“Robots”, Kate Ryan supersexy nel nuovo singolo

Che fosse una che contasse molto sull’aspetto fisico, lo si era capito da sempre. Ma nell’ultimo singolo appena uscito Kate Ryan è andata molto oltre. Il video di “Robots“, terzo brano che anticipa l’album “Electroshock” in uscita a breve, la propone appunto vestita da robot, ma con tutte le forme in mostra ed in bella vista. Il pezzo è nel suo stile, un elettropop molto da ballare che è già entrato in classifica nel natìo belgio.

La 32enne fiamminga che aveva rappresentato anche il Belgio all’Eurovision Song Contest nel 2006, era uscita a fine 2011 con “Lovelife“, che campionava “Narcotic“, vecchio successo dei tedeschi Liquido datato 1998 (ne parlammo in questo link), mentre ad inizio 2012 aveva proposto “Broken“, in duetto col rapper Narco il cui video la vede ritratta in abito nuziale e poi in versione anche qui ultrasexy. Nel suo genere, è sempre una delle migliori d’Europa.

“Evidemment”, Kate Ryan ricanta France Gall (e i big francofoni)

La belga Kate Ryan, una delle regine indiscusse della dance pop europea prosegue nella sua opera di divulgazione musicale dei grandi prodotti musicali francesi, ricantati alla sua maniera. Avevamo già parlato di “Babacar”, singolo che accompagnava l’uscita di “French Connection”.

Era una canzone della grandissima France Gall, di Kate Ryan aveva già cantato anche “Ella Elle l’a”, motivo dedicato ad Ella Fitzgerald. Adesso, sempre tratto da questo album che unisce grandi cover di artiste francesi a versioni francesi di pezzi originali della Ryan inizialmente cantati in inglese, eccovi “Evidemment”, altro pezzo di France Gall, anno 1987.

Ma l’album comprende anche due cover della franco canadese Myléne Farmer, vale a dire “Libertine” e “Desenchantée”, oltre a “Voyage Voyage“, cover di Desireless e “La promesse“, cover di “The promise you made” dei Cock Robin.

“Babacar”, il nuovo singolo di Kate Ryan

Ormai ci ha abituato alle sue versioni speciali di pezzi famosi e questo non è da meno. “Babacar” altro non è che la sua particolare cover dell’omonimo pezzo cantato nel 1987 dalla grandissima France Gall, un motivo che in un certo senso continua l’omaggio alla cantante francese  cominciato l’anno scorso con la cover di “Ella Elle L’A“, che la Gall dedicò ad Ella Fitzgerald.

Il singolo anticipa l’album della bella cantante belga, in uscita nel 2010. A sentire il ritmo come al solito, non sembra deludere. Aspettiamo di sentire l’album. Nel frattempo, lei non perdere l’occasione di far vedere nei video che è davvero molto affascinante.

Eurofestival 2009,le canzoni in anteprima: “Copycat” di Patrick Ouchène

Tanto casino per niente. L’attesa canzone del Belgio s’è rivelata una bella fregatura. “Copycat” è il brano, in lingua inglese interpretato dal 45enne Patrick Ouchène, esponente della scena rock belga con una particolarità: è il sosia di Elvis Presley. E infatti, come prevedibile, la canzone è un bella copia dei brani anni’60 del rocker di Memphis. Stesse movenze, stessi suoni, stesso modo di cantare.

Ormai è chiaro: ai belgi dell’Eurofestival non frega niente. Negli ultimi anni hanno collezionato una serie di fiaschi dovuti ad assurde scelte. L’ultimo risultato positivo fu nel 2003 con gli Urban Trad che cantarono “Sanomi”, un brano in una lingua immaginaria. Ma poi è andata malissimo. Nel 2008 ritentarono l’esperimento nonsense con “O julissi” delle Ishtar.

Nel 2007, sempre la tv francofona (la stessa di quest’anno) arrivarono i belgo-indiani Krazy Mess Groover con un brano anni’70. Due anni prima la stessa tv portò il lagnosissimo Nuno Resende con “Le grand soir”. Nè andò meglio alla tv vallona che prima delle Ishtar portò Xandee e Kate Ryan, l’unica che avrebbe meritato l’accesso in finale (e infatti lo sfiorò). Ma quanti voti può prendere un tizio simile?

Le classifiche di vendita in Europa (11/1/2009)

Novità nella classifica che segna la prima effettiva settimana di vendita del nuovo anno. Nomi nuovi ma soprattutto grandi ritorni. Su tutti quello di Adele, il cui album “19” è tornato in classifica in Olanda sull’onda del nuovo singolo (ne riparleremo). Arriva l’italo-americana Lady Gaga, con la sua “Poker face“.

Tornano anche i Metallica, in Finlandia, resistono alcuni personaggi ormai ben definiti, come Giusy Ferreri, Laura Pausini, la solita Katy Perry, ormai consolidata come una certezza della musica internazionale dopo soltanto un album e due singoli.  E tiene, in Austria, il tedesco Michael Hirte, “l’uomo con l’armonica a bocca” che rifà in chiave strumentale grandi successi e del quale in alto vi proponiamo “You Raise me up”. Sotto, tutti i numeri uno.

AUSTRIA:
Singoli: Hot ‘n cold-Katy Perry
Album: Der mann mit der mundharmonika- Michael Hirte
BELGIO:
Singoli: Home – Tom Helsen & Geike Arnaert
Album: Wit licht – Marco Borsato
DANIMARCA:
Download: Hot ‘n cold- Katy Perry
Album: De stǿrste – Nik & Jay
FINLANDIA:
Singoli: Poker Face-Lady Gaga
Album: Metallica- Death Magnetic
FRANCIA:
Singoli: Soul-Seal
Album: Womanizer-Britney Spears
GERMANIA:
Singoli: Hot ‘n cold-Katy Perry
Album: Was Muss Muss- Herbert Gronemeyer
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Hallelujah-Alexandra Burke
Album: The Circus- Take That
IRLANDA:
Singoli: Hallelujah-Alexandra Burke
Album: The Circus- Take That
ITALIA:
Download: Novembre- Giusy Ferreri
Album: Primavera in anticipo-Laura Pausini
NORVEGIA:
Singoli: Hot ‘n cold- Katy Perry
Album: Day & Age – Killers
OLANDA:
Singoli: Dochters- Marco Borsato
Album: 19-Adele
PORTOGALLO:
Airplay: If I were a boy- Beyoncè
Album: O homem que sou-Tony Carreira
REPUBBLICA CECA:
Singoli: This is the life – Amy Mc Donald
Album: Orhozeny druh – Michal Horacek
SPAGNA:
Singoli: Elle Elle l’a – Kate Ryan
Album: A las 5 en el Astoria – La oreja de Van Gogh
SVEZIA:
Singoli: With every bit of me- Kevin Borg
Album: På vårt sått- Scotts
SVIZZERA:
Singoli: Hot’ n cold- Katy Perry
Album: 0816- Bligg

Le classifiche di vendita in Europa (4/1/2009)

l_ecc2a9e818c4a836390587f06e0dec27La data è quella di oggi ma la classifica è in realtà l’ultima del 2008. Che incorona alcuni protagonisti più o meno presenti per gran parte dell’anno appena trascorso. Katy Perry, anzitutto. Due singoli, due primati nel corso del 2008, ora con “Hot ‘n cold”. Poi Giusy Ferreri, protagonista assoluta degli ultimi quattro mesi, che si conferma anche ad un passo dall’avvio della nuova edizione di quell’ X Factor che l’ha lanciata.

Britney Spears e Beyoncè, fra un gossip ed un altro infilano dischi vincenti anche a fine anno, come anche sfornano successi Mark Owen e i suoi Take That, in attesa però che l’album  “The circus” sfondi in tutto il mondo. Dodici mesi da regina anche per Amy Mc Donald, che ha girato l’Europa col suo album e con i due singoli vincenti “Poison Prince” e “This is the life”. Sotto, i numeri uno e  “This is the life” di Amy Mc Donald.

AUSTRIA:
Singoli: Hot ‘n cold-Katy Perry
Album: Der mann mit der mundharmonika- Michael Hirte
BELGIO:
Singoli: Home – Tom Helsen & Geike Arnaert
Album: And the winter came – Enya
DANIMARCA:
Download: Hot ‘n cold- Katy Perry
Album: De storste – Nik & Jay
FINLANDIA:
Singoli: Hot ‘n cold- Katy Perry
Album: Kirkkahimmat 2000-2008 – Lauri Tahka & Elonkerjuu
FRANCIA:
Singoli: Soul-Seal
Album: Womanizer-Britney Spears
GERMANIA:
Singoli: Hot ‘n cold-Katy Perry
Album: Was Muss Muss- Herbert Gronemeyer
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Hallelujah-Alexandra Burke
Album: The Circus- Take That
IRLANDA:
Singoli: Hallelujah-Alexandra Burke
Album: The Circus- Take That
ITALIA:
Download: Novembre- Giusy Ferreri
Album: Primavera in anticipo-Laura Pausini
NORVEGIA:
Singoli: If I were a boy – Beyoncè
Album: Priests – The Priests
OLANDA:
Singoli: Dochters- Marco Borsato
Album: Wit licht – Marco Borsato
PORTOGALLO:
Airplay: If I were a boy- Beyoncè
Album: O homem que sou-Tony Carreira
REPUBBLICA CECA:
Singoli: This is the life – Amy Mc Donald
Album: Orhozeny druh – Michal Horacek
SPAGNA:
Singoli: Elle Elle l’a – Kate Ryan
Album: A las 5 en el Astoria – La oreja de Van Gogh
SVEZIA:
Singoli: With every bit of me- Kevin Borg
Album: Human.- Killers
SVIZZERA:
Singoli: Das Feyr von sehsucht – Francine Jordi & Jodlerklub Wiesenberg
Album: Der mann mit der mundharmonika – Michael Hirte

“I surrender” e “Tonight we ride/Non digas que no”, i nuovi singoli di Kate Ryan

Il pluripremiato album “Free”, che sta sconquistando l’Europa, continua a mitere successi, sia come lavoro complessivo che come singoli. Ecco dunque la bella Kate Ryan uscire con due nuovi estratti dall’album, nei quali rispunta la lingua inglese ma anche quella spagnola.

“I surrender“, che trovate in alto è nel pieno stile di questa ventottenne belga: grande ritmo, ritornello che entra nelle orecchie e naturalmente assolutamente tutto da ballare. Il secondo singolo, invece, propone un duetto bilingue con Soraya Arnelas, una delle reduci da Operacion Triunfo (nel 2004) che però è riuscita a conquistarsi una bella fetta di pubblico spagnolo.

La canzone si chiama “Tonight we ride/Non digas que no” e ci propone anche questa versione inedita di Kate Ryan, pronta a fare anche definitivamente breccia nel mercato spagnolo. Qui sotto potete ascoltare anche questo brano.

Le classifiche di vendita in Europa (10/8/2008)

Il ciclone Abba si è oramai impossessato delle classifiche europee con un fenomeno di “micosi” musicale. Come succede infatti solo a pochi grandi artisti, gli svedesi – a 26 anni dal loro scioglimento! – complice il film che sta uscendo in tutta Europa, sono in testa con due dischi contemporaneamente.

Vale a dire sia con la colonna sonora, cantata dal cast del film, sia con la rieditazione della raccolta “Abba Gold” che uscì nel 1992, a dieci anni dal loro silenzio. Per il resto, tengono ancora Kid Rock – grande protagonista nei singoli – i Coldplay e Giusy Ferreri. Ecco nel dettaglio tutti i numeri uno.

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“Free” di Kate Ryan, ciclone dance-pop dal Belgio

Ci sono cose di difficile comprensione nel panorama musicale. Per esempio, come possano esserci fenomeni musicali di portata assoluta come numero di vendite che siano totalmente ignoti o quasi in alcuni paesi. Tipo l’Italia, sempre staccatissimo fanalino di coda in fatto di musica.

Katien Verbeeck, alias Kate Ryan è uno di questi. La 28enne fiamminga, nota anche per la notevolissima avvenenza, è senz’altro uno dei personaggi che vende di più in tutto il Nord Europa e nell’Europa dell’est. Se la cava bene in Francia, visto che preferisce di solito cantare in francese piuttosto che in inglese ed in Spagna e altrove tiene il passo.

Eppure i suoi brani -molto belli e ricchi di energia – sono da anni tra  i più venduti in Europa numeri alla mano. Il suo ultimo album “Free” è andato benissimo (100mila copie), trascinato dai due singoli – ed annessi video – “Elle Elle L’a” (disco d’oro in Svezia e di platino in Spagna) e “L.i.L.Y” (acronimo di Like I love you), ma il grande pubblico l’ha conosciuta meglio due anni fa quando fece ballare il palco di Atene portando all’Eurofestival la bellissima “Je t’adore” (la trovate cliccando sul titolo).

Sempre nell’ultimo album c’è anche “Voyage Voyage” (il video sul titolo) che è una cover di un vecchio brano inglese del francese Desireless: la sua versione francese fu scelta come inno degli Eurogames 2007, i Giochi Olimpici per atleti omosessuali, ospitati da Anversa. Sotto, vi propongo i due video di traino dell’album. Guardateli, meritano. Per i brani e non solo.

Suoni d’Europa: Belgio, Olanda, Lussemburgo

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata agli artisti più o meno nota che riscuotono successo nei loro paesi d’origine ma non sempre sono noti al grande pubblico: tocca al Benelux, vale a dire a Belgio, Olanda e Lussemburgo, paesi similari per musica, lingua e…classifiche di vendita. Vai con la copertina e come al soliito cliccate sui titoli.

La reginetta del pop e della dance leggera del Belgio si merita la copertina. Non solo perchè Kate Ryan è bellissima, ma perchè vende canestri di dischi in tutta Europa (meno che da noi). Quella in alto è Elle Elle L’a, dall’ultimo album “Free”, ma il maggiore successo (nonostante il flop all’Eurofestival 2006) resta la stupenda “Je t’adore“.

Quest’anno invece, a rapprresentare il Belgio all’Eurofestival c’era un gruppo vocale femminile, le Ishtar, col brano “O julissi“, in una lingua immaginaria. Chi invece preferisce il rock, puà buttarsi su un altro mito belga, i Clouseau, da 20 anni sulle scene. L’ultimo successo è “Vonken en vuur” ma la vecchia hit “Domino” è migliore.

Belgio poliglotta. C’è anche chi canta in spagnolo, come Belle Perez, della quale avevamo parlato e chi sceglie l’inglese come gli Hooverphonics, lanciati due anni fa dalla meravigliosa “Mad about you“. Lara Fabian, invece, che è mezza siciliana e mezza fiamminga, canta in tre lingue, compreso l’Italiano. Noi l’abbiamo conosciuta in “Un cuore malato” con Gigi D’Alessio, ma ascoltate “Silence” (nell’albun disco d0oro “Un regard 9”) e “Adagio” (del 1999)…

A chiudere il capitolo belga, unìartista curiosa, Laura Lynn, una sorta di Casadei fiamminga. Fa musica da ballo, ma i suoi dischi sono sempre ai primi posti. Ascoltate “Vlijnders in je buik“. Poco ma buono il materiale da Lussemburgo, dove spiccano senz’altro Claudine Muno & The Luna Boots. Suoni fra il pop, il jazz ed il folk. Ecco il video di “Je n’aime mettre les robes” ma sul loro myspace c’è di meglio, per esempio “Au secours” .

Buone cose anche dalla rocker Julie sul cui myspace c’è “Honest betrayal“, mentre Daniel Balthasar regala grandi atmosfere con “Gravity“. Anche l’Olanda apre a tempo di rock, perchè l’artista più famosa è la rocker Anouk, da noi conosciuta per il vecchio brano (del 1997) “Nobody’s wife“. Va alla grande il live registrato allo stadio Gelredome di Arnhem: qui “Modern world”.

Suoni pop e rock per Gerhard Joling e la sua “Het is noog jet vorbij” e per i Kane, gruppo piuttosto famoso nel nord Europa: l’album “Everything waht you want” è andato benissimo. Qui il singolo “Shot of a gun”. Ma fra i migliori del lotto ci sono  anche l’oriundo italiano Marco Borsato, che con “Wit licht” ha trovato anche il primo posto nei singoli e la 18enne Monique Smit, fresca di trionfo ad un talent show locale, il cui brano “Blijt je vanavond” è assai gradevole. Del colombiano naturalizzato Jody Bernal abbiamo già parlato.

Chiusura col capitolo Eurofestival. Detto che il Lussemburgo non ha più tv pubblica e dunque non può più partecipare, l’Olanda l’anno scorso raccolse consensi (ma non risultati) con Edsilia Rombley e il bel motivo “On top of the world“, quest’anno è andata meno bene alla bella Hind Laroussi, di origini marocchine, della quale sotto vediamo il video del brano festivaliero “My heart belongs to me”.