“Mine and yours”, la cassiera Mary Byrne conquista l’Irlanda (cantando anche Umberto Bindi)

Ha 52 anni viene da un sobborgo di Dublino e fa (o meglio, faceva) la cassiera  in un supermercato. Mary Byrne l’hanno già soprannominata la nuova Susan Boyle, per la stazza e per la grande voce.  Ed è un fenomeno assoluto. E’ stata una delle finaliste (quinta classificata) dell’ultima edizione di X Factor Uk e sta girando il Regno Unito in tour con tutto il gruppo dei compagni d’avventura. E adesso si gode  un incredibile risultato, il primo posto nella classifica degli album.

“Mine and yours” di cui trovate qui il singolo “I just call you mine” è entrato in classifica direttamente al primo posto in Irlanda, scalzando Adele e promette di restarci a lungo, anche perchè la voce di questa donna, che tre anni fa aveva vinto un contest in lingua irlandese (Nollaing N.1) andato in onda sulla tv pubblica nella lingua gaelica, è davvero incredibile, particolarissima. Lontana dal pop ma nemmeno lirica. Forse un pò da “classici” ma veramente bella. E nel Regno Unito è al numero 6. Il cd contiene l’inedito e diverse cover, fra gli altri di Beatles, Dusty Springfield, James Brown, U2, Westlife, Umberto Bindi (la versione inglese de “Il mio mondo“).

Eurovision Song Contest 2011- I protagonisti/6: Anna Rossinelli (Svizzera), Nadine Beiler (Austria), Jedward (Irlanda)

Sesto appuntamento con il nostro viaggio alla scoperta dei cantanti che si esibiranno al prossimo Eurovision Song Contest, in programma il 10, 12 e 14 maggio a Dusseldorf. Tocca a Svizzera, Austria e Irlanda

Svizzera- Anna Rossinelli “In love for a while” (lingua: inglese)

La canzoncina di Anna Rossinelli, che ha vinto la selezione svizzera, promette di essere uno dei tormentoni della rassegna e di questa estate. Fresca, delicata, mescola il jazz al pop e si ascolta che è un piacere. Anna Rossinelli, 24 anni, di Basilea si presenta in gara accompagnata dai due musicisti che vedete nel video e che insieme a lei cotituiscono la band degli Anne Claire. Il singolo rappresenta l’esordio discografico della cantante e l’album uscirà in inverno, probabilmente col nome della band, perchè dopo l’Eurovision Song Contest, lei tornerà ad esibirsi col nome del gruppo. La storia della sua partecipazione è in questa intervista di Eurofestival News.

La Svizzera è stato il primo paese ad ospitare, nel 1957, l’Eurofestival ed anche a vincerlo, con Lys Assia. Una seconda volta, si impose nel 1988 quando si fece rappresentare dalla canadese Cèline Dion e il brano “Ne partez sans moi”. Diverse volte il paese è stato rappresentato da italiani: due volte Paola Del Medico, una a testa Franca Di Rienzo, Gianni Mascolo, Duilio (“Sto pregando“, 1994) e l’italo-svizzero Paolo Meneguzzi (“Era stupendo”, 2008). Al Bano fece il “corista” per Jane Bogaert nel 2000. Per gli elvetici anche tre secondi posti e tre terzi posti, ma non fa un risultato nei 10 dal 2005 quando le Vanilla Ninja chiusero ottave.

Continua a leggere

Eurovision Song Contest 2011- Le canzoni della seconda semifinale (e le altre tre Big 5)

Eccoci alla presentazione delle altri 19 canzoni che saranno impegnate nella prossima edizione dell‘Eurovision Song Contest. Sono le canzoni che vanno in scena il 12 maggio nella seconda semifinale, quella che sarà trasmessa dalla Rai e che vedrà impegnata nel voto anche l’Italia. In coda, la presentazione delle canzoni di altri tre paesi già finalisti (oltre all’Italia, trasmetteranno e voteranno anche Francia e Germania).  Passano in finale le prime 10 classificate con voto al 50% di giuria tecnica e pubblico da casa. CLICCANDO SUL TITOLO C’E’ IL BRANO

SECONDA SEMIFINALE (Giovedì 12 maggio, diretta Rai 5, Koper Capodistria, Eurovision.tv ore 21): Trasmettono e votano anche Francia, Germania e Italia

1) BOSNIA ERZEGOVINA/Dino Merlin- Love in rewind (inglese, bosniaco) La Bosnia cala l’asso mettendo in campo uno degli artisti più popolari nell’intero panorama slavo. L’esperienza si sente, è un pezzo di qualità e spessore. Si canticchia senza essere banale. Ben suonata, ben cantata. Grande armonia, sound avvolgente. Peccato canti per primo, davvero, perchè rischia di restarci schiacciato in mezzo. E non se lo merita. MESTIERE. VOTO 9.5

2) AUSTRIA/ Nadine Beiler – The secret is love (inglese) – C’era di meglio, nella finale nazionale. Lei è immensamente brava, ma la canzone è noiosissima, tradizionalissima. Canta per seconda, serve abbondante caffè. NIENTE DI NUOVO VOTO 6.5 (per la straordinaria voce)

3) PAESI BASSI/ 3JS – Never alone (inglese) -L’hanno voluta tradurre in inglese ed è un grave delitto, perchè avevano l’occasione di mostrare quanto ottimo pop si possa fare anche con la loro non proprio musicalissima lingua. Ma il pezzo resta fortissimo, molto radiofonico, molto contemporaneo. Anche qui si sente l’esperienza del gruppo. Finalmente, l’Olanda propone cose sensate. Merita la finale, può farcela. RADIO SONG . VOTO 9

4) BELGIO/ Witloof Bay- With love baby (inglese) – Loro cantano acappella e dunque TUTTA la ritmica è fatta col solo uso delle loro voci. Il pezzo è una perla di rara bellezza, davvero ed è stato ulteriormente migliorato in corsa. Anni di palestra sui palchi jazz di mezza Europa si fanno sentire. La proposta sicuramente più fuori dagli schemi della semifinale. MARZIANI. VOTO 9

5) SLOVACCHIA/ Twiins – I’m still alive (inglese)– Riproposizione del collaudato modello dell’est europeo “bonazze coscialunga  senza grandi doti canore”. Il pezzo è una roba normale, nel video c’è il gol di Vittek che ci ha sbattuto fuori dai Mondiali. Nella semifinale trasmessa in Italia, grande gusto.  NEL MUCCHIO. VOTO 6

6) UCRAINA/ Mika Newton- Angels (inglese) – Pezzo miglioratissimo strada facendo rispetto a quello che ha vinto la selezione: ha una base diversa che lo trasforma da noiosissima ballata a leggero elettropop. Forse era meglio tenere il russo e l’ucraino rispetto all’inglese, ma con questo arrangiamento il pezzo ha un senso.  E’ distante anni luce da quello che ha vinto le selezioni, ma visto quello che hanno combinato anche quest’anno, meglio soprassedere (il link all’articolo di spiegazione sta in questo post e poi in quest’altro). ATMOSFERA. VOTO 7

7)MOLDAVIA/ Zdob si Zdub- So Lucky (inglese) Un pò di rock annaffiato nel clarinetto (si passa dai concerti di piazza alla musica da club…) che darà una scossa alla serata. Bisognerà vedere però se alla band basteranno  i voti degli amici rumeni e di qualcuno qua e là per guadagnarsi la finale. Quest’anno è dura. Parecchio. MINE VAGANTI. VOTO 7

Continua a leggere

“A fool for you no more”, il nuovo singolo di Niamh Kavanagh

Un rientro in grande stile, dopo la performance dell’anno scorso all’Eurovision Song Contest. E’uscito in questi giorni “A fool for you no more”, il nuovo singolo di Niamh Kavanagh, la voce più bella d’Irlanda e una delle più belle d’Europa. Una bella novità anche perchè in passato la cantante non aveva avuto altre uscite discografiche dopo la sua partecipazione all’Eurovision  Song Contest (vinse nel 1993 ma  non andò oltre il singolo “In your eyes” e l’album uscito due anni dopo: una produzione del 1998 restò totalmente inosserviata).

Adesso, forte anche del grande affetto del pubblico e dell’aver riportato l’Irlanda in finale dopo tanti anni, esce questa bella ballata, dalla melodia dolcissima e molto orecchiabile, veramente ben cantata da questa artista dalla voce cristallina. “A fool for you no more” è scritto da Tony Power ed esce per una etichetta indipendente. Noi ve lo facciamo ascoltare perchè merita, è bellissimo. Qui sopra, ritrovate invece la canzone dell’anno scorso all’Eurovision Song Contest, “It’s for you“. Altro che i Jedward.

Don Mescall e Nikki Kavanagh, cose buone dall’Irlanda

Cominciamo oggi una serie di “fiera delle occasioni perse”, ovvero alcune belle canzoni che erano nelle varie selezioni dell’Eurofestival e che non ce l’hanno fatta.  L’Irlanda, per esempio. C’erano cinque proposte, ha vinto quella inqualificabile dei Jedward. Mentre due pezzi pop meritavano.

Il primo è quello di Don Mescall, cantautore e collaboratore stretto di Ronan Keating aveva una ballata non originale ma gradevole, dal titolo “Talking with Jennifer“. La seconda, forse la più meritevole, è quella di Nikki Kavanagh, nipote di quella Niamh in gara l’anno scorso e vincitrice nel 1993 (e della quale era backing voice), già in concorso anche alle selezioni svizzere. “Fallin'” è un bel pezzo pop. Decisamente.

DON MESCALL – “Talking with Jennifer”

NIKKI KAVANAGH – “Fallin'”

Eurofestival 2011, il punto: la Francia canta in corso, i Blue in tour e le ultime scelte nazionali

Proseguono le selezioni nazionali per comporre il parterre dei partecipanti all’edizione 2011 dell’Eurofestival (o Eurovision Song Contest),  che si svolgerà il 10, 12 e 14 maggio prossimi a Dusseldorf in Germania. In attesa della finale polacca, in programma domani e dell’avvio di Sanremo, previsto per martedì, dal quale uscirà il partecipante italiano (non sarà necessariamente il vincitore), ecco il punto della situazione, ricordandovi che trovate il quadro aggiornato in questo link.

IRLANDA – La selezione irlandese è andata – per così dire – “a ramengo”: con quattro buone canzoni in concorso ha vinto la peggiore ovvero l’inascoltabile “Lipstick” dei Jedwards, i gemelli noti per aver preso parte alla edizione 2009 di X Factor UK. Saranno purtroppo nella semifinale in cui vota l’Italia, ahinoi. Pessima pubblicità per la manifestazione presso il pubblico italiano che la addita come trash. Approfondimenti su Eurofestival News a questo link.

NORVEGIA – Vittoria esotica per la Norvegia: il Melodi Gran Prix ha incoronato Stella Mwangi, 26 anni, nata in Sudafrica ma di nazionalità keniota e naturalizzata norvegese. Molto nota anche (se non soprattutto) nel continente nero. La sua “Haba Haba” in inglese e swahili porta per la prima volta la lingua popolare africana all’Eurofestival. Approfondimenti su Eurofestival News a questo link.


FINLANDIA – Dopo due pezzi hard rock, un pezzo dance ed un pezzo folk, arriva  una ballata molto pop, molto classica e anche piuttosto orecchiabile. La canta Paradise Oskar  e si chiama “Da Da Dam”. Approfondimenti su questo brano e su quelli che seguono, di Islanda e Belgio,  su Eurofestival News a questo link.


ISLANDA –Successo scontato nella selezione islandese per la “tribute band” allestita subito dopo la scomparsa del cantautore Sigurjon Brink, morto a soli 36 anni mentre si accingeva a prendere parte alle selezioni del suo paese. Loro sono i Sigurjon’s Friends e questa è “Aftur Heim”, che proprio Brink aveva scritto e avrebbe dovuto cantare.

BELGIO – Belgio a cappella con la vittoria schiacciante dei Wytloof Bay, con il brano “With love baby”. Un pezzo decisamente particolare e gradevolissimo. Ma sarà capito, su un palco come quello dell’Eurofestival? Anche loro saranno nella semifinale italiana

MALTA – Vittoria a sorpresa nelle selezioni maltesi per Glen Vella e “One life”, premiato dal voto dei giurati italiani presenti sull’Isola. Il pezzo non è dei migliori, almeno in concorso c’era di meglio. Approfondimenti su Eurofestival News a questo link. Dopo il salto, altre news

Continua a leggere

Eurofestival 2011, l’elenco ufficiale dei paesi in gara. Ci sono Italia e San Marino. Tutte le novità italiane su Eurofestival News

Silenzio assenso. O in questo caso, se preferite, nessuna nuova, buona nuova. E’ scaduto il termine ultimo entro il quale ci si poteva ritirare senza pagare penali dall’edizione 2011 dell‘Eurofestival e dunque, al di là di annunci ufficiali  ancora da emettere da parte della Rai, possiamo affermare con certezza che l’Italia sarà uno dei paesi in gara a Dusseldorf dal 10 al 14 maggio prossimi.

Non è arrivata alcuna richiesta  di ritiro da parte di viale Mazzini e dunque, nonostante l’annuncio della Rai tardi ancora ad arrivare (non tutti appoggiano la scelta del direttore di Rai Due di aver iscritto il nostro paese, dunque sarà un affaire interno alla rete e alla casa discografica coinvolta, probabilmente) a questo punto ci saremo: siamo nella lista diramata dalla Ebu e d’ora in poi chi esce paga. E salato.

I paesi di lingua italiana saranno due: anche San Marino ha infatti confermato la propria presenza nel 2011, dopo essersi iscritto in via provvisoria. Degli stati iscritti provvisoriamente,  ha confermato la presenza Ungheria, fonti vincine alla Ebu danno per fatta anche l’iscrizione slovacca, mentre non ci sarà il Montenegro e. Saranno così 43 i paesi in gara, tanti quanti nel 2007. Ma la certezza si avrà soltanto il 7 gennaio quando dopo la riapertura a fine ferie, la Ebu riaprirà i battenti. Si preannuncia dunque una edizione epica.


I PAESI IN CONCORSO:

BIG 4 (ammessi direttamente in finale): Germania (paese organizzatore), Francia, Gran Bretagna, Spagna

LIVELLO DA DECIDERE: Italia (la Ebu ha più volte detto che vorrebbe l’Italia direttamente finalista, ma non è ancora arrivata alcuna richiesta in tal senso da parte della Rai, si deciderà prossimamente)

SEMIFINALISTI (in ordine alfabetico): Albania, Armenia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Georgia, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele (ha chiesto e ottenuto la seconda semifinale perchè la prima coincide con una festa nazionale), Lettonia, Lituania, Macedonia, Malta, Moldavia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.

CANTANTI E CANZONI GIA’ CERTI:

SVIZZERA: Anna Rossinelli – In love for a while

GERMANIA: Lena Mayer Landrut (campionessa in carica)

OLANDA: 3JS

CIPRO: Christos Mylordos

ARMENIA: Emmy

ALBANIA: Aurela Gaci

BOSNIA: Dino Merlin

Intanto, cominciano a circolare indiscrezioni importanti per quanto riguarda i nomi in corsa per Italia e  San Marino. Con una grossa novità che ci riguarda e che potete trovare su Eurofestival News . Informazioni sulla rassegna invece, su Eurovision Italia.

Ecco “The Saturdays”, le nuove Spice Girls

Le hanno già indicate come le nuove Spice Girls. Perchè sono in cinque, sono inglesi e sono bellissime. E perchè come la band che ha reso famose Geri Haliwell e Victoria Beckham fanno un pop molto moderno e cantabile. Il paragone estetico regge molto, anzi addirittura The Saturdays, perchè di loro che stiamo parlando, sono ancora più sexy rispetto alle colleghe degli anni’90, che avevano molti più aspetti giocosi, se vogliamo.

Il successo musicale di questo quintetto anglo-irlandese, invece, è ancora tutto da  determinare. I primi due album “Chasing lights” e “Wordsashker” sono andati discretamente, il terzo, quello uscito da poco, l’EP “Headlines” (curiosamente si intitola come il singolo che segnò la reunion, l’anno scorso, proprio delle Spice Girls) è  partito con ottimi risultati sia nel Regno Unito che in Irlanda.

All’inizio del post trovate “Ego“, il singolo che lo ha anticipato (che era contenuto peraltro anche nel precedente lavoro: è uscito in due album diversi!), e che ora è in concorso per l’Irlanda all’Ogae Song Contest, qui sopra invece trovate “Missing you“, il secondo singolo estratto. Due ottimi pezzi di elettropop, decisamente gradevoli. Nel loro precedente lavoro c’era fra l’altro una gustosissima cover di “I Just can’t get enough” (la trovate qui). Quanto alle Spice Girls, se non ve le ricordate, sono queste qui.

Eurofestival 2011, già quindici adesioni. Otto città in corsa

In Germania, dopo la vittoria di Lena (e dopo i 14 milioni e mezzo di spettatori per la finale, record dal 1980), è davvero Eurofestival mania. In patria, la giovane è stata accolta da una folla oceanica e la tv tedesca ha “piegato” a lei il suo palinsesto (leggete cosa dice Eurofestival News). E intanto ci si sta organizzando per la prossima edizione.

 Mentre da noi la tv di stato snobba l’evento per paura di ritrovarselo in casa e per evitare problemi, evita anche di trasmetterlo, in Germania c’è la fila per ospitare l’edizione 2011 della rassegna, previste per il 17, 19 e 21 giugno prossimi (date confermate: la finale di Champions League è a Londra il 28 maggio).  Tutti vogliono l’Eurofestival. Le candidate della prima ora sono cinque: Amburgo, sede della NRD, la  principale consociata della ARD e responsabile delle partecipazioni tedesche all’Eurofestival, la capitale Berlino, Colonia, quartier generale di Stefan Raab, capo delegazione tedesca, Monaco di Baviera, che ha già ospitato nel 1983, dove però ha sede Pro7, il network privato che ha organizzato con la Ard la selezione tedesca 2010 (e lo farà anche nel 2011) ed Hannover, la città di Lena.

Alle cinque città tedesche di cui sopra,  se ne aggiungono altre tre, che avrebbero il piacere di aver la rassegna in casa. Una è Gelsenkirchen, 266mila abitanti nella Renania Westfalia, l’altra è Francoforte sul Meno, che ospitò la rassegna nel 1957 su “designazione” della Ebu dopo la rinuncia della Svizzera ad ospitarne una seconda consecutiva e l’altra è Dusseldorf, 400mila abitanti, capoluogo dello stesso lander dove si trova Gelsenkirchen.

Continua a leggere

“Does heaven need much more?”, il nuovo singolo di Leanne Moore

Sempre per la serie: le canzoni che ci fanno divertire, eccone un’altra, sentita in questi giorni alle selezioni irlandesi per l’ Eurofestival, vinte da Niamh Kavanagh. Lei si chiama Leanne Moore, ha 25 anni e nel 2008 ha vinto You’re a Star, l’edizione locale di Pop Idol. Carina, magari non proprio dotata di voce eccezionale, ma sicuramente ha ottima presenza scenica.

Il brano che ha presentato in concorso, “Does heaven need much more?” è un buon pop cantabilissimo, che rimanda sicuramente a suoni anni’90, ma che si fa molto apprezzare. Si, d’accordo, la musica di alto livello irlandese è altro, ma ribadiamo che anche semplici pop leggeri come questo non sono da buttar via. E’in preparazione l’album , intanto lei cerca di scalare le classifiche col singolo, dopo i successi del primo lavoro nel 2008.