TMF Belgium, gli Oscar della musica belgi: tutti i vincitori

TMF_Award_2007_JPGSi sono svolti in Belgio i TMF Awards, gli Oscar della musica belgi organizzati da The Music Factory, l’emittente musicale del belgio fiammingo e dei Paesi Bassi. Due versioni della manifestazione, ad Aprile quella olandese, ad Ottobre quella belga. Che vede trionfare nella sezione nazionale la turca Hadise, nata in Belgio e popolarissima presso la tv fiamminga (nonchè quarta sotto bandier turca all’ultimo Eurofestival) e Natalia, direttamente da Pop Idol. Dominio americano nella sezione internazionale. Ecco tutti i vincitori.

NATIONAL AWARDS

  • Best Video: “Waiting like a dog”, Jasper Erkens
  • Best Urban: Hadise
  • Best Album: “Sacrifice” dei Sylver
  • Best Male Artist: Jesper Erkens
  • Best Female Artist: Natalia
  • Best Pop: Clouseau
  • Best Rock: Nailpin
  • Best Dance: Milk Inc.
  • Best Live: Milk Inc.
  • Best New Artist: Jasper Erkens

INTERNATIONAL AWARDS

  • Best Video: “Paranoid”, Jona Brothers
  • Best Urban: Black Eyed Peas
  • Best Album: “The E.n.d”, Black Eyed Peas
  • Best Male Artist: Justin Timberlake
  • Best Female Artist: Lady Gaga
  • Best Pop: Lady Gaga
  • Best Rock: Kings of Leon
  • Best Dance: Bon Sinclar
  • Best Live: Beyoncè
  • Best New Artist: Lady Gaga

Eurofestival 2009: vince la Norvegia con Alexander Rybak e “Fairytale”

La rivincita dei paesi occidentali. Alexander Rybak, 23 anni, con il brano “Fairytale” riposrta l’Eurofestival in Norvegia, 14 anni dopo i Secret Garden. Un trionfo annunciato e chiaro sin dalle prime votazioni: per lui 387 voti, record della manifestazione, con 41 votazioni su 41 delle quali 17 come migliore.

Secondo posto per l’islandese Yohanna con il brano “Is it true?” (218 punti), spinta proprio dal voto norvegese. Terzi a sorpresa Aysel e Arash, dell’Azerbaigian, con “Always” (207): azeri sul podio al secondo tentativo. Quarta la turca Hadise (“Dum te tek”, 173), quinta l’inglese Jade (“My time”, 173). Bene la Francia, con Patricia Kaas che chiude ottava, malissimo la Germania (ventesima) e soprattutto la Spagna.

Soraya, infatti, ha sprecato il jolly di poter cantare a ridosso del televoto, con una esecuzione non al massimo della sua “La noche es para mi” ed ha chiuso penultima, salvata “solo” dai 12 punti di Andorra. Male la Svezia, in fondo al gruppo, nel mucchio Israele ed il deliziosissimo brano portoghese, partito a razzo e poi spentosi nel finale.

ORIUNDI D’ORONorvegia vincente con un giovane nato in Bielorussia e trasferitosi ad Oslo all’età di 4 anni. Anche nel 1995 c’era una straniera: Fionnula Sherry dei Secret Garden è irlandese. E come Rybak suona il violino. Ai primi 4 posti, altrettanti paesi con almeno un intereprete straniero: Yohanna è nata in Danimarca, Arash in Iran e Hadise in Belgio.

TU CHIAMALE SE VUOI EMOZIONI – Ai francesi resta il rammarico che se Patricia Kaas avesse cantato alla fine e non per terza, probabilmente se la sarebbe giocata per il podio. Esibizione da pelle d’oca quella della Kaas: sola sul palco, con un unico faro ad illuminarla nel buio, pathos e magnetismo nell’interepretazione, come si conviene ad una che ha venduto canestri di dischi nel mondo. 

Noa e Mira Awad non vanno benissimo, a centro pezzo qualcosa non ha funzionato, ma il carisma di Noa è intatto e sale un brivido. Come quando si vede Andrew Lloyd Webber al pianoforte accompagnare Jade. E qualcuno dice ancora che l’Eurofestival è solo la fiera del trash.

Effetti speciali: i tedeschi si giocano la pornostar Dita Von Teese, ma non basta e comunque lei vince il derby a luci rosse con Svetlana Loboda, che perde anche quello con la connazionale in gara per la Russia. Dita Von Teese sul palco: da uno come Alex C. che nei suoi pezzi ha lodato “il più bel sedere del mondo” e l’essere “così porno”, non ci si poteva attendere altro.

Brinck batte Waldo’s People nel derby dei brani per le radio, mentre la Svezia è arrivata due volte diciottesima e una ventunesima nelle ultime tre edizioni: sarà il caso di rivedere qualcosa.  Roberto Meloni, sardo di Ardara, ha annunciato i voti della Lettonia dopo averla rappresentata per due anni, mentre nello stesso ruolo per la Germania c’era l’ex leader dei Modern Talking e gli ex partecipanti Sirusho e Laka per Armenia e Bosnia.

[SEMIFINALI – Pubblicate le classifiche: hanno vinto Islanda e Norvegia, davanti a Turchia ed Azerbaigian. Riprescate dalle gurie Finlandia e Croazia. Diremmo nessuna sopresa

L’ANNO PROSSIMO – Si va tutti ad Oslo: appuntamento dal 18 al 22 maggio del 2010. Sopra, il brano vincente. , qui sotto, la classifica

1. Norvegia, Alexander Rybak (Fairytale) 387 punti
2. Islanda, Yohanna (Is it true?) 218
3. Azerbaigian, Aysel ft Arash (Always) 207
4. Turchia, Hadise (Dum te tek) 177
5. Gran Bretagna, Jade (It’s my time) 173
6. Estonia, Urban Symphony (Randajad) 129
7. Grecia, Sakis Rouvas (This is our night) 120
8. Francia, Patricia Kaas (Et s’il fallait le faire) 107
9. Bosnia, Regina (Bistra voda) 106
10. Armenia, Inga & Anush (Jan Jan) 92
11. Russia, Anastasya Prihodko (Mamo) 91
12. Ucraina, Svetlana Loboda (Be my Valentine) 76
13. Danimarca, Brinck (Believe again) 74
14. Moldavia, Nelly Ciobanu (Hora din Moldova) 69
15. Portogallo, Flor de Lis (Todas as ruas do amor) 57
16. Israele, Noa & Mira Awad (There must be another way) 53
17. Albania, Kejsi Tola (Carry me in your dreams) 48
18. Croazia, Igor Cukrov ft Andrea (Lijepa Tena) 45
19. Romania, Elena (The Balkan girls) 40
20. Germania, Alex Swings Oscar Sings (Miss Kiss Kiss Bang) 35
21. Svezia, Malena Ernman (La Voix) 33
22. Malta, Chiara (What if we) 31
23. Lituania, Sasha Son (Love) 23
23. Spagna, Soraya (La noche es para mi) 23
25. Finlandia, Waldo’s people (Lose control) 22

Stasera si assegna l’Eurofestival 2009: lotta a tre Norvegia, Gran Bretagna e Spagna?

Eurovision_Song_Contest_2009_logoStasera alle 21, orario italiano (le 23 di Mosca) va in onda la finale dell’Eurofestival 2009. Si assegna il titolo, colui che succederà a Dima Bilan (che stasera aprirà la manifestazione come ospite) e ovviamente si saprà la sede dell’anno prossimo (dal 19 al 23 maggio 2010).

IL MECCANISMO – Canteranno 25 paesi, vale a dire i 20 qualificati con le due semifinali più le “big four” ammesse di diritto alla finale (Francia, Gran Bretagna, Spagna, Germania), più la Russia padrona di casa anch’essa ammessa di diritto. DOPO la fine delle 25 esibizioni, si vota: lo faranno col televoto tutti e 42 i paesi partecipanti ma stavolta il loro peso sarà del 50%

L’altro 50% sarà quello delle singole giurie specializzate, composta ognuna da 5 membri del mondo della discografia e dintorni, dislocate nelle sedi tv di ciascuno dei 42 paesi. La somma dei voti darà per ciascun paese la classica classifica da 12 punti alla canzone preferita sino ad 1 punto per la decima. I voti saranno annunciati in 42 brevi collegamenti dalle sedi.

LA SERATA – Si vota solo a fine esibizioni dunque è ovviamente importante l’ordine di esecuzione dei brani. La Spagna, unica fra le 5 finaliste di diritto, ha avuto la possibilità di scegliersi la posizione, per le altre c’è stato il sorteggio. Patricia Kaas, La regina francese, che ha la canzone di maggior classe, ma anche la meno “facile” all’ascolto canterà per terza, dunque al momento del voto sarà già scivolata via.

Ma in fondo è un male minore: non è venuta per vincere ma per promuovere l’album e sicuramente cantando per terza c’è più gente a sentirla. Peccato anche per Noa e Mira Awad, che hanno pescato il numero 2: meriterebbero un posto nei 10, chissà.

La spagnola Soraya, a suo tempo, scelse il numero 25, cioè l’ultimo. Sarà lei, col suo brano che sta già facendo bene in Europa, la grande outsider per la vittoria, che contenderà ai due favoriti, vale a dire Alexander Rybak (numero 20), il preferito dal pubblico e dai bookmakers, pronto a riportare ad Oslo il trofeo 14 anni dopo i Secret Garden e Jade Ewen. L’inglese canta (per terzultima) un brano di Andrew Lloyd Webber che potrebbe stregare le giurie. Il Regno Unito non vince dal 1997, la Spagna dal 1969.

CASO SPAGNA – Giovedì sera la Tve ha mandato in differita alle 22.15 spagnole la seconda semifinale a causa del protrarsi di  un match di tennis. La trasmissione di Tve 2 era però disponibile in streaming, ma ovviamente i telespettatori non hanno potuto votare, rimpiazzati dalla giuria di riserva spagnola. Sembra però che la Eurovisione non procederà a punire la Spagna.

Piuttosto invece, Soraya si è appellata a portoghesi e andorrani, delusi dopo che la Spagna aveva chiesto lo spostamento della semifinale di voto, privandoli così di possibili voti “amici” (vedremo poi se questo avrà penalizzato o no Susanna Georgi, eliminata), chiedendo di non “vendicarsi” su di lei non votandola.

GLI ALTRI – Sakis Rouvas, il peso massimo della Grecia, ha pescato l’8, che non è il massimo della vita, ma ha un ottimo seguito e potrebbe comunque inserirsi nella lotta, come anche la turca Hadise (18), ma la vera sorpresa potrebbe essere l’Ucraina, che canterà con 21, giusto prima del rush finale. E’andata malisimo a Malena Ernman, il soprano svedese, che canterà con il 4. Troppo presto. I Flor de Lis vorrebbero regalare il primo successo della storia al Portogallo in 44 partecipazioni: canteranno per seti, è più probabile che vincano il premio della critica. Occhio alla Romania col 22, potrebbe fare bene visti i tanti connazionali in giro per l’Europa

L’elenco delle tv dove seguire l’Eurofestival è in questo link. Manca dalla lista RTBF, la tv del belgio francese, ma si vede anche lì. Se andate su Eurosong Italia trovate i link ad alcuni streaming, ma c’è sempre anche quello ufficiale della manifestazione. Se però avete voglia di una gita fuori porta, andate a Livorno, dove l’Ogae, l’organizzazione dei fans italiani, organizza una visione pubblica. Qui i dettagli. Sotto, l’elenco dei finalisti, in ordine di uscita.

1- Lituania: Sasha Son/Love
2- Israele: Noa & Mira Awad/Eyinach (There must be another way)
3- Francia: Patricia Kaas/Et s’il fallait le faire
4- Svezia: Malena Ernman/La voix
5- Croazia: Igor Cukrov ft Andrea Susnjara/ Lijepa Tena
6- Portogallo: Flor de Lis/Todas as ruas de amor
7- Islanda: Yohanna/Is it true?
8- Grecia: Sakis Rouvas/This is our night
9- Armenia: Inga &Anush/Jan Jan
10- Russia: Anastasya Prihodko/Mamo
11- Azerbaigian: Aysel ft Arash/Always
12- Bosnia Erzegovina: Regina/Bistra voda
13- Moldavia: Nelly Ciobanu/Hora din Moldova
14- Malta: Chiara/What if we
15- Estonia: Urban Symphony/Randajad
16- Danimarca: Brinck/Belive again
17- Germania: Alex Swings Oscar Sings/Miss Kiss Kiss Bang
18- Turchia: Hadise/Dum te tek
19- Albania: Kejsi Tola/Carry me in your dreams
20- Norvegia: Alexander Rybak/Fairytale
21- Ucraina: Svetlana Loboda/Be my Valentine(anti crisisi girl)
22- Romania: Elena/The Balkan Girls
23- Gran Bretagna: Jade/My time
24- Finlandia: Waldo’s People/Lose control
25- Spagna: Soraya/La noche es para mi

Eurofestival 2009, prima semifinale: fuori Andorra e Svizzera

2009_logo_02Il bello dell’Eurofestival è che non sai mai come va a finire. Andiamo, su, quanti di voi s’aspettavano il passaggio del turno di uno dei brani più inutili della manifestazione, “The Balkan Girls” della “tettonica” Elena Gheorghe dalla Romania? E invece gli amici rumeni rischiano di fare anche doppietta visto che il brano a tutto brass dei cugini di Moldavia in gara domani conta più o meno sullo stesso bacino di voti.

Tutto molto bello nella prima serata della manifestazione. Noi l’abbiamo seguita in diretta su RTBF (la tv del Belgio francofono), anche se il segnale si prendeva meglio su TVR (Romania) e RTP (Portogallo): conduzione fuori campo più vivace e soprattutto lingua comprensibile ai nostri orecchi. TVE ci ha abbandonato, preferendo un dibattito politico (ma si è rifatta con due ore di specialone sui 54 anni della manifestazione – favoloso – e domani e sabato dovrà esserci per forza), mentre alcuni segnali (la tv greca e quella olandese) erano indietro di cinque minuti.

Otto su dieci avanti secondo i piani: Turchia (Hadise è nata in Belgio e dunque ha preso i voti di quello stato), Svezia, Portogallo, Malta, Israele, Finlandia, Islanda, Bosnia. Poi le sorprese: fuori l’applauditissimo brano di Andorra (Susanna Georgi in grande spolvero, il suo sorriso solare è stata l’immagine più bella della prima sera) e soprattutto, fuori la Svizzera, a beneficio di Armenia e Romania. Ai paesi occidentali è andata benino, ma vallo a raccontare agli svizzeri, che puntavano a un posto nei dieci in finale e avevano in gara i Lovebugs, dello stesso produttore degli U2. Nove paesi con cantanti donne su dieci in finale.

CONSIDERAZIONI SPARSE – La Shakira di Turchia ha fatto centro e a questo punto ci giocheremmo un suo posto sul podio anche se sai che gusto sarebbe l’anno prossimo farsi venti giorni nella porta occidentale dell’Islam. La deriva dell’Eurofestival è ancora ballereccia: oltre che con i turchi, c’era movimento con Romania, Armenia, Finlandia e in qualche modo anche con i portoghesi Flor de Lis, titolari della più allegra performance della serata, con il loro palcoscenico floreale a fare da contrappunto al folk leggero del brano. Yohanna Gudrun Jonsdottir, la cantante islandese, vince il premio come Miss Eurofestival: è di una bellezza folgorante, magnetica, viso dolcissimo, occhi profondissimi. E voce straordinaria. Il pezzo un po’ meno, ma tant ‘è.

L’oversize maltese conduce in porto la barca e adesso diventa una pericolosissima outsider per la vittoria finale, con un brano lagnosetto (scritto da un belga), ma cantato benissimo, diremmo quasi da manuale. Se sabato pesca un numero di esibizione prossimo al televoto, sono guai per tutti.

L’esibizione migliore? Noa e Mira Awad, ovvio. Da pelle d’oca il loro modo di cantare e di dare un senso “mondiale” ad un brano cantato volutamente in ebraico ed arabo. Le mani che si avvicinano, gli sguardi complici, la leggerezza delle loro voci. Meriterebbero di vincerlo, l’Eurofestival. Più realisticamente, finiranno nei dieci perché di questi tempi andarsene a Tel Aviv è come andarsene a Istanbul. E il pubblico che vota lo sa.

VOLERE E’POTERE – La trasmissione comincia alle 21. In punto. Alle 21.07 canta il primo artista, Andrea Demirovic del Montenegro. Alle 22.17 finiscono di cantare gli ultimi (diciottesimi), i bosniaci Regina. A Sanremo avevano cantato quattro artisti. Si vota per 15 minuti, tempo alla mano, anzi sul video. Dopo 24 minuti dalla fine delle votazioni arrivano i risultati. Alle 22.55 i titoli di coda. Neanche due ore di programmazione, compresa l’esibizione fuori concorso del coro dell’Armata Rossa e delle Tatu e tre break da tre minuti l’uno. La prima serata di Sanremo si è chiusa dopo mezzanotte.

Ah dimenticavamo una cosa. Come si è visto dalle immagini trasmesse nel breve intervallo fra la sesta e la settima canzone (alcune tv mandavano la pubblicità, i belgi hanno tirato dritti, complimenti) i cantanti girano TUTTI INSIEME in pullman (e dopo la serata, stanno tutti insieme a cantare nei party after-gara) Il paragone con Sanremo non lo facciamo nemmeno, sarebbe impari. Appuntamento a domani.

Qualficati per la finale:

Hadise –Dum te tek (Turchia), Flor de Lis -Todas ad ruas de amor (Portogallo), Noa& Mira Awad –Eyinach/There must be another way (Israele), Malena Ernman- La voix (Svezia), Chiara- What if we (Malta), Waldo’s people-Lose Control (Finlandia), Regina-Bistra voda (Bosnia), Elena-The Balkan girls (Romania), Inga & Anush-Jan Jan (Armenia), Yohanna-Is it true? (Islanda).

Eurofestival 2009, alle 21 via alla prima semifinale. Siamo live in diretta da Mosca!

Scatta oggi alle ore 21 italiane l’edizione 2009 dell’Eurofestival. Stasera va in scena la prima delle due semifinali, con diciotto canzoni in gara per altrettanti paesi. Questo blog la seguirà in diretta, grazie alla collaborazione con l’amico Eddy Anselmi, giornalista, che si trova a Mosca, al PalaGhiaccio, dove si svolge la manifestazione.

COME SEGUIRE IL PROGRAMMA – Se volete seguirlo in tv (la Rai non lo trasmette), guardate questo post dove trovate tutte le indicazioni. Se invece non volete o non potete e vi accontentate della diretta scritta andate sul sito nostro partner http://www.eurofestival.com dove Eddy Anselmi commenta la manifestazione dalla sala stampa.

IL MECCANISMO – Si esibiscono i 18 cantanti, uno dopo l’altro. Niente fronzoli, niente perdite di tempo. Conduzione minimale, ridotta all’essenziale, tutta in lingua inglese. In mezzo soltanto gli spot di presentazione dei motivi. AL TERMINE delle 21 esibizioni, mentre andrà in scena la passerella degli ospiti (uno sarà in apertura, il vincitore dell’edizione 2008, Dima Bilan, di cui sopra trovate la canzone con cui ha vinto), si voterà da casa col televoto, per un massimo di 15 minutiCiascun paese NON può votare per il proprio cantante in gara.

I primi nove paesi classificati vanno in finale, un decimo sarà ripescato da una giuria in sala. Dall’Italia non si può votare, perchè da noi il programma non va in onda. Se però vi trovate in questo momento in uno dei 18 paesi più sotto oppure in Germania e Gran Bretagna (paesi finalisti di diritto insieme a Russia, Francia e Spagna, che voteranno giovedì), potete farlo, MA NON POTETE VOTARE PER IL PAESE DOVE VI TROVATE

Per mettere tutti sullo stesso piano, i televoti di ciascun paese diventano punti. Ogni paese stila la propria classifica, dando 12 punti a chi ha preso più voti, 10 al secondo, 7 al terzo e poi via a scendere sino al decimo e si farà poi la somma derivata dalle 20 classifiche. La classifica delle due semifinali sarà resa nota solo alla vigilia della finale. Si conosceranno subito soltanto i nomi dei finalisti. Sotto, l’elenco di cantanti e canzoni della prima semifinale, con i link ai video.

PRIMA SEMIFINALE

MONTENEGRO- Andrea Demirovic –Just get out of my life
REP.CECA – Gipsy.Cz – Aven Romale
BELGIO – Patrick Ouchéne- Copycat
BIELORUSSIA – Peter Elfimov – Eyes that never lie
SVEZIA – Malena Ernman – La voix
ARMENIA – Inga &Anush – Jan Jan
ANDORRA – Susanne Georgi – La teva decisiò
SVIZZERA – The Lovebugs – Highest Heights
TURCHIA – Hadise – Dum te tek
ISRAELE – Noa & Mira Awad – There must be another way
BULGARIA – Krassimir Avramov – Illusion
ISLANDA – Yohanna – Is it true?
MACEDONIA – Next time- Nesto sto kje ostane
ROMANIA – Elena – The balkan girls
FINLANDIA – Waldo’s people-Lose control
PORTOGALLO – Flor de lis – Todos as ruas de amor
MALTA – Chiara – What if we
BOSNIA ERZEGOVINA – Regina- Bistra voda

 

Le classifiche di vendita in Europa (10/5/2009)

Comincia a farsi sentire il clima Eurofestival anche nella classifica dei dischi della settimana, perchè in giro per l’Europa, i singoli in gara sono tutti ben messi. Il migliore è “Dum te tek“, della turca Hadise, che è anche una stella della tv belga e dunque conquista la testa in quel paese.

Scatta l’offensiva di Bob Dylan, in testa già in più parti con il suo nuovo lavoro, regge ancora l’album dei Depeche Mode. E fra qualche rientro illustre (come i Madcon), si segnala la prima volta in testa alla classifica per i trentini The Bastard sons of Dioniso. In alto Dum te tek,  sotto, i numeri uno.

AUSTRIA:
Singoli: Poker face-Lady Gaga
Album: Together through life- Bob Dylan
BELGIO:
Singoli: Dum te tek.- Hadise
Album: Wise Girl-Natalia
DANIMARCA:
Download: Open Wide- Tina Dichow
Album: Together through life- Bob Dylan
FINLANDIA:
Singoli: Nyt huudetaan – Ihanaa, leijonat, ihanaa- Antero Mertaranta
Album: Anna Puu- Anna Puu
FRANCIA:
Singoli: Km Meme pas fatigue – Magic System ft Khaled
Album: Reel-Kery James
GERMANIA:
Singoli: Poker face-Lady Gaga
Album: Sound of the universe – Depeche Mode
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Number 1- Tinchy Strider ft N-Dubz
Album: Together through life- Bob Dylan
IRLANDA:
Singoli: Number 1- Tinchy Strider ft N-Dubz
Album: Listen.-Christie Moore
ITALIA:
Download: L’amor carnale – The Bastard Sons of Dioniso
Album: Sounds of the universe – Depeche Mode
NORVEGIA:
Singoli: Paperboys- Lonesome Traveler
Album: Vare demoner – Kaizer Orchestra
OLANDA:
Singoli: Beggin-Madcon
Album: 19-Adele
PORTOGALLO:
Airplay: Lucky – Jason Mraz & Colby Caillat
Album: Xuots e Pontapes- Xutos e Pontapes
REPUBBLICA CECA:
Singoli: The boy does nothing – Alesha Dixon
Album: Sounds of the universe – Depeche Mode
SPAGNA:
Singoli: Colgando en tus manos – Carlos Baute ft Marta Sanchez
Album: No line on the horizon – U2
SVEZIA:
Singoli: Losing you – Dead by April
Album: Together through life- Bob Dylan
SVIZZERA:
Singoli: Ayo technology – Milow
Album: Sounds of the universe – Depeche Mode

Eurofestival 2009, le canzoni in anteprima: Turchia

HADISE – “Crazy for you”

Seconda canzone ufficiale dell’edizione 2009 dell’Eurofestival. Aspettando l’elenco delle nazioni partecipanti, che dovrebbe essere reso noto in via ufficiale entro la prima metà di questo mese, i paesi si stanno già organizzando.

In altro trovate “Crazy for you” della cantante e presentatrice turca Hadise. Ritmo molto “orientaleggiante”, lei si veste e si muove come la greca Helena Paparizou, che vinse nel 2005. La canzone però ha un buon ritmo e forse potrebbe funzionare. La Turchia fa buca da un pò e vorrebbe cambiare aria. Di seguito proporremo di volta in volta le canzoni già presentate.

Qui trovate l’Albania

Eurofestival 2009: San Marino e Lettonia si ritirano, Italia verso il no. Torna la Georgia grazie…ai bambini

eurovision_song_contest_2009_logoLa macchina organizzativa dell’ Eurofestival 2009 subisce scosse di assestamento. La crisi economica mondiale, infatti, comincia seriamente a farsi sentire. Così l’edizione del prossimo maggio della rassegna canora perde due rappresentanti.

Esce di scena la Lettonia, dopo due ottime prestazioni con al timone Roberto Meloni. Ma soprattutto – e questo ci dispiace perchè è un passo indietro anche per la promozione in Italia – si ferma per un turno la Repubblica di San Marino. Per entrambe, problemi economici. Che a breve potrebbero fermare anche la Lituania.

Un vero peccato, dunque. Perchè rischiano di non esserci canzoni in lingua italiana nella prossima edizione dell’Eurofestival. Il termine per le iscrizioni è infatti scaduto e non si hanno notizie dell‘Italia, ma la sensazione che l’Ebu tirerà la corda fino a quando riuscirà anche perchè oltre al nostro paese, si sta provando a far rientrare il Principato di Monaco

Per due paesi che escono, uno che rientra. E’la Georgia, che inizialmente aveva deciso di boicottare la rassegna visto che quest’anno si tiene a Mosca, a seguito dei fatti di sange dell’Ossezia. Ma alla fine sono stati i bambini a far tornare la Georgia sui suoi passi.

Il Paese ha infatti vinto lo Junior Eurovision Contest anche grazie ai 12 punti della Russia. Dunque Georgia in gara regolarmente e pace fatta. Ora, dato che Svante Stockselius, il supervisore della Ebu ha detto che ci sarà un numero record di partecipanti, resta da capire cosa succederà. Siamo a 42, uno in meno del 2008. Dunque devono saltare fuori altri due paesi…

GIURIE – L Ebu ha deciso. Il peso delle giurie, che entreranno in azione nella serata finale sarà del 50% totale. L’altra metà sarà il televoto. Ogni paese avrà una giuria tecnica di cinque componenti appartenenti al mondo della musica, dei dischi e dello spettacolo.

CANTANTI E CANZONI – Quarto artista ufficiale in gara. Dopo Sakis Rouvas (Grecia), De Toppers (Olanda) e Hadise (Turchia), ecco Kejsi Tola. La ragazza, che l’anno scorso ha vinto Albanian Idol, canterà la canzone con la quale ha vinto le selezioni. Vale a dire “Me merr ne enderr (Take me to your dreams)”.

Si sa già che la canzone della Francia sarà in francese, quella croata in croato, quella di Andorra in catalano, Serbia e Slovacchia canteranno nella loro lingua, la Turchia in inglese.

Eurofestival 2009: la Turchia sceglie Hadise. L’Irlanda dice sì, Andrew Lloyd Webber scrive per gli inglesi

Mentre si aspetta ancora di sapere cosa faranno alcuni paesi in dubbio (la Polonia dovrebbe decidere in questi giorni), la macchina dell’Eurofestival 2009 continua a viaggiare. La Turchia ha designato il proprio rappresentante sul palco di Mosca.

Si tratta di una cantante 23enne di nome Hadise, molto famosa in Belgio per aver partecipato all’edizione belga di Pop Idol nel 2003 e poi per aver unito la carriera di cantautrice a quella di presentatrice alla tv turca. Proprio il Belgio l’ha premiata quattro volte negli ultimi cinque anni per le sue produzioni musicali.

Scelta importante per la Turchia, quindi, che è un paese che puà contare su tanti connazionali sparsi per l’Europa (Francia, Svizzera e Germania su tutti) e che adesso con questa mossa (la ragazza è molto amica della stellina Kate Ryan) va a prendersi probabilmente anche il pieno dei voti belgi. La Turchia non vince dal 2003. Stavolta punta fortissimo.

IRLANDA, C’E’ CHRIS CROCKER ? – Due notizie dall’Irlanda. Una ufficiale e una no. Quella sicura è che l’Irlanda ci sarà, anche se in seno alla tv dell’Eire non tutti erano d’accordo nel ripresentarsi dopo la figuraccia dellanno scorso con il pupazzo Dustin The Turkey (ma che pretendevano? Che la gente votasse per un tacchino di pezza? Suvvia…).

L’Irlanda dunque sarà in lizza e a questo punto circola una voce. Che non ha trovato assolutamente conferma e dunque resta da capire se sia una mossa pubblicitaria oppure se corrisponda a realtà. Nella rete infatti viene indicato come rappresentante dell’Irlanda Chris Crocker.

Chi è Chris Crocker? E’presto detto. Si tratta di un ventunenne americano transessuale dall’aspetto molto simile a quello di Britney Spears. Mind in the gutter” (il brano lo trovate cliccando sul titolo) è il primo singolo e secondo alcuni sarebbe la canzone scelta dall’Irlanda per l’Eurofestival. Mi suona male. Perchè il regolamento prevede che almeno uno degli autori del brano debba essere del paese che si rappresenta.

INGHILTERRA A SUON DI MUSICAL – Ci riprova anche il Regno Unito, che non sa più dove sbattere la testa dopo la serie infinita di fiaschi giganteschi degli ultimi anni. Ecco la novità. Chiunque vinca la selezione nazionale, a scrivere la canzone sarà Andrew Lloyd Webber.

E’stato lo stesso autore di musical come “Jesus Chris Superstar“, “Cats” e “Il fantasma dell’opera” a proporsi e la BBC ha ovviamente accettato. Sarà anche fra coloro che selezioneranno i cantanti, il cui vincitore sarà scelto dal pubblico. Missione possibile: evitare l’ultimo posto. Ce la faranno?