Sanremosocial: c’è tempo sino all’8 Gennaio per votare. In sei andranno all’Ariston insieme a Bidiel e Io ho sempre Voglia

Si sono concluse nei giorni scorsi le audizioni di Area Sanremo, il laboratorio che negli ultimi anni ha sfornato parecchi talenti, che ha assegnato due posti per la sezione Giovani di Sanremo 2012. Successo per due gruppi: Bidiel, di Brando Madonia, figlio del cantautore Luca l’anno scorso in gara con “L’alieno” e i monopolitani Io ho sempre voglia. Fra i bocciati, non senza polemiche (qualcuno ha detto apertamente che si stiano favorendo le major promuovendo giovani che “non daranno fastidio) l’ex Amici Erika Mineo e  l’ex X Factor Lavinia Desideri

è ancora possibile partecipare alle votazioni on line su facebook per Sanremosocial. La selezione web quest’anno come è noto passa da facebook ed è riservata agli artisti fino ai 28 anni, decisione che ha suscitato parecchie polemiche. Saranno sei i posti in palio e per votare è necessario andare su questa pagina. A scanso di equivoci va detto, che la votazione online servirà a stabilire SOLO GLI AMMESSI ALLE AUDIZIONI FINALI E SOLO LA META’ DI QUESTI.

Si vota infatti sino alle 18 dell’8 gennaio, poi il 12 via alle audizioni: dei 60 finalisti, 30 saranno selezionati dalla commissione (Mazzi, Gianni Morandi e tre esperti) e 30 saranno i più votati dal web, ai quali si aggiungeranno 20 riserve. Di questi, sei andranno a Sanremo. In questa lista di artisti in concorso ci sono una marea di volti noti reduci dai vari talent show, tanti altri  giovani meritevoli che sin qui non hanno trovato il giusto spazio e altri nomi in rampa di lancio. Eccone una piccola rassegna.

DAI TALENT SHOW PER BAMBINI ED ADOLESCENTI – C’è Alessandro Casillo, il 15enne di Milano secondo classificato in questa edizione di “Io Canto”  con “E’ vero” (con giù la Sony alle spalle), da cui arrivano anche Vito Fasano (“Il mio difetto”) e la filippina Zendryll Lagrana (“Non farmi male”)  e c’è la ormai 18enne Veronica Liberati già a “Ti lascio una canzone” con “L’amore imperfetto”. E anche  l’attrice e cantante già vista ai Cesaroni Giulia Luzi con “Quella volta che”

DA X FACTOR – C’è Davide Mogavero, terzo nella quarta edizione con “La mia bugia”, non proprio un pezzo straordinario e c’è Daniele Magro, dalla seconda edizione, con “L’aria che respiro” che sfida virtualmente l’ex compagno di edizione Jury Magliolo con “Il ricordo”. Dalla prima edizione ci sono  gli ex componenti degli Aram Quartet, allora vincitori,  Antonio Maggio,  con “Nonostante tutto” e  Michele Cortese (“La matematica di un distacco”) e Federica Santini, spoletina già degli Fm, in gara come Ley con “Brilla il nulla”, al secondo tentativo, che meriterebbe una chance. Dalla quarta c’è anche il discusso Stefano Filipponi con “Pollyanna”. Gli Skills sono composti fra gli altri dall’ex Amici Davide Flauto e dall’ex X Factor Silver (“Come un angelo”), mentre Giovanni Caccamo (“Mezze verità”) era uno dei ballottaggi dei nuovi ingressi l’anno scorso ma non riuscì ad entrare.  E poi c’è Silvia Pirani, bocciata ai casting di questa edizione ma che aveva molto colpito per le doti canore (di lei avevamo parlato in occasione del singolo), in corsa con “E ti racconto così”.

DA AMICI – Folta la pattuglia di ex “Amici” in gara. Simonetta Spiri ha una delle cose migliori fra quelle presentate e meriterebbe un posto nei sei. Ma il nome più famoso è quello di Piero Napolano, che quando era un componente dei Pquadro a Sanremo Giovani giunse anche terzo, nel 2007. Ci prova con “Martello e incudine” e che sfiderà virtualmente l’ex compagno Piero Romitelli ora nei Postorgasmic (“Contromano”).  Ornella Pellegrino adesso si fa chiamare Eighty e ci prova con “Fragole e neve”. Poi ci sono Martina Stavolo (“Bacerai solo me”), Brigida Cacciatore (“Ancora un po’”), Andrea Vigentini (“Non lasciarmi mai”), Eleonora Crupi (“Questa sono io”),  l’italo-americano Stefan Di Maria (“Giorgia L.a”),  Thomas Grazioso (“Baciami”), Cassandra De Rosa (“Prendo tempo”), Antonio Mungari (“Ancora una volta”), Angelo Iossa (“Amarti senza te”), Daniele Perrino (“Che senso ha”) e l’ex vincitrice di Area Sanremo Manola Moslehi (“Ecco cos’hai di me”).

DA STAR ACADEMY – Ebbene si, anche da Star Academy, nonostante il flop del programma,  c’è qualcuno che ci prova. Si tratta di Thomas Moschen (“Essenza e anima”),  Manuela Manca (“I colori che non hai”),  Alessio Testa (“Riflessi”), Julia Lenti (“Parla con me”),  ed Irene Ghiotto (“Gli amanti”).

GRANDE FRATELLO – Sotto il nome d’arte di Miss Maria si nasconde in realtà l’ex gieffina Francesca Giaccari, in gara con “Tris ex” dopo l’ottimo successo del singolo d’esordio “Io grido”.

SUPERSTAR TOUR – Il talent show  che lanciò la prima Emma Marrone con le Lucky Star porta in dote a Sanremosocial Barbara Monte (“Alambaja”)

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Una canzone per l’estate 2011: “C’est la rumba”: Juliette Jolie ci prova col ritmo latino

Eccone un’altra che ci piace anzichè no. Laura Locatori da Viareggio in arte Juliette Jolie, 23 anni. Ex guida turistica, buca indubbiamente lo schermo, ma è anche una brava. Perchè canta e compone in italiano ed anche in francese. Ne avevamo parlato diverse volte, l’ultima in riferimento agli artisti di casa nostra che usano anche lingue diverse dall’italiano, annunciando proprio questo nuovo singolo.

“C’est la rumba” segna una piccola virata dell’artista toscana verso ritmi più latini dopo i primi successi fra vintage, cover e tormentoni. Anche in questo brano, comunque, Juliette Jolie non manca di strizzare l’occhio alle sonorità anni ’70, periodo storico e musicale ricco di tanti successi. Ottima partenza radiofonica per la giovane artista, un’altra di quelle che meriterebbe più spazio.

Quelli che l’inglese e il francese (e non solo): la nuova generazione della musica italiana si apre all’Europa

Ai lettori: l’appuntamento con le classifiche è sospeso:

tornerà su questo blog il 21 agosto

Il secondo posto di Raphael Gualazzi all’Eurovision Song Contest con “Madness of love” e il successo internazionale del suo album “Reality and fantasy”, anche grazie a pezzi straordinari come “A three seconds breath” hanno riportato alla ribalta il panorama degli artisti italiani che cantano abitualmente in lingue diverse dalla nostra. Gualazzi, come anche la bolognese di origine eritrea Senit, che all’Eurovision per San Marino ha portatoStand by, una produzione tutta italiana, ma cantata in inglese, riscuotendo successo di critica e pubblico al di là dell’eliminazione in semifinale, sono ottimi esempi di musica “da esportazione”. E pur difendendo quella dell’italiano come scelta primaria, va detto che attualmente l’uso di altre lingue può servire da grimaldello per rilanciare il nostro sound in Europa. Una opzione che stanno provando a sfruttare in tanti, con alterni successi.

QUELLI CHE IL FRANCESE-  Di Emiliana Alberini, in arte In-Grid, avevamo parlato un pò di tempo fa, annunciando il nuovo album “Passion”. Lanciata dal tormentone del 2002 “Tu es foutu”, la giovane di Guastalla è oggi famosissima all’estero. Sopra trovate “Vive le swing”, un sound retrò, ma lei rende meglio nella dance pop, come si sente da “Les fous“, anche questo estratto dall’ultimo album. Un’altra delle artiste che cantano in francese è Laura Locatori, in arte Juliette Jolie. Lanciata da “A present  tu peut t’en aller”, sua versione  francese di “I only wanna be with you” di Dusty Springfield, la giovane viareggina canta e compone nella lingua di sua nonna. E fa dell’ottimo bubblegum pop. Da poco è uscito l’ultimo brano (in italiano) “C’est la rumba”.

Sicuramente più raffinata la scrittura di un’altra italiana doc passata al francese dopo gli esordi in italiano: Erika Pisano, in arte Erika Blu. La trentenne romana è in uscita con “La belle saison“, album di suoi successi ricantati in francese, anticipato da “Mais que’st qu’il fais froid”, cover di “Ma che freddo fa”, portata a Sanremo nelle due versioni di Nada e dei Rokes nell’anno 1969. E poi c’è Christine Herin, in arte Naif, già quarta a Musicultura 2009. Lei è avvantaggiata, perchè essendo aostana di Quart il francese è lingua madre come l’italiano, ma ciò non le impedisce di fare ottime cose. Fra l’altro è fra i pochissimi giovani che esportano all’estero. In Francia, Belgio, Lussemburgo e Canada è uscito “Faites du bruit”, versione internazionale dell’album “E’tempo di raccolto”, che contiene anche la tracktitle.

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Sanremo Nuova Generazione 2010: le indiscrezioni sui convocati per le audizioni finali

L’abbiamo lasciata a bollire per due giorni, in attesa di notizie certe, conferme, smentite, risposte. Ora possiamo dirvi di più sulla lista dei 70 convocati per l’audizione finale (lunedì e forse anche martedì) che porterà alla scelta dei sei nomi che affiancheranno Jacopo Ratini e Romeus sul palco di Sanremo 2010 Nuova Generazione.

Dovevano essere in 40, sono quasi raddoppiati. E’probabilissimo che siano quindi 8 e non 6 i prescelti, con 10 partecipanti totali alla rassegna dei Fiori. Sapremo tutto il 12 Gennaio, quando la commissione Sanremo Academy, presieduta dal direttore artistico Gianmarco Mazzi e formata da Massimo Cotto, Andrea Lo Vecchio, Gigio D’Ambrosio e Mariolina Simone diramerà la lista dei fortunati.

Ci sono esclusi eccellenti. In rete girava il nome di Pilar, per esempio. Ma la vincitrice del Festival di Budva, prima italiana nella storia, ci ha smentito la convocazione. Così come dovrebbero essere fuori gioco nomi illustri quali Le Mani, Simone Tomassini, Riccardo Maffoni, l’ ex Amici Giuseppe Salsetta. E fuori anche il bellissimo pezzo del Federica Baioni Quartet “La vetrina delle vanità“. Ma ecco alcuni nomi, fra certezze ed indiscrezioni.

Cominciamo con quelli SICURI. Cantanti c0n i quali abbiamo parlato e che hanno confermato la loro convocazione o la cui presenza è stata confermata dalla casa discografica o ancora dagli stessi artisti tramite il proprio sito ufficiale: si tratta di Vittoria Hyde, (da X Factor 1), i nostri amici Miodio (sammarinesi, già all’ Eurofestival 2008 e l’anno scorso a Sanremofestival.59), Jacopo Sarno (attore e cantante),  Giulia Luzi (15 anni), Juliette Jolie (quella del tormentone “E adesso te ne puoi andar“), Studio 3, Manuel, Serena Abrami (da X Factor 2), Daniele Magro (da X Factor 2),  Giuseppe Cucè, Veronica Liberati (da “Ti lascio una canzone“), Alberto Bertoli (figlio di Pierangelo Bertoli), Jessica Brando, Simonetta Spiri (Amici). A questi si aggiunge Nina Zilli, i cui singoli sono andati a mille ed è ormai pronta per il lancio.

Stamattina c’è poi una lista pubblicata da Musicalnews che comprende, oltre ad alcuni di questi nomi anche: La Fame di Camilla, Areamag, Roberto Casalino (autore dei maggiori successi di Giusy Ferreri fra i quali “Non ti scordar mai di me“), Alessandro Mancuso, Beppe Stanco, Luca Napolitano (ex Amici), Cordepazze (finalisti a Musicultura 2009), Francesca Romana (vincitrice del premio De Andrè), Pierluigi Colantoni, i cavalli di ritorno, già in gara a Sanremo Giovani Daniela Pedali ed Andrea Febo, l’ex componente dei Gazosa Federico Paciotti, Viola Selise (nome d’arte di Elisa Rossi, da X Factor 2), Stefano Dall’Armellina. E abbiamo lasciato per ultimo Cristel Carrisi, figlia di Albano. Che dunque rientra sempre dalla finestra…

Circolano anche i nomi di Silvia Olari (ex Amici), Luca Leoni, Stefano Scandaletti e dei Khorakhanè, già in gara nel 2007. Quanto ai pezzi, parecchio quotato quello di Serena Abrami, scritto da Ivano Fossati e quello di Nina Zilli, che porta la firma di Kaballà, già autore con Mario Venuti e Grazia Di Michele di alcuni ottimi brani. Il pezzo di Giulia Luzi è firmato da Giò Di Tonno.

LA LISTA E’ IN COSTANTE AGGIORNAMENTO, DA QUI AL 12 GENNAIO VI TERREMO INFORMATI. STAY TUNED!

“Moi et toi” (e altre canzoni), arriva il ciclone Juliette Jolie, tra la Francia e la Versilia

Amici preparatevi, perchè non ce la toglieremo dalla testa per un bel pò. E se poi le riuscisse il colpo di andare anche a Sanremo, per la quale è in corsa alle selezioni per la sezione Nuova Generazione, allora il colpo grosso è fatto. Lei si chiama Laura Locatori, in arte Juliette Jolie.

Anni 22, nata a Viareggio ma di radici francesi, come la nonna, che le ha dato il soprannome Juliette. Musica nel sangue da sempre, esperienze varie in giro per il mondo nel campo dello spettacolo e dell’animazione. Poi ha deciso di unire la passione per il canto al suo francese perfetto: ed è stato il boom.

Come tanti giovani oggi, comincia dalla rete. La sua cover in francese di “I only want to be with you”, anno 1963, di Dusty Springfield (ricantata da Les Surfs nel 1964 e poi da Luis Miguel in spagnolo)  spopola. “A present tu peut t’en aller”  è un successo anche nelle radio. Tanto che esce anche la versione italiana “E adesso te ne puoi andar” (qui c’è anche la versione di Les Surfs, che erano malgasci ma famosissimi da noi in quegli anni).

Ecco allora “Io, Juliette“, il suo primo album. Che contiene un altro tormentone di quelli grossi, vale a dire “Moi et toi“, che trovate sopra. Altro bingo. La ragazza ha stoffa, la giusta dose di ironia e per così’ dire – le physique du role. Previsto tormentone autunnale.

Il suo modo di cantare ed anche lo stile musicale, fresco e senza pensieri ci ricorda molto la nostra corregionale Carlotta (quella di “Frena”, anno 2001).  E adesso, fresco fresco, tratto dall’album, è uscito anche il nuovo singolo “Ciao, saluti e baci“. Brava Brava. Anzi, per dirla alla francese. Voilà les bravos.

Sanremo 2010 Nuova Generazione: gli “stranieri” in corsa

Alla fine, come consuetudine italica, la montagna ha partorito un topolino. Ha fatto un gran clamore la notizia della apertura agli autori e compositori stranieri da parte della direzione artistica del Festival di Sanremo, ma alla fine gli artisti che provano a salire sul palco sventolando una bandiera diversa da quella italiana sono soltanto nove.

E nessuno di questi ha la certezza di essere a Sanremo, perchè sono tutti in gara nel calderone dei 988 motivi di Sanremo Nuova Generazione, dalla quale Sanremo Academy ne pescherà soltanto sei. Tutto questo avverrà fra 9 giorni, il 12 gennaio

Sarebbe bastato promuovere la novità anche fuori dai confini nazionali e gli autori stranieri sarebbero arrivati  a iosa. La parola “stranieri” comunque va messa tra virgolette visto che oltre a Malta, Macedonia, Svizzera, Romania e Cipro, abbiamo anche rappresentati due sammarinesi, una giovane per metà italiana ed una coppia che da tempo ha trovato le sue fortune nel nostro paese, con tre soli artisti che in realtà non parlano la nostra lingua . Eccoli, uno per uno. Cliccando sul titolo trovate il link ai brani

KAY BUZZI  (Svizzera)/ Il Cielo è ancora più blu – Figlia d’arte, ha soltanto 16 anni ma compone per intero le sue canzoni. Ha alle spalle una lotta contro la leucemia sconfitta solo due anni fa. Ha un bel brano pop rock, allegro, solare, con un messaggio di speranza. Il titolo è un chiaro e dichiarato omaggio a Rino Gaetano ma anche un riferimento al suo vissuto perosnale.

CLAUDIA FANIELLO (Malta)/ Guardami – La conoscono bene gli appassionati dell’ Eurofestival, perchè lei è una delle cantanti più famose maltesi, nonostante abbia solo 21 anni. Più volte in corsa per rappresentare il suo paese nella rassegna continentale, non ci è ancora mai riuscita, cosa che invece ha fatto il fratello Fabrizio. Ha origini italiane. Canta in tre lingue: inglese, maltese, italiano. Pezzo molto pop, ottima orchestrazione, grande voce.

SARA JANE GHIOTTI (San Marino)/L’amore è così fuggevole – Esponente della nuova scuola jazz italiana, vive fra il Titano e Rimini. La sua dimensione è quella del live, dove raccoglie consensi in giro per l’Italia. Il pezzo è un  jazz con venature pop. Bellissimo. Ma sofisticatissimo.

JULIETTE JOLIE (Italia/Francia) / Ti voglio bugiardo – Al secolo Laura Locatori, 22 anni, viareggina di nonna francese, cresciuta in Francia. In radio e sul web ha spopolato rifacendo  vecchi brani dei Les Surfs e in generale degli anni’60. Pezzo carinissimo,  ritornello che entra in testa in 5 secondi, decisamente gradevole. Mette allegria. Se arriva nelle radio sarà il successo della primavera.

KELLY JOYCE  & TIMOTHY SNELL (Francia/Canada) /Romantico – Lei è quella dello spot wind dell’anno scorso (quella di “Rendez vous“),  figlia di un ex principe dell’impero Bantu. In Italia da una vita, lanciata nel 2001 da “Vivre la vie“, è da poco uscito il suo nuovo album “Hallo”. Lui è cantante e ballerino, canadese, lanciato dalla seconda edizione di Amici. L’abbiamo visto qualche anno fa a “Notti sul ghiaccio“. Poi è sparito. Il brano, nello stile di lei (charleston anni’20) è un pò così, ma ci fa piacere ritrovarli.

MIODIO (San Marino)/ Perdo Contatto – Band italo-sammarinese due anni fa in gara all’Eurofestival sotto i colori del Titano. L’anno scorso ottavi a Sanremofestival.59 con il brano “Evoluzione genetica”. Li produce Roberto Fiacchini, figlio di Renato Zero. Bel pezzo, molto elettropop. Meriterebbero un salto sul palco dell’Ariston.

IGOR MITROVIC (Macedonia)/A metà – Appena 18 anni, nato a Skopje, capitale della Macedonia, voce e volto emergente del panorama europeo. Nel 2005 ha vinto un talent show per giovanissimi nel suo paese. Padroneggia tutte le lingue slave e anche l’italiano. Giudizio sul pezzo: abbiamo sentito di meglio.

PAULA SELING (Romania)/Tu non vuoi – Per la prima volta canta in Italiano, è una delle più apprezzate artiste rumene: pianistam canante, compositrice, vincitrice di numerosi premi in patria e non solo. Già premiata anche agli MTV Awards rumeni. Il brano è interessante.

CHRISTOS STYLIANOU e IRENE ZERVA (Cipro)/ Senza di te – Lui è cantante e compositore apprezzatissimo in patria ed in Grecia, canta in quattro lingue: inglese, spagnolo, greco ed italiano. Fonde la musica pop con i suoni elettronici. Sulla scena da un decennio. Lei è cantante e corista. Il pezzo è uno dei migliori in concorso. Un bel pop, molto internazionale. Potrebbe correre per vincere l’ Eurofestival. Dunque con ogni probabilità non andrà a Sanremo.

A questi, si aggiungono a completare il respiro “europeo” della selezione i brani di tre  artisti italianissimi ma che vivono e lavorano all’estero. Uno è Roberto Meloni. Tenore nato ad Ardara in provincia di Sassari,  dopo aver vinto l’edizione baltica di un talent show, è ormai un volto noto di musica e tv della Lettonia.

Due volte all’ Eurofestival in quota Lettonia, con altrettante ensemble, ospite l’anno scorso a “Carramba che sorpresa” della Carrà, canta in tre lingue: italiano, inglese e lettone. Oltre al sardo. In gara presenta la ballata di intensità “Per un domani“. Il secondo è Elio D’Anna junior, cantautore, figlio d’arte, che vive a Londra: presenta “Tu sei musica“. Per lui in carniere anche collaborazioni con altri artisti nostrani.

L’altro è Michele Imberti: 25 anni, di Albino, in provincia di Bergamo, vive da alcuni anni in Svezia. Due anni fa in corsa per le selezioni sammarinesi dell’ Eurofestival, anche lui poliglotta (italiano, inglese, svedese), canta però nella nostra lingua. Molto bello il suo “15 maggio“.