“Still A weirdo” (e altri brani): il ritorno di KT Tunstall

Ritorna sulle scene una delle cantautrici più innovative della scena pop britannica. Il riferimento è a Kate “KT” Tunstall, scozzese di Edimburgo. InItalia la conosciamo per alcuni pezzi molto ritmati come “Black horse and a cherry tree” del 2005 oppure “Hold on ” del 2008.  In questi giorni torna a far parlare di sè perchè è da poco uscito il suo terzo album “Tiger suit”.

E il singolo che l’accompagna è una ballata, molto delicata, sempre sulle sue sonorità particolari che la caratterizzano, ma dalle armonie più soft. Si intitola “Still A Weirdo” ed è la nostra proposta odierna. Sospesa fra il pop ed il folk, KT Tunstall è un pò la capofila della nuova scuola musicale scozzese, che ha sfornato recentemente altri talenti come Amy Mc Donald. Se amate un certo tipo di suoni, è l’artista che fa per voi. Ascoltate, per esempio, gli altri due singoli estratti dall’album, “Push the knot away” e “Fade like a shadow”.

Suoni d’Europa: cose nuove da Gran Bretagna ed Irlanda

Cosa si può proporre che ancora non si conosce da Gran Bretagna ed Irlanda, paesi dai quali siamo continuamente inondati musicalmente? Qualcosa c’è….Seguitemi (e cliccate sui titoli).

Quello che vedete nel video si chiama Andy Abraham, ha 42 anni ed è un ex spazzino reso famoso dalla versione inglese di X -factor, cui ha pertecipato nel 2006. Quest’anno ha rappresentato il Regno Unito all’Eurofestival con questo bel brano r’n’b dal sound un pò anni’70, dal titolo Even If. proprio sul palco della manifestazione, gli inglesi hanno spesso portato belle novità. Come l’ex dj Daz Sampson che nel 2006 portò la bella Teenage life. Lo stesso anno, fu lanciato da “The woah song“, che campiona  “Tarzan boy” del nordirlandese Baltimora. Molto meno belle le festivaliere “Flying the flag” degli Scooch (ultimi nel 2007) e “Tocuh my fire” di Javine (2005).

Gli altri britannici non vanno male. Su questo blog avevamo già segnalato le scozzesi Sandy Thom con “Saturday night” e Amy Mc Donald, della quale va benissimo in tutta Europa “This is the life“. Ma c’è da segnalare anche il dj Calvin Harris, che ha spopolato con “The girls“, nella quale ripete ossessivamente il proprio gradimento per qualsivoglia tipologia di donna, Darius Danesh, anche lui reduce da X-Factor, con “Girl in the moon” , il giovane di nonni italiani Paolo Nutini, lanciato dal tormentone “New shoes” e naturalmente KT Tunstall (qui “Saving my face“). Dalle Isole Shetlands ecco invece Astrid Williamson (“I am the boy for you“).

Sul fronte Inghilterra, i suoni alternativi vanno alla grande. Il più alternativo di tutti – perchè è un tenore – è Paul Potts, vincitore di “Britain got’s talent”. L’album “One chance” è stato a lungo in testa ed ora va forte in Germania. Sentitelo cantare “Nessun dorma”. “Who’d of known” è il nuovo singolo di Lily Allen, disponibile su Myspace, mentre la sua amichetta del cuore Kate Nash, spopola con la sua zuppa di zucca (“Pumpkin soup”).

Senza dimenticare Adele Adkins (le bellissime “Chasing pavements” e “Hometown glory“). Chi ama invece i gruppi innovativi, apprezzerà i da noi già citati Ting Tings (qui c’è la nuova “Shut up and let me go”), i Last Shadow Puppets (“The age of understatement“) o The Kooks (“Shine on”).

Galles ed Irlanda del Nord. Su tutti ovviamente, la voce soul di Duffy con la nuova “Warwick avenue“, ma è assolutamente da apprezzare anche Donna Lewis con “Shout”. Ma il Galles è terra di lingua gaelica. Ascoltatevi le canzoni di Alun Tan Lan sul suo myspace. Interessanti le voce dei nordirlandesi Cara Dillon (“Craigie Hill”) e Foy Vance (“Homebird“). E’ nordirlandese anche Brian Kennedy, che nel 2006 rappresentò l’Eire all’Eurofestival con la dolcissima “Every song is a cry for love“.

Capitolo Irlanda. Cose così così dall’Eurofestival recente. Quest’anno c’erano i rutti del tacchino di pezza Dustin, noto pupazzo della tv dell’Eire. Terribile la sua “Irlande 12 points“. Apprezzabili invece, i suoni celtici del 2007 con i Dervish e la loro canzone di pace “They can’t stop the spring” (ma quanto è bella la voce di Cathy Jordan). Buone cose anche dall’ex Westlife Mickey Harte, qui ascoltiamo “We’ve got the world tonight” e Damien Dempsey (“Your pretty smile“).

Più pop invece, quello delle Ladyface, due dragqueen incredibilmente femminili: ascoltate “Finally”. In chiusura, vi proponiamo “Falling slowly”, che Glen Hansard canta con la popstar ceca Marketa Irglova: ha vinto l’Oscar 2008 come miglior canzone: era nel film “Once”. Ascoltate e sognate.

Una canzone per l’estate: “Saturday night” di Sandy Thom

Pronti a fischiettare ed a battere il piede? Si, perchè ascoltando questa canzone non c’è proprio scampo. Lei  si chiama Sandi Thom ed arriva da Aberdeen, in Scozia. E questo è il suo ultimo successo. Schitarrate, suoni folk e ritornello di quelli che si infilano in testa in 5 secondi netti.

Saturday night” è il singolo estratto da “The pink & The Lily“, l’album fresco di uscita di questa innovativa artista non programmatissima dalle radio ma assolutamente gradevole all’ascolto. Un brano fresco, adattissimo a questo sabato che è appena cominciato e che soprattutto in estate, diventa “giorno speciale”. Come si può leggere anche nel testo.

Da un pò di tempo la Scozia sforna cose molto nuove musicalmente: di Amy Mc Donald avevamo parlato, ma basti pensare anche a KT Tunstall o a Paolo Nutini. E la stessa Thom due anni fa aveva proposto un insolito brano, “I wish I was a punk rocker”, assolutamente agli antipodi musicalmente da molto altro (qui il video). E allora buon ascolto. E tenete il tempo.

Amy Mc Donald, dalla Scozia con furore

Quando la senti mette allegria, con quel suo sound fra il pop ed il folk, un florilegio di chitarre su una voce magari non bellissima ma sicuramente pungente. Amy Mc Donald, 20 anni, scozzese, è il fenomeno pop di questo 2008.

Il suo primo singolo “Poison prince” l’ha fatta conoscere al grande pubblico che ne ha subito accostato – giustamente – le sonorità ed anche la verbosità dei testi alla connazionale KT Tunstall (quella di “Black horse and a cherry tree”).

Adesso è arrivato “This is the life“, secondo singolo estratto dall’album d’esordio omonimo, tra l’altro ascoltabile in stralci sul  suo sito ufficiale insieme ad alcune tracce speciali, registrate live. A sentirlo tutto, l’album della giovane scozzese sembra proprio l’ideale compagno di viaggio per le lunghe trasferte che ci portano in vacanza. Una sorta di lunga scia musicale che getta da parte i pensieri.

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