Ecco il video di “O-o-O Sole intorno a me” di Michele Perniola (San Marino JESC 2013)

E’ stata ufficialmente presentata l’avventura europea di Michele Perniola, il 15enne pugliese ultimo vincitore di “Ti lascio una canzone che rappresenterà San Marino nel suo debutto allo Junior Eurovision Song Contest, ovvero l’Eurovision per bambini e ragazzi dai 10 ai 15 anni, in programma il prossimo 30 novembre alle 19 italiane e Kiev in Ucraina. Perniola canterà “O-o-O sole intorno a me” e come da regolamento è coautore del brano: ha firmato il testo insieme al suo produttore Antonello Carozza e a Piero Romitelli. La musica è invece di Carozza e del sammarinese Massimiliano Messieri, concertista e insegnate all’Istituto Musicale Sammarinese.

Carozza, molisano, prese parte alla quarta edizione di Amici, così come l’altro autore Piero Romitelli. Entrambi poi hanno fatto Sanremo Giovani: nel 2006 il primo, l’anno dopo con i Pquadro il secondo, arrivando terzo. Perniola riporta dunque un brano in Italiano dopo nove anni nella rassegna e dovrà scontrarsi con altri undici avversari di altrettanti paesi. (qui il post di Eurofestival News). Intanto un’altra artista sammarinese sarà ospite in Italia: si tratta di Valentina Monetta, che ha difeso gli ultimi due anni i colori sammarinesi all’ESC e si prepara al tris. Sarà lei l’ospite speciale, insieme al rappresentante del Belgio 2013 Roberto Bellarosa, della convention di Ogae Italy, l’organizzazione dei fan italiani dell’Eurovision, il programma il prossimo 9 novembre all’Hotel Rome Aeterna di Roma.

“Cahier des reves”, l’esordio dei Cirque des Reves

Un bel progetto italiano, per la precisione napoletano, che mescola il folk al pop, il violino con i suoni moderni e utilizza principalmente il francese (ma anche l’inglese e l’italiano) come lingua musicale. Loro si chiamano Cirque des Reves e si sono formati in questo 2013: “Cahier des reves” è il loro singolo d’esordio autoprodotto. Un progetto che unisce le anime dei sei musicisti che lo compongono, passa dalle diverse idee ed esperienze musicali per confluire in una musica “senza tempo”.

Il nome del gruppo è anche lo stesso del loro Ep d’esordio: sette brani ottima vetrina di questa ensemble. La voce di Lisa Starnini e il violino di Edo Notalberti sono un valore aggiunto che rendono particolarissima e assai gradevole produzione. Ma ovviamente citazione va fatta anche per gli altri componenti, parte integrante di questa fusion di suoni: Gianni Ilardo ( chitarra), Gianni Bruno (pianoforte), Corrado Calignano (basso), Alessio Sica  (batteria).

Area Sanremo 2013: ecco chi ha partecipato ai corsi: c’è anche Silver di X Factor 3

new_headerChiusa la prima fase di selezione per Area Sanremo, il concorso che consegnerà due biglietti per la sezione giovani del Festival di Sanremo 2013.  La commissione, presieduta da Paolo Giordano e composta da Ron, Omar Pedrini e Dargen D’Amico ha effettuato la prima scrematura ed è stato diramato l’elenco degli ammessi ai corsi di perfezionamento che partiranno dal 4 novembre.  Dopo i corsi di perfezionamento che si sono appena svolti, parola di nuovo alla commissione, cui  spetterà  l’arduo compito di scegliere gli otto migliori artisti, che poi approderanno davanti alla commissione Rai per una audizione che porterà i vincitori sul palco dell’Ariston.

Fra gli ammessi c’è anche Silvio Barbieri, già Silver, ex partecipante e  quarto classificato ad X Factor nella terza edizione, quella vinta da Marco Mengoni. E c’è Andrea Manchiero, in arte Kiero,  giù vincitore di Castrocaro, che due anni fa fu escluso da Sanremosocial  per una vicenda relativa all’età massima per la partecipazione al concorso. Fra gli altri nomi: Eleonora Mazzotti, finalista a Castrocaro 2010, di cui avevamo già riferito nello spazio de “Lo sportello” e che in questi giorni ha un singolo in rotazione radiofonica; Os Argonautas, fra le rivelazioni di Musicultura 2013, il gruppo barese che propone un approccio nuovo al sound lusitano, l’orvietana Verdì (anche di lei abbiamo già parlato), la siciliana NaElia, pure lei emersa da Musicultura (ma edizione 2012, qui il nostro post), i marchigiani 60 Frame da Castrocaro 2013,  e l’unico straniero del gruppo, l’italo-venezuelano Esteban Morales. Da quest’anno Area Sanremo ha un canale youtube dove saranno messi online estratti dai corsi e dove adesso sono visionabili le presentazioni degli ammessi.

Area Sanremo, affidata dal Comune di Sanremo a Sanremo Promotion s.r.l., è dedicato ai giovani dai 16 ai 36 anni che desiderano partecipare al Festival di Sanremo, il solo che garantisce due posti per il Festival (gli altri sei saranno selezionati dalla commissione artistica di Sanremo come l’anno scorso, fra le proposte che arriveranno)

Musicultura, iscrizioni ancora aperte. Faletti e Marta sui Tubi nel comitato di garanzia

musiculturaLavori in corso per la nuova edizione di Musicultura, il concorso dedicato alla musica popolare e d’autore giunto quest’anno alla venticinquesima edizione. Chi sarà il successore di Alessio Arena, vincitore  2013 con “Tutto quel che so dei satelliti di Urano”? Lo sapremo il prossimo giugno. Intanto, da un paio di giorni sono scattate le iscrizioni. Il concorso Musicultura è ormai uno spicchio consistente della identità musicale del nostro paese. Una manciata di numeri sintetizza la storia del concorso: Oltre 36.000 canzoni esaminate, altrettante risposte scritte corredate da schede di commento inviate a tutti i concorrenti, centinaia di ore di collegamenti radiofonici su Radio 1 Rai,  più di 800,000 euro consegnati ai vincitori come concreto contributo alla loro creatività. E poi i tanti artisti che nel concorso hanno trovato un banco di prova e un trampolino di lancio, tra i quali ad esempio Gianmaria Testa, Simone Cristicchi, Povia, Pacifico, Mannarino, Renzo Rubino, Erica Mou, Pilar, Momo, Giovanni Block, Paolo Simoni, Luca Bassanese, Patrizia Laquidara, Giua, L’Orage.

Per partecipare – c’è tempo fino al 4 Novembre – occorre essere autori o coautori dei brani che si interpretano ed essere maggiorenni.  Il “genere” non conta, le idee e le emozioni sì. Si cercano artisti e canzoni capaci di accompagnare sinceramente per un tratto di strada chi le ascolta, dimostrando che si può arrivare al grande pubblico “pur” essendo bravi.  Del resto, chi l’ha detto che canzone “d’arte” e canzone di “consumo” non possano combaciare? Gli  artisti selezionati da Musicultura avranno  la possibilità di esibirsi e di farsi conoscere attraverso un lungo e trasparente percorso, sempre rigorosamente live, a partire dalla fine del  mese di Gennaio 2014, quando al Teatro della Filarmonica di Macerata si terranno tre settimane di audizioni per designare i 16 finalisti. Il bando per iscriversi si può scaricare in questo link.

Le canzoni finaliste andranno a comporre il CD Compilation. Nel mese di Marzo 2014, i finalisti saranno ufficialmente presentati al Teatro Persiani di Recanati, dove saranno protagonisti di un concerto. La fase successiva del concorso, durante la quale le sedici canzoni saranno programmate da Radio 1 Rai, vedrà anche il coinvolgimento del popolo di Facebook, che designerà 2 degli 8 vincitori e  dall’autorevole Comitato Artistico di Garanzia che a suo insindacabile giudizio nominerà i 6 restanti vincitori.

Tra le novità di quest’anno due graditissime new entry nel comitato che giudicherà gli artisti in concorso, quelle di Giorgio Faletti e dei Marta sui tubi.  Gli altri membri del comitato di garanzia di Musicultura sono Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Gino Paoli, Pau (Negrita), Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Michele Serra, Daniele Silvestri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti. Otto saranno alla fine i vincitori che nel mese di Giugno 2014 accederanno alle tre serate conclusive del festival, trasmesse da Radio1 RAI , all’Arena Sferisterio di Macerata. Al vincitore assoluto andranno in premio 20.000,00 euro; tra gli altri riconoscimenti: la Targa della critica e i premi per il miglio testo, la migliore musica e la miglior interpretazione. Il regolamento del concorso è sul sito ufficiale.

“Lontana da me”, il nuovo singolo di Coez

Nel grande marasma del rap italiano, come già detto, ci sono pochissime luci e parecchie ombre. Una delle poche luci è Silvano Albanese in arte Coez, 30 anni, romano nato a Nocera Inferiore. Diversi anni di gavetta nei circuiti alternativi prima di un anno, quello che si sta concludendo, che lo ha visto affacciarsi per la prima volta nel mainstream, grazie all’etichetta Carosello, che ha dato alle stampe l’album “Non erano fiori”.

Il buon successo radiofonico (meritato) del primo singolo “Siamo morti insieme” lo ha fatto conoscere al grande pubblico e adesso esce “Lontana da te“, nuovo estratto dall’album. Genere che divide, il rap crossover, ma almeno sul fronte di Coez la distanza fra le produzioni europee e il modo di fare hip hop italiano è più sottile. Il pezzo si fa ascoltare e propone sicuramente un lato diverso di questo genere, molto soft, con testi pensati e non banali.

“Colors”, l’esordio di Luca Poletti (con Paolo Fresu)

Dove c’è musica non è soltanto pop. E’ anche rock, swing, jazz e qualsiasi cosa faccia musica. E allora segnaliamo volentieri un bell’album italiano. Si chiama “Colors” ed è il primo lavoro del pianista bellunese Luca Poletti e del suo trio, accompagnato da un singolo che ha lo stesso nome, che  oltre alla parte strumentale ha un inciso cantato da una vocalist e che vede la collaborazione del grande trombettista jazz Paolo Fresu.

Diciassette pezzi intervallati da Preludi (di cui due scritti da Fresu), un’intrigante eterogeneità di fondo e la freschezza delle intenzioni rendono Colors un album sincero e piacevole, con brani che rivelano storie personali e sensazioni: Raining Grey – dice l’artista – esprime ciò che mi trasmette la città di Trento e la mia curiosità per compositori come Luciano Berio, Sirene la mia passione viscerale per l’armonia, Strolling Around la leggerezza del vagare senza meta e le meravigliose sonorità ECM, This Is For You una parte molto importante del mio cuore come Leo, brano dal sapore pop dedicato al mio nipotino. Ho sperimentato alcune soluzioni free in Bastian oirartnoC, in Preludio e fuga (dalla realtà) invece è uscita la parte più intima e fumosa del jazz, in Sold 20% emerge la mia passione per il funk nero con una strizzata d’occhio ai Tower of Power”.

Nato a Belluno nel 1986, Luca Poletti ha una carriera già sorprendente: laureato in pianoforte, musica jazz, strumentazione e composizione per banda a Trento, ha vinto numerosi festival internazionali, ha collaborato con colossi del calibro di Uri Caine, Steve Swallow, Bruno Tommaso . Registrato da Stefano Amerio agli Artesuono in compagnia di Fresu e del trio di Poletti, Colors riassume bene il mondo sonoro caro al pianista: “La varietà stilistica è stata una scelta quasi obbligata per via dei miei interessi musicali che vanno da Monteverdi a Charlie Parker passando per i Pink Floyd, Herbie Hancock, Mingus e i Led Zeppelin. Per me il Jazz, in fondo, è proprio questo, sintetizzare ed esprimere il proprio mondo cercando di essere ascoltatore attento del proprio presente“.

Lo sportello di Dove c’è Musica: il nuovo di Eugenio Paludi (ft. Monrò)

PER IL NOSTRO SPAZIO DEDICATO ALLE SEGNALAZIONI, ECCO UN GIOVANE ARTISTA ITALIANO. SCRIVETECI, ASCOLTEREMO LE PROPOSTE E PUBBLICHEREMO LE PIU’ INTERESSANTI

Ne avevamo già parlato tempo fa, torniamo a segnalare Eugenio Paludi, perchè è uscito il nuovo singolo “Mentre canto”, secondo estratto da “Sotto la gonna del Mondo” (Carpe Diem), il disco  di esordio dell’artista di prossima uscita e distribuito Artist First.  Il secondo singolo che conferma la meravigliosa voce di Eugenio Paludi e il gran talento nella scrittura dell’autore Cristiano Romanelli.

Brano dal sound accattivante e sensuale che mira ad uscire dagli schemi pur narrando di un amore  finito. Ascoltandola sembra di essere su una fragile altalena di carta in balia del destino, oscillando tra  l’orgoglio che non vorrebbe mai cedere e la profonda verità di non riuscire o forse addirittura volere  dimenticare la persona amata. Nel titolo è racchiuso il significato che dà corpo e anima all’intero brano:  l’esplosione caotica di emozioni e ricordi nasce e cresce solo quando si canta, come a voler scindere l’arte  alla vita reale. La dirompente forza della verità come ultima dichiarazione d’amore. La consapevolezza
della fine di una storia che però non potrà mai cancellare l’importanza avuta.

Nato nel 1983, Paludi ha una vasta esperienza live e nel 2005 ha preso parte alle selezioni per i Giovani del festival di Sanremo. Ancora adesso  viene accompagnato sul palco e in studio dai componenti della sua ex band Monrò: Cristiano “Cris” Romanelli alle tastiere, Roberto “Rob” Mastrogiovanni alla chitarra, Massimiliano “Max” Marchegiani al basso e Simone “Guybrush” Di Plinio alla batteria. Attualmente Eugenio Paludi è un progetto seguito dalla Carpe Diem con la produzione artistica di Stefano Profeta e dal suo Manager di sempre: Antonio Laino (per Prosincro).

Lo sportello di Dove c’è Musica: Eleonora Mazzotti

PER IL NOSTRO SPAZIO DEDICATO ALLE SEGNALAZIONI, ECCO UNA GIOVANE ARTISTA ITALIANA. SCRIVETECI, ASCOLTEREMO LE PROPOSTE E PUBBLICHEREMO LE PIU’ INTERESSANTI

Belle voci italiane che meritano una promozione. Noi non ci tiriamo indietro. “E’ tardi ormai” è il nuovo brano della cantante di Ravenna Eleonora Mazzotti, già in rotazione radiofonica e disponibile su iTunes. La canzone è accompagnata da un videoclip prodotto da Anian Film per la regia di Andrea Lanfredi e Nicola Parolini, uscito nei giorni scorsi, che racconta un viaggio romantico attraverso la città, sino ad arrivare a una incantevole spiaggia sulla quale avverrà l’incontro sperato.

Il brano è stato scritto da Gianni Bindi e Matteo Mancini (già autori per Eleonora in “L’amore non invecchia mai” assieme a Michael Baker e autori di Mina, portato alle selezioni di Sanremo Giovani 2012). Il brano anticipa l’uscita dell’Ep. Per il videoclip e per l’EP Eleonora ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Ravenna in collaborazione con il comitato di Ravenna2019, la candidatura per il titolo di Città Europea della Cultura. Fra i risultati centrati sin qui in carriera da Elenora Mazzotti c’è la finale di Castrocaro 2010, oltre alla partecipazione a “Il treno dei desideri”, dove ha duettato con Giorgia.

Area Sanremo 2013: Ron, Omar Pedrini e Dargen D’Amico nella commissione

new_headerFabio Fazio aveva anticipato il regolamento del prossimo Festival di Sanremo su Sorrisi e Canzoni, adesso si mette in moto anche la macchina di Area Sanremo, il concorso che selezionerà due giovani per la manifestazione che come è noto si svolgerà dal 18 al 22 Febbraio prossimi. Confermato al timone Paolo Giordano, giornalista e prima firma de Il Giornale, che ha fatto diverse cose buone negli ultimi due anni (e dunque, perché cambiarlo?). Cambia invece la commissione che con lui selezionerà i brani.

Ne fanno parte Ron, un artista di assoluta eccellenza che ha calcato il palco dell’Ariston più volte, arrivando a vincere nel 1996 con “Vorrei incontrarti fra cent’anni” (in coppia con la non accreditata Tosca), il rocker Omar Pedrini e il “cantautorap” Dargen D’Amico. A loro si aggiungerà un quarto artista nel corso delle finali di dicembre. “Anche quest’anno Area Sanremo conferma di essere un crocevia decisivo per la musica senza barriere stilistiche e generazionali” afferma Giordano.

A loro spetterà  l’arduo compito di scegliere gli otto migliori artisti tra i talenti che si iscriveranno entro il 30 settembre ad Area Sanremo 2013, l’unico concorso che porta i giovani al Festival di Sanremo. Questi otto appunto approderanno davanti alla commissione Rai per una audizione che porterà i vincitori sul palco dell’Ariston a giocarsi quella vittoria che l’anno scorso fu di Antonio Maggio (però non selezionato da Area Sanremo, da dove invece è uscito il vincitore morale Renzo Rubino, protagonista successivamente anche nelle charts e agli Wind Music Awards).

Al concorso, affidato dal Comune di Sanremo alla società alla Sanremo Promotion srl possono prendere parti i giovani dai 16 ai 36 anni: è l’unico concorso che garantisce posti per il Festival di Sanremo. Per iscriversi, basta scaricare il bando ufficiale da www.area-sanremo.it e inviare la domanda a Sanremo Promotion srl– Direzione Area Sanremo Villa Zirio – Corso Cavallotti, 51 18038 Sanremo (IM). Ai corsi, che si terranno nella Città dei Fiori dal 17 al 19 ottobre, seguiranno le fasi di selezionedavanti alla Commissione di Valutazione. Poi appunto l’audizione finale per gli otto vincitori.

“Tal cil des acuilis”: Giulia Daici canta in friulano

Cose belle che meritano una segnalazione. Di Giulia Daici, giovane cantautrice di Artegna, in provincia di Udine, avevamo parlato un pò di tempo fa in occasione dell’uscita dell’album d’esordio “E poi vivere“.  Adesso torniamo a parlarne perchè la sua svolta professionale l’ha portata a sfiorare la vittoria alle Targhe Tenco 2013, l’evento nel quale vengono premiate le migliori produzioni uscite nell’anno solare. “Tal cil des acuilis”, il nuovo album è arrivato secondo nella sezione Album in dialetto,

La title track è una ottima vetrina per una produzione (della quale torneremo a parlare più avanti) che contiene dieci tracce tutte in dialetto friulano, in gran parte scritte da lei stessa. Ne parliamo perchè non è molto comune trovare brani che strizzano l’occhio al pop eseguiti in dialetto, sopratutto in uno insolito come questo. E la bellezza del motivo è la testimonianza di come le frontiere della musica siano veramente sconfinate.

Non ho vinto, è vero, ma per me questo risultato è davvero come una vittoria. Grazie ancora di cuore a tutti quelli che mi hanno ascoltata, sostenuta, che hanno dato fiducia alla mia musica e che mi hanno dato questa preziosissima opportunità“; commenta sul suo profilo facebook Giulia Daici, raccogliendo numerosi consensi. L’album, che è disponibile su I Tunes è completamente autoprodotto (altra condizione meritoria) e presenta, fra le altre, anche la collaborazione degli alunni della scuola primaria di Artegna che fanno il coro nel brano “Serenade di lus”.