo.. Ecco nell’elenco le 10 canzoni finaliste

  • Bosnia & Erzegovina, “Thunder and Lightning”, Vukasin Braijc
  • Moldavia, “Run Away”, Sun Stroke Project ft Olia Tira
  • Russia, “Lost and forgotten”, Peter Nalitch & Band
  • Grecia, “Opa”, Yorgos Alkaios & Friends
  • Portogallo, “Ha dias assim”; Filipa Azevedo
  • Bielorussia, “Butterflies”, 3+2
  • Serbia, “Ovo je Balkan”, Milan Stankovic
  • Belgio, “Me and my guitar”, Tom Dice
  • Albania, “It’s only about you”, Juliana Pasha
  • Islanda, “Je ne sais quoi”, Hera Bjork

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