Sanremo 2013, terza serata: altri 4 giovani e le 14 canzoni rimaste dei big

Sanremo 2013

UPDATE: Doppia defezione oggi: Daniel Barenboim è rimasto bloccato a Berlino per un ascesso alla schiena, mentre Carlo Verdone, giurato di qualità, ha dato forfait per un ascesso. Si cerca un sostituto.

Pronti, via. Rush finale per le 14 canzoni rimaste in corsa al Festival di Sanremo: da stasera niente più eliminazioni perchè tutti i motivi saranno in gara fino a sabato per aggiudicarsi la vittoria finale: ieri sono uscite altre 7 canzoni (qui il post) e dunque adesso ciascun artista è rimasto con un solo brano. Stasera dalle 20.35, Rai Uno,  è una grande occasione sopratutto per i big che hanno una forte base di consenso popolare, perchè le 14 canzoni rimaste in gara saranno votate esclusivamente col televoto, che peserà per il 25% sulla classifica della serata finale

Stasera ascolteremo anche gli altri 4 giovani dopo che ieri sera hanno passato il turno Renzo Rubino e Blastema. Televoto e salata stampa per scegliere gli ultimi due qualificati alla serata di domani. Per quanto concerne i giovani, come ieri sera ogni giornalista esprimerà la preferenza per i due artisti che vorrà tenere in gara. La classifica della sala stampa sarà percentualizzata e lo stesso avverrà per i televoto, con peso del 50%. In caso di ex aequo, dopo 4 cifre decimali, si farà riferimento al voto della sala stampa. Per lo spazio dedicato alla storia del Festival, stasera tocca ad Al Bano, ma ci sarà spazio anche per la musica classica con il pianista e direttore d’orchestra israeliano di origine argentina Daniel Barenboim. Presenti anche la pianista italiana Leonora Armellini, appena 20 anni, che ha partecipato al Festival di Chopin a Varsavia, Antony & The Johnsons, per la prima volta in tv in Italia  e Laura Chiatti. Ci sarà poi un  flashmob sul palco di Sanremo contro il femminicidio con 201 donne che ballano sul palco dell’Ariston

Come sempre,  il programma va in diretta anche su Radio Uno, nell’ambito di “Canzoni e campioni” che consentirà nell’intervallo fra i  brani anche di godere degli aggiornamenti sugli eventi sportivi in corso. A Sanremo, commento di Gianmaurizio Foderaro e Carlotta Tedeschi.  Noi seguiremo l’evento in diretta twitter sul profilo del nostro blog partner Eurofestival News: @escitalia Hashtag #sanremo2013 #eurovision e sulla pagina facebook http://www.facebook.com/eurofestival

Di seguito, ecco le canzoni in ordine di apparizione e i cantanti in gara stasera e lo spot Rai per l’Eurovision, di cui sabato sera conosceremo il nostro rappresentante.

CATEGORIA BIG

  • Simona Molinari e Peter Cincotti: “La felicità”
  • Marco Mengoni: “L’essenziale”
  • Elio e le storie tese: “La canzone mononota”
  • Malika Ayane: “E se poi”
  • Marta sui Tubi: “Vorrei”
  • Chiara Galiazzo:  e “Il futuro che sarà”
  • Max Gazzè: “Sotto casa”
  • Annalisa: e “Scintille”
  • Maria Nazionale: “E’ colpa mia”
  • Simone Cristicchi: “La prima volta (che sono morto)”
  • Modà:  e “Se si potesse non morire”
  • Daniele Silvestri: “A bocca chiusa”
  • Almamegretta: “Mamma non lo sa”
  • Raphael Gualazzi: “Sai (Ci basta un sogno)”

CATEGORIA GIOVANI:

  • Andrea Nardinocchi: “Storia impossibile”
  • Ilaria Porceddu: “In equilibrio”
  • Paolo Simoni: “Le parole”
  • Antonio Maggio: “Mi servirebbe sapere”

Sanremo 2013- Le pagelle: Elio senza rivali, bocciato Cristicchi

Sanremo 2013

Seconda serata del Festival di Sanremo che incorona Elio e le storie Tese grandi protagonisti, che con “La canzone mononota” hanno strappato una standing ovation dell’Ariston e si candidano ad un ruolo di assoluti protagonisti nelle serate di giovedì e sabato. Bravo Max Gazzè, altro grande protagonista  della serata con la divertentissima “Sotto casa”, che si fa perdonare il testo discusso. Scontati e prevedibili i Modà, delude lo stonatissimo Cristicchi. I giovani cantano tardissimo, ma hanno pezzi interessanti: passano il turno Renzo Rubino e a sorpresa i Blastema.

MODA’

Se si potesse non morire. Il brano scritto per Emma, l’anno scorso, almeno aveva una melodia che serviva a smorzare un po’ le secchiate di retorica del testo. Stavolta non c’è nemmeno quella.”Se i baci si potessero mangiare ci sarebbe meno fame”.  Gigi D’Alessio, al confronto, è Pirandello. Minestra riscaldata. E nemmeno troppo bene. Passa il turno. VOTO 4

Come l’acqua dentro il mare.  Sarebbe una ninna nanna per Gioia, la figlia di Kekko Silvestre. Per fortuna la piccina è appena nata, non lo sa. Testo banale, scontato, retorico, ovvio. Melodia adeguata al tipo di canzone.  Cercano il pubblico dei giovani  ma  sono molto più vecchi delle canzoni di Modugno presentate ad inizio trasmissione.  VOTO 4

SIMONE CRISTICCHI

Mi manchi. Cristicchi in versione intimista piace. Perché il ragazzo, quando scrive cose come queste, ha talento.  Delicata, leggera, molto ben costruita a livello armonico. Modà, le canzoni d’amore si scrivono così.  Invece non si cantano come ha fatto lui, che non ha preso una nota nemmeno per sbaglio. VOTO 7.5 (alla canzone, 3 all’intonazione)

La prima volta (che sono morto): Il testo sembra simpatico, ma è di una banalità imbarazzante: gioca a briscola con Pertini, guarda il film di Pasolini, passeggia con Chaplin, il nonno partigiano gli chiede se hanno cambiato il mondo. Peccato. Occasione mancata. Passa il turno, che migliori l’intonazione, almeno. VOTO 6

MALIKA AYANE

Niente. Giuliano Sangiorgi e le sue ballate strazianti. La sua mano si sente molto. Malika Ayane ci mette del suo con una bella intepretazione di stile e classe come sempre. Certo, se il paragone è con il brano del 2010, la sfida è persa nettamente. Però si fa apprezzare. VOTO 8

E se poi. Un bel pop genuino, finalmente. Radiofonico, ben cantato, un Sangiorgi migliore, nel quale la Ayane forse mette meno in evidenza le doti vocali, ma cattura maggiormente. Bello l’accompagnamento d’archi, bello l’arrangiamento, ottima lei. Bello tutto. Passa il turno VOTO 9

ALMAMEGRETTA

Mamma non lo sa. Reggae con sfumature latine, tutto molto orecchiabile, testo impegnato. La musica è leggermente ridondante rispetto alla voce di Raiz (o forse è il  volume del microfono che è basso, o forse è lui che è un po sottotono) e questo non rende giustizia ad un pezzo che complessivamente è molto bello.  Passa il turno. VOTO: 8

Onda che vai. Il pezzo di Zampaglione è bello, ma perde nettamente il confronto con l’altro anche se l’interpretazione di Raiz è magica. Gli Almamegretta, su un pezzo di altri, non sono la stessa cosa. Decisamente. VOTO 5.5

MAX GAZZE’

I tuoi maledettissimi impegni. Le canzoni d’amore si scrivono come fa lui. Delicato, sensibile, romantico senza essere melenso. L’orchestrazione è molto bella, sicuramente fuori dagli schemi, un po’ vintage e proprio per questo ancora più interessante. Bravo, in gran forma. VOTO 8.5

Sotto casa. Il testo è discusso e discutibile, ma la musica è uno spasso assoluto. Sfumature elettroniche anni 70, si batte il tempo col piede. Meraviglia, musicalmente. Peccato il voler dileggiare a tutti i costi su un tema così delicato.   Pubblico dell’Ariston in visibilio. Passa in carrozza. E vola a grandi passi verso il podio della manifestazione. VOTO 9

ANNALISA

Scintille Va bene che uno s’aspettava un’Annalisa diversa, ma non così. Finto tango zompettante che nemmeno nelle peggiori balere delle riviera adriatica. Rispetto a quello di Chiara, sotto terra proprio. Che peccato, lei è brava e maturata tantissimo da quando è uscita da Amici e  il testo era un po’ banale ma neanche bruttissimo. Passa il turno, da non credere. VOTO 4

Non so ballare. La mano di Ermal Meta si sente. Il testo emoziona, racconta l’amore senza essere banale, la musica fa appoggiare la bella voce di Annalisa sulle note, quasi la coccola. Delicata, semplice, romantica, senza zucchero, voce modulata benissimo. Ma sì, promossa. Ma bocciata da pubblico e giuria. Ma dai? Davvero? VOTO 8

ELIO E LE STORIE TESE

Dannati forever:  Leggi il testo degli Elli, t’arrabbi perché dileggia molto più di Gazzè, quasi da cartellino rosso. Guardi che entrano vestiti da chierichetti e t’arrabbi ancora. Poi ti giri dall’altra parte, ascolti la canzone, vai in estasi,  batti il tempo col piede e dopo due secondi la canticchi. Elii, vi fate perdonare anche questa, mannaggia. VOTO 8.5

La canzone mononota: Esercizio di stile e capolavoro stilistico, perché comporre una canzone girando soltanto su una nota è da geni musicali. Il testo è da Elli, assolutamente fuori competizione (variazioni sul tema dell’uso di una nota sola), la melodia nonostante tutto riesce a ed essere coinvolgente, con cambi di ritmo, di stile, di tonalità, citazioni sparse (l’inno cubano, samba di una nota). Non ce n’è per nessuno. Avanti con un plebiscito, forse basta anche per vincere. VOTO 10.

CATEGORIA GIOVANI

Renzo Rubino: “Il postino (amami uomo)” – Un amore gay raccontato in maniera più netta e diretta rispetto a quanto fece Valeria Vaglio quattro anni fa. Al là dell’argomento, che divide, musicalmente parlando è un gran bel brano, non c’è che dire. Il contrappunto lirico è una bellezza. “Prendimi, apparecchiami”. Per fortuna che era mezzanotte meno dieci. VOTO 8.5

Il Cile: “Le parole non servono più” – Il testo è forzatamente e artificiosamente verboso, come nello stile del ragazzo. Di per sè il pezzo non sarebbe male. Però l’ossessiva ricerca di parafrasi lo rende insopportabile. “Sei una Barbie sfregiata da una felicità parziale e arrotata da flute di champagne. Le tue lacrime lisce arrotate nei bagni di locali alla moda dove perdi mutande“, quando basterebbe una parola sola, ammazza qualunque cosa. VOTO 6 (per la musica, 3 al testo)

Irene Ghiotto: “Baciami?”– Allegra, divertente, romantica senza essere banale. Un possibile tormentone, estremamente radiofonica. Questi giovani sanno essere brillanti nel testi e mostrano grandi doti anche a livello compositivo. “Ti ammiro così tanto  che se te miro sparo”. Niente male. VOTO 8

Blastema: “Dietro l’intima ragione”- Prodotti da Dori Ghezzi, portano una ballata rock ben cantata ma di non grande intensità che racconta la fine di un amore e la rabbia per l’altro lui che si è sostituito al protagonista del brano. Passano via come l’acqua in gola, ma li risentiremo. VOTO 6.5

 

Sanremo 2013, stasera altri 7 big e parte la gara dei giovani

Sanremo 2013E’ già tempo di prime eliminazioni a Sanremo: ieri sera infatti la prima serata del Festival  ha eliminato 7 canzoni, ovvero una per ciascuno dei 7 big che si sono esibiti ieri (qui il nostro post). Stasera (ore 20. 35 Rai Uno) in gara i restanti 7 big: come ieri sera si televoteranno (e voterà anche la stampa) le canzoni e una per ciascun artista proseguirà la corsa verso la finale di sabato, l’altra sarà definitivamente eliminata.

Ospiti della serata avrebbero dovuto essere i Ricchi e Poveri, secondi fra i tre grandi superbig con cui verrà riproposta la storia del Festival di Sanremo, ma la notizia della morte per overdose del figlio di uno dei tre componenti ha ovviamente fatto saltare tutto. Ascolteremo però il cantante israeliano Asaf Avidan che presenterà in anteprima italiana l’album “Different pulses”. Sarà inoltre presente la modella, anch’essa  israeliana Bar Refaeli.  Inizia poi la gara dei giovani: ascolteremo 4 degli otto ammessi alla finale: una votazione mista televoto-sala stampa determinerà i due ammessi alla finale.

Per quanto riguarda i big, ogni giornalista esprimerà una preferenza fra le due canzoni di ciascun artista.. La classifica della sala stampa sarà percentualizzata e lo stesso avverrà per i televoto, con peso del 50%. In caso di ex aequo, dopo 4 cifre decimali, si farà riferimento al voto della sala stampa Per quanto concerne i giovani ogni giornalista esprimerà la preferenza per i due artisti che vorrà tenere in gara. La classifica della sala stampa sarà percentualizzata e lo stesso avverrà per i televoto, con peso del 50%. In caso di ex aequo, dopo 4 cifre decimali, si farà riferimento al voto della sala stampa

Anche stasera, il programma va in diretta su Radio Uno, nell’ambito di “Canzoni e campioni” che consentirà nell’intervallo fra i  brani anche di godere degli aggiornamenti sugli eventi sportivi in corso. A Sanremo, commento di Gianmaurizio Foderaro e Carlotta TedeschiNoi seguiremo l’evento in diretta twitter sul profilo del nostro blog partner Eurofestival News: @escitalia Hashtag #sanremo2013 #eurovision e sulla pagina facebook http://www.facebook.com/eurofestival

Di seguito, ecco le canzoni e i cantanti in gara stasera in ordine di uscita, sotto invece lo spot Rai per l’Eurovision 2013 di cui sabato sapremo il nostro rappresentante.

CATEGORIA BIG

  • Modà: “Come l’acqua dentro il mare” e “Se si potesse non morire” (presenter: Max Biaggi ed Eleonora Pedron)
  • Malika Ayane: “E se poi” e “Niente” (presenter: Neri Marcorè con un suo personaggio)
  • Simone Cristicchi: “La prima volta (che sono morto)” e “Mi manchi” (presenter: Jessica Rossi)
  • Almamegretta: “Mamma non lo sa” e “Onda che vai” (Presenter: Filippa Lagerback)
  • Max Gazzè: “Sotto casa” e “I tuoi maledettissimi impegni” (presenter: le olimpioniche azzurre del Fioretto)
  • Annalisa: “Non so ballare” e “Scintille” (presenter: Carlo Cracco)
  • Elio e le storie tese: “La canzone mononota” e “Dannati forever” (presenter: Roberto Giacobbo)

CATEGORIA GIOVANI: (in ordine di uscita)

  • Il Cile: “Le parole non servono più”
  • Renzo Rubino: “Il postino (amami uomo)”
  • Blastema: “Dietro l’intima ragione”
  • Irene Ghiotto: “Baciami?”

Sanremo 2013: ecco tutte le uscite discografiche

Sanremo 2013A pochi giorni dal via del Festival di Sanremo 2013, eccovi una guida con tutte le uscite discografiche dei 22 artisti in gara. A queste si unisce, come di consueto, la compilation che sarà disponibile nei negozi nella settimana del Festival. Quest’anno va meglio rispetto al passato, molti album inediti, un solo repackaging (peraltro atteso) fra i big, quello di Malika Ayane, che del resto è stata spedita al festival proprio per rimediare allo scarso successo dell’album.

Marco Mengoni farà uscire con ogni probabilità a Marzo il nuovo album, mentre Daniele Silvestri si limiterà ad un mini cd. Abbastanza normale invece che molti fra i giovani puntino su riedizioni dei loro lavori, è anche un modo per farsi conoscere al grande pubblico. A questo proposito si registrano le firme con major per Irene Ghiotto, Renzo Rubino e Antonio Maggio, oltrechè per Maria Nazionale fra i big.

CATEGORIA CAMPIONI

Almamegretta – titolo da decidere (inediti)  Etichetta: Sanacore Records

Annalisa- Non so ballare (inediti) Etichetta: Warner

Malika Ayane- Ricreazione Sanremo Edition (repackaging con i brani di Sanremo) Etichetta: Sugar

Simone Cristicchi – Album di famiglia (inediti)   Etichetta: Sony

Elio e le storie tese –album in lavorazione,  titolo da decidere (inediti) Etichetta: Sony

Chiara Galiazzo – Un posto nel mondo (inediti) Etichetta: Sony

Max Gazzè – Sotto casa (inediti)  Etichetta: Virgin

Raphael Gualazzi – Happy mistake (inediti)  Etichetta:  Sugar

Marta sui tubi – Cinque – La luna e le spine (inediti) Etichetta: Tamburi Usati/Venus

Marco Mengoni – album di inediti in lavorazione, in uscita a Marzo Etichetta: Sony

Modà- Gioia (inediti)  Etichetta: Ultrasuoni

Simona Molinari – Dr.Jekyll e Mr.Hyde (inediti)  Etichetta: Warner

Maria Nazionale – Libera (inediti) Etichetta: Columbia/Sony

Daniele Silvestri – niente album, esce un minicd coi due brani sanremesi e altri due inediti Etichetta: Sony

CATEGORIA GIOVANI

Andrea Nardinocchi- Il momento perfetto (inediti) Etichetta: EMI

Irene Ghiotto – Irene Ghiotto (inediti) Etichetta: Capitol/EMI

Il Cile – Siamo morti a vent’anni Special Edition (Repackaging con il brano di Sanremo) Etichetta: Universal

Renzo Rubino – Poppins (inediti) Etichetta: Atlantic/Warner

Biastema – Lo stato in cui sono stato Sanremo Version (Repackaging con il brano di Sanremo) Etichetta: Le Nuvole

Ilaria Porceddu – In equilibrio Etichetta: D’Altro canto

Paolo Simoni – Ci voglio ridere su –Le parole edition (Repackaging con il brano di Sanremo) Etichetta: Sony

Antonio Maggio – Nonostante tutto (inediti) Etichetta: Universal

Sanremo 2013: ecco i video degli otto giovani

Sanremo 2013In attesa di conoscere la lista dei 14 big e delle 28 canzoni che prenderanno parte al prossimo festival di Sanremo, la Rai ha diffuso i video degli otto giovani, sei selezionati dalla Commissione Artistica e due usciti da Area Sanremo. Alcuni bei motivi, altri meno. Fra i testi spicca  “Il Postino” di Renzo Rubino, che rilancia il tema dell’amore omosessuale, declinato al maschile dopo che sempre fra i giovani Valeria Vaglio lo raccontò al femminile.

ANDREA NARDINOCCHI- Storia impossibile  (Emi Music)

ANTONIO MAGGIO – Mi servirebbe sapere  (Rusty Records)

BLASTEMA – Dietro l’intima ragione (Nuvole)

IL CILE- Le parole non servono più (Universal)

ILARIA PORCEDDU – In equilibrio

IRENE GHIOTTO – Baciami  (Altramusica)

PAOLO SIMONI – Le parole  (Sony)

RENZO RUBINO – Il postino. (Farefavole)

I big, come detto, sono ormai stati defintiti e la lista sarà resa nota forse già venerdì, comunque entro il 21, data ultima fissata dalla Rai per la deadline. Non è detto che fra i 14 (+8) ci sia il rappresentante italiano per l’Eurovision, che con ogni probabilità sarà comunque annunciato a Sanremo, sia esso pescato o meno fra i protagonisti del festival. Dopo le notizie da noi pubblicate nelle scorse settimane possiamo dire ci sono nomi ormai dati per certi, quelli di Marco Mengoni, Annalisa e Modà. Dovrebbe esserci anche Mario Biondi, così come Nesli (Emis Killa, contattato, ha declinato definendo il festival un programma “per vecchi”) e Malika Ayane (Sorrisi e Canzoni, ma anche il giornalista di TgCom24 danno nella lista anche Raphael Gualazzi, portando a due gli artisti Sugar). A questa lista possiamo aggiungere Musicanuda, da più parti indicati come papabili.

Sin qui i nomi che circolano con insistenza, anche se come già le esperienze passate insegnano, niente è certo su Sanremo sino alla pronuncia ufficiale.  Andrea Conti, in una lista pubblicata su facebook una lista di nomi, fra i quali oltre ad alcuni di cui sopra, sono indicati fra i papabili anche Virginio, Tiromancino, Gino Paoli con Danilo Rea (per  quale abbiamo detto però  servirà un compromesso perchè non potrà evitare di usare l’orchestra, come vorrebbe), Cristiano De Andrè, Francesco Sarcina, Mario Venuti (pare con un brano di Francesco Bianconi), Paola Turci (che però ha già fatto uscire tre album di fila, l’ultimo a marzo), Morgan. 

Non ci saranno sicuramente, perchè hanno declinato l’invito anche Raf e i Negramaro oltre al duetto fra Luca Barbarossa e Pilar (smentito dalla cantautrice romana), mentre c’è grande riserbo sulle chance di alcuni grandi nomi tirati in ballo da Fazio come Fiorella Mannoia (sempre indecisa) e Carmen Consoli.

UPDATE: E’ di oggi la notizia, sempre fonte Andrea Conti, che Fazio avrebbe invitato Chiara Galiazzo, la vincitrice di X Factor 6. Per lei, nel caso, pronti brani di Tiromancino e Francesco Bianconi.

Sanremo 2013: Irene Ghiotto e Renzo Rubino sono gli ultimi due giovani

Sanremo 2013Irene Ghiotto, venta di Montecchio Maggiore, reduce dall’unica e fallimentare edizione di Star Academy e Renzo Rubino, pugliese di Martina Franca, uno dei vincitori di Musicultura 2011 e secondo assoluto dietro Romeus, sono gli ultimi due giovani ammessi al Festival di Sanremo. Sono loro i due vincitori di Area Sanremo, decisi dalla commissione Rai con Mauro Pagani in testa dopo che ieri era la commissione di Area Sanremo (capostruttura Paolo Giordano, componenti: Andrea Mirò, Niccolò Agliardi, Omar Pedrini, Sergio Rendine, Massimo Morini ed Enrico Giovannini) aveva scelto i 10 finalisti: oltre a Irene Ghiotto e Rubino, Ninàf, Le Formiche, Annalisa Andreoli, I Champions,  Jeko, Alessandra Ruzzu, Ernesto De Luca  e Stefano Gelmini. I brani saranno comunicati successivamente, i due artisti sono prodotti da altrettante associazioni culturali (dunque sostanzialmente sono almeno per ora autoprodotti)

La commissione composta da Mauro Pagani, Stefano Senardi (discografico), Sandra Bemporad (autrice televisiva Rai), Andrea Guerra(compositore) e il regista  Massimo Martelli aveva precedentemente scelto i primi sei artisti fra coloro che erano stati ammessi alle audizioni Rai:

Andrea Nardinocchi -STORIA IMPOSSIBILE (Emi)

Antonio Maggio – MI SERVIREBBE SAPERE (Rusty Records)

Blastema – DIETRO L’INTIMA RAGIONE (Nuvole)

Il Cile – LE PAROLE NON SERVONO PIU’ (Universal)

Ilaria Porceddu-  IN EQUILIBRIO

Paolo Simoni – LE PAROLE (Sony)

Area Sanremo, partiti i corsi: 296 iscritti, in due all’Ariston

E’ partita ufficialmente la macchina di Area Sanremo, l’accademia musicale di cui è capostruttura Paolo Giordano, prima firma de Il Giornale e che porta due cantanti sul palco del Festival di Sanremo 2013, assegnando appunto due degli otto posti dei giovani (gli altri sei saranno selezionati dalla commissione artistica con a capo il direttore artistico del Festival Mauro Pagani). Va detto che in deroga al regolamento della rassegna, ad Area Sanremo sono presenti anche minorenni, gli unici, nel caso fossero fra i due vincitori, ammessi all’Ariston.

Le lezioni vanno avanti ancora fino a domani (ospiti in questi giorni Beppe Carletti, Marco Masini, Gaetano Curreri, Luca Jurman e Paolo Vallesi). A queste seguiranno  le prime fasi (dal 5 all’11 novembre), i corsi perfezionamento (dal 23 al 25 novembre) e la fase finale (dicembre). Due le sezioni, Sanremo Lab e Sanremo Doc (per il dialetto). Per la prima volta a presiedere la Commissione sarà una donna: Andrea Mirò, affiancata da Omar Pedrini e Niccolò Agliardi.

L’elenco completo degli iscritti è una parte in questo link e una seconda in quest’altro. Qualche nome noto fra gli iscritti. Per esempio giovani cantanti in rampa di lancio fra cui Alessandra Becelli (di cui abbiamo parlato qui), gli April’s Fools, Giusy Mangiaruga, finalista a Castrocaro 2012, Stefano Gelmini, finalista a Sanremosocial 2012 come i Virginia Gold; i Kachupa, visti ad Umbria Folk Festival e protagonisti sulla scena della World Music anche all’estero, Marco Iecher, più volte iscritto alle selezioni di Sanremo.

Per la serie “figli dei talent” ci sono nell’ordine Simonetta Spiri e Valeria Romitelli ex Amici (quest’ultima vista nell’ultima edizione, la prima anche finalista a Sanremosocial 2012 con uno dei pezzi più belli), Antonio Marino da X Factor prima edizione e Claudio Cera dalla quinta (iscritto solo come Claudio), Donato Santoianni da Ti Lascio una canzone, Sara Gavillucci da Io Canto e Irene Ghiotto ex Star Academy.

Poi c’è NaElia, all’anagrafe Eliana Tumminelli, terza quest’anno a Musicultura 2012 e vincitrice del premio per il miglior progetto discografico e c’è Dajana D’Ippolito che l’anno scorso, non in gara a Sanremosocial fece squalificare giusto appena prima della finale Vittorio Sisto perchè cantava “Sono solo quel che vedi”, dal lei stessa cantata, incisa e venduta (e proposta quattro anni prima alla commissione per la stessa rassegna).

Sanremosocial: c’è tempo sino all’8 Gennaio per votare. In sei andranno all’Ariston insieme a Bidiel e Io ho sempre Voglia

Si sono concluse nei giorni scorsi le audizioni di Area Sanremo, il laboratorio che negli ultimi anni ha sfornato parecchi talenti, che ha assegnato due posti per la sezione Giovani di Sanremo 2012. Successo per due gruppi: Bidiel, di Brando Madonia, figlio del cantautore Luca l’anno scorso in gara con “L’alieno” e i monopolitani Io ho sempre voglia. Fra i bocciati, non senza polemiche (qualcuno ha detto apertamente che si stiano favorendo le major promuovendo giovani che “non daranno fastidio) l’ex Amici Erika Mineo e  l’ex X Factor Lavinia Desideri

è ancora possibile partecipare alle votazioni on line su facebook per Sanremosocial. La selezione web quest’anno come è noto passa da facebook ed è riservata agli artisti fino ai 28 anni, decisione che ha suscitato parecchie polemiche. Saranno sei i posti in palio e per votare è necessario andare su questa pagina. A scanso di equivoci va detto, che la votazione online servirà a stabilire SOLO GLI AMMESSI ALLE AUDIZIONI FINALI E SOLO LA META’ DI QUESTI.

Si vota infatti sino alle 18 dell’8 gennaio, poi il 12 via alle audizioni: dei 60 finalisti, 30 saranno selezionati dalla commissione (Mazzi, Gianni Morandi e tre esperti) e 30 saranno i più votati dal web, ai quali si aggiungeranno 20 riserve. Di questi, sei andranno a Sanremo. In questa lista di artisti in concorso ci sono una marea di volti noti reduci dai vari talent show, tanti altri  giovani meritevoli che sin qui non hanno trovato il giusto spazio e altri nomi in rampa di lancio. Eccone una piccola rassegna.

DAI TALENT SHOW PER BAMBINI ED ADOLESCENTI – C’è Alessandro Casillo, il 15enne di Milano secondo classificato in questa edizione di “Io Canto”  con “E’ vero” (con giù la Sony alle spalle), da cui arrivano anche Vito Fasano (“Il mio difetto”) e la filippina Zendryll Lagrana (“Non farmi male”)  e c’è la ormai 18enne Veronica Liberati già a “Ti lascio una canzone” con “L’amore imperfetto”. E anche  l’attrice e cantante già vista ai Cesaroni Giulia Luzi con “Quella volta che”

DA X FACTOR – C’è Davide Mogavero, terzo nella quarta edizione con “La mia bugia”, non proprio un pezzo straordinario e c’è Daniele Magro, dalla seconda edizione, con “L’aria che respiro” che sfida virtualmente l’ex compagno di edizione Jury Magliolo con “Il ricordo”. Dalla prima edizione ci sono  gli ex componenti degli Aram Quartet, allora vincitori,  Antonio Maggio,  con “Nonostante tutto” e  Michele Cortese (“La matematica di un distacco”) e Federica Santini, spoletina già degli Fm, in gara come Ley con “Brilla il nulla”, al secondo tentativo, che meriterebbe una chance. Dalla quarta c’è anche il discusso Stefano Filipponi con “Pollyanna”. Gli Skills sono composti fra gli altri dall’ex Amici Davide Flauto e dall’ex X Factor Silver (“Come un angelo”), mentre Giovanni Caccamo (“Mezze verità”) era uno dei ballottaggi dei nuovi ingressi l’anno scorso ma non riuscì ad entrare.  E poi c’è Silvia Pirani, bocciata ai casting di questa edizione ma che aveva molto colpito per le doti canore (di lei avevamo parlato in occasione del singolo), in corsa con “E ti racconto così”.

DA AMICI – Folta la pattuglia di ex “Amici” in gara. Simonetta Spiri ha una delle cose migliori fra quelle presentate e meriterebbe un posto nei sei. Ma il nome più famoso è quello di Piero Napolano, che quando era un componente dei Pquadro a Sanremo Giovani giunse anche terzo, nel 2007. Ci prova con “Martello e incudine” e che sfiderà virtualmente l’ex compagno Piero Romitelli ora nei Postorgasmic (“Contromano”).  Ornella Pellegrino adesso si fa chiamare Eighty e ci prova con “Fragole e neve”. Poi ci sono Martina Stavolo (“Bacerai solo me”), Brigida Cacciatore (“Ancora un po’”), Andrea Vigentini (“Non lasciarmi mai”), Eleonora Crupi (“Questa sono io”),  l’italo-americano Stefan Di Maria (“Giorgia L.a”),  Thomas Grazioso (“Baciami”), Cassandra De Rosa (“Prendo tempo”), Antonio Mungari (“Ancora una volta”), Angelo Iossa (“Amarti senza te”), Daniele Perrino (“Che senso ha”) e l’ex vincitrice di Area Sanremo Manola Moslehi (“Ecco cos’hai di me”).

DA STAR ACADEMY – Ebbene si, anche da Star Academy, nonostante il flop del programma,  c’è qualcuno che ci prova. Si tratta di Thomas Moschen (“Essenza e anima”),  Manuela Manca (“I colori che non hai”),  Alessio Testa (“Riflessi”), Julia Lenti (“Parla con me”),  ed Irene Ghiotto (“Gli amanti”).

GRANDE FRATELLO – Sotto il nome d’arte di Miss Maria si nasconde in realtà l’ex gieffina Francesca Giaccari, in gara con “Tris ex” dopo l’ottimo successo del singolo d’esordio “Io grido”.

SUPERSTAR TOUR – Il talent show  che lanciò la prima Emma Marrone con le Lucky Star porta in dote a Sanremosocial Barbara Monte (“Alambaja”)

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Star Academy, terza puntata: escono in cinque, il livello si alza (ma ormai è tardi…)

Nel frullatore della terza e penultima puntata di Star Academy trasformato in karaoke da “una botta e via” con cinque eliminazioni escono Chantal Saroldi e Martina Morelli, che non se lo meritavano. La seconda esce allo spareggio, a vantaggio di un Mario Amato modestissimo, che poi sarà eliminato successivamente. Fuori anche l’altro salvato agli spareggi, Mattia Sciascia e anche Fabio Migliorati, penalizzato da un brano più adatto ad una donna. I dieci rimasti si sfideranno giovedì nella più triste finale di talent show della storia, senza che probabilmente si capisca se il vincitore meriti davvero (impossibile saperlo, del resto, dopo sole 4 puntate!)

Gara Eliminazione- Tutor: Syria

MARTINA MORELLI “Drops of Jupiter” dei Train e “Come foglie” di MalikaAyane –  Ha una bella voce, si sapeva, la prima canzone forse non la valorizza molto ma lei se la cava molto bene. Il confronto con Malika Ayane era ovviamente perso in partenza, riesce a non farsi affondare: parte maluccio, si riprende in corsa.  Esce in maniera immeritatissima. VOTO 7

MARIO AMATO – “Drops of Jupiter” dei Train e “Non me lo so spiegare” di Tiziano Ferro –  Senza infamia e senza lode sul pezzo in comune, appiattisce Tiziano Ferro, sbagliando anche qualche cosa qua e là. Non gli si chiedeva di rifare Ferro, ma un po’ di brio, insomma. Fischi del pubblico al suo salvataggio: hanno ragione, è modestissimo. VOTO 5.5

MATTIA SCIASCIA – “Drops of Jupiter” dei Train e “Starlight” dei Muse-   Sul primo pezzo non dimostra particolare carisma, La canzone gli scivola via bene, sbaglia poco, ma non emoziona. L’interpretazione del pezzo dei Muse gli vale mezzo punto in più perché il brano non è per nulla semplice e poi canta due volte in inglese.  L’acuto come lo fa lui non ci piace granchè, ma comunque non sbaglia, in questo caso è questione di gusti. VOTO 7.5

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Star Academy, seconda puntata. Fuori Alessandra Normanno, Manuela Manca in testa

Seconda puntata di Star Academy, con cambiamenti. Votazione da 1 a10, finalmente, via i gingilli elettronici, dentro le stelle. Meno male. Esce la strillona fan dei Tokyo Hotel Alessandra Normanno, ma non è che gli altri due allo spareggio siano andati tanto meglio. Pessima idea quella di lasciare agli altri concorrenti l’ultima parola su chi dei due salvati dal televoto debba uscire: prima eliminano Alessandra in blocco, poi piangono per la sua uscita.  No, così non va bene. Era la peggiore, ma così il giudizio non sarà mai sul talento.

Viene riammesso in gara Mattia Sciascia, che come avevamo sottolineato la scorsa settimana, era stato nettamente penalizzato dai microfoni fischianti di Mamma Rai (che oggi, come leggerete più sotto, ne ha combinata un’altra, per fortuna senza conseguenze). Topica colossale di Francesco Facchinetti nell’intervista a Pau Dones. “Vieni qua Jarabe”, lo chiama. Qualcuno gli spieghi che Jarabe de Palo è il nome del gruppo, lui si chiama Pau Dones. Ecco di seguito i nostri giudizi e la classifica.

Gara Eliminazione- Tutor: Ron

FRANCESCA ROMANA D’ANDREA – “Il mio giorno migliore” di Giorgia  e “Avrai” di Claudio Baglioni.  Il pezzo di Giorgia non è straordinario ma si canta anche facilmente, con grande leggerezza. Il risultato è che anche una come lei che non è esattamente quella con più talento ne esce tutto sommato bene. Su Baglioni è quella dei tre che va meglio. Si è applicata, ha accettato i consigli, a differenza di altri. VOTO 6.5

MATTIA CORTI  – “A te” di Jovanotti e “Avrai” di Claudio Baglioni. Finale del pezzo di Jovanotti disastroso, fuori tempo nel ritornello, esibizione complessiva modesta. E dire che le canzoni di Jovanotti sono pensate per uno che non è dotato di grande voce. Bastava metterci un po’ più di sale. Sul pezzo di Baglioni è piatto come una pialla. Anonimo.  VOTO 5

 ALESSANDRA NORMANNO – “Luce” di Elisa  e “Avrai” di Claudio Baglioni. Per fortuna che il pezzo di Elisa era nelle sue corde. Rispetto al nulla assoluto della scorsa settimana va meglio, ma ci vuole poco, ma complessivamente è ancora negativa. Voce troppo stridula per il pop, si atteggia troppo. Poco talento e usato male. Su Baglioni, in un pezzo che andrebbe sussurrato, emerge in negativo, perché urla nel microfono. fulmina con lo sguardo la Cuccarini che le da 4 e le risponde. Come se potesse permettersi di controbattere. Va a casa, pagando forse la prima puntata, sicuramente per l’antipatia da parte dei compagni. VOTO 5

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