Eurofestival stars: “Y asì” dei Global Kryner (Austria, 2005)

Stelle mai sbocciate all’Eurofestival, oppure stelle incomprese. I Global Kryner, che hanno rappresentato l’Austria nel 2005 sono arrivati quartultimi in semifinale nonostante abbiano portato una delle cose più belle degli ultimi anni. “Y asì”, inedita storia d’amore fra un’austriaca e un caraibico in salsa jazz, mescola il pop ai ritmi innovativi ed allo yodel tipico dell’Austria. Performance straordinaria.

Già vincitori del Premio Mozart come rivelazione dell’anno, i Global Kryner usano gli strumenti a fiato, in particolare trombe e tromboni, al posto della batteria, per fare la base ritmica. Ma all’Eurofestival non sono stati capiti, finendo per provocare le ire della tv austriaca, che nel 2006 non si è presentata e dopo una magra performance l’anno seguente, nel 2008 si è chiamata fuori per protesta.

IL NUOVO DISCO- I Global Kryner sono uan band specializzata in cover in chiave jazz e yodel di grandi successi. E’uscito “Weg” (cammino), tredici rifacimenti in grande stile fra i quali spiccano “I will survive” di Gloria Gaynor, Besame mucho“, “Proud Mary” di Tina Turner e “Dschingis khan“, capolavoro dell’omonimo gruppo tedesco, portata all’Eurofestival nel 1979. Cliccando qui trovate il live di “Proud mary“: tutto da godere.

Giusy Ferreri, “Remedios” e le grandi cover

Potrà piacere o meno, ma X Factor ed il successo incredibile di Giusy Ferreri, degli Aram Quartet e di tutti i protagonisti ha rilanciato una vecchia moda sempre verde, sia in Italia che all’estero, quella delle cover, ovvero dei rifacimenti – in chiave originale o riarrangiata – di grandi successi altrui.

La cover di “Remedios” di Giusy Ferreri, copia praticamente conforme all’originale, ha riportato in auge la mitica Gabriella Ferri. Soltanto qualche mese prima il perugino Dj Brizi ne aveva fatto con Selma Hernandez un remix sull’onda del successo nel film “Saturno Contro“.

Lo stesso dicasi per “Per Elisa” di Alice, scritta dalla stessa cantante ligure, da Battiato e Giusto Pio. La gente se n’era quasi dimenticata, eppure nel 1981, il brano vinse Sanremo. Gli Aram Quartet ci hanno resituito alla memoria uno dei brani più belli della musica italiana.

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