“L’estate di Adelina”, la leggerezza di Simone Perrone

Esordire prendendosi subito il “Premio Battisti“, sezione nuove proposte non è male. E’ successo a Simone Perrone, salentino, classe 1987 che con la sua EcoCom band, è stato protagonista dell’apertura del concerto di Zucchero a Milano ed ha ricevuto questo importante riconoscimento. Adesso il suo pezzo sta girando un pò in tutte le radio e nelle tv musicali.

“L’estate di Adelina”, giusto per assaporare gli ultimi scampoli di estate, è un brano leggero, che scivola via lasciando in testa il ritornello come una sorta di tormentone ed è la sua hit di esordio. Brindisino, completamente autodidatta, Perrone da bambino si è avvicinato alla musica grazie alle canzoni dei Beatles e di Jeff Buckley. Se l’esordio è questo, fa molto ben sperare.

Curiosa, in ogni caso, la scelta del nome Adelina per la canzone. E’il terzo artista italiano o noto nel nostro paese che lo fa. I precedenti illustri erano “Ballad for Adelina” del pianista francese Richard Clayderman, famoso da noi negli anni’80 e ’90 e “Ninna nanna per zia Adelina” di Goran Kuzminac, musicista e medico italo-serbo anche lui famoso negli anni ’70-’90.