Domani torna “I migliori anni”, che si trasforma in “Canzonissima”

foto-logo-i-migliori-anniAnno nuovo, programma vecchio, ma con una formula rinnovata. Da domani, su Rai 1 alle 21.10 torna “I migliori anni”, il varietà di Carlo Conti incentrato sulla tv e la musica di una volta, ma che dopo cinque edizioni di successo cambia faccia. Sarà molto centrato sulla musica e la formula ricalcherà lo storico programma Canzonissima, vero successo degli anni 60-e 70, chiuso nel 1974 e fra l’altro nelle sue ultime cinque edizioni selezionò anche l’artista italiano per l’Eurovision Song Contest  dell’anno seguente (non in questo caso).

Molta musica si diceva, il format cambia in maniera radicale. C’è un cast fisso di cantanti che si esibirà prima in canzoni di altri artisti, poi in un brano del loro repertorio ed infine (un artista per sera) in un brano inedito. Ci saranno anche ospiti fissi che verranno a cantare le loro canzoni, saranno due per ogni sera.   Sarà una gara, come spiega Carlo Conti:Voteranno tre giurie: il gruppo dei 100 ragazzi in studio, un campione di 50 “telespettatori tipo” in collegamento ogni puntata dalla sede Rai di una città diversa, e infine coloro che esprimeranno il voto sul sito Internet www.imigliorianni.rai.it. Questi ultimi avranno un’intera settimana di tempo per votare. “Canzonissima” fa parte della storia italiana. Certo, i fasti di allora sono un’altra cosa, ma i tempi sono cambiati, si sa. Il nostro obiettivo è riuscire ad attualizzarla senza farle perdere fascino“.

La tv che per rinnovarsi torna indietro. Un segnale non buono, dal punto di vista dell’originalità delle idee, ma che alla fine potrebbe dare vita ad un programma interessante, per chi non ha mai conosciuto Canzonissima o per chi l’ha vissuta e potrà fare il confronto con l’originale (che a dire il vero aveva in gara artisti molto “pesanti” discograficamente, per il tempo) . Anche perchè il cast è composto da otto artisti italiani, sette dei quali hanno vinto il Festival di Sanremo, fra i giovani o fra i big: si tratta di Enrico Ruggeri, Alexia, Povia, Paola e Chiara, Marco Masini, Karima, Luca Barbarossa, Mietta.

Ovviamente poi, come nello stile del programma, non ci sarà solo la musica: spazio agli ospiti, ai momenti della memoria con gli oggetti cult o le persone ripescate dopo anni, agli interventi comici di Nino Frassica con I migliori quiz della nostra vita e alle “interviste impossibili” (Conti “interagirà” con Totò, Raimondo Vianello e Alighiero Noschese). Sarà interessante capire anche il riscontro del pubblico visto che sostanzialmente mancherà l’ingrediente che dava sapore nelle prime edizioni ovvero l’effetto “riscoperta” di un artista del passato che tornava in prima persona a cantare i propri successi.

Riuscirà questa riedizione di Canzonissima a bissare il successo delle prime edizioni de “I migliori anni” (picco massimo 28% di share, mai sotto il 17 e un’audience media fra i 4.2 ed i 6 milioni? La scorsa settimana, Carlo Conti con lo speciale de “Tale e quale show” ha perso il confronto con Italia’s Got Talent, ripartito in pompa magna su Canale 5. Adesso sarà di nuovo contro Maria e soci. Sarà un’altra bella sfida.

Sanremo 2013, il cast è in via di definizione

Si va lentamente delineando il cast del prossimo Festival di Sanremo, che sarà svelato con ogni probabilità entro fine anno. Fra indiscrezioni, nomi quasi certi e trattattive frenetiche,  quello che sta venendo fuori sembra essere un cast di buon livello,  meno televisivo e più di qualità e tra l’altro si profilano alcuni debutti interessanti e anche qualche ritorno di spessore.  L’iniziale “no” agli artisti dei talent show pare rientrato, su pressione delle case discografiche, resta quello ai minorenni, anche fra i giovani, eccetto eventualmente per i due di Area Sanremo. Ecco il punto della situazione, ricordando che le caselle a disposizione sono 14.

QUASI CERTI

Nesli (Casa discografica: Carosello):  Annunciato come partecipante dal giornalista de La Stampa Luca Dondoni, non ha ancora confermato la presenza, che comunque  appare molto probabile, sull’onda del successo del suo album “Nesliving vol.3”.

Gino Paoli (indipendente): Invitato personalmente da Fazio, ha detto che non ha ancora le due canzoni da portare al Festival, come da regolamento 2012. Inoltre, ha posto due condizioni: la prima è la presenza sul palco di Danilo Rea, con lui attualmente in tour e la seconda è quella di potersi esibire solo voce  e piano, senza orchestra. Presenza possibile, ma ancora da confermare.

Mario Biondi (indipendente): Nelle ultime ore la sua presenza è data per praticamente certa. Sarebbe al debutto, dopo aver duettato nel 2007 come ospite di Amalia Grè e con Karima (sempre come ospite) nella sezione Giovani dell’edizione 2009.

Annalisa Scarrone (Warner): Dalle sue pagine dei social network, sembra anche lei in direzione Sanremo. Il miglior prodotto di “Amici” degli ultimi anni insieme a Karima insegue l’obiettivo da un paio di stagioni.

Marco Mengoni (Sony): La Sony voleva piazzarlo in concorso già l’anno scorso, lui si impuntò e disse no. C’è da vincere la sua resistenza, ma voci di corridoio dicono che si sia convinto anche alla luce della volontà di dare una ulteriore spinta alla sua carriera  e alla sua musica, cambiata rispetto a quella che faceva nel 2010, appena uscito da X Factor.

PROBABILI- POSSIBILI

Almamegretta (indipendente): Ormai slegati da Raiz, di recente hanno festeggiato 20 anni di attività e il palco di Sanremo darebbe loro grande visibilità. Per la World Music sarebbe la prima volta in concorso.

Fiorella Mannoia (Sony): Manca dal 1988, ma è molto refrattaria ai concorsi soprattutto da quando ha intrapreso strade meno commerciali. Secondo alcuni quotidiani, l’accordo sarebbe vicino, ma la Mannoia sarebbe spaventata dai due brani da presentare,  e ha  il terrore di non riuscir a trovare due brani consoni alla gara.

Il Cile (Universal): Lanciato dallo stesso produttore dei Negrita, il suo album “Siamo morti a 20 anni” è la rivelazione dell’anno, anche grazie al singolo d’esordio “Cemento armato”. Sembra che le trattative siano molto bene avviate, secondo quanto dice Il Secolo XIX

Simona Molinari-Peter Cincotti (Warner): Avrebbero presentato alla commissione selezionatrice presieduta da Mauro Pagani un duetto inedito, dopo la cover di “In cerca di te” che sarebbe piacuto molto. La Molinari, già in gara fra i giovani nel 2009, sarebbe all’esordio fra i big. Trattative avviatissime

Daniele Silvestri (Sony): Il nome è citato fra i papabilissimi dal Secolo XIX. Per lui sarebbe un bel ritorno

Francesco Sarcina (Sony): Il leader de Le Vibrazioni ha recentemente debuttato da solista in un indie project, le trattative sono avviatissime. Con il gruppo ha una presenza al Festival

Max Gazzè (Universal), ha un lavoro in uscita nel 2013, è molto gradito a Fazio che lo avrebbe contattato, ci sta pensando

TRATTATIVE

  • Baustelle (Warner): Francesco Bianconi ha scritto per tanti con successo, già l’anno scorso fu fatto un tentativo per portare la band di Montepulciano, Fazio gradirebbe.
  • Negramaro (Sugar): Il gruppo sembrava essersi convinto a tornare dopo la clamorosa bocciatura fra i Giovani del 2005, nelle ultime ore sembra averci ripensato.
  • Malika Ayane (Sugar): La Caselli punterebbe allora di nuovo sulla sua punta di diamante, che di recente ha avuto un buon successo radiofonico col singolo “Tre cose”.
  • Francesco Renga (Universal): Dopo il buon risultato dell’anno scorso, il cantante di Udine sarebbe pronto a fare il bis. Anche in questo caso il nome è formulato dal Secolo XIX
  • Modà (Ultrasuoni): Dopo il secondo posto del 2010 e dopo che Kekko Silvestre ha vinto come autore l’anno scorso, la band milanese vorrebbe riprovarci

ALTRI NOMI

  • Musicanuda, ovvero Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (indipendente): Spinetti ha già vinto Sanremo nel 200o con la Piccola Orchestra Avion Travel e partecipato due anni prima sempre con i suoi compagni, Petra Magoni ha due partecipazioni all’attivo. Da tempo formano un sodalizio jazz di grande successo nei teatri ma lontanissimo dal mainstream e dalle produzioni commerciali. Sarebbero una proposta sofisticata e di spessore, ma ovviamente alternativa a Simona Molinari, vista la comune matrice.
  • Irene Grandi-Stefano Bollani (Warner): Il recente successo dell’album appena uscito di rielaborazioni jazz di grandi successi internazionali pare abbia indotto a valutare la possibilità di produzioni inedite. Vale il discorso fatto sopra, con 14 posti, difficile che ci sia più di un posto dedicato al genere. Nelle ultime ore le quotazioni sono scese, il duo sembrerebbe aver detto di no.
  • Valerio Scanu (Emi)   ha vinto l’edizione 2010, cercano rilancio dopo qualche risultato discografico non eccellente.
  • Finley (indipendenti): mancano dal 2008, cercano rilancio dopo la separazione da Cecchetto.
  • Giusy Ferreri (Sony), tornerebbe dopo il 2011.
  • Marco Carta (Warner): vincitore nel 2009.
  • Tony Maiello (Rossoaltramonto): vincitore fra i Giovani nel 2010, porterebbe al debutto la giovane casa editrice e lui stesso ad un rilancio dopo la separazione da Mara Maionchi
  • Virginio Simonelli (Universal): già in gara nei giovani nel 2006: bisognerà vedere quali altri artisti proporrà effettivamente a Fazio la sua casa discografica, che fra l’altro è la detentrice del titolo. Difficile comunque che possa riproporsi la sfida con Annalisa, seconda nell’edizione di Amici da lui vinta non senza qualche polemica.
  • Karima (Universal): Sarebbe al debutto fra i big dopo la presenza nei giovani 2009, sfiderebbe il suo ex duettante Mario Biondi.
  • L’Aura (Sony): Una presenza nei giovani nel 2006, una nei big nel 2008.
  • Paola e Chiara (Carosello): Mancano dal 2005, anno del debutto fra i big dopo la vittoria all’esordio nei giovani.
  • Annalisa Minetti (Sony): avrebbe proposto alla commissione un pezzo scritto da Enrico Ruggeri, per lei sarebbe un ritorno dopo la vittoria nel 1998 e diverse bocciature.
  • Dirotta su Cuba (Jazzet): Il gruppo si è recentemente rimesso insieme e il palco di Sanremo sarebbe un’ottima vetrina dopo che il singolo di rientro è andato così così. Vantano una presenza al Festival, più una da solista di Simona Bencini
  • Anna Tatangelo (GGD): Ci starebbe pensando, di solito si alterna col compagno Gigi D’Alessio…
  • Luisa Corna-Tony Hadley (indipendente): è stata presentata una proposta in merito, con un duetto pronto.

GIOVANI

Scattano oggi le fasi eliminatorie di Area Sanremo, con la commissione selezionatrice con in testa il capostruttura Paolo Giordano, il presidente Andrea Mirò e i componenti Omar Pedrini e Nicolò Agliardi, dovrà scegliere gli ammessi alla seconda fase che scatterà a dicembre. I candidati sono 296, per due soli posti. Primocanale Sound (DTT canale 10 e Sky canale 515), l’emittente media partner di questa edizione, seguirà le selezioni con uno speciale da lunedì 5 a sabato 10 novembre dalle 19.30 alle 20.30.

Gli altri sei giovani saranno selezionati dalla commissione musicale del Festival, che oltre a Mauro Pagani comprende Stefano Senardi (discografico), Sandra Bemporad (autrice televisiva e già capodelegazione italiana all’Eurovision 1993), Andrea Guerra (compositore) Massimo Martelli (regista) fra i 60 (più 10 riserve) che saranno da loro stessi convocati alle audizioni Rai. Fra gli artisti che avrebbero presentato una candidatura ci sono (confermate dagli artisti) quelle degli ex Amici Carlo Alberto Di Micco, Simonetta Spiri (in gara anche ad Area Sanremo) e Cassandra De Rosa.

Stasera debutta il serale di Amici 11: gli ex Allievi sfidano quelli nuovi

Da stasera alle ore 21.15 su Canale 5 via ad Amici, versione serale, nove appuntamenti con semifinale e finale (il 26 maggio) all’Arena di Verona sotto la supervisione oltrechè di Maria De Filippi anche dell’ex direttore artistico di Sanremo Gianmarco Mazzi, consulente per il serale per il rapporti con le case discografiche nonchè consulente per le attività non liriche del teatro veronese. Presenti un’orchestra di 43 elementi e la giuria tecnica ma ovviamente sovrano sarà il televoto. Gli allievi ammessi al serale, dopo lunghe discussioni fra gli insegnanti sono 14: sei ballerini ed otto cantanti. I cantanti sono:

  • Valeria Romitelli, 18 anni, di Civitanova Marche,  sorella di Piero, già allievo a sua volta della scuola ex ex componente dei Pquadro in gara al Festival di Sanremo
  • Carlo Alberto Di Micco, 18 anni, brasiliano di stanza a Mantova
  • Francesca Mariani, 19 anni, di Milano
  • Ottavio De Stefano, 19 anni di Foggia
  • Stefano Marletta, 23 anni, di Catania, cantautore
  • Gerardo Pulli, 19 anni, di Torino, cantautore
  • Marco Castelluzzo, 19 anni di Tricase (LE)
  • Claudia Casciaro, 23 anni di Como

Fra le novità di questo serale il confronto che ci sarà nella fase finale a Verona con nove ex allievi della scuola diventati famosi, che inizialmente si scontreranno fra di loro. Si tratta di Emma, Valerio Scanu, Marco Carta, Karima, Virginio Simonelli, Annalisa Scarrone, Alessandra Amoroso, Antonino Spaadaccino, Pierdavide Carone. Per i cantanti in palio un contratto discografico, per i ballerini un contratto con una celebre compagnia.

Sanremo 2010. Morgan: “Ho iniziato un percorso di riabilitazione”. E la Rai potrebbe reintegrarlo. Ma intanto scatta il toto-sostituzione

Avevamo parlato dell’esclusione di Morgan da Sanremo dopo aver dichiarato al mensile Max di fumare quotidianamente crack come antidepressivo. La notizia è che adesso la Rai potrebbe tornare sulla decisione.

Motivo: una nuova intervista, rilasciata da Morgan a Radio Gioventù, realizzata dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalists Pierluigi Diaco: “Sono ancora all’inizio del mio percorso di recupero dalla tossicodipendenza, ma voglio farcela, prima di tutto per mia figlia, poi per la musica che è la parte migliore di me“.

Immediata la replica del direttore generale della Rai Mauro Masi: “Se arrivasse un messaggio autentico da Morgan come quello di sottoporsi ad un programma di recupero dalla droga lo valuteremmo con la massima attenzione. Vedremo, vedremo”.

Intanto Morgan resta per ora fuori dal festival:  “Non ho fatto l’apologia della droga – ha proseguito il cantante –  Queste cose portano all’ospedale psichiatrico, alla galera o al cimitero. In questo momento sono una persona in difficoltà. Mi rendo conto di aver fatto un errore, sono stato veramente ingenuo, ho fatto una cavolata. Sono addolorato per aver creato un problema a tutti, ma non credo che togliendomi da Sanremo si risolva la cosa“. (FONTE: AP COM)

Intanto, è cominciato il toto-sostituzione. Indovinate dove si sta cercando di pescare? Indovinato: fra gli Amici di Maria. Circolano i nomi di Alessandra Amoroso e Karima. E quello di Marco Carta. Niente di nuovo sul fronte Occidentale dunque. Viva la fantasia.

 

“Amiche per l’Abruzzo”, stasera il concerto al femminile in diretta su 13 radio

49Dopo il concerto di ieri sera, stasera altro concerto benefico per l’Abruzzo. Cambia la location – da Roma allo stadio Meazza di Milano fresco di esibizione dei Depeche Mode, che lo hanno lasciato montato! – restano le modalità. Tutto gratis: artisti, manovalanza, ricavato dei biglietti, affitto dello stadio. La particolarità è che si tratta di un concerto di sole cantanti donne.

Patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, “Amiche per l’Abruzzo”, nato da una idea di Laura Pausini,  ha come scopo la raccolta fondi a favore della ricostruzione della scuola simbolo Edmondo De Amicis all’Aquila che ha subito notevoli danni a causa del terremoto.

Un’ altra parte del ricavato sarà destinata all’acquisto di case in legno e in generale per il sostegno della popolazione abruzzese. Tra i beneficiari ci sarà anche la Onlus “Aiutiamoli a vivere”, associazione di volontariato e solidarietà da sempre impegnata sulle emergenze locali.

Sarà un’evento straordinario anche perchè sarà trasmesso in contemporanea da tredici radio nazionali: Radio RAI, Radio 101, Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, Radio Deejay, Radio Capital, M2O, Radio Kiss Kiss, RTL 102.5, Radio Italia, RDS, Radio 24, con potenziali 30 milioni di ascoltatori.

Per l’occasione, torneranno sul palco – per cantare o solo per dare testimonianza – anche personaggi storici come Nilla Pizzi, Rita Pavone,  Wilma De Angelis e Gilda Giuliani, Caterina Caselli, persino Raffaella Carrà e cis sarà l’occasione per risentire qualche artista che manca da un pò come Valeria Rossi, Carlotta, Irene Fargo, Ecco l’elenco competo delle partecipanti.

 

Alice, Ambra Marie, Alessandra Amoroso, Ania (la vincitrice di Sanremofestival.59),Silvia Aprile, Arisa, Malika Ayane,Annalisa Baldi, Angela Baraldi, Rachele Bastreghi dei Baustelle, Leda Battisti, Marcella Bella, Simona Bencini, Loredana Berte’, Orietta Berti, Laura Bono, Antonella Bucci, Chiara Canzian, Carlotta, Raffaella Carra’, Rossana Casale, Caterina Caselli, Clio’, Barbara Cola, Carmen Consoli, Aida Cooper, Luisa Corna, Cristina D’Avena, Wilma De Angelis,Teresa De Sio, Grazia Di Michele, Dolcenera, Alessandra Drusian dei Jalisse, Elisa, Roberta Faccani dei Matia Bazar, Irene Fargo, Giusy Ferreri, Fiordaliso, Irene Fornaciari, Rita Forte, Dori Ghezzi, Barbara Gilbo, Giorgia, Gilda Giuliani, Irene Grandi, Amalia Gre’, Iskra, Jasmine, Karima, L’Aura, la vj La Pina, Patrizia Laquidara, Amanda Lear, Lighea, Linda, Lisa, Petra Magoni,Fiorella Mannoia, Meg, Silvia Mezzanotte, Mietta, Milva, Annalisa Minetti, Andrea Miro’, Simona Molinari (Nata a L’Aquila), Momo (abruzzese di Lanciano), Nada, Mariella Nava, Gianna Nannini, Nicky Nicolai, Noemi, Silvia Olari, l’attrice Stefania Orlando, Anna Oxa, Paola e Chiara, Laura Pausini, Rita Pavone, Daniela Pedali, Nilla Pizzi, Pia, Patty Pravo, Marina Rei,Donatella Rettore, Valeria Rossi, Melania Rota, Antonella Ruggiero,Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, Senit, Spagna,Jo Squillo, Syria, Anna Tatangelo, Tosca, Francesca Toure’dei Delta V, Laura Trent (italo americana), Gerardina Trovato,Paola Turci, Viola Valentino, Ornella Vanoni, Manuela Villa, Iva Zanicchi

Quelli bravi, di cui “Amici” si è dimenticato: partito il tour di Dennis Fantina e Monica Hill. E quella “Sfida dei talenti” un pò parziale…

A costo di tirarci dietro il solito sciame di polemiche, riprendiamo un concetto già espresso: Amici di Maria De Filippi peggiora ogni anno, ogni edizione va sempre peggio.

E non è un caso che nella “Sfida dei talenti” andata in onda su Canale 5 nei giorni scorsi i vari Valerio, Alessandra e compagni abbiano fallito, battuti da Anbeta Toromani e Giulia Ottonello, due della vecchia guardia.

A proposito della serata, chissà perchè sono stati esclusi come reietti quelli della prima edizione, che si chiamava “Saranno Famosi“. Mancavano, perchè non invitati, artisti come Dennis Fantina, Monica Hill (sopra in duetto), Andrea Cardillo, Valeria Monetti. Praticamente il meglio che sia mai uscito da quella trasmissione. Tra i pochi degni, insieme a Maria Pia Pizzolla, seconda edizione (assente pure lei).

Troppo bravi per competere con gli sbarbati delle ultime edizioni (tranne l’ottima Karima)? Probabilmente. La notizia intanto è che a giorni partirà il tour di Dennis Fantina e Monica Hill (qui le tappe di Dennis solista o con la Hill)  Un rientro per Dennis, dopo 2 anni di silenzio, un ritorno al pop dopo tanto musical per la voce bellissima della sammarinese. Nessuno che le abbia fatto fare un disco solista.

Andrea Cardillo ve lo ricordate? E’ quello a cui hanno fatto fare un singolo perchè le parole le aveva scritte Maurizio Costanzo (“Ma dai”, che trovate qui). Un paio di produzioni, poi è sparito. Nessuna assistenza da parte di “Amici”. Come alla sua compagna Valeria Monetti, oggi dedita anche lei al musical, dopo averlo accompagnato nel singolo di cui sopra.

A Maria Pia Pizzolla era andata un pò meglio. Lei a Sanremo c’era arrivata, col suo gruppo, i Superzoo, ma il suo surreale brano “Tre fragole” rimase fuori dalla finale delle Nuove Proposte 2003. Oggi però lei è tornata col suo gruppo, ripartendo praticamente da zero. Ma mostrando di essere ancora una delle cose migliori del nostro panorama musicale.

Sole e farfalle” è uscito nel 2008 ed è un bell’album di qualità. Il singolo “Leila“, che trovate in alto, parla di amore saffico. Ma è passato praticamente sotto silenzio. Eppure il testo è molto più forte di quello di “Luca era gay”, per dire.

Però al di là del testo del brano, brava è brava, non c’è dubbio.  Ascoltate “Kuore nero“, del 2007.  Il paragone con gli ultimi usciti dalle recenti edizioni  (le ultime due senz’altro, ma anche parte di quella del 2oo5), è imbarazzante. Loro però sono stati lanciati e lei no…

Poi c’è un altro fatto. Quando si fa un programma come “La sfida dei talenti”, uno s’aspetterebbe la presenza almeno di tutti i vincitori. Dov’era, per esempio Federico Angelucci? Abbandonato dopo il primo album, del quale qui troviamo “Amore e mistero”. Meno talento rispetto a quelli sopra, ma stessa sorte…E Ivan D’Andrea? Vincitore della quinta edizione? Mistero…

 

Qualcuno invece c’era, alla sfida. Giulia Ottonello (s0pra nel tributo a Modugno) canta e balla, spadroneggia nel musical “Io ballo“, avrebbe meritato grandi palcoscenici. Ma la tv si è presto dimenticata di lei.

E’ arrivata seconda, alla sfida dei talenti dell’altro giorno. Voce pulita, grande estensione vocale, nessuna inflessione dialettale. Pensateci: Giulia Ottonello tre volte scartata nelle nuove  proposte a Sanremo DOPO “Amici” , Marco Carta (forte inflessione dialettale, telegenia superiore alla voce) che vince in carrozza. Qualcosa non funziona…

 

Il 21 Giugno a San Siro, le cantanti italiane in concerto per l’Abruzzo (a radio unificate!)

gianna_nannini_7Cinquanta cantanti italiane insieme per raccogliere fondi a sostegno dei terremotati dell’Abruzzo. Ancora una volta il mondo della musica si muove fragorosamente. Dopo due concerti dei cantanti di X Factor, due canzoni con il ricavato interamente devoluto (“You’ve got a friend” e “Domani”) e il mega evento organizzato da Franz di Cioccio, ecco scendere in campo 50 donne della musica italiana. Quelle famose e quelle che lo sono meno.

L’idea è semplice. Un concerto mai visto prima, organizzato per il prossimo 21 giugno allo stadio di San Siro di Milano, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, con lo scopo di provare a trovare i soldi per ricostruire scuola “Edmondo De Amicis” caduta giù per il sisma e comperare case di legno. Motori dell’operazione Laura Pausini, Fiorella Mannoia e Gianna Nannini, con la cantante di Solarolo che ci mette la faccia per controllare che ogni soldo vada al progetto e la Nannini che si è fatta un giro per la tendopoli.

Perché il progetto è veramente “a costo zero”. A cominciare dal palco “prestato” dai Depeche Mode, che suoneranno la sera prima e che sarà lasciato smontato. Gratis anche il catering (offerto da Inter e Milan), lo stadio, l’ufficio stampa, le band, i vigili del fuoco e urbani, concessi senza costi dal Comune. Tutto. E soprattutto, non ci saranno ingressi omaggio, con la Siae che a sua volta rinuncerà alla sua parte di introiti.

Ma che sono le protagoniste del progetto? L’elenco è presto fatto. Oltre a Laura Pausini, Fiorella Mannoia e Gianna Nannini, saliranno sul palco di San Siro Alice, Alessandra Amoroso, Arisa, Malika Ayane, Rachele Bastreghi, Leda Battisti, Simona Bencini, Loredana Bertè, Laura Bono, Chiara Canzian, Raffaella Carrà, Rossana Casale, Caterina Caselli, Barbara Cola, Carmen Consoli, Aida Cooper, Cristina D’Avena, Grazia Di Michele, Dolcenera, Giorgia, Giusy Ferreri, Fiordaliso, Irene Fornaciari, Dori Ghezzi, Irene Grandi, Amalia Gré, Jo Squillo, Karima, La Pina, Patrizia Laquidara, L’Aura, Fiorella Mannoia, Mietta, Milva, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Nicky Nicolai, Noemi, Anna Oxa, Paola e Chiara, Nilla Pizzi, Patty Pravo, Marina Rei, Donatella Rettore, Valeria Rossi, Antonella Ruggiero, Senit, Spagna, Syria, Anna Tatangelo, Tosca, Paola Turci, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi.

E poi ci sarebbe Mina. Invitata dalle tre organizzatrici, sperando che si “palesi”, magari con un videomessaggio. La presenza più toccante, inutile dirlo, è quella di Simona Molinari, una delle rivelazioni di Sanremo, che vive a L’Aquila e la cui famiglia si trova in questo momento nella tendopoli. Ma il progetto è sentito molto anche da Paola e Chiara, di padre abruzzese. E ci sarà l’occasione appunto per riascoltare la bella voce di Valeria Rossi che manca dalle scene dal 2005, mentre fa un certo effetto vedere tornare sul palco la novantenne Nilla Pizzi, regina assoluta della canzone italiana dei tempi belli. E chissà che non si aggiunga qualcun’altra.

All’iniziativa aderiscono anche tredici radio nazionali, pubbliche e private, con una mossa assolutamente senza precedenti nel mondo della radiofonia: una clamorosa trasmissione in diretta a segnale unificato. Il concerto potrà dunque essere seguito in contemporanea su Radio Rai, Radio 101, Radio 105, Radio Montecarlo, Virgin Radio, Radio Deejay, Radio Capital, Radio Kiss Kiss, M20, RTL 102.5, Radio Italia, Rds e persino una radio di parola come Radio 24. Tanto per capire

Sanremo 2009 sbanca nelle classifiche di vendita, trionfo dei giovani (era ora!)

logo_sanremoSanremo sbanca nelle classifiche di vendita. Era da una vita che non succedeva. L’anno scorso fu uno sfacelo, con Max Gazzè praticamente unico insieme a Paolo Meneguzzi e alla squalificata Loredana Bertè a fare un pò di cassetta con il suo album, mentre molti dei big non riuscirono nemmeno a toccare la soglia dei primi dieci.

Soprattutto, fu netta l’assenza nelle classifiche dei giovani: a parte i Sonohra infatti nessuno – leggasi nessuno – entrò nei primi cento. Ben diversa la situazione quest’anno con i brani sanremesi che hanno spopolato nelle classifiche. Ma sopratutto, con i giovani in grandissimo spolvero.

Trionfa Arisa, come era prevedibile, che batte anche Marco Carta. Ma quasi tutti i migliori sono in classifica. Mancano riscontri per Francesco Renga e Fausto Leali, i cui album usciranno più avanti mentre per ora, a livello di album, la grande sconfitta è Alexia. Ma vediamo la situazione a quasi un mese dalla manifestazione.

CLASSIFICA UFFICIALE FIMI-NIELSEN
1. Compilation – Artisti Vari
2. Marco Carta – La Forza mia
6. Arisa – Sincerità
9. Karima – Amare le differenze
13. Gemelli Diversi – Senza Fine 98-09
16. Povia – Centravanti di mestiere
18. Marco Masini – L’Italia e altre storie
20. Sal Da Vinci – Non riesco a farti innamorare
27. Dolcenera – Dolcenera nel paese delle meraviglie
31. Al Bano – L’amore è sempre amore
34. Patty Pravo – Live in Verona Sold Out
38. Malika Ayane – Malika Ayane (repackaging)
55. Tricarico – Il bosco delle fragole
Marco Masini, Patty Pravo e Dolcenera sono in classifica anche con vecchie raccolte. Mina, che ha presentato il suo album a Sanremo è terza. In classifica anche album di alcuni degli ospiti (su tutti Allevi e la Pfm).

 DOWNLOADS FIMI-NIELSEN
1.Arisa
2.Marco Carta
3.Povia
4.Karima ft Mario Biondi
5.Dolcenera
6.Alexia Ft Mario Lavezzi
7.Gemelli Diversi
11.Francesco Renga

 CLASSIFICA I TUNES

SINGOLI

1.Arisa
2.Malika Ayane
3.Marco Carta
7.Povia
Ma nella settimana dopo Sanremo è stato lungamente in testa “L’opportunità” di Pupo, Paolo Belli e Yossou N’Dour il cui ricavato, come l’album, va per un progetto benefico.

ALBUM
5.Arisa
6.Malika Ayane

AIRPLAY

1. Arisa

Sanremo 2009, vince Marco Carta con “La forza mia”

Si potrebbe quasi dire: “era tutto previsto”. Marco Carta con “La forza mia” vince il Festival di Sanremo. Superati gli ostacoli delle giurie demoscopiche e di quella tecnica, le uniche che avrebbero potuto defenestrarlo, si era capito subito che la sua strada sarebbe stata spianata. Senza rivali al televoto, dopo che l’ultimo round aveva visto sconfitto anche Al Bano, l’unico in grado di calamitare i voti telefonici quanto lui.

VALLETTA” POCO CASUALE – Sul podio Sal Da Vinci (terzo) e Povia (secondo), non certo le tre migliori canzoni del lotto (tutt’altro) anche se almeno va detto che ha vinto uno dei pochi brani che riascolteremo in radio. Ha vinto Carta nella serata nella quale CASUALMENTE c’era sul palco Maria De Filippi. Come non pensare che solo la sua presenza abbia portato in dote i voti di coloro che solitamente guardano “Amici”? 

RIDATECI LA MUSICA – La musica italiana, intesa come prodotto esportabile anche in Europa, esce sconfitta. Marco Carta ha il successo assicurato in tema di vendite, ma ha un traino importante che arriva dalla sua precedente esperienza nel talent show. Non è il solo in Europa, intendiamoci. Praticamente dovunque ormai i primi posti delle classifiche europee sono monopolio di giovani usciti dai vari “X factor” e “Star Academy“, “Pop star” e simili.

Solo che in Europa, questi vanno di pari passo con il prodotto locale che esce normalmente dalle varie esperienze: ci sono gli artisti dei talent, ma anche tutto il resto del pianeta musicale ha i suoi spazi. Le tv europee fanno molta più musica e nei festival europei l’età media dei partecipanti è bassissima. Da noi girano sempre gli stessi nomi – che intanto invecchiano- e soprattutto si continua a votare in base a criteri variegati fra i quali il valore musicale è sempre l’ultimo. E i talent show sono praticamente l’unica fonte di rinnovamento della nostra musica.

Non ci confrontiamo con l’Europa – intesa come Eurofestival – da 10 anni, preferendo il nostro ghetto: se lo facessimo sapremmo quanto siamo lontani dal concetto di musica contemporanea e quanto lo è Sanremo, che ha eliminato uno dopo l’altro gli artisti più radiofonici. Almeno una cosa, quindi, a Marco Carta (ma anche ad Arisa, se è per questo), dobbiamo rendergliela, per onestà intellettuale: è un nome nuovo e amato dalle radio.

L’ultimo vincitore del genere fu Elisa, nel 2001. Come dire: dei tre arrivati in finale ha vinto il meno peggiore: se avessero vinto gli altri due, o Al Bano, per esempio, sarebbe stato probabilmente il funerale.  Magra consolazione, ma è bene non cullarsi sugli allori: è stato un buon festival complessivamente, ma che ha finito per relegare i brani “veri” fuori dalla porta. Manca sempre un passo per segnare la svolta. Perchè questa è l’Italia.

QUELLI CHE NON HANNO ETA’Marco Carta ha 23 anni, tre in meno di Arisa che ha vinto nella sezione Giovani. Per riprendere un concetto del mio amico Eddy Anselmi di Festivaldisanremo.com: Carta (25 anni), Povia (36) e Sal Da Vinci (40) erano i tre più giovani in gara fra i campioni. In gara c’erano sei artisti over 60. Nel 1973 i tre vincitori furono i più vecchi in gara e il più anziano di anni ne aveva 33. Meditate gente.

PRIVILEGIO – Marco Carta è il primo artista uscito dai talent show che abbia gareggiato nella ex categoria Campioni. Niente di male, ma allora, seguendo lo stesso criterio, perchè Karima e Silvia Aprile (e in passato Antonello, Maria Pia Pizzolla e i Pquadro) erano fra i Giovani e addirittura Emanuele Dabbono, 4Sound, Antonio Marino addirittura al contest on line?  E che dire per esempio di una come Iskra, da 20 anni corista di Lucio Dalla, che ha cantato in tutto il mondo ricevendo i complimenti anche di Eric Clapton? Lei fra le Nuove Proposte. Questo festival è stato bellissimo, ma aveva alcune cose davvero assurde.

LA SCONFITTA DEL TELEVOTO – Lo abbiamo detto anche in passato: il televoto “droga” questi concorsi. Almeno il televoto come lo si fa in Italia, tenendolo aperto per giorni e giorni, senza controllo. Favorisce inevitabilmente gli artisti che a prescindere da canzoni e/o talento, hanno un maggiore appeal fra il pubblico. Fateci caso: oltre al Marco Carta, sono arrivati in finale Sal Da Vinci, ovvero l’unico napoletano in gara (e tradizionalmente gli amici napoletani sono giustamente calorosi con i loro rappresentanti) e Povia, autotrascinatosi grazie all’operazione mediatica fatta dentro e fuori dal palco per sostenere la sua mediocre canzone (al di là del testo) e probabilmente spinto verso l’alto dall’efetto boomerang dell’intervento di Grillini dell’Arcigay dopo la sua prima esecuzione (peraltro Povia è comunque uno che già di suo ha un discreto appeal, vedasi “Vorrei avere il becco” del 2006 e “I bambini fanno oh..”)

MEGLIO L’EUROPA – Il televoto è diffuso anche in Europa. Ma lo usano meglio. All’Eurofestival, il concorso europeo della canzone, cui l’Italia non partecipa per scelta della Rai (possono gareggiare solo le tv pubbliche associate all’Eurovisione) dal 1998, si vota soltanto alla fine di tutte le esibizioni e per soli 15 minuti. Questo metodo ovviamente non mette al riparo dal fatto che si possano favorire gli artisiti più mediatici, ma senz’altro garantisce equità di condizioni. La miglior soluzione sarebbe probabilmente far votare solo le radio, tanto sono loro che poi passano i dischi.

 FESTIVAL TALENT – A suo modo  Carta segna una svolta storica perchè per la prima volta un cantante uscito da un talent-show (ammesso che “Amici” si possa definire tale) vince il Festival di Sanremo. E’un segnale importante, dopo che quest’anno un altro artista uscito dai talent (X-Factor, quello si che lo è), vale a dire Giusy Ferreri ha dominato le classifiche restando prima per tre mesi consecutivi. Un segnale che dovrebbe far riflettere su quanto poco spazio abbia la musica nella tv italiana.

DIRETTRICE D’ORCHESTRA VINCENTE – La vera vincitrice del Festival di Sanremo è Federica Fornabaio, la bellissima direttrice d’orchestra che era sul palco dell’Ariston. Lei ha diretto sia il brano di Marco Carta che il brano di Arisa. Anche questo è un piccolo successo.

ARISA PIGLIATUTTO – L’altra grande vincitrice è Arisa, in arte Rosalba Pippa, che ha vinto tutti i premi in palio (li vediamo sotto) per la sua categoria. E ieri sera, all’inizio della serata finale del Festival di Sanremo, il suo brano “Sincerità” era in testa anche alle classifiche di vendita di I-Tunes. Davanti a Marco Carta.

 PREMI COLLATERALI

PREMIO DELLA CRITICA “Mia Martini” sezione Giovani: ARISA
PREMIO DELLA CRITICA “Mia Martini” sezione Artisti: AFTERHOURS
PREMIO SALA STAMPA RADIO TV sezione Giovani: ARISA
PREMIO SALA STAMPA RADIO TV sezione Artisti: POVIA
PREMIO SIAE: Anja (Sanremofestival.59)
PREMIO CITTA’ DI SANREMO: alla memoria di MINO REITANO

I NOSTRI SONDAGGI: CARTA TRIONFA, MASINI ALLA GRANDE – Marco Carta è il trionfatore anche nei nostri sondaggi il 38% aveva previsto la sua vittoria, mentre per il 22% il favorito era Povia. “La forza mia” è la miglior canzone del Festival, categoria Artisti per il 28% di voi. Le altre posizioni: “L’Italia” (Marco Masini) 11%, “L’amore è sempre amore” (Al Bano) 9%; “Luca era gay” (Povia) 7%; “Il mio amore unico” (Dolcenera”) 6%; “Non riesco a farti innamorare” (Sal Da Vinci) 6%, “E io verrò un giorno là” (Patty Pravo) 5%. Seguono gli altri. Per quanto riguarda i giovani invece solo il 26% aveva previsto la vittoria di Arisa contro il 38% che pensava al successo di Karima.

Sanremo 2009, quarta serata. I big in duetto, rush finale per i Giovani

logo_sanremo2Festival di Sanremo, serata numero quattro, si prevede grande spettacolo perchè stasera va in scena la grande invenzione dei duetti, creata da Paolo Bonolis nel 2005 e sopravvissuta a presentatori e formule di votazione.

Sul palco si esibiranno i dodici artisti rimasti in gara dopo le prime tre sere, ciascuno con un ospite con il quale dovrebbero reinterpretare il brano sanremese. Esibizioni variegate, che riepiloghiamo qui di seguito. Sarete voi da casa a giudicare, con il televoto l’esecuzione migliore.

A giudicare dal cast del duettandi (e anche ascoltando le esecuzioni dei Giovani ieri), non ci dovrebbero essere rivoluzioni negli arrangiamenti ed è un peccato perchè in passato in questa serata si sono ascoltate davvero cose molto interessanti, con brani completamente stravolti. Ma la sorpresa potrebbe giungere dalle votazioni: stasera infatti vota la giuria di qualità che è davvero tale perchè composta dagli orchestrali del Festival.

Il loro 50% bilancerà (si spera) il 50% della giuria demoscopica. Due eliminazioni, possibili sorprese in quest’ambito: stavolta chi esce va dritto a casa e non ce la sentiremmo di scommettere su nessuno davvero.

C’è grande attesa per il duetto di Marco Carta coi Tazenda, soprattutto per capire se il gruppo di Beppe Dettori canterà in sardo o meno. Attenzione ai musicisti rock che saliranno sul palco con Patty Pravo mentre potrebbero non essere così innocue le 40 tavole con cui il disegnatore Alessandro Matta illustrerà la canzone di Povia. Abbiamo citato non a caso i tre favoriti per la vittoria finale. Sotto, l’elenco completo dei duetti dei big.

ALBANO – “L’amore è sempre amore”
Duetto: Michele Placido

ALEXIA ft MARIO LAVEZZI – “Biancaneve”
Duetto: Teo Teocoli

MARCO CARTA – “La forza mia”
Duetto: Tazenda

SAL DA VINCI – “Non riesco a farti innamorare”
Duetto: l’immancabile Gigi D’Alessio

DOLCENERA – “Il mio amore unico”
Duetto: Syria

GEMELLI DIVERSI – “Vivi per un miracolo”
Duetto: The BMB Marching Band

FAUSTO LEALI – “Una piccola parte di te”
Duetto: Fabrizio Moro

MARCO MASINI – “L’Italia”
Duetto: Lara Fabian (PUBBLICO MASCHILE, AMMIRATE PREGO LA SEMPLICE BELLEZZA DI QUESTA CANTANTE SICULO-BELGA, oltrechè la sua voce straordinaria)

POVIA – “Luca era gay”
Duetto: il disegnatore Alessandro Matta illustrerà la canzone con 40 tavole

PATTY PRAVO – “E io verrò un giorno là”
Duetti: Dave Weckl (già musicista di Chick Corea) e Nathan East (già musicista di Phil Collins ed Eric Clapton)

PUPO-PAOLO BELLI- YOUSSOU N’DOUR – “L’opportunità”
Duetto: Gianni Morandi e Raul Bova

FRANCESCO RENGA – “Uomo senza età”
Duetto: Daniela Dessì (soprano)

Ma questa è anche la serata finale per i giovani che partono dalla classifica (segreta) delle giurie demoscopiche delle prime due sere. Il voto di stasera sarà così suddiviso: 25% le radio accreditate al Festival, 25% i giornalisti accreditati, 50% televoto.

Ottimo metro di valutazione, che dovrebbe – dovrebbe – mettere al riparo da sorprese. Attenzione al voto delle radio, che potrebbe scombussolare gli equilibri: i 10 brani sono tutti bellissimi ma quelli radiofonici sono pochi. Si profila una lotta serrata… Sotto nel dettaglio i 10 finalisti.

SILVIA APRILE – Un desiderio arriverà
ARISA – Sincerità
MALIKA AYANE – Come foglie
CHIARA CANZIAN-Prova a dire il mio nome
BARBARA GILBO – Che ne sai di me
IRENE – Spiove al sole
ISKRA – Quasi amore
KARIMA – Come in ogni ora
SIMONA MOLINARI – Egocentrica
FILIPPO PERBELLINI – Cuore senza cuore

In fondo, il sondaggio: chi vince la sezione Nuove Proposte? Votate. SE INVECE VOLETE VOTARE CHI SECONDO VOI VINCERA’ LA SEZIONE ARTISTICLICCATE QUI . INFINE, PER IL VOSTRO BRANO PREFERITO, POTETE FARLO QUI.

DIRETTA SCRITTA DELLA QUARTA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO SUL SITO WWW.FESTIVALDISANREMO.COM DELL’AMICO EDDY ANSELMI, CHE SI TROVA A SANREMO E CON IL QUALE COLLABORIAMO