“Otra cosa”, il grande ritorno di Julieta Venegas

L’appendice latina del nostro blog eurocentrico è come sempre ci capita dedicata a quegli artisti legati a doppio filo con l’Europa pur non facendone parte. Julieta Venegas è una di questi, perchè i suoi lavori sono sempre fra i più venduti in Spagna. A due anni di distanza dal MTV Unplugged che riproponeva in chiave acustica i suoi successi ed a quattro da “Limon Y Sal“, l’album che l’ha lanciata in tutto il mondo (e dei due singoli, quello omonimo e “Me voy“), ecco “Otra cosa”.

Dodici tracce inedite, sulle sonorità del precedente lavoro, con la stessa intensità intepretativa di sempre. In alto trovate “Bien o mal“, il primo singolo (il video originale come al solito non ce lo fanno importare!), in versione discografica e qui invece durante una esibizione al programma “Buenafuente” su La Sexta. L’album è un capolavoro, come ormai questa bella messicana ci ha abituato.

Sapiente uso della fisarmonica, pop mescolato a folk ed a suoni più latini. Davvero una goduria per le orecchie, anche se non siamo sui livelli del precedente.  Qualche altra traccia, giusto per godercelo un pò: “Amores platonicos“,  “Eterno“, “Si tu no estas“, “Original“.  Non lo diciamo mai, ma stavolta un’eccezione è d’obbligo. Il disco in Italia non è ancora arrivato, se avete I tunes vale la pena comprarlo. Un prodotto di gran classe, sul serio.

“The price of silence”, perchè parlare dei diritti umani non fa mai male

Il video che vedete sopra si chiama “The price of silence” ed è stato prodotto in occasione del sessantesimo anniversario delle dichiarazione di diritti umani. La produzione è di Link tv ed il ricavato della vendita dello EP è stato devoluto ad Amnesty International. Scaricatelo, dunque. Ma scaricate l’originale. Perchè iniziative come queste vanno assolutamente appoggiate.

Il video è stato girato nella stanza dell’assemblea generale dell’Onu e vede la partecipazione di 16 artisti, scelti fra quelli di paesi dove i diritti umani sono ancora una chimera. La star è Julieta Venegas, messicana ma popolarissima in Spagna ed in tutto il mondo latino. L’Europa è rappresentata da Rachid Taha, francese di origine algerina e da Natacha Atlas, nata in Belgio ma di origine egiziana. Algeria ed Egitto, appunto, due paesi alle prese con problemi con il rispetto dei diritti umani.

E colpisce, in questo lotto di artisti la presenza di Emmanuel Jal, sudanese, oggi cantante ma ex bambino soldato. Tanti popoli, tante lingue: l’arabo, il bantu, l’Urdu, oltre all’inglese e lo spagnolo. Il brano è contenuto in un ep che comprende anche una versione più breve “Radio edit”, la canzone cantata in spagnolo e l’orginale base musicale su cui è stata composta, “Canciòn protesta” dei colombiani Aterciopelados, anche loro presenti all’iniziativa.

Una canzone per l’estate: “Una giornata al mare” di Daniele Silvestri

Anche Daniele Silvestri si lascia contagiare dalla moda delle cover. “Una giornata al mare”, infatti è un vecchio brano ma sempre nuovo. L’originale era in un album della Equipe 84 datato 1971, con testo di Paolo Conte, che a sua volta aveva cantato il brano nella sua prima versione (che potete ascoltare in questo link).

Silvestri l’ha ripreso, inserito nel suo ultimo lavoro “Monetine“, che già comprende l’omonimo tormentone (che trovate qui) dedicato al vizio del gioco d’azzardo e ne ha fatto un singolo di successo. Piace soprattutto l’arrangiamento, che finalmente restituisce anche nei pezzi italiani la giusta dignità alla fisarmonica come strumento pop (c’è voluta Julieta Venegas, per sdoganarla!).

In questa giornata di Ferragosto, che magari molti di voi stanno proprio pensando di trascorrere al mare, abbiamo scleto di proporverla, anche perchè il suo testo, pur con i necessari accorgimenti, visto che risale a 37 anni fa, è ancora facilmente calzabile ai giorni nostri. Buon ferragosto.

Riecco Julieta Venegas, in versione unplugged (con l’ inedito El Presente)

La bellezza dei suoni latini, della mescolanza fra strumenti e ritmi e perchè no, anche un pò la bellezza particolare di questa 38enne cantautrice messicana. Julieta Venegas torna nei negozi di dischi a due anni di distanza dal successo planetario di “Limon Y sal” e lo fa con un lavoro molto particolare.

Si tratta della registrazione di un concerto unplugged fatto nel corso dell’omonimo programma di MTV nel quale l’artista si cimenta con 14 grandi successi della sua decennale carriera corredati dall’inedito “El presente“. La novità di questo lavoro, disponibile sia in CD che in DVD è che la Venegas duetta con numerosi artisti latini ed europei (da qui anche la presenza in questo blog).

In particolare troviamo l’artista hip hop spagnola La Mala Rodriguez in una versione nuovissima di “Eres para mi” , il polistrumentista brasiliano Jacques Morelenbaum che suona in “Como se“, la brasiliana ed ex voce dei Tribalistas (quelli del tormentone “Ja sei inamorar” del 2003) Marisa Monte, in “Ilusion“, il messicano Juan Son in “De mis pasos” e il musicista argentino Gustavo Santaolalla (già premio Oscar nel 2006 per  “I segreti di Brokeback Mountain” e nel 2007 per “Babel”) in “Algun dia”.

Piccolo particolare. Il disco si può acquistare, almeno per ora, solo su ebay (versione americana) perchè al momento non è ancora arrivato in Italia. Sempre in rete trovate l’altro lavoro di riediting uscito l’anno scorso, intitolato “Realmente lo mejor“: dodici brani per celebrare i suoi 10 anni di carriera.