Eurofestival 2010: saranno 39 i paesi in gara. Assenti Italia (dal 1998!) e San Marino

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Definito ufficialmente il quadro dei partecipanti alla cinquantaciuquesima edizione dell’Eurofestival, noto internazionalmente come Eurovision Song Contest: saranno 38 i paesi al via della rassegna, in programma dal 25 al 29 maggio ad Oslo. Lo scorso 14 dicembre è scaduto infatti il termine ufficiale per le iscrizioni ed anche il bonus ulteriore di un mese per i paesi indecisi. Rispetto alla scorsa edizione sono 4 i paesi in meno, considerando che uno è rientrato (la Georgia).

Hanno rinunciato per motivi economici Ungheria, Montenegro, e Andorra, paese quest’ultimo che pure inizialmente si era iscritto per non pagare la penale. Al contrario, la Lituania che si era ritirata torna in gioco. mentre la Repubblica Ceca resta fuori per gli scarsi risultati (tre ultimi posti in tre anni). Hanno deciso per il si Russia e Lettonia, mente con nostro grande dispiacere ha detto di no la tv della Repubblica di San Marino, sempre alla ricerca di sponsor per partecipare una seconda volta.

Mancherà per l’ennesima volta (dal 1998, per sua scelta) l’Italia con la Rai, che scimmiotta l’ Eurofestival nei regolamenti (vedi la pubblicazione dei brani dei giovani), ma prosegue nell’assurdo ostracismo ad una rassegna che ogni anno lancia nuovi talenti. E che soprattutto, fa 200 milioni di telespettatori in tutta Europa: è il programma in assoluto più visto nel Continente dopo i Mondiali di Calcio.

PAESI IN GARA – Questo dunque l’elenco ufficiale dei paesi in gara. Paesi ammessi direttamente alla finale: Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, più il paese ospitante Norvegia. Paesi che dovranno passare per le semifinali: Albania, Armenia, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Georgia, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,  Lituania, Macedonia, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia,  Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina.

SANZIONI A SPAGNA ED AZERBAIGIAN – Alla fine la Ebu, l’ente che riunisce le tv pubbliche europee, che organizza l’evento, ha deciso di sanzionare Spagna ed Azerbaigian per gli episodi dell’anno scorso. Nessuna squalifica, ma due multe, agli iberici per non aver trasmesso in diretta – come obbligato dal regolamento – la semifinale, non consentendo al pubblico di votare (ha votato la giuria interna); sanzione e diffida agli azeri, che l’anno scorso violarono la privacy dei votanti: il governo ottenne dalla compagnia telefonica i nomi dei 40 cittadini che votarono il pezzo armeno e li interrogò come “sovversivi” (tra i due paesi non corre buon sangue per la vicenda del Nagorno Karabakh).

CANTANTI E CANZONI – Come già annunciato, sono due i paesi ad aver già designato l’artista in gara. La Bulgaria ha scelto con selezione interna l’artista pop Miro (Miroslav Kostadinov), mentre la tv del Belgio fiamminga ha scelto il 19enne Tom Dice, reduce dall’ultima edizione di Idol, il talent show locale. Gli altri paesi sceglieranno l’artista e la canzone con selezioni interne o concorsi. Noi come al solito, vi terremo informati minuto per minuto.

Per quanto concerne le “big 4”, la Francia – il cui pezzo sarà probabilmente scritto dal cantautore irlandese Johnny Logan – pare possa puntare su un “cavallo di ritorno”, un’artista che già in passato ha rappresentato il Paese piazzandosi bene: l’identikit porta a due soli nomi: Natasha St. Pierre, quarta nel 2001 e Sandrine Francois, quinta nel 2002. Perchè dopo è stato sempre un naufragio, prima dell’ottavo posto dell’anno scorso di Patricia Kaas, che però non tornerà in gara.

Detto già in passato della Gran Bretagna che punterà senz’altro su un grosso nome (voci parlano di Duncan James dei Blur con un pezzo scritto dal Take That Gary Barlow), la Norvegia ha in gara nel suo Melodi Gran Prix di selezione alcuni nomi noti: Maria Haukaas Storeng (quinta all’Eurofestival 2008), Maria Arredondo ed Elizabeth Carew. Nella finale greca c’è in gara la belgo-ellenica Katerine Avgoustakis, della quale avevamo parlato per il tormentone cover “Ayo technology“, in quella irlandese c’è Imelda May, da Idol 2009,  nella semifinale maltese Klinsmann, Claudia Faniello, nel festival albanese Kejsi Tola (in gara l’anno scorso) e Anjeza Shahini, in gara nel 2004.

Suoni d’Europa: Portogallo e Malta

Altra puntata della nostra rubrica alla scoperta delle canzoni che girano nelle radio e nelle classifiche dei vari stati Europei. Due paesi diversi per ritrmi e tradizioni musicali, ma uniti dal calore del Mediterraneo. Vai con la copertina. Cliccando sui titoli trovate i video

Il sublime brano che avete ascoltato è “Senhora do mar“, cantato da Vania Fernandes. Era la canzone che rappresentava il Portogallo all’ultimo Eurofestival, premiata dalla critica (tutta, unanime), non da pubblico. Non hanno mai vinto, i lusitani, ma ci si stanno avvicinando anno dopo anno. La rassegna portoghese parte dai brani festivalieri, in costante crescita. Nel 2007 c’era Sabrina e la sua “Danca conmigo“, premiata anche (forse) per la notevolissima avvenenza della cantante. Nei due anni precedenti, meno belli, “Coisas de nada” dei Nonstop (maledetto inglese!, 2006) e “Amar” dei 2B.

La classifica di vendita? Da un decennio vanno forte gli Irmaoes Verdades, che portano nel mondo il ritmo della Kizomba. Qui potete ascoltare “Paixao a lua”, mentre su ritmi più solari c’è Sara Tavares, originaria di Capo Verde, con la nuova “Balancè“.

Passando a ritrmi più pop, ecco la fischiettante “Sem rasto” di Marcos Medeiros oppure la dolcezza di “Leva me pra casa” di Lucia Moniz. Saliamo di livello con “Definicao de amor” della bella Dama Bete, ma soprattutto con “O jogo ja comecou” della Just Girls, che ha trascinato in vetta l’album che porta il nome della band, con il dj TT ft Nuno Guerreiro e “Vem ca“. La più bella però è “Intervalo” dei Per7ume ft Rui Veloso.

Segnalazioni doverose anche per la leggerissima “Entre o sol e a lua” di Ricardo Azevedo, per “Un segreto feichado” dei Clasificados  e per  i due massimi esponenti del genere tipico locale, il fado, vale a dire Mariza, il cui album “Terra” è al primo posto da mesi (qui “Rosa branca“) e  i mitici Madredeus dell’usignolo Teresa Salgueiro (qui “Faluas do tejo“).

Decisamente più allegria nell’isola di Malta. Dove c’è un soggetto curioso che si chiama Klinsmann (ed è biondo come l’ex calciatore). Con la sua band ha proposto in questi anni brani assai divertenti. Uno è “She gives me wings“, un altro è “Super Hero“. Ritmi interessanti anche da Claudia Faniello: l’ultima si chiama “Caravaggio” e si canticchia anzichè no, ma personalmente preferisco la mediterranea “L’Imhabba gamja“.

Grandi emozioni invece, da “Memories”, singolo del nuovo album dei Chasing Pandora mentre la rocker Ira Losco lancia il suo nuovo lavoro “Fortun Teller”, dal quale in estratto vi propongo il singolo “Elvis, can you hear me?” e per intero “Promises“.

Capitolo Eurofestival in chiusura anche per i maltesi. Quest’anno La grande voce di Morena (alias Margaret Camilleri) è stata affossata dalla pessima “Vodka” mentre nel 2007 non è andata meglio alla pur bella “Vertigo” di Olivia Lewis. Piazzamenti migliori (e soprattutto in finale) per “I do” di Fabrizio Faniello (2006, fratello di Claudia, qui lo sentiamo anche cantare in italiano “Semplice così“) e “Angel” di Chiara (2005). Ma il capolavoro assoluto, se me lo consentite, è quello del 2004, con cui chiudiamo. Ottavo posto per “On again, off again” di Julie Zahra & Ludwig Galea, due cuori e due grandi voci. Canzone surreale ma da canticchiare. Il brano è sotto.