“Eden” accompagna “Argento e nuvole”, il primo album di inediti dei Kymera

Ad un anno dalla loro partecipazione ad X Factor, tornano alla ribalta i Kymera.Il duo aostano, che ha colpito tutti per le capacità vocali ed interpretative, dopo aver ben figurato con Atlantide“, griffato Enrico Ruggeri, danno finalmente alle stampe il primo lavoro di inediti, ben dodici tracce, tutti scritti da loro. “Argento e nuvole”, di cui è possibile ascoltare tutte le tracce PER INTERO sul sito dei Kymera, rispecchia in pieno il loro modo di essere e di cantare.

Compresa la loro personale rivisitazione dell’unico brano “altrui”, ovvero “Adagio”, il famoso motivo realizzato sulla base dell’omonimo pezzo classico di Albinoni e che ha trovato successo sopratutto nella interpretazione di Lara Fabian. Qui vi proponiamo il primo singolo “Eden“, ma l’invito è ad andarsi a sentire tutto il lavoro perchè merita. Tutto davvero molto bello.

Va fatta una precisazione doverosa: in realtà l’album è del 2008 ma in pratica allora passò quasi sotto silenzio e la ristampa che è stata fatta in questo periodo è dunque come una novità per il grande pubblico, che prima di X Factor non conosceva il duo aostano. Sicuramente è un disco raffinato, intenso ed affascinante che apre la strada ad una nuova chiave di lettura del pop, un sound misterioso, quasi mistico che le due voci dei Kymera rendono molto intrigante.

Italian Music Awards: “Atlantide” dei Kymera è la vostra canzone del 2010

Va in archivio la prima edizione del nostro sondaggio “Italian Awards 2010”, che voleva scegliere la vostra canzone italiana inedita preferita fra quelle di maggior successo uscite nel 2010. Avete votato in tanti e vi ringraziamo, ma ancora di più vi ringraziamo per il risultato a sorpresa.

Che ha premiato molto largamente (col 50%) dei voti “Atlantide“, l’inedito d’esordio dei Kymera, reduci da X Factor e scritto da Enrico Ruggeri, loro giudice e Fabrizio Palermo. Secondo posto per “Credimi ancora” di Marco Mengoni (23%) davanti a “Buio e luce” dei La Fame di Camilla (18%), reduci entrambe dall’ultimo Sanremo, in categorie diverse. Il video di Mengoni è qui perchè quello originale non ce lo fanno importare.

Avete dunque premiato un progetto meritevole, rimasto un pò schiacciato dal mercato, che non ha avuto il giusto riscontro discografico. E poi a fianco del giovane del momento, consacrato dagli MTV Awards, la band emergente migliore del panorama italiano. E anche in questo caso, purtroppo, non ci fanno importare il video, che trovate a questo link.

E’stata una corsa a tre, perchè gli altri sono molto dietro. Nell’ordine: 4. posto “Mandaci una cartolina” (Carmen Consoli) 2,3%; 5. “Mondo” (Cesare Cremonini), 1,6 %, 6. “In punta di piedi” (Nathalie) 1,4%; 7. “L’amore si odia” (Noemi ft Fiorella Mannoia) 1,1%; 8. “Alle porte del sogno” (Irene Grandi) 0.8; 9.”Gli spietati” (Baustelle) 0.7%; 10. “Vip in trip” (Fabri Fibra) 0,5%; 11. “Good luck my friend” (Sonohra) 0,2%, 12. “Faccia come il cuore” (Due di picche) 0,1%.

Dove c’è musica Italian Awards 2010: i risultati della prima fase

Si sono chiuse le votazioni della prima fase degli Italian Awards 2010, il contest di Dove c’è musica che vuole eleggere la vostra canzone italiana preferita del 2010. Questi i risultati della prima fase del contest (arrotondati per eccesso o difetto, dunque il totale è diverso da 100): avete votato in tantissimi e di questo vi ringrazio.   Continuate a farlo , mi raccomando. on sono mancate le sorprese ed i colpi di scena, soprattutto nelle categorie di maggiori richiamo. A breve il via alle votazioni di spareggio per gli ultimi due posti nella finalissima.

CATEGORIA SANREMO:

accedono alla finale Buio e Luce (La Fame di Camilla) 29% e Credimi ancora (Marco Mengoni) 25%

allo spareggio: Per tutta la vita (Noemi) 11% e L’uomo che amava le donne (Nina Zilli) 9%

eliminati: La notte delle fate (Enrico Ruggeri) 7,3%, La cometa di Halley (Irene Grandi) 7,2 %,  Ricomincio da qui (Malika Ayane) 4%, Malamorenò (Arisa) 3,7%, Per tutte le volte che (Valerio Scanu) 2,8%, Il linguaggio della resa (Tony Maiello) 1,57%

CATEGORIA TALENT SHOW

In finale: Atlantide (Kymera)  31% e In punta di piedi  (Nathalie) 30%

allo spareggio: Il tempo migliore (Davide Mogavero) 14%  e Dove si vola (Marco Mengoni) 9 %
eliminati: Briciole  (Noemi) 4,8%,  Ragazza occhi cielo (Loredana Errore)  3,4 % Di notte  (Pierdavide Carone) 2,1%, Calore (Emma) 1,58%, Tra l’amore e il male  (Nevruz) 1,58%, Vivrò (Stefano Filipponi) 0,53 %

CATEGORIA TOP HITS

In finale: Mondo (Cesare Cremonini ft Jovanotti) 44 % e  L’amore si odia (Noemi ft Fiorella Mannoia)  18%
allo spareggio: La notte  (Modà) 9, 5% e Ti vorrei sollevare (Elisa ft Giuliano Sangiorgi)  7,7 %
eliminati: Salvami  (Gianna Nannini e Giorgia) 5,3 % , La mia storia con te (Alessandra Amoroso), 4,9 % Baciami ancora (Jovanotti)  3,9%,  Se fosse per sempre (Biagio Antonacci) 2,8%, Un colpo all’anima (Ligabue) 2,5%, E’un peccato morir (Zucchero) 1 6%

CATEGORIA ITALIAN HITS

In finale: Gli spietati (Baustelle) 36% e Alle porte del sogno (Irene Grandi) 33%

allo spareggio:  Mandaci una cartolina (Carmen Consoli) 15%, Pioggia d’estate  (Paola e Chiara) 12%

eliminati: Imprevedibile  (Paolo Meneguzzi) 1 %, Sole Nero  (litiba) 0,8% , Attraversami il cuore  (Paola Turci) 0, 4%, Nell’assenzio (Luca Dirisio) 0,4%, Amore a prima vista (Simona Molinari e Ornella Vanoni) 0,2%, E’lei (Edoardo Bennato)0,2%

CATEGORIA  LINEA GIOVANE

In finale: Faccia come il cuore (Due di picche) 41,5% e Vip in trip (Fabri Fibra) 12,7%

allo spareggio: Good luck my friend (Sonohra), 11,1% e Rivincita (Marracash ft Giusy Ferreri) 8%

eliminati: Il cantante (Lost) 5,2%, Fuori (Finley) 4,7%, Perdo contatto (Miodio) 4,3%, Costretto a venire (Ragazzo Semplice)4,1%, Magari oppure no (Federica Camba) 4,1%,  Più di te (dARI), 3,8%

 








X Factor 4, oggi escono i cinque Ep di Nathalie, Davide, Nevruz, Kymera e Stefano

Sono già usciti come è tradizione sul mercato digitale dove hanno riscosso ottimo successo, adesso arrivano da oggi anche nei negozi di dischi. Parliamo dei quattro EP dei semifinalisti di X Factor più Stefano Filipponi. Nel caso dei tre finalisti, Nathalie Giannitrapani, Davide Mogavero e Nevruz c’è grande possibilità di ripetere il successo avuto in sede di uscita del prodotto su I Tunes. Si tratta di EP con cinque o sei o sette canzoni. L’unico di questi a contenere due inediti è “Tra l’amore e il male” di Nevruz, che contiene anche “Nel tubo”, la canzone scritta interamente da lui. Ecco le trackist complete.

NATHALIE – In punta di piedi


In punta di piedi (inedito), Cornflake Girl (Tori Amos), Tu che sei parte di me (Pacifico ft Gianna Nannini), Fortissimo (Rita Pavone), Piccolo Uomo (Mia Martini)

DAVIDE MOGAVERO – Il tempo migliore


Il tempo migliore (inedito), Parlami D’ Amore (Negramaro),  I Don’t Want To Miss A Thing (Aerosmith), Amore Di Plastica (Carmen Consoli), Balliamo Sul Mondo (Ligabue),  La Luce Dell’Est (Lucio Battisti)

NEVRUZ – Tra l’amore e il male


Tra l’Amore e il Male (inedito),  Pugni Chiusi (I Ribelli),  Mi Vendo (Renato Zero),  Se Telefonando (Mina),  Gianna  (Rino Gaetano), Cosa Sono Le Nuvole  (Domenico Modugno),  Nel Tubo (inedito)

KYMERA – Atlantide


Atlantide (inedito),  21 Guns (Green Day),  Polvere (Enrico), Phantom Of The Opera (dal musical), Non Me Lo So Spiegare (Tiziano Ferro), Breathe (Midge Ure)

STEFANO FILIPPONI – Vivrò

Vivrò (Inedito), Quanto T’ Ho Amato (Roberto Benigni),  Notturno (Mia Martini),  Eppure Sentire / Un Senso Di Te  (Elisa), La Prima Cosa Bella  (Ricchi e Poveri),  A Mano A Mano (Riccardo Cocciante)

“In punta di piedi”…Nathalie sale in testa alle charts (e si porta dietro gli altri finalisti)

La classifica di I Tunes è variabile, giorno per giorno. Però è un dato di fatto che a 24 ore dall’uscita dei singoli  inediti di X Factor (dopo che inizialmente, nella serata di semifinale, era stato detto che i brani sarebbero usciti già al termine di quella puntata, fatto poi non rivelatosi vero), i ragazzi della rassegna canora si prendono una bella soddisfazione. Ai primi tre posti della classifica (il dato di riferimento è il 24 novembre, dunque 24 ore dopo), ci sono tre brani di X Factor.

Nathalie è in vetta con “In punta di piedi“, seguita da “Tra l’amore e il male” di Nevruz e “Il tempo migliore” di Davide Mogavero.Ma in classifica troviamo anche “Atlantide” dei Kymera situato alla posizione 23, mentre “Vivrò” di Stefano Filipponi è al numero 34 (a proposito, l’abbiamo ritovato su youtube, sta qui). Nathalie è in classifica anche con “Fortissimo“, la cover del brano di Rita Pavone:  nonostante si tratti di un motivo di appena 2 minuti e 17 (tanto è durata l’esibizione), la gente pare averlo gradito: è al numero 24. E anche con “Bette Davis eyes” , cover di Kim Carnes (numero 47) e “Tu che sei parte di me”. (numero 69). Mentre Nevruz piazza in classifica, al  numero 50 la sua versione di “Pigro” di Ivan Graziani, “Se telefonando” di Mina (96) e l’altro inedito “Nel tubo” (95).

Nei 100 si piazza anche “Amore di plastica” nella versione di Davide Mogavero, al numero 96 . Ma la vera sorpresa è che alla posizione numero 56 c’è nientemeno che un pezzo sconosciuto al grande pubblico cantato da Nathalie prima di entratre ad X Factor: “L’alba“: evidentemente la gente ha voluto conoscere anche la Nathalie nascosta, quella della gavetta e dei live. E’ un pezzo del 2006, con cui vinse il concorso Martelive.

Molto bene anche l’esordio degli EP dei tre ragazzi. In testa, manco a dirlo, c’è Nathalie, Nevruz è terzo e Davide Mogavero sesto, i Kymera sono dodicesimi e Stefano Filipponi al numero 13. Tutti gli Ep si chiamano come i rispettivi singoli inediti. La compilation con i brani della serata finale (non quella ufficiale) è al numero 48. La compilation ufficiale non è nemmeno al numero 200.

X Factor 4, vince Nathalie Giannitrapani: il commento alla finale

Va in archivio la quarta edizione di X Factor, con la vittoria meno scontata, quella di Nathalie Giannitrapani. La 31 enne romana di origine belga sbaraglia il campo, lasciando sul posto Davide Mogavero e Nevruz Joku, nell’ordine secondo e terzo. E ancora una volta, la Rai ci ha regalato una perla straordinaria, ovvero la sparizione di Davide Mogavero subito dopo aver cantato a cappella un minuto prima della mezzanotte, perchè la legge impedisce ai minorenni anche solo di apparire in televisione dopo le 24.

Capitanata da Elio, appartenente alla categoria Over 25, è la prima vincitrice donna dopo Aram Quartet (Gruppi Vocali), Matteo Becucci (Over 25) e Marco Mengoni (Under 25), prima artista romana in finale e sul trono della manifestazione. La prima vera cantautrice (gli Aram non lo erano, gli altri due soltanto in parte, Mengoni soprattutto lo è diventato dopo).

Uno show lunghissimo, chilometrico, tre ore e 45 minuti. Il pubblico europeo, che ha seguito la nostra diretta live (qui per rivederla) oppure che ha seguito la versione inglese della stessa fatta con la nostra traduzione da Blogilkarafterhelsinki (la trovate qui) non ha mancato di sottolineare entrambi gli aspetti: “Solo in Italia succede che un cantante in concorso non possa esibirsi dopo le 24 perchè minorenne” e “In un tempo maggiore rispetto a quello in cui noi in Europa, con l’Eurofestival ascoltiamo 25 canzoni, in Italia  va in onda uno show con soli tre cantanti e una dozzina di canzoni“.

Tornando alla manifestazione, è stata una edizione controversa, per tanti motivi, ma alla fine ha vinto l’artista con maggior talento fra quelli rimasti in concorso, sicuramente quella con l’inedito migliore, meno immediato ma di maggior qualità. Anche Davide Mogavero, con il suo pezzo molto pop ed un pubblico molto ben delineato, avrà comunque la possibilità di fare strada. Su Nevruz Joku resta più di un dubbio, così come su Stefano Filipponi, del quale è stato proposto ieri l’inedito “Vivrò”, scritto da Maurizio Fabrizio, che lui ha distrutto con una esibizione stonatissima, veramente inqualificabile.

Meno commerciale, ma ugualmente valido il progetto dei Kymera, che ora però rischiano di essere abbandonati dopo l’eliminazione in semifinale. Complessivamente, è stata la peggior edizione di X Factor fra le quattro in onda da noi: noiosa, nella quale sino ad un certo punto i personaggi hanno avuto la meglio sui talenti e che si è conclusa senza che la Rai fornisse uno straccio di notizia sulla partecipazioni dei cantanti del talent a Sanremo oppure all’Eurofestival.

Il tanto sospirato annuncio, dopo che il direttore di Rai Due Massimo Liofredi aveva gettato l’amo in sede di presentazione della trasmissione, dicendo che “il vincitore potrebbe rappresentare l’Italia all’Eurofestival”, non c’è stato. Non c’è stata nemmeno la smentita, a dire il vero, ma il silenzio è la solita arma dietro la quale ci si trincera in Rai in questi casi. E il direttore di Rai 2 non era nemmeno in sala, rimpiazzato però dal figlio. Nè si è data ad alcuno la speranza di andare a Sanremo, in un Festival che anche quest’anno sarà colonizzato da “Amici”.

E adesso, fra gli Eurofan, comincia a serpeggiare che quella di Liofredi & Co sia stata l’ennesima presa in giro ai danni di chi paga il canone.  Anche se ancora la deadline per l’Eurofestival non è ancora scesa. Ma l’ottimismo ha lasciato il posto alla rabbia.  Ora non resta che attendere i riscontri discografici e quelli delle radio. Che hanno promesso di passare “tutti e quattro gli inediti, compresi i Kymera” (frase pronunciata dopo l’esibizione di Stefano). L’aria, comunque, non sembra essere buonissima, per uno show che si sta spostando sempre più sul reality e meno sul talent.

X Factor 4, la finale: stasera segui con noi la diretta in liveblogging. Il popolo della rete preferisce Davide Mogavero

Stasera va in scena la finale di X Factor 4, il talent show di Rai Due e noi di Dove c’è musica abbiamo deciso di seguirla passo passo. Stasera dalle ore 21.05 saremo in liveblogging, con la possibilità per voi di commentare l’evento. E sperando che magari, sia la sera in cui avremo il nostro rappresentante all’Eurofestival. Oggi infatti c’è la conferenza stampa finale di X Factor e la speranza è qualcuno dica qualcosa sul ritorno o meno dell’Italia. Si attende infatti conferma alle parole che il direttore di Rai Due Liofredi disse ad inizio trasmissione ovvero che il vincitore di X Factor avrebbe potuto rappresentare l’Italia all’Eurofestival.

Intanto, il nostro blog partner Eurofestival News ha reso noti i risultati del sondaggio effettuato fra i lettori. Due le domande che erano state poste. La prima: Chi vincerà X Factor 4? Plebiscito per Davide Mogavero: il 17enne leccese ha ottenuto quacosa come il 62% delle preferenze. Secondo posto Nathalie Giannitrapani con il 30% e ultimo Nevruz Joku con l’8%.

La seconda domanda era: Chi dei tre finalisti vorreste come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song ContestDavide Mogavero ottiene il punteggio più alto con il 52%, seguito da Nathalie Giannitrapani al 34%Nevruz Joku all’8%, a cui si aggiunge un 6% di persone che non vedrebbero nessuno dei tre come rappresentanti ideali (quasi tutti, fra l’altro, erano fan dei Kymera).

Intanto, ad una settimana dall’uscita degli inediti, possiamo dirvi che le cose stanno andando malissimo. Nessuno, leggasi nessuno, dei quatto brani è ai primi 100 posti su I Tunes. Pessimo segnale. Negli ultimi anni, per dire, Matteo Becucci, Noemi e Marco Mengoni vendevano già con le cover. Quest’anno, in conformità alla pessima edizione, su questo fronte sta andando male. Vedremo se le cose miglioreranno dopo stasera.

X Factor 4, riascoltiamo gli inediti “a bocce ferme”

Ad un giorno di distanza, l’occasione è buona per riascoltare i quattro inediti di questa quarta edizione di X Factor. Quattro pezzi buoni ma non entusiasmanti, sicuramente molto diversi fra loro. Il riascolto premia Nathalie: ogni volta che lo si sente, il pezzo migliora, è di una raffinatezza unica, per un talent show  comunque votato alla musica pop. Ricorda un pò “Suono Naturale” di Ilaria Porceddu nella prima edizione: sofisticato ma bello. Se supera l’impatto delle radio può anche farcela a livello delle vendite. Il pezzo “renghiano” di Davide Mogavero è l’unico che passerà con una certa facilità nelle radio: ballata non originale ma furba e di impatto.

Il pezzo griffato Ruggeri dei Kymera ha bisogno di qualche ascolto in più e il fatto che i due siano usciti non lo aiuterà. Nevruz ha un pezzo tradizionale che avrebbe potuto cantare benissimo uno qualsiasi degli “Amici” di Maria De Filippi. E avrebbe fatto una figura INFINITAMENTE migliore. Considerata la “stima” (eufemismo) che abbiamo per chi esce quel talent (altro eufemismo), fate voi. Bungaro, in ogni caso, resta un signor autore. E anche stavolta non si è smentito, nonostante il tentativo di Nevruz di distruggerli il pezzo inserendo schitarrate qua e là. Non è un pezzo per lui. Come tutti i pezzi dove c’è bisogno di voce.

NATHALIE GIANNITRAPANI – In punta di piedi (Giannitrapani)

KYMERA – Atlantide (Ruggeri-Palermo)

DAVIDE MOGAVERO – Il tempo migliore (Renga-Chiaravalli)

NEVRUZ JOKU – Tra l’amore il male (Bungaro-Grandi-Joku)

X Factor 4: vanno in finale Davide Mogavero, Nevruz Joku e Nathalie Giannitrapani

 

CHI VINCERA’ X FACTOR?

E SE IL VINCITORE DOVESSE RAPPRESENTARCI ALL’EUROFESTIVAL, CHI VORRESTE?

Votate in questo sondaggio di EUROFESTIVAL NEWS

Semifinale di X Factor, il dado è tratto. Saranno Davide, Nathalie e Nevruz a giocarsi la finale, con il cantante turco-campano che va in finale dopo una pessima prestazione nella seconda manche, grazie all’incoerenza della solita giudice, che dopo averlo criticato, per non scontentare il pubblico, lo vota. Escono i Kymera, sicuramente uno dei progetti più interessanti della manifestazione.

Un buon lavoro in generale sugli inediti, anche se l’interpretazione di Nevruz distrugge un pezzo tradizionale ma interessante di Bungaro. E a questo punto Nevruz, il peggiore del gruppo dopo l’uscita di Stefano, si candida seriamente alla vittoria finale. La sensazione comunque è che nonostante quattro buone canzoni, le radio non faranno a pugni per passarle. Una sola è immediata, quella di Davide. Le altre vanno risentite.

INEDITI

DAVIDE MOGAVERO – Il tempo migliore (Renga-Valli)

La mano di Renga si sente pesantemente in questo pezzo, estremamente radiofonico e di ottima presa, che lui canta come al solito da par suo. Non è un motivo da strapparsi i capelli, ma si fa ascoltare e cantare. C’era il rischio che gli dessero roba molto peggiore. MUSICA: 8 TESTO: 7.5 INTERPRETAZIONE: 9

NATHALIE GIANNITRAPANI – In punta di piedi (Giannitrapani)

Pezzo indubbiamente di stile e classe, sicuramente necessità di un secondo ascolto, ma trasmette tanta leggerezza. Musica ricercata ma senza fronzoli, un testo molto profondo. Parole e musica della giovane italo-belga. Scelta coraggiosissima, quella di non affidarsi ad altri, ma alla fine ha pagato: è il brano migliore MUSICA: 9 TESTO: 9 INTERPRETAZIONE: 9

KYMERA – Atlantide (Ruggeri-Palermo)

Pagano un inedito non immediatissimo anche se decisamente interessante sul piano musicale. La griffe di Ruggeri si sente bene nelle parole, ma la forza dell’artista milanese è anche nelle musiche. In questo caso però scritte da Fabrizio Palermo, il coach. Loro bravi, canzone sofisticata in salsa pop,  bella ma di non facile digestione. MUSICA: 8 TESTO: 9 INTERPRETAZIONE: 9

NEVRUZ JOKU – Tra l’amore e il male (Bungaro-Grandi-Joku)

La canzone è un pezzo normalissimo, molto tradizionale. Sicuramente gradevole ma parecchio tradizionale, come del resto nello stile di uno dei più grandi compositori italiani, Bungaro. L’interpretazione rock è forzata, su un pezzo del genere. Se la cantava in modo tradizionale, faceva un miglior effetto. Probabilmente anche nei negozi e nelle radio. Canzone bella, interpretazione fuori posto. MUSICA: 8 TESTO: 7 INTERPRETAZIONE 6.5

MORANDI ROUND

  • NEVRUZ JOKU – C’è un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones
  • KYMERA – Occhi di ragazza
  • NATHALIE GIANNI TRAPANI – Se perdo anche te
  • DAVIDE MOGAVERO – Un mondo d’amore

Buone interpretazioni per tutti e quattro, su pezzi che si prestano molto bene ad essere ricantati nonostante la forte caratterizzazione morandiana, in quanto ormai pezzi nazionalpopolari. Bene tutti, un gradino più sotto Nevruz. Come sempre.

SECONDA MANCHE

NATHALIE GIANNITRAPANI – Bette Davie Eyes (Kim Carnes)

Scelta furba di Elio su questo successo galattico del 1974 di Jackie De Shannon portata al successo nel 1981 da Kim Carnes. Quanto di più pop e radiofonico si potesse cantare a ridosso della finale. Pezzo straordinario, interpretazione eccelsa. VOTO 9

DAVIDE MOGAVERO – The right thing (Simply red)

Perfettamente a suo agio nel pezzo, l’interpretazione è buona ma ha cantato meglio altre volte. Comunque tutto secondo la norma. Molto pop, molto bravo. VOTO 7.5

NEVRUZ – Ancora (Edoardo De Crescenzo)

Commento di Anna Tatangelo: “Arrangiamento sbagliato, pezzo sbagliato, qualche errore”. Tutto giusto. Ma poi chi vota, al ballottaggio? Viva la coerenza. Ancora una volta, ha vinto il peggiore. VOTO: 5

BALOTTAGGIO

  • KYMERA – The phantom of the opera
  • NEVRUZ JOKU – Pigro (Ivan Graziani)

Due buone interpretazioni, ma onestamente, arrivati a questo punto ci saremmo aspettati giudizio oggettivo. E invece ancora una volta, c’è chi ha cambiato idea all’ultimo dopo aver votato per tutta la trasmissione diversamente. Forse al tilt il risultato sarebbe stato lo stesso. Ma magari anche no (il caso di Stefano lo ha dimostrato). Che peccato.

X Factor 4, undicesima puntata: esce Stefano Filipponi

All’undicesima puntata, esce da X Factor 4 Stefano Filipponi. Il cantante più controverso e criticato non sarà in semifinale, dove si canteranno gli inediti. Esce dopo una puntata disastrosa per lui, nella quale conferma tutti i limiti di emozione di cui avevamo parlato e per cui eravamo stati attaccati. Esce soltanto al tilt e per un pelo non s’è rischiato che fosse nuovamente premiato il personaggio e non chi canta meglio.

Colpa del vergognoso atteggiamento di Anna Tatangelo, che invece di esprimere un giudizio ha lasciato decidere al pubblico e solo per questo ha eliminato Stefano (che ci voleva a dire: lo preferisco, anche se non era vero? Aveva paura? Non è che abbia migliorato le cose!). Un giudice che ha paura di giudicare, non si capisca cosa stia lì a fare. Per il resto, la manche unplugged è servita a mettere a nudo gli artisti (ottima mossa, così si vede chi è bravo e chi no!) e il risultato, Nathalie a parte, dice che c’è da lavorare per tutti.

Inqualificabile che a giudizio ancora da emettere sia stato concesso a “ospiti” di emettere una opinione potenzialmente influenzabile non tanto il voto dei giudici quanto un possibile tilt. E francamente è incredibile come un artista del calibro di Morgan regga il gioco “giustificando” le stecche del cantante addossandosi la colpa quasi come se ci fosse “un timore per la sua uscita”. Quanto al tilt,  Stefano è stato sempre votato, anche quando ha cantato chiaramente male, come due settimane fa. Mai finito nemmeno al ballottaggio. E’uscito proprio nella puntata a ridosso di quella degli inediti. Curioso… O forse no….

PRIMA MANCHE

KYMERA –  She (Elvis Costello)

Pezzo celeberrimo di Aznavour coverizzato in più versioni, compresa questa di Elvis Costello. Non semplice, molto raffinato. Loro vanno lineari, come sempre. VOTO 8

DAVIDE MOGAVERO – In the name of love (U2)

Il pezzo è per lui, decisamente. E mostra ormai una ottima padronanza del palco e delle telecamere. Sicuramente uno della sua età è più agio su queste cose rock o su un pop rock. Sereno, grintoso, senza intoppi, nonostante un evidente abbassamento di voce. VOTO 8.

NATHALIE GIANNITRAPANI – Under the bridge (Red Hot Chili Peppers)

Ci mette come al solito, cuore, grinta e mestiere, tirando fuori la solita grande voce. Ma il pezzo è lontano dalle sue corde e un pò ne soffre. Comunque ci da dentro e se la cava. VOTO 7

STEFANO FILIPPONI – A mano a mano (Riccardo Cocciante)

Quando il pezzo è lineare va tranquillamente, sugli acuti resta appeso perché parte bene e finisce male. Riesce a non stonare del tutto, ma si è sentito che faticava.  Gli dice a Ventura: “Sei stato più intenso di Cocciante”. No comment VOTO 5

NEVRUZ JOKU – Pigro (Ivan Graziani)

Grazie ad Elio per aver portato sul palco di X Factor un pezzo di un artista fra i più anticonformisti della nostra musica, troppo in fretta dimenticato. Schema consolidato. Compensa la voce con una ottima performance a livello scenico. Continuiamo a non stimarlo come artista, ma oggettivamente, è una esecuzione più che buona. Conferma quello che è noto: quando non fa la macchietta è meglio. VOTO 7

SECONDA MANCHE – UNPLUGGED

DAVIDE MOGAVERO –  Sally (Vasco Rossi)

La prima esibizione debole da quando è dentro X Factor. Parte male, paga l’emozione del primo live al fianco di un grande artista. Cresce alla distanza e ci mette l’anima, alla fine ne ricava comunque un esito positivo. Ma la gioventù s’è vista tutta. Ha una voce acerba, ma questo lo si sapeva già, del resto ha 17 anni VOTO: 7 (meno)

STEFANO FILIPPONI – Non arrossire (Giorgio Gaber)

Un disastro. Stecche continue, stonature chiarissime che voce e piano vengono a galla senza pietà. Perché senza appoggi si capisce chi ha voce. Veramente male, come mai in questa edizione. Ballottaggio. Finalmente. Qua non c’è da stare a dire se emozioni o no. Ha cantato male, lo meritava. Un risultato diverso sarebbe stato scandaloso. VOTO 2

NEVRUZ JOKU – Home (Depeche Mode)

Caos organizzato, ma è evidente che con Morgan si trovi a meraviglia, sono due anime inquiete e in movimento. Anche nel suo caso l’esibizione unplugged mette a nudo una chiara carenza vocale, ma con la grinta maschera bene. VOTO 6.5

NATHALIE GIANNITRAPANI –  Blue (Joni Mitchell)

Un pezzo difficilissimo di una cantante sofisticata. A livello vocale vince nettamente su tutti. Magari a pelle fa meno presa di Sally, però l’esperienza di chi ha anni di live alle spalle aiuta a rendere emozionale anche un brano così complesso. VOTO: 9

BALLOTTAGGIO

KYMERA – Adagio (Lara Fabian su musica di Albinoni)

STEFANO FILIPPONI – Quanto t’ho amato (Roberto Benigni)

Non c’è partita. Non c’è nemmeno da stare a giudicare. Stefano non canta male sul primo pezzo perché quello è il suo cavallo di battaglia. Ma poi stecca a cappella. Vocalmente e tecnicamente i Kymera lo stracciano. E non per tutto quello che abbiamo detto in queste settimane di lui, per un fatto oggettivo.