Moreno, Coez, Clementino e gli altri: è l’estate dell’hip hop

L’Italia si sa, va a mode. Anche nella musica. Poco importa se non esportiamo un disco nemmeno sotto prezzo a parte pochi big ormai consolidati su cui le case discografiche investono. La nuova moda è quella del rap e dell’hip hop. Attenzione però, niente a che vedere con l’hip hop di qualità che c’è in Europa.  In gran parte di tratta di prodotti di basso livello, soprattutto nei testi.

Da Fabri Fibra, suo fratello Nesli, Marracash, capostipiti padroni del genere (sul primo la nostra opinione è notoria, ma va indubbiamente citato se non altro come  best selling), come Emis KillaClub Dogo e i Gemelli Diversi a nomi completamente sconosciuti, lanciati dai talent show, come Moreno Donadoni, oppure spuntati dal nulla e finiti ai vertici della classifica. Quella Fimi, ufficiale, non quella di ITunes. Qualcuno merita anche, come Coez, il cui album “Non erano fiori” è trainato da “Siamo morti insieme“. Ma anche “Hangover” merita un ascolto. Incide per la Carosello, la stessa etichetta di Nesli.

Oppure come Clementino, lanciato un paio d’anni fa nel mainstream da una collaborazione con Fibra, per la cui etichetta, distribuita da Universal, incide: “O’ Vient” è uno dei pochi testi che parlano di qualcosa di serio. Napoli e i suoi problemi, in modo non banale. Oppure Mondo Marcio, uno che sta nel giro da tempo, si autoproduce le cose e parla di cose sensate. L’ultimo suo lavoro è “Cose dell’altro mondo“.

L’etichetta di Guè Pequeno dei Club Dogo, aveva lanciato Fedez, ma c’è voluto il passaggio alla Sony per proiettarlo direttamente dal niente in testa alla classifica. “Alfonso Signorini (Eroe Nazionale)”, tratto da “Sig. Brainwash, ovvero l’arte di accontentare”. E nei giorni scorsi si è manifestato all’improvviso dal niente, senza altri riscontri discografici Rocco Hunt col suo album “Poeta urbano”: Pane e rap” è auroferenziale. Ovvero, il lato più noioso di questo genere. E il primo posto, ma su I Tunes, dal nulla ha toccato anche il romano Gemitaiz, qui in “Fuori di qua”, anche lui prodotto da Pequenò.

Nomi famosi, anzi, cognomi famosi. PicoRama, già Pico, di cognome fa Ruggeri ed è il figlio di Enrico. Fresco di questi giorni il suo debutto per una piccola etichetta, con l’album “Il secchio e il mare” trainato dal singolo “Cani bionici“, che vede la partecipazione di Dargen D’Amico, un altro piuttosto noto nel panorama rap. PicoRama è fra i pochi che si stagliano dalla media.

Poi ci sono quelli che cantano di quanto è bello il rap. Come Rise Beatbox in “Senti come suona”, primo esperimento di rap e beatbox insieme, senza musica ovviamente. Almeno qui c’è questa originalità. Nomi in giro da tempo ma saliti solo quest’anno, nell’estate dei rapper, in testa alle charts. Come Salmo, che è stato anche primo in classifica (anche lui quella Fimi) con l’album “Midnite”, altro prodotto di Guè Pequeno. “Russel Crowe” è il singolo di lancio, come tanti attacca la Chiesa, la religione con frasi fatte, senza motivazioni, quasi da vilipendio. Un altro gioco vincente, quello dello sparare nel mucchio. Non lo fanno tutti, ma quelli che lo fanno hanno più successo. O come Ensi, della stessa etichetta, già al quarto album: “Oro e argento”, vede la partecipazione di Samuel Umberto Romano dei Subsonica.

Senza dimenticare i giovanissimi, come Neks, quelli che hanno fatto canzoncine autoreferenziali sul mondo dell’hip hop ma hanno talmente azzeccato la melodia da farselo perdonare, come Entics e la sua “Click“, prodotto da Fabri Fibra, tormentone assoluto del 2012 o i Boombdabash, che portano avanti come il citato Clementino la difficile strada dell’hip hop impegnato in dialetto, mescolandolo però con l’inglese.

QUELLI DEI TALENT SHOW – E no, naturalmente non ci siamo dimenticati del fenomeno (immeritato) dell’anno, ovvero Moreno Donadoni, col suo album “Stecca“, pieno di citazioni di vecchi pezzi, roba scontata e pezzi banali. Il vincitore di Amici si giova di una certa orecchiabilità, ma solo di quella: “Che confusione” è la hit dell’anno (e non si capisce il perchè), “Sapore d’estate” vorrebbe fare la parodia delle canzoni estiva, ma è solo la parodia di una canzone.

Quasi scontato dire che Moreno è la risposta Mediaset al fenomeno lanciato da X Factor, quello Ics che si è dimostrato assai molto più poliedrico, ma che con molta meno promozione, ha visto sfumare molto presto il successo iniziale del suo inedito “Autostima di prima mattina” o de I Moderni l’anno prima. Perchè poi l’altra moda è questa, giocare a rincorrersi, a prescindere dalla qualità.

HIP HOP AL FEMMINILE  – Forse perchè sono di meno, le rapper donne si fanno valere. Baby K, prodotta da Tiziano Ferro, non è esattamente un nome nuovissimo, ma almeno porta una ventata di freschezza. “Non cambierò mai” ma anche “Killer“, cantato insieme col suo mentore, sono buone cose. E Sanremosocial di due anni mostrò il cuore di mamma di Missa, che si presentò alle finali incinta di 8 mesi, rischiò di non finire la canzone e suscitò grande tenerezza. “A te che verrai” era una ninna nanna hip hop, dedicata al figlio in grembo, ora nato. Missa (ex Miss Simpatia), per chi non se la ricorda, era l’ex fidanzata di Fibra e dopo la fine della relazione si sfogò con questo brano fuori dai denti.

IRONIA – E infine, lasciati per ultimo perchè ne abbiamo parlato spesso, l’ironia a fiumi di personaggi come Flaminio Maphia, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi o di Piotta, cresciuto molto dai tempi di Supercafone, ma che rappresenta sempre un punto di riferimento per chi fa hip hop parlando di temi sociali senza disdegnare l’ironia. Come nel caso di “Piotta è morto“, dove si prende in giro, ma non troppo. E  non lo fa solo con sè stesso.

RAPPER DA SAN MARINO – Anche la piccola Repubblica di San Marino non è da meno. Recentemente è salito agli onori delle cronache Irol, alias Lorenzo Salvatori, 20 anni. Pure lui come al solito autoreferenziale, qui canta delle “Cose più importanti” e passato dalla grande vetrina di Geometrie Sonore, dove quest’anno è stato ospite un altro rapper del Titano, il 17enne Paco Zafferani, in arte Take One.

“Vota il tormentone pop 2012”, si impone “Euphoria” di Loreen

Euphoria” di Loreen, brano vincitore dell’Eurovision Song Contest 2012 per la Svezia si aggiudica la terza edizione di “Vota il tormentone pop 2012”, il mega sondaggio di Dove c’è musica che voleva scegliere il brano pop europeo (cioè di artisti europei) più bello dell’estate. Un vittoria probabilmente pronosticabile, quella di Loreen, ma in realtà maturata nettamente solo nella seconda parte del sondaggio, quando ha spiccato il volo e non è stata più ripresa. Podio interamente eurovisivo con due brani ciprioti (sebbene uno in quota Grecia). Grandi sconfitti dell’anno la Gran Bretagna e i brani francesi, tutti rimasti al palo. Prima degli italiani Celeste Gaia, con “Carlo”, nona. Ecco le percentuali (arrotondate, il totale può essere maggiore di 100).

  1. EUPHORIA – Loreen (Svezia) 22,9%
  2. LA LA LOVE – Ivi Adamou (Cipro) 10, 9%
  3. APHRODISIAC – Eleftheria Eleftheriou (Cipro/Grecia) 9,5%
  4. LEMONADE – Alexandra Stan (Romania) 8,3%
  5. ZALEILAH – Mandinga (Romania) e ENDLESS SUMMER- Oceana (Germania) 7%

seguono:

  • ME PONES TIERNO – Rasel ft Carlos Baute (Spagna) e MAMA LOVER – Serebro (Russia) 5.7%
  • CARLO – Celeste Gaia (Italia) 5.1%
  • L’ESTATE SI BALLA – I Moderni (Italia) 4,7%
  • I LOVE LADY GAGA – 77 Bombay Street (Svizzera) e MAMMA – Power Francers (Italia) 3.2%
  • SEMPLICE – Lavinia Desideri (Italia) 2,9%
  • SUMMER OF LOVE – Cascada (Germania) 2,1%
  • DONDE ESTABAS? – Amaia Montero (Spagna) 1,3%
  • TAKE THE NIGHT – Nelly Petkova (Bulgaria) 0, 6%

zero voti per:

CRAZY SWING – Deladap (Austria), DANZA PAUSA- Panetoz (Svezia), ECHO (You and I)- Anggun (Francia), HOW WE DO (PARTY) – Rita Ora (Gran Bretagna),  I ASAJ -Tuna (Albania),  LUCKY – Bastian Baker (Svizzera), MA RITOURNELLE -David Parienti (Francia), MY NAME IS STAIN – Shaka Ponk (Francia),  SUR LE FIL – Jenifer (Francia).

ALBO D’ORO

2010: “Fight for this love”, Cheryl Cole (Gran Bretagna),  2. Never Forget you- The Noisettes (Gran Bretagna), 3. “Satellite”, Lena (Germania),

2011: “Popular”, Eric Saade (Svezia), 2. “In love for a while”, Anna Rossinelli (Svizzera), 3. “Ding Dong”, Dana International (Israele), “Yanez”, Davide Van de Sfroos (Italia) e “Lipstick”, Jedward (Irlanda)

“Vota il tormentone pop 2012”: la sfida è entrata nel vivo

Ancora  poco meno di venti giorni e poi conosceremo il vincitore la terza edizione di “Vota il tormentone pop”, il sondaggio popolare che vuole eleggere l’inno pop  dell’estate 2012. Come di consueto, abbiamo selezionato i principali motivi pop di artisti europei  di questo periodo (o in qualche caso singoli usciti prima del 2012 ma facenti parte di un album uscito nel 2012), allargando anche a quelli che mescolano il pop con la dance, escludendo invece i motivi dance più classici (per questo, ad esempio non c’è l’italiano “Tacatà”).

Qui sotto c’è il sondaggio, avete 5 voti a disposizione per ogni IP. Le votazioni sono aperte fino al 31 agosto.  I brani sono visibili ed ascoltabili andando in questo link

“Vota il tormentone pop 2012”, grande battaglia per le prime posizioni

Successo di partecipanti e grande lotta per le prime posizioni nella terza edizione di “Vota il tormentone pop”, il sondaggio popolare che vuole eleggere l’inno pop  dell’estate 2012. Come di consueto, abbiamo selezionato i principali motivi pop di artisti europei  di questo periodo (o in qualche caso singoli usciti prima del 2012 ma facenti parte di un album uscito nel 2012), allargando anche a quelli che mescolano il pop con la dance, escludendo invece i motivi dance più classici (per questo, ad esempio non c’è l’italiano “Tacatà”). Le votazioni sono aperte fino al 31 agosto

Qui sotto c’è il sondaggio, avete 5 voti a disposizione per ogni IP.  I brani sono visibili ed ascoltabili andando in questo link

Stasera via ai Giochi Olimpici 2012: la canzone ufficiale e quella… di Sky

La grande festa dello sport è arrivata. Noi siamo un blog di musica, ma siamo soprattutto un blog europeo e allora non possiamo non dedicare un post ai Giochi Olimpici di Londra che cominciano ufficialmente stasera (dopo i due giorno di prologo calcistico) con la cerimonia di apertura a Stratford. (ore 21 diretta Sky e Rai Uno). Un vento da 4 milioni di telespettatori la cui direzione è affidata a Danny Boyle, premio Oscar,  celebre regista di film come Trainspotting e The Millionaire.

Ci sarà ovviamente grande spazio per la musica e alla fine dovrebbe arrivare anche sir Paul Mc Cartney come degna conclusione dell’evento, prima dell’accensione ufficiale del braciere olimpico. Abbiamo già parlato su questo blog dell’inno ufficiale, “Survival”, scritto da Matthew Bellamy, leader dei Muse e appunto cantato dalla band, uno dei gruppi più popolari d’Europa.

Più modestamente, anche l’Italia avrà una sua canzone – per così dire – olimpica, è “L’estate si balla” de I Moderni, secondi classificati all’ultimo X Factor, il primo targato Sky. La canzone dell’ensemble torinese, ovviamente NON E’ l’inno italiano dei Giochi, ma in pratica sarà usato da Sky come sigla di Social Games, il programma di approfondimento sui Giochi con le notizie che arrivano dal web. E ovviamente sta girando da tempo sull’emittente satellitare.

Prosegue “Vota il tormentone pop 2012”, scegli tu la canzone dell’estate

E’ ancora in corso, con una bella battaglia per le prime posizioni la terza edizione di “Vota il tormentone pop”, il sondaggio popolare che vuole eleggere l’inno pop  dell’estate 2012. Come di consueto, abbiamo selezionato i principali motivi pop di artisti europei  di questo periodo (o in qualche caso singoli usciti prima del 2012 ma facenti parte di un album uscito nel 2012), allargando anche a quelli che mescolano il pop con la dance, escludendo invece i motivi dance più classici (per questo, ad esempio non c’è l’italiano “Tacatà”).

Qui sotto c’è il sondaggio, avete 5 voti a disposizione per ogni IP. Le votazioni sono aperte fino al 31 agosto.  I brani sono visibili ed ascoltabili andando in questo link

Vota il tormentone pop 2012: scegli tu la canzone europea dell’estate

Ritorna anche quest’anno, a  partire da oggi l’appuntamento con “Vota il tormentone pop”, il sondaggio popolare che servirà a decidere l’inno pop  dell’estate 2012. Come di consueto, abbiamo selezionato i principali motivi pop di artisti europei  di questo periodo (o in qualche caso singoli usciti prima del 2012 ma facenti parte di un album uscito nel 2012), allargando anche a quelli che mescolano il pop con la dance, escludendo invece i motivi dance più classici (per questo, ad esempio non c’è l’italiano “Tacatà”).

ALBO D’ORO: 

  • 2010: “Fight for this love”- Cheryl Cole (Gran Bretagna), 2. “Satellite”, Lena (Germania), 3. “Never forget you”, The Noisettes (Gran Bretagna)
  • 2011: “Popular” – Eric Saade (Svezia), 2. “In love for a while”, Anna Rossinelli (Svizzera), 3. “Ding Dong”, Dana International (Israele)

Qui sotto c’è il sondaggio, avete 5 voti a disposizione per ogni IP. Le votazioni sono aperte fino al 31 agosto.  I brani sono visibili ed ascoltabili andando in questo link

Francesca Michielin già prima in classifica. E intanto esce “La vita non è brutto” l’inedito di Vincenzo Di Bella. Tutti gli Ep

E’ subito X factor mania. Non appena usciti, i cinque singoli dei semifinalisti del talent show di Sky Uno conquistano le classifiche. La sedicenne Francesca Michielin, la trionfatrice (qui il resoconto della finale) è passata dai banchi di scuola al primo posto su I Tunes. Il sing0lo d’esordio “Distratto” è balzato subito in vetta e nei primi 10 posti ci sono tutte e cinque le canzoni inedite dei semifinalisti. “Non ci penso mai” dei Moderni è al secondo posto, davanti a “Cuore scoppiato” di Antonella Lo Coco. “Sarà possibile” di Nicole Tuzii è al sesto posto, mentre “Un livido sul cuore” di Jessica Mazzoli è al decimo.

Fra gli album i cinque semifinalisti sono ai primi cinque posti, con i lavori eponimi: il podio è lo stesso dei singoli, con Nicole Tuzii quarta e Jessica Mazzoli quinta, ma poi spunta “La vita non è brutto” (scritto proprio così, non è un errore) di Vincenzo Di Bella, con la tracktitle che rappresenta il suo primo inedito, scritto da lui stesso con Morgan e Diego Calvetti e che trovate sopra. Un bel pezzo in cui fa un pò il verso al Fabio Concato di “A Dean Martin”.

TUTTI GLI  EP – E allora vediamoli, questi EP usciti tutti quanti sotto il marchio della Sony, casa discografica ormai abbinata al talent show.

“La vita non è brutto” – Vincenzo Di Bella

  • La vita non è brutto (inedito)
  • Anna e Marco
  • Azzurro
  • La leva calcistica della classe ’68

“Distratto”- Francesca Michielin

  • Distratto (inedito)
  • Whole lotta love
  • Someone like you
  • Higher Ground

“Non ci penso mai” – I Moderni

  • Non ci penso mai (inedito)
  • Feel it
  • My love
  • Judas

“Cuore scoppiato” – Antonella Lo Coco

  • Cuore scoppiato (inedito)
  • Eppur mi son scordato di te
  • Morirò d’amore
  • What else is there

“Sarà possibile”-Nicole Tuzii

  • Sarà possibile
  • Listen
  • Heaven
  • And I’m telling you I’m not going

“Un livido sul cuore” – Jessica Mazzoli

  • Un livido sul cuore (inedito)
  • Caffè nero bollente
  • Sally
  • Folle città

E’ disponibile anche la compilation di X Factor 5, che contiene le seguenti canzoni:

  • Eppur mi son scordato di te – Antonella Lo Coco
  • Easy Lover – Cafè Margot
  • My immortal – Claudio Cera
  • Cuore- Davide Papasidero
  • Whole lotta love – Francesca Michielin
  • Feel it – Moderni
  • Caffè nero bollente – Jessica Mazzoli
  • Birdland – Le 5
  • Listen – Nicole Tuzii
  • Blame in on the boogie – Rahma Hafsi
  • Come il sole all’improvviso – Valerio De Rosa
  • Anna e Marco – Vicenzo Di Bella

X Factor 5, trionfa la sedicenne Francesca Michielin

Francesca Michielin, sedicenne di Bassano del Grappa, è la trionfatrice di X Factor 5. Una vittoria meritata che è arrivata al termine di un percorso in continuo crescendo. La giovane veneta, entrata nel gruppo dei dodici con prepotenza, ad un certo punto della trasmissione pareva infatti essere divenuta la più debole della squadra donne Under 24 di Simona Ventura, per poi riprendere di colpo il processo di maturazione. Al secondo posto si piazzano a sorpresa I Moderni grazie probabilmente al loro ottimo inedito.

Per Simona Ventura, tutor delle ragazze Under 24 è il primo successo nella trasmissione, al suo rientro in giuria. Francesca Michielin è la più giovane vincitrice italiana della trasmissione, soltanto in Danimarca per due volte ha vinto un artista della stessa età. La fascia degli Under, si conferma invece ancora protagonista dopo Marco Mengoni  (allora però era unica per uomini e donne) e pareggia le vittorie con gli over (Nathalie e Matteo Becucci), lasciando ad uno i gruppo (Aram Quartet, peraltro ora sciolti).

Il terzo posto non rende giustizia ad Antonella Lo Coco, talento puro che mano a mano che la trasmissione è andata avanti ha fatto pesare la sua maggiore esperienza dei live. E’ comunque la più “pop” dei tre finalisti, quella che pare avere una più nitida e certa collocazione discografica immediata, mentre Francesca Michielin ha ancora maggiori margini di crescita, non fosse altro per l’età e i Moderni, comunque bravissimi, appaiono assai più limitati sul fronte dei generi e la sensazione è che potrebbero avere miglior riuscita in versione “a cappella”, visto anche la presenza di un notevole beatboxer.

DUETTI SUPER – La prima parte, quella dei duetti, ha visto Irene Grandi sostenere alla grande Francesca su “La tua ragazza sempre” che le valse a suo tempo il secondo posto a Sanremo e Fiorella Mannoia regalare una performance di stile e classe insieme ad Antonella su “Come si cambia”. Più difficile oggettivamente il duetto fra Emeli Sandè e i Moderni, che comunque ne escono bene.

INEDITI – Riascoltandolo, l’inedito di Francesca Michielin firmato Elisa e Roberto Casalino piace sempre di più. Un pezzo di spessore, scritto sicuramente col cuore dalla cantautrice di Monfalcone. Estremamente radiofonico, la mano di Elisa si sente pesantemente ma non invade il modo di cantare di Francesca Michielin, che peraltro sfodera la prestazione migliore da quando è nel programma. Piace meno l’esibizione dei Moderni, che erano andati meglio nella prima esecuzione, ma il pezzo è indubbiamente bello. Bene Antonella Lo Coco su un pezzo più immediato, che anche questo cresce molto, ma che resta schiacciato dall’effetto tormentone di quello del quartetto torinese.

MEDLEY E ACAPPELLA – I due medley sono più o meno pari, con Francesca che sfodera l’anima rock e quella più dolce e i Moderni che confermano la loro abilità su pezzi ritmati. Acappella, come abbiamo sottolineato, i Moderni sono pressoché imbattibili e infatti, nonostante un pezzo di atmosfera come Hallelujah di Leonard Cohen, Francesca paga dazio. Ma ormai non era più questione di essere più o meno bravi, si giocava tutto sul filo e questo ha premiato la giovanissima cantante veneta, che si aggiudica anche il contratto da 300mila euro della Sony Music.

Da oggi i brani inediti saranno tutti disponibili su I Tunes e a breve usciranno anche gli Ep dei finalisti e delle due eliminate in semifinale Nicole Tuzii e Jessica Mazzoli.

PROMOSSI & BOCCIATI – Oltre a Simona Ventura, sicuramente ne esce vincitrice Arisa, al debutto come tutor non senza qualche scetticismo, che ha saputo condurre in finale una squadra che vista l’età molto simile alla sua e la carriera assai minore rispetto agli altri tre tutor, avrebbe anche potuto crearle qualche problema. Ne esce sicuramente definitivamente depurata dall’immagine da fumetto che l’aveva caratterizzata agli esordi, per proporsi come artista e cantante a tutto tondo, cosa che non riuscì l’anno scorso per esempio, ad Anna Tatangelo. Bocciate le scelte per gli inediti di Nicole Tuzii e Jessica Mazzoli, probabilmente determinanti per la loro uscita in semifinale (senz’altro per la seconda). Si poteva evitare l’eccessiva ridondanza nei costumi della squadra di Elio, ma in fondo questo, è il male minore.

Ottima la formula di Sky, senza fronzoli, senza le liti che avevano caratterizzato le edizioni Rai, perfetta la conduzione di Alessandro Cattelan. Il tutto con record di ascolti per la pay tv (ben oltre il milione di telespettatori su cinque milioni di abbonati…). La prova che il programma non era bollito e nemmeno il tipo di show, ma che bisognava solo gestirlo meglio, riportando al centro la musica e scegliendo meglio gli artisti dopo le figuracce dell’anno passato. Chissà che ne pensa la Rai dopo il fiasco di Star Academy.

Stasera la finale di X Factor: riascoltiamo i cinque inediti. Asta benefica con gli oggetti del programma

Stasera alle 21.10 su Sky Uno, per la prima volta in 3d (se avete la tv predisposta), va in onda la finale della quinta edizione di X Factor, il programma che ha segnato il boom di ascolti della pay tv. Francesca Michielin (Donne Under 25), I Moderni (Gruppi Vocali) e Antonella Lo Coco (Over 25): sono loro a giocarsi la palma della vittoria. Chi succederà a Nathalie nell’albo d’oro? LO sapremo stasera. Nel frattempo riascoltiamo gli inediti, che da domani saranno scaricabili legalmente su I Tunes, in attesa della compilation ufficiale.

Intanto va avanti, fino al 7 gennaio, l’asta benefica voluta da X Factor e Sky, per aiutare la  Scuola Media Statale di Via Vivaio a Milano, specializzata in percorsi musicali sia per non vedenti che per normodotati, unica scuola in Italia, tra le tante a indirizzo musicale, a prevedere l’insegnamento dello strumento per tutti gli alunni. Andando su questo link è possibile partecipare all’asta per aggiudicarsi alcuni cimeli del programma.

Fra questi,  vestaglie delle Cafè Margot che hanno indossato nell’esibizione di “Senza paura”, i peluches rock di Francesca, il completo rosso fuoco di Alessandro Cattelan, la maschera e l’orsetto polare di peluche indossati da Celeste dei Moderni sulle note di “Don’t go breaking my heart”. E ancora, gli orecchini di Arisa, le cuffie di Morgan che ha usato per ascoltare tutte le esibizioni dei ragazzi, le scarpe con tacco a rossetto di Jessica, il completo argentato anni ’70 di Elio e le immancabili 4 tazze dei giudici.

ARTISTI IN FINALE

Antonella Lo Coco- Cuore Scoppiato (Luca Marino)

I Moderni – Non ci penso mai (Lazzarin-Garifo-Tafuri)

Francesca Michielin – Distratto (Toffoli-Casalino)

ARTISTI ELIMINATI IN SEMIFINALE

Nicole Tuzii – Sarà possibile (Mattioni-Cianchi-Kaballà)

JESSICA MAZZOLI – Un livido sul cuore (Gianluca Grignani)