“Levels”, dalla Svezia si balla con Avicii

A nemmeno 23 anni, Tim Bergling, meglio noto come Tim Berg o Avicii è uno dei maggiori protagonisti della scena house e dance. Un piccolo record in un settore dove molti dei protagonisti più gettonati sono sopra i 30. Eppure ha già vinto un disco di platino e tre dischi d’oro incidendo soltanto singoli. “Levels” è l’ultimo della serie, che sta spopolando in mezza Europa., toccando la vetta in patria e la top 10 in 10 paesi, compreso il Regno Unito.

Ha già alle spalle collaborazione con i componenti del grupp Swedish House Mafia, con l’olandese Tiesto e con David Guetta. E pensare che tutto cominciò ad appena 18 anni facendo un remix di una vecchia musica di un videogame del Commodore 64…Anche il precedente brano “Fade into darkness” aveva avuto ottimo successo. Da noi ancora non è arrivato nelle discoteche. E pensare che il brano che ne segnò il debutto, “Seek Bromance” ha il testo scritto da un italiano, Samuele Sartini

“Save the world”: Swedish House Mafia, la dance del nord ha radici italiane…

Se siete amanti della musica house e da discoteca e ascoltate le radio più centrate nel settore, sicuramente vi sarete imbattuti in questo pezzo, “Save the world“, eseguito da questa ensemble dal curioso nome Swedish House Mafia. Inutile dirvi che arriviamo assolutamente per ultimi rispetto al resto d’Europa che il brano lo conosce già da tempo, ma è interessante sapere che fra i tre dj che compongono il gruppo ce n’è uno di sangue italiano.

Sebastian Ingrosso infatti, è nato in Sudafrica e cresciuto in Svezia ma ha radici italiane. Non lo è invece, nonostante il cognome, il secondo, Steve Angello, che è di padre greco. Un supergruppo che sta facendo ballare mezza Europa dove le canzoni dell’album “Until One” vanno alla grande. In questi giorni è uscito anche “Antidote”, sicuramente più house e molto meno commerciiale rispetto al singolo di cui sopra. Sicuramente più per i cultori del settore, molto meno per noi.

Una canzone per l’estate: “No stress” di Laurent Wolf

Un pò di sano tunz tunz ogni tanto non fa male. Senza esagerare però. Chi frequenta le discoteche “No Stress” del dj e produttore francese Laurent Wolf la conosce già. E forse anche chi butta un occhio (e un orecchio) alle ormai sempre più numerose tv musicali.

Per gli altri sarà un sorpresa scoprire come la musica dance ogni tanto regali cose molto dignitose, dove ci si nuove, ci si scuote ma non si viene affogati dai suoni della musica house ed underground (che pure sono i campi d’azione di Wolf). Il brano è contenuto nell’album “Wash my world“.

Non c’è dubbio che ormai la Francia sia la nuova frontiera di questo genere di musica: oltre Wolf, sono infatti francesi Martin Solveig, David Guetta e Bob Sinclar. Ed un altro francofono, Yves La Rock, viene dalla vicina Svizzera. Peccato solo che il video che vi propongo non sia quello (molto bello) originale, sul quale vige il divieto di incorporazione.