Il fenomeno Inna continua: “Sun is up” vince gli Eurodance Web Awards 2010

Pochi giorni fa ne avevamo parlato come uno dei nuovi fenomeni europei, anticipandovi il brano che presto sarebbe uscito in Italia. Ora quello stesso brano, “Sun is up”, porta per la prima volta in Romania gli Eurodance Web Awards. Elena Alexandra Apostoleanu, in arte Inna, 24 anni, si porta a casa il trofeo internazionale destinato alla musica dance, ideato dall’italiano Boris Zuccon, giunto quest’anno alla decima edizione. E per noi è un orgoglio assoluto avervelo presentato in anteprima.

Una vera e propria consacrazione per un paese ormai divenuto nuova frontiera della dance crossover europea. E anche un segnale di come questo tipo di dance piaccia molto: al secondo posto infatti c’è un altro brano di matrice pop, il remix di “My destiny” della svedese Velvet. Non certo una esponente della dance pura. Al terzo posto un pezzo più dance “The day after” di Roni Meller (Israele).

Undicesimo posto per il remix griffato Karmatronic di “Pioggia d’estate” di Paola e Chiara, buone prove per i big, con l’inglese Guru Josh quarto, l’irlandese Niamh Egan quinta e la belga Anna Grace sesta. Solo tredicesima la danese in corsa per la Francia Stina Andersen con “Mon violon qui pleure”. Ottimo decimo posto per il Libano griffato Francia, meno bene l’Egitto, che esordisce con un ventisettesimo posto. Claudia Faniello, per Malta, chiude ventesima.  Il sondaggio popolare via web aveva invece premiato “Change it all” di Masters of South ft Cliff Randall (Polonia). La classifica completa con un assaggio dei 40 brani la trovate in questo link.

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Al via gli Eurodance awards 2010: tanti big in concorso. Paola e Chiara rappresentano l’Italia

Un concorso che serve sempre a lanciare nuovi talenti della dance sul panorama europeo. E’ successo in passato, è successo anche l’anno scorso, con “Soundwaves della francese  Angie BE che dopo aver vinto la rassegna è diventato un successo straordinario in tutto il Contienente. Parliamo degli Eurodance Web Awards, il contest nato in Italia che assegna il premio al miglior prodotto dance europeo.

Uno spin off dell‘Eurofestival dedicato alla musica dance, che festeggia quest’anno il decennale e che come nel caso dell’Eurofestival, allarga il confine ai paesi del bacino del Mediterraneo. Ecco perchè troviamo in concorso anche Libano ed Egitto. A giudicare sono dj, produttori musicali, blogger  e giornalisti musicali di tutti i paesi europei, ognuno dei quali ovviamente non può votare la canzone del proprio paese. E poi c’è un voto  on line, separato da quello ufficiale.

Quaranta canzoni, per quaranta paesi in concorso: l’Italia è rappresentata dal remix di “Pioggia d’estate” di Paola e Chiara. Ma è una edizione con molti big, non tutti artisti principalmente dance. Su tutti Inna, la rumena nominata agli MTV Awards, fotemente candidata alla vittoria con il brano “Sun is up”, la maltese Claudia Faniello con “I hate this song”, il dj inglese Guru Josh, quello di “Infinity”, che qui presenta “Eternity”, la svedese Velvet, con “My destiny”.

 

Una commistione di generi musicali, rappresentata benissimo dalla proposta libanese, che unisce la voce di Haifa Webhe al dj francese David Vendetta. E c’è spazio anche per un’artista uscita da un talent show, ovvero per Lara Scandar, prima rappresentante egiziana nella storia del concorso (del resto prima di fare la cantante, Elodie Bouche, in arte Angie Be, era una concorrente del Grande Fratello frnacese). Le canzoni potete ascoltare in estratto a questo link. Se invece volete prendere parte alle votazioni on line, andate qui (è ammesso un voto a computer). Il 31 dicembre si conoscerà il vincitore della manifestazione. Noi il preferito (anzi, i preferiti) ce l’abbiamo già. Ma ne parliamo strada facendo.